Camminaredomandando
Ti rimando all'articolo di Anticap che spiega alla perfezione perchè il referendum era incostituzionale
[vivabolivia.splinder.com]
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 10 mag 08, 14:27:39
[vivabolivia.splinder.com]
Weierstras, temo che tu non sappia ciò di cui parli. Il referendum era incostituzionale rispetto alle vecchie leggi boliviani, non rispetto alla nuova costituzione che, non essendo ancora stata ratificata dal referendum non è entrata in vigore.
A questo link puoi leggere la legge eletterale bioliviana e scoprire da solo perchè il referendum era infattibile.
[www.bolivia.com]
Buona lettura!
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 10 mag 08, 00:44:03
A questo link puoi leggere la legge eletterale bioliviana e scoprire da solo perchè il referendum era infattibile.
[www.bolivia.com]
Buona lettura!
Questo post era volutamente "di colore". Non pretendeva di spiegare la questione dell'autonomia di Santa Cruz, dato che questo era già stato fatto nel post precedente. Quanto agli scontri, il post è stato scritto sabato e purtroppo non dispongo ancora di doti divinatorie.
Preferisco non commentare quello che hai scritto, anche perchè il mio post precdente è molto chiaro a riguardo.
Ti ricordo solo che il referendum era illegale ed illegittimo. E questo non secondo Morales, ma secondo la Corte Elettorale Nazionale, che di certo non può essere accusata di parzialità dal momento che ha fatto cadere anche il referendum "oficialista" sulla nuova costituzione. Sul risultato poi ha pesato anche l'astensionismo invocato dal Mas, come rifiuto all'incostituzionalità del referendum.
In ogni caso nessuna nega che a Santa Cruz - purtroppo - l'opposizione autonomista goda di largo consenso. Ma solo a Santa Cruz e nella medialuna fertile. Dire che "i Boliviani detestano le politiche di Morales" non è possibile. E' una parte dei Boliviani, geograficamente ben localizzata, che rifiuta le politiche di Morales. Il resto della Bolivia supporta le politiche presidenziali e questo rende Morales, a due anni dall'elezioni, un ppresidente con ancora un largo indice di gradimento.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 05 mag 08, 09:52:42
Ti ricordo solo che il referendum era illegale ed illegittimo. E questo non secondo Morales, ma secondo la Corte Elettorale Nazionale, che di certo non può essere accusata di parzialità dal momento che ha fatto cadere anche il referendum "oficialista" sulla nuova costituzione. Sul risultato poi ha pesato anche l'astensionismo invocato dal Mas, come rifiuto all'incostituzionalità del referendum.
In ogni caso nessuna nega che a Santa Cruz - purtroppo - l'opposizione autonomista goda di largo consenso. Ma solo a Santa Cruz e nella medialuna fertile. Dire che "i Boliviani detestano le politiche di Morales" non è possibile. E' una parte dei Boliviani, geograficamente ben localizzata, che rifiuta le politiche di Morales. Il resto della Bolivia supporta le politiche presidenziali e questo rende Morales, a due anni dall'elezioni, un ppresidente con ancora un largo indice di gradimento.
Il punto non è se a te piace o meno. Il punto è la libertà d'espressione. E mi sembra una questione un po più importante, s permetti.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 21 apr 08, 14:21:18
Per quanto riguarda Perz, trovo calzante il paragone di Roberto con Fujimori. Stesse politiche, stesso autoritarismo, corruzione simile (minore nel caso di Fujimori), fine similare. -
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 19 apr 08, 16:01:45
Ha ragione Roberto, è stressante parlare con te. Soprattutto perchè sei dogmatico. Il libero mercato è bello, l'economia pubblica è cattiva. Il tuo è un teorema e credo sia inutile insistere non per rovesciarlo ma anche solo per metterlo in discussione (io al tuo contrario non ho dogmi, pur avendo dei principi).
Ti ricordo che parlare di nazionalizazzioni per l'attuale governo chavista è improprio: la maggiorparte di quelle che chiami nazionalizzazioni (come quelle nel nel campo energetico) sono in realtà imprese miste, formate a maggioranza dall'impresa statale Pdvsa e a minoranza dalle multinazionali del petrolio come l'Eni, la Total, la Bp ecc...
Comunque dato che su questo è difficile dialogare, parliamo di diritti umani e di Storia. La sospensione dei diritti umani e della costituzione avvenne anche nel 1989 (non solo dopo il colpo di stato del 1992!) - indotta dalle proteste se vuoi anche violente dei caraqueni - e costò la vita perlomeno a 1500 persone, in uno dei massacri più grandi della storia dell'America Latina recente - il periodo del cosidetto Caracazo. Ho dei seri dubbi che quelle privatizzazioni fossero la cosa migliore per il Venezuela dell'epoca, tra l'altro anche perchè avvennero tra tangenti, corruzioni e scandali di ogni tipo. E furono proprio queste ruberie poi - non i colpi di stato, ne il sangue della violazione dei diritti umani- a causare il crollo di Perez quattro anni dopo.
p.s. Visto che ci rispondi con citazioni, da dove le hai prese x curiosità?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 19 apr 08, 13:02:08
Ti ricordo che parlare di nazionalizazzioni per l'attuale governo chavista è improprio: la maggiorparte di quelle che chiami nazionalizzazioni (come quelle nel nel campo energetico) sono in realtà imprese miste, formate a maggioranza dall'impresa statale Pdvsa e a minoranza dalle multinazionali del petrolio come l'Eni, la Total, la Bp ecc...
