Giorgiotave
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 29 lug 09, 13:20:45
Segnalo inoltre, che nell'articolo si parla proprio di come aumentare il brand in funzione di questo update :)
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 26 feb 09, 09:02:30
Ciao Bolt,
no non ti ho arrossato il commento. Come puoi vedere ora l'ho votato ok e risulta 1 punto e 3 voti. Prima risultavano 0 punti e 2 voti.
Non sono stato io, si vede che hai fatto un commento che non è piaciuto agli utenti di OkNotizie.
In Thailandia ci sto da quattro anni, da tre sono fidanzato :-)
Faccio metà anno in Italia e metà in Thai.
Fai un fischio se passi da Ao nang, Krabi. Il caffè è sempre valido :)
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 26 feb 09, 09:02:02
no non ti ho arrossato il commento. Come puoi vedere ora l'ho votato ok e risulta 1 punto e 3 voti. Prima risultavano 0 punti e 2 voti.
Non sono stato io, si vede che hai fatto un commento che non è piaciuto agli utenti di OkNotizie.
In Thailandia ci sto da quattro anni, da tre sono fidanzato :-)
Faccio metà anno in Italia e metà in Thai.
Fai un fischio se passi da Ao nang, Krabi. Il caffè è sempre valido :)
No, ancora non siamo diventati una multinazionale. Diciamo che puntiamo a farlo nei prossimi due anni.
E proprio uno dei paesi sarà la Thailandia, visto che l'argomento ti interessa. Sul blog ho scritto parecchio :)
Se sei in zona io sono ad Ao Nang, che ne dici di fare un salto che ti offro un buon caffè, così potrai vedere che non mi do arie, anzi chi mi conosce dice proprio il contrario :)
Ti aspetto bolt :)
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 20 feb 09, 16:46:59
E proprio uno dei paesi sarà la Thailandia, visto che l'argomento ti interessa. Sul blog ho scritto parecchio :)
Se sei in zona io sono ad Ao Nang, che ne dici di fare un salto che ti offro un buon caffè, così potrai vedere che non mi do arie, anzi chi mi conosce dice proprio il contrario :)
Ti aspetto bolt :)
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 12 feb 09, 19:05:37
Grazie Guido per le domande,
Meglio la long-tail inglese che posizioni importanti in italiano. Anche perchè se siamo riusciti a posizionarci in inglese, significa che i margini di crescita sono enormi e molte volte anche vicini.
Non dimentichiamoci inoltre che il mercato inglese corrisponde al mercato globale.
In Italia è difficile, anche con posizioni importanti, riuscire ad esplodere ed ottenere risultati fuori dal comune. In lingua inglese invece si possono ottenere risultati importanti anche con posizioni non di primo rilievo.
Per quanto riguarda gli argomenti di nicchia o generali, si valgono le stesse conclusioni.
Preferirei lavorare sulle nicchie, perchè il grado di conoscenza del nostro target sarebbe più approfondito e quindi migliore. Inoltre è più facile fidelizzare l'utente.
Decisamente punterei sulle nicchie. Anche come community valgono gli stessi discorsi e conclusioni :)
Un saluto, Giorgio
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 02 dic 08, 11:57:47
Meglio la long-tail inglese che posizioni importanti in italiano. Anche perchè se siamo riusciti a posizionarci in inglese, significa che i margini di crescita sono enormi e molte volte anche vicini.
Non dimentichiamoci inoltre che il mercato inglese corrisponde al mercato globale.
In Italia è difficile, anche con posizioni importanti, riuscire ad esplodere ed ottenere risultati fuori dal comune. In lingua inglese invece si possono ottenere risultati importanti anche con posizioni non di primo rilievo.
Per quanto riguarda gli argomenti di nicchia o generali, si valgono le stesse conclusioni.
Preferirei lavorare sulle nicchie, perchè il grado di conoscenza del nostro target sarebbe più approfondito e quindi migliore. Inoltre è più facile fidelizzare l'utente.
Decisamente punterei sulle nicchie. Anche come community valgono gli stessi discorsi e conclusioni :)
Un saluto, Giorgio
Ciao Blade,
molto probabilmente si tratta di fluttuazioni. E' stato fatto un punto della situazione un anno fa qui http://www.giorgiotave.it/forum/seo-focus/60189-fluttuazioni-nelle-serp-di-google-facciamo-il-punto-della-situazione.html
Cito una parte di quel articolo:
--------------
Che tipologia di siti sono stati colpiti? A differenza delle precedenti fluttuazioni, associate a siti nuovi con poca popolarità e scarso TRUST, la fluttuazione di fine Giugno ha colpito parecchi siti molto autorevoli con centinaia di backlink, contenuti validi sia a livello SEO sia per gli utenti. Inoltre, sembra non esserci nessuna associazione fra la natura dei siti colpiti. Infatti sono stati declassati siti internet: - E-commerce - Vetrina/Istituzionali - Con/senza Adsense - Dagli industriali ai contenuti per adulti - Etc.
