Mattbeck
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Mattbeck 31 il 07 ott 08, 15:25:00
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 17:24:58
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 17:07:05
Una segnalazione molto interessante.
Un punto su cui sono piuttosto perplesso è questo
"Diciamo soltanto una cosa sull'apparente incompatibiltà fra Elohim e monoteismo. E' evidente che la "versione originale", con gli Elohim, ci propone non una molteplicità dispersiva di divinità, tutte in competizione una con l'altra, ma piuttostio una precisa gerarchia, armonica e ordinata, in cui Javeh starebbe molto più in alto di loro stessi."
In realtà qui vengono secondo me fuse due fasi distinte: nella prima, dove nel mondo ebraico convivevano diverse divinità (ogni tribù ne aveva di proprie), e dunque ben si spiegherebbe un inequivocabile plurale come Elohim; una seconda, dove sta nascendo una divinità maggiore, al punto da provocare nei credenti il depotenziamento delle altre, ridotte a essenze sovrannaturali (magari gli (Arc)Angeli?)
[www.utopia.it]
Questo almeno secondo l'ipotesi dell'orientalista Liverani e di altri
[www.homolaicus.com]
Anche se in questo contesto è improprio secondo me parlare di bugie o menzogne o altro: la Bibbia è un testo umano, come la filologia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, e come tale frutto di una rielaborazione storica e culturale e religiosa. Oltre che piena di refusi ed errori e fraintendimenti, assolutamente normale nella trasmissione anche scritta di qualunque testo. Ciò non contrasta necessariamente con la fede delle persone che la leggono come testo sacro, secondo me: Dio parla, ma è l'uomo che scrive e soprattutto interpreta. E, vedendo Dio come essere trascendente e perfetto, nessuno dovrebbe essere così presuntuoso da pretendere di considerare la SUA interpretazione come la Verità, così come Dio la intende. E la Bibbia è molto più del resoconto di ciò che Dio (YHW o Elohim che sia) dice o avrebbe detto.
A ciascuno la sua lettura: religiosa, filologica, antropologica, storica, storica delle religioni ecc.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 14:34:27 Un punto su cui sono piuttosto perplesso è questo
"Diciamo soltanto una cosa sull'apparente incompatibiltà fra Elohim e monoteismo. E' evidente che la "versione originale", con gli Elohim, ci propone non una molteplicità dispersiva di divinità, tutte in competizione una con l'altra, ma piuttostio una precisa gerarchia, armonica e ordinata, in cui Javeh starebbe molto più in alto di loro stessi."
In realtà qui vengono secondo me fuse due fasi distinte: nella prima, dove nel mondo ebraico convivevano diverse divinità (ogni tribù ne aveva di proprie), e dunque ben si spiegherebbe un inequivocabile plurale come Elohim; una seconda, dove sta nascendo una divinità maggiore, al punto da provocare nei credenti il depotenziamento delle altre, ridotte a essenze sovrannaturali (magari gli (Arc)Angeli?)
[www.utopia.it]
Questo almeno secondo l'ipotesi dell'orientalista Liverani e di altri
[www.homolaicus.com]
Anche se in questo contesto è improprio secondo me parlare di bugie o menzogne o altro: la Bibbia è un testo umano, come la filologia ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, e come tale frutto di una rielaborazione storica e culturale e religiosa. Oltre che piena di refusi ed errori e fraintendimenti, assolutamente normale nella trasmissione anche scritta di qualunque testo. Ciò non contrasta necessariamente con la fede delle persone che la leggono come testo sacro, secondo me: Dio parla, ma è l'uomo che scrive e soprattutto interpreta. E, vedendo Dio come essere trascendente e perfetto, nessuno dovrebbe essere così presuntuoso da pretendere di considerare la SUA interpretazione come la Verità, così come Dio la intende. E la Bibbia è molto più del resoconto di ciò che Dio (YHW o Elohim che sia) dice o avrebbe detto.
A ciascuno la sua lettura: religiosa, filologica, antropologica, storica, storica delle religioni ecc.
"Al momento non esiste un’emergenza razzismo, ma solo una serie di episodi."
Se il Tosi ci parlasse con chi in Italia è straniero in terra straniera, di solito malpagato e sfruttato e trattato male quotidianamente o quasi, forse capirebbe certe cose....
Link permanente -1 punti 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 05 ott 08, 14:01:47
Se il Tosi ci parlasse con chi in Italia è straniero in terra straniera, di solito malpagato e sfruttato e trattato male quotidianamente o quasi, forse capirebbe certe cose....
Beh, se compagnia che si occupa di money transfer scrive certe cose sul flusso e la produzione di denaro, un po' di credito su questo tema lo meriterà. Abbi un po' di fiducia, poffarbacco... ;-)
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 04 ott 08, 00:18:41
Diversi settori del sistema Paese praticamente si fermerebbero, se anche solo gli immigrati irregolari che lavorano facessero un solo giorno di sciopero, soprattutto in certi servizi ed attività.
[www.corriere.it]
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 04 ott 08, 00:02:19
[www.corriere.it]
Sì, l'unica cosa che conta è ciò che si pensa, la verifica è un optional... ;-)
PS Quoto comunque sulla definizione di statistica :-)
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 23:56:01 PS Quoto comunque sulla definizione di statistica :-)
Davanti a tale sapienza, indifferente a millenni di modesti sforzi storici (documenti) e matematici (statistica) di conoscere la realtà non si può non piegarsi...