Comunque dato che su questo è difficile dialogare, parliamo di diritti umani e di Storia. La sospensione dei diritti umani e della costituzione avvenne anche nel 1989 (non solo dopo il colpo di stato del 1992!) - indotta dalle proteste se vuoi anche violente dei caraqueni - e costò la vita perlomeno a 1500 persone, in uno dei massacri più grandi della storia dell'America Latina recente - il periodo del cosidetto Caracazo. Ho dei seri dubbi che quelle privatizzazioni fossero la cosa migliore per il Venezuela dell'epoca, tra l'altro anche perchè avvennero tra tangenti, corruzioni e scandali di ogni tipo. E furono proprio queste ruberie poi - non i colpi di stato, ne il sangue della violazione dei diritti umani- a causare il crollo di Perez quattro anni dopo.
p.s. Visto che ci rispondi con citazioni, da dove le hai prese x curiosità?
Caro Weierstrass, forse se il Pil della Bolivia è meno di meà di quello della Colombia è anche colpa dei governi neo-liberali che hanno preceduto Evo non credi? O il Pil della Bolivia si è dimezzato negli ultimi due anni?
Trta l'altro a me risulta che Bolivia e Colombia crescano più o meno allo stesso ritmo, circa il 6% annuo. O mi sbaglio?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 19 apr 08, 11:43:37
Trta l'altro a me risulta che Bolivia e Colombia crescano più o meno allo stesso ritmo, circa il 6% annuo. O mi sbaglio?
Caro Weierstrass, i legami provati di Uribe non sono solo con i narcotrafficanti, ma anche con i paramilitari. Nel congresso colombiano ci sono una quarantina di parlamentari indagati (molti dei quali già processati) per coinvolgimento nella cosidetta parapolitica, i quali appartengono tutti alla maggioranza uribista.
Quanto a Chàvez: nel '92 prese parte - è vero - a un colpo di stato contro il presidente Perez, ma quest'ultimo era tutt'altro che democratico. Eletto legittimamente, nel 1989, a seguito di una serie di proteste per i rincari che avevano colpito il paese a causa della sua politiche di privatizzazione, sospese la costituzione e i diritti civili: il 27 febbraio del 1989 fece sparare i militari sulla folla. Le stime più ottimistiche parlano di 1500 morti in una notte, ma secondo altri fonti sarebbero stati molti di più. Chavez e con lui altri militari democratici si rifiutarono di prender parte alla carneficina. Dalla loro "fronda" prese corpo il colpo di stato, che però, converrai con me, fu condotto contro un governo che non era più democratico da un pezzo.
Su Chàvez si possono avere tutte le opinioni del mondo, per carità, ma prima d esprimere certi giudizi, bisognerebbe conoscere bene la storia.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 19 apr 08, 11:14:36
Quanto a Chàvez: nel '92 prese parte - è vero - a un colpo di stato contro il presidente Perez, ma quest'ultimo era tutt'altro che democratico. Eletto legittimamente, nel 1989, a seguito di una serie di proteste per i rincari che avevano colpito il paese a causa della sua politiche di privatizzazione, sospese la costituzione e i diritti civili: il 27 febbraio del 1989 fece sparare i militari sulla folla. Le stime più ottimistiche parlano di 1500 morti in una notte, ma secondo altri fonti sarebbero stati molti di più. Chavez e con lui altri militari democratici si rifiutarono di prender parte alla carneficina. Dalla loro "fronda" prese corpo il colpo di stato, che però, converrai con me, fu condotto contro un governo che non era più democratico da un pezzo.
Su Chàvez si possono avere tutte le opinioni del mondo, per carità, ma prima d esprimere certi giudizi, bisognerebbe conoscere bene la storia.
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 17 apr 08, 15:02:09
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 12 apr 08, 11:24:06
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 11 apr 08, 20:58:53
Lo devono sapere tutti! Che sia la caduta definitiva del piduista, mafioso, ladro che avvelena l'Italia da 15 anni! ! A casa!!!!!
Link permanente 5 punti 5 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 11 apr 08, 20:35:59
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 11 apr 08, 16:12:18
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 08 apr 08, 14:30:36
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Camminaredomandando 22 il 02 apr 08, 00:18:48
E poi - sempre per citare Don Milani - "ognuno di noi deve sentirsi responsabile di tutto in ogni momento" (cito a memoria). Anche un poliziotto o un carabiniere, che per il solo fatto di avere una divisa, non è autorizzato a perdere ogni barlume di etica.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 01 apr 08, 13:48:22
Devis se ti danno un ordine che è contrario alle leggi dello stato (come quelli impartiti a Bolzaneto o alla scuola Diaz) tu devi, in quanto uomo d'ordine e di legge, disobbedire.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 01 apr 08, 13:46:44
Devis78 la tua logica ha portato all'olocausto, alle Fosse Ardeatine, a Videla, Pinochet, Franco e a tutti gli altri orrori del '900. Mai sentito parlare di un certo Don Lorenzo Milani che diceva che "L'obbedienza non è più una virtù"?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 01 apr 08, 13:36:15
Bonjour finesse, innanzitutto.
Poi in secondo luogo, tra i tanti luoghi comuni propinatici giorno dopo giorno da media superficiali e politici a caccia di voti c'è anche quello dei rom=nomadi. La maggiorparte dei Rom italiani non è più nomade da decenni! Semplicemente viene sballottata da un campo all'altra da quell'infame politica degli sgomberi ciechi, che serve solo a perpetuare indefinitamente un problema da strumentalizzare, senza risolverlo mai.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Camminaredomandando 22 il 01 apr 08, 09:57:09