PippoRossi
Le hanno volute loro 'ste norme. Adesso si accorgono che danneggiano i lavoratori ? Gli industriali glielo avevano detto dall'inizio !
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 26 dic 12, 18:05:09
Scusate ma il problema mi pare un altro. L'allarme della CGIL riguarda il settore privato, non quello pubblico e dimostra l'erroe di prospettiva della CGIL che si è battuta per avere uno smantellamento della Legge Biagi, partendo dal presupposto che l'imprenditore sia una persona cattiva che non assuma a tempo indetermiato solo per fare un dispetto al povero lavoratore. Invece l'imprenditore è uno che rischia del suo e in momenti di crisi non si arrischia ad assumere a tempo indeterminato, perchè se poi le cose dovessero andare male è costratto a tenersi gli ultimi assunti, con il rischio di fallire (e far perdere così il lavoro a tutti). I contratti a tempo servirebbero invece proprio adesso, se un piccolo imprenditore volesse crescere o acquisisse nuove commesse per 6 mesi, assuemrebbe i lavoratori necessari per il tempo necessario. Se poi i nuovi mercati dovessero continuare a crescere, avrebbe tutto l'interesse a stabilizzare i nuovi assunti, se invece dovesse andare male, perderrebbero il posto solo questi ultimi.
Invece di lamentarsi la CGIL dovrebbe battersi il petto, è anche per colpa sua che la Riforma Fornero del mercato del lavoro espelle i precari. E' stata infatti la Camusso a volere meno flessibilità in entrata e i risultati si vedono. Anche la mia ditta non rinnoverà il contratto a 3 donne, cui sarebbe andato benissimo proseguire con contratti a tempo, ma che adesso diventano illegali e al loro posto non sarà assunto nessuno. Grazie Susanna, tu si che difendi le lavoratrici !
Ricordo poi a tutti che l'unica ditta italiana con più di 15 dipendenti, cui non si applica l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori è .... il sindacato. CGIL in testa.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 26 dic 12, 18:03:52
Non se ne ricorderà nessuno. Guarda lo spazio che i giornali hanno dato alle vacanze di Formigoni (che non sono un reato) e quello che dedicano a questa condanna di un assessore della giunta Vendola.
Link permanente 1 punto 3 voti scritto da PippoRossi 14953 il 26 dic 12, 10:56:11
Non le indagini ma il silenzio dei giornali è sospetto. Sulle indagini poi va detto che sui rimborsi dei consigleiri di opposizione la Procura ha detto che indagherà più tardi. Quando ? Dopo le elezioni ? Non si poteva controllare tutto in una volta e poi chiamare a giustificarsi solo chi aveva rimborsi sospetti ?
Però sulla vicenda della mancata costituzione a parte civile del Comune di Milano, non dici niente ? E sui fatto che non si riesce a vendere la quota pubblica di SEA, con conseguente minori entrate, non si dice nulla ?
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 26 dic 12, 10:44:38
Però sulla vicenda della mancata costituzione a parte civile del Comune di Milano, non dici niente ? E sui fatto che non si riesce a