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 23:29:12
"i documenti ufficiali :-D sono veri come sono veri i bilanci che presentano le aziende. io le idee me le faccio sul campo, i documenti ufficiali li lascio a chi vuole crederci ;-)"
Un metodo cognitivo ed argomentativo "eterodosso"... ;-)
Link permanente 4 punti 4 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 22:58:29 Un metodo cognitivo ed argomentativo "eterodosso"... ;-)
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 22:52:35
Appare chiaro che continuo a presentare documenti ufficiali e pubblici sul Paese in cui entrambi viviamo :-)
Se questi suggeriscono un'idea diversa da quella che hai tu... :-)
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 22:49:24
Intendo (appare chiaro dal contesto, mi pare ;-)) che di lavoro ce ne è abbastanza perché la maggior parte degli immigrati irregolari lavorino; che poi siano lavori sottopagati (come per tanti precari italiani e non), lo ho scritto più volte qui... Leggere sopra per credere :-)
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 22:44:05
Mmmmhhh, non esattamente, direi...
Cito da qui
[www.uil.it]
Roma, 3 marzo 2008 - La recente pubblicazione dell’Università Bocconi di Milano, sull’alto tasso di occupazione dei migranti irregolari in Italia, è la conferma del forte grado di “convenienza economica ” per i migranti di entrare in Italia e lavorare in forma non legale, è dell’altissimo grado di efficacia della nostra economia sommersa nell’attrarre migranti cosiddetti clandestini e nel garantire loro lavoro mal pagato e a diritti zero. Secondo lo studio della Bocconi – molto rappresentativo in quanto realizzato di un campione di 38 mila persone negli anni tra il 2000 ed il 2006 - dopo il primo anno, ben due terzi dei migranti irregolari hanno un lavoro, percentuale che sale al 72% dopo il secondo anno ed al 76% dopo il terzo. Il tasso di occupazione del 76%, nota la ricerca della Bocconi, e' superiore a quello della popolazione italiana (58%) e anche di quella lombarda (67%).
Link permanente 3 punti 5 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 11:23:25 Cito da qui
[www.uil.it]
Roma, 3 marzo 2008 - La recente pubblicazione dell’Università Bocconi di Milano, sull’alto tasso di occupazione dei migranti irregolari in Italia, è la conferma del forte grado di “convenienza economica ” per i migranti di entrare in Italia e lavorare in forma non legale, è dell’altissimo grado di efficacia della nostra economia sommersa nell’attrarre migranti cosiddetti clandestini e nel garantire loro lavoro mal pagato e a diritti zero. Secondo lo studio della Bocconi – molto rappresentativo in quanto realizzato di un campione di 38 mila persone negli anni tra il 2000 ed il 2006 - dopo il primo anno, ben due terzi dei migranti irregolari hanno un lavoro, percentuale che sale al 72% dopo il secondo anno ed al 76% dopo il terzo. Il tasso di occupazione del 76%, nota la ricerca della Bocconi, e' superiore a quello della popolazione italiana (58%) e anche di quella lombarda (67%).
Vedere con i propri occhi la propria realtà quotidiana è una cosa che facciamo tutti, pure io nel mio piccolo; se mi allaccio alle statistiche ed a FATTI oggettivi, è proprio per non limitarmi al mio piccolo quotidiano, che è ovviamente di per sé insufficiente.
Link permanente 5 punti 5 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 11:19:06
Costano, sì, Cab64, ma se la maggior parte non producesse ricchezza, i servizi ce li sogneremmo tutti....
"Il 2% del Pil prodotto da irregolari
pari alla ricchezza portata dai turisti"
[www.repubblica.it]
I servizi sociali sono doverosi per uno stato che si reputa civile, non ultimo perché quello alla salute è un diritto umano che l'Italia si è impegnata a rispettare, con tutto ciò che questo comporta. Se poi investissimo meglio nel turismo, certo la sanità funzionerebbe anche meglio... :-)
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 03 ott 08, 00:13:37
[www.repubblica.it]
I servizi sociali sono doverosi per uno stato che si reputa civile, non ultimo perché quello alla salute è un diritto umano che l'Italia si è impegnata a rispettare, con tutto ciò che questo comporta. Se poi investissimo meglio nel turismo, certo la sanità funzionerebbe anche meglio... :-)
Non è questione di chi abita in quale particolare regione, è questione del fatto che questo è uno stato con quattro regioni dove stato ed anti stato stanno accanto e convivono ed in certe frange fanno affari. E non solo nei territorio d'origine delle varie mafie, perché il denaro non puzza, per tante aziende o privati desiderosi di fare molti soldi con affari poco puliti.
Con le gravi conseguenze anche sociali che ciò implica.
[www.magdiallam.it]
[www.archivio900.it]
[www.girodivite.it]
Non è tanto un problema morale, quanto sociale e politico ed economico, secondo me.
[espresso.repubblica.it]
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Mattbeck 31 il 02 ott 08, 22:29:42
[www.magdiallam.it]
[www.archivio900.it]
[www.girodivite.it]
Non è tanto un problema morale, quanto sociale e politico ed economico, secondo me.
[espresso.repubblica.it]