Quando si presentano queste fluttuazioni? Il fato vuole che l’inizio o la fine delle fluttuazioni coincida con l’export/aggiornamento del Pagerank. Molto più complesso è trovare il nesso fra queste due azioni realizzate “simultaneamente” da Google.
Perché questi siti subiscono tali penalizzazioni? Difficile a dirsi, però ciò che posso dire è che l’ipotesi di pulizia delle SERP non è più attendibile, visto che i tempi sono troppo lunghi e non garantirebbero un buon servizio all’utente finale. Probabilmente si tratta di fluttuazioni dovute all’inserimento/attivazione di nuovi algoritmi che Google testa e ri-testa e valuta i risultati ottenuti dalle SERP.
Ma un sito come può uscire da questa situazione? Il mio suggerimento è sempre lo stesso, continuare la promozione del sito come se nulla fosse (lo so è difficile ma attualmente rimedi immediati non ci sono) cercando di creare contenuti originali e raccogliere link spontanei magari anche da siti ad elevato TRUST (successivamente vedremo come riconoscere e captare il trust di un sito). L'ideale sarebbe rendersi indipendenti da Google, realizzando una comunity sempre presente sul sito mediante blog o forum oppure altri servizi innovativi che prevedano la fidelizzazione dell'utente.
--------------
L'esperto in Italia è Michele de Capitani, che farà un forte aggiornamento sull'argomento al Convegno gt: http://www.giorgiotave.it/forum/posizionamento-nei-motori-di-ricerca/94543-convegno-gt-fluttuazioni-e-rivalutazione-profonde-dei-siti-web.html
Un saluto, Giorgio
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 02 dic 08, 10:44:06 molto probabilmente si tratta di fluttuazioni. E' stato fatto un punto della situazione un anno fa qui http://www.giorgiotave.it/forum/seo-focus/60189-fluttuazioni-nelle-serp-di-google-facciamo-il-punto-della-situazione.html
Cito una parte di quel articolo:
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Che tipologia di siti sono stati colpiti? A differenza delle precedenti fluttuazioni, associate a siti nuovi con poca popolarità e scarso TRUST, la fluttuazione di fine Giugno ha colpito parecchi siti molto autorevoli con centinaia di backlink, contenuti validi sia a livello SEO sia per gli utenti. Inoltre, sembra non esserci nessuna associazione fra la natura dei siti colpiti. Infatti sono stati declassati siti internet: - E-commerce - Vetrina/Istituzionali - Con/senza Adsense - Dagli industriali ai contenuti per adulti - Etc.
Quando si presentano queste fluttuazioni? Il fato vuole che l’inizio o la fine delle fluttuazioni coincida con l’export/aggiornamento del Pagerank. Molto più complesso è trovare il nesso fra queste due azioni realizzate “simultaneamente” da Google.
Perché questi siti subiscono tali penalizzazioni? Difficile a dirsi, però ciò che posso dire è che l’ipotesi di pulizia delle SERP non è più attendibile, visto che i tempi sono troppo lunghi e non garantirebbero un buon servizio all’utente finale. Probabilmente si tratta di fluttuazioni dovute all’inserimento/attivazione di nuovi algoritmi che Google testa e ri-testa e valuta i risultati ottenuti dalle SERP.
Ma un sito come può uscire da questa situazione? Il mio suggerimento è sempre lo stesso, continuare la promozione del sito come se nulla fosse (lo so è difficile ma attualmente rimedi immediati non ci sono) cercando di creare contenuti originali e raccogliere link spontanei magari anche da siti ad elevato TRUST (successivamente vedremo come riconoscere e captare il trust di un sito). L'ideale sarebbe rendersi indipendenti da Google, realizzando una comunity sempre presente sul sito mediante blog o forum oppure altri servizi innovativi che prevedano la fidelizzazione dell'utente.
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L'esperto in Italia è Michele de Capitani, che farà un forte aggiornamento sull'argomento al Convegno gt: http://www.giorgiotave.it/forum/posizionamento-nei-motori-di-ricerca/94543-convegno-gt-fluttuazioni-e-rivalutazione-profonde-dei-siti-web.html
Un saluto, Giorgio
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 27 set 08, 17:57:07
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 27 set 08, 17:56:39
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 26 set 08, 15:40:44
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 26 set 08, 15:40:06
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Giorgiotave 15122 il 26 set 08, 15:07:56
Chissà se esiste un sistema per aggiungere in automatico le persone, quello sarebbe un vero problema...
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Giorgiotave 15122 il 21 ago 08, 23:08:02