Mattbeck
Gli ultimi 5 commenti di Mattbeck
Dato il bassissimo livello dell'argomentazione di D'Avanzo, direi che è d'Avanzo che si scredita....
Povero De Magistris, neanche il Pool di Milano ha mai dovuto affrontare tanti e tali veleni da destra e da sinistra....
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 22 dic 08, 12:25:04
Le ultime 5 notizie di Mattbeck
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Mattbeck 31 il 07 ott 08, 15:25:00
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 17:24:58
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 17:07:05
Una segnalazione molto interessante.
Un punto su cui sono piuttosto perplesso è questo
"Diciamo soltanto una cosa sull'apparente incompatibiltà fra Elohim e monoteismo. E' evidente che la "versione originale", con gli Elohim, ci propone non una molteplicità dispersiva di divinità, tutte in competizione una con l'altra, ma piuttostio una precisa gerarchia, armonica e ordinata, in cui Javeh starebbe molto più in alto di loro stessi."
In realtà qui vengono secondo me fuse due fasi distinte: nella prima, dove nel mondo ebraico convivevano diverse divinità (ogni tribù ne aveva di proprie), e dunque ben si spiegherebbe un inequivocabile plurale come Elohim; una seconda, dove sta nascendo una divinità maggiore, al punto da provocare nei credenti il depotenziamento delle altre, ridotte a essenze sovrannaturali (magari gli (Arc)Angeli?)
[www.utopia.it]
Questo almeno secondo l'ipotesi dell'orientalista Liverani e di altri
[www.homolaicus.com]
Anche se in questo contesto è improprio secondo me parlare di bugie o menzogne o altro: la Bibbia è un testo umano, come la filologia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, e come tale frutto di una rielaborazione storica e culturale e religiosa. Oltre che piena di refusi ed errori e fraintendimenti, assolutamente normale nella trasmissione anche scritta di qualunque testo. Ciò non contrasta necessariamente con la fede delle persone che la leggono come testo sacro, secondo me: Dio parla, ma è l'uomo che scrive e soprattutto interpreta. E, vedendo Dio come essere trascendente e perfetto, nessuno dovrebbe essere così presuntuoso da pretendere di considerare la SUA interpretazione come la Verità, così come Dio la intende. E la Bibbia è molto più del resoconto di ciò che Dio (YHW o Elohim che sia) dice o avrebbe detto.
A ciascuno la sua lettura: religiosa, filologica, antropologica, storica, storica delle religioni ecc.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 14:34:27 Un punto su cui sono piuttosto perplesso è questo
"Diciamo soltanto una cosa sull'apparente incompatibiltà fra Elohim e monoteismo. E' evidente che la "versione originale", con gli Elohim, ci propone non una molteplicità dispersiva di divinità, tutte in competizione una con l'altra, ma piuttostio una precisa gerarchia, armonica e ordinata, in cui Javeh starebbe molto più in alto di loro stessi."
In realtà qui vengono secondo me fuse due fasi distinte: nella prima, dove nel mondo ebraico convivevano diverse divinità (ogni tribù ne aveva di proprie), e dunque ben si spiegherebbe un inequivocabile plurale come Elohim; una seconda, dove sta nascendo una divinità maggiore, al punto da provocare nei credenti il depotenziamento delle altre, ridotte a essenze sovrannaturali (magari gli (Arc)Angeli?)
[www.utopia.it]
Questo almeno secondo l'ipotesi dell'orientalista Liverani e di altri
[www.homolaicus.com]
Anche se in questo contesto è improprio secondo me parlare di bugie o menzogne o altro: la Bibbia è un testo umano, come la filologia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, e come tale frutto di una rielaborazione storica e culturale e religiosa. Oltre che piena di refusi ed errori e fraintendimenti, assolutamente normale nella trasmissione anche scritta di qualunque testo. Ciò non contrasta necessariamente con la fede delle persone che la leggono come testo sacro, secondo me: Dio parla, ma è l'uomo che scrive e soprattutto interpreta. E, vedendo Dio come essere trascendente e perfetto, nessuno dovrebbe essere così presuntuoso da pretendere di considerare la SUA interpretazione come la Verità, così come Dio la intende. E la Bibbia è molto più del resoconto di ciò che Dio (YHW o Elohim che sia) dice o avrebbe detto.
A ciascuno la sua lettura: religiosa, filologica, antropologica, storica, storica delle religioni ecc.
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