Pepespepes
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 15 lug 11, 14:03:44
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 12 lug 11, 09:49:33
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 11 lug 11, 11:03:23
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Pepespepes 803162 il 18 giu 11, 08:37:16
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Pepespepes 803162 il 31 mar 11, 20:54:32
Quello che non capisco è perchè bisogna per forza di cose associare la "trasgressione" all'ignoranza. Perchè pensare al minimo alla fine vuol dire quello... non pensare, non usare il cervello. E un cantante capace di emozionare intere generazioni, forse un po' il cervello lo usa...
Link permanente 2 punti 4 voti scritto da Pepespepes 803162 il 31 mar 11, 20:53:25
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da Pepespepes 803162 il 31 mar 11, 20:35:56
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da Pepespepes 803162 il 15 mar 11, 12:21:00
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 16:41:07
Invece secondo me può. Ogni persona è un mondo a sè. Io valuto, pondero, cerco di essere il più razionale possibile. Altri no. Anche se la donna in questione avesse riflettuto sulla possibile volontà di mettere al mondo un figlio, cosa sarebbe cambiato? Mi spiego meglio:
- io donna ipotetica ho 25 anni, un lavoro che mi soddisfa e occupa a tempo pieno, sono single, non ci sono uomini che al momento mi interessano e so per certo che non sarò in grado di essere madre. Adesso, almeno, non voglio esserlo. Forse in futuro cambierò idea. Ok.
Quindi? Dovrebbe trovarsi un uomo e fare un figlio solo perchè esiste l'ipotesi che in futuro potrebbe aver voglia di farlo? E più aspetta, più le possibilità si riducono? Al momento non lo vuole. E meglio che non nasca, a parer mio, se si parte con questi presupposti. A 40 anni magari s'innamora, le "vien voglia" di mettere al mondo un bambino e non riesce. E sclera, perchè quando avrebbe potuto semplicemente non voleva. E sclera in modo legittimo, cioè boh, trovo naturale e umano prendersela con sè stesse per decisioni del genere.
Ma se potesse tornare indietro, con la consapevolezza del 'od ora o mai più', lo farebbe davvero un figlio a 25 anni? Pur senza un uomo che ama nè il desiderio di essere madre?
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 13:05:09
- io donna ipotetica ho 25 anni, un lavoro che mi soddisfa e occupa a tempo pieno, sono single, non ci sono uomini che al momento mi interessano e so per certo che non sarò in grado di essere madre. Adesso, almeno, non voglio esserlo. Forse in futuro cambierò idea. Ok.
Quindi? Dovrebbe trovarsi un uomo e fare un figlio solo perchè esiste l'ipotesi che in futuro potrebbe aver voglia di farlo? E più aspetta, più le possibilità si riducono? Al momento non lo vuole. E meglio che non nasca, a parer mio, se si parte con questi presupposti. A 40 anni magari s'innamora, le "vien voglia" di mettere al mondo un bambino e non riesce. E sclera, perchè quando avrebbe potuto semplicemente non voleva. E sclera in modo legittimo, cioè boh, trovo naturale e umano prendersela con sè stesse per decisioni del genere.
Ma se potesse tornare indietro, con la consapevolezza del 'od ora o mai più', lo farebbe davvero un figlio a 25 anni? Pur senza un uomo che ama nè il desiderio di essere madre?
A 40 anni rimpiangerà di non aver fatto un figlio prima. Prima, però, magari non aveva un compagno. Magari era interessata solo alla carriera, magari pensava di non essere fatta per essere madre, di non volere figli nella sua vita. Come poteva immaginare che a 40 anni le sarebbe venuta l'illuminazione divina e avrebbe voluto più di ogni altra cosa avere un figlio?
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 11:55:23
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 11:41:51
A parte il fatto che credo possa essere un discorso generale, riferito ad ambo i sessi. La rassegnazione ci sta, siamo continuamente chiamati a fare scelte al buio: a 13/14 anni i ragazzi devono scegliere una scuola che deciderà (almeno in parte) il loro futuro. Con quale consapevolezza si può fare una scelta del genere, a quell'età? Io stessa, oggi, non so ancora cosa fare della mia vita. Ho delle preferenze ipotetiche, ovvio, ma la certezza non ce l'ha nessuno. Ci sono persone che studiano giurisprudenza per poi rendersi conto al primo mese di praticantato che l'avvocato è una professione che non fa per loro. Così come ci sono donne (e uomini) che fanno scelte di vita che si rivelano essere inadatte. Ma come puoi saperlo prima? Come puoi avere la certezza che tra 10 anni guardando indietro sarai soddisfatto delle scelte che hai fatto? Tutto cambia, noi stessi cambiamo, ciò che ora ci appare giusto o adatto può rivelarsi, col senno di poi, un'enorme cazzata.
Ma credo che ci sia poco che possiamo fare a riguardo... se non accettare la 'cazzata' nel momento in cui ci rendiamo conto di averla commessa, e cercare di rimediare, piuttosto che vivere nella menzogna.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 11:17:46
Ma credo che ci sia poco che possiamo fare a riguardo... se non accettare la 'cazzata' nel momento in cui ci rendiamo conto di averla commessa, e cercare di rimediare, piuttosto che vivere nella menzogna.
Paura di aver gettato al vento i migliori anni? Boh, penso possa capitare e sia del tutto legittimo. Le scelte che facciamo non sono altro che scommesse, a qualcuno può andare bene ad altri male.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 08 mar 11, 10:57:47
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da Pepespepes 803162 il 26 gen 11, 21:49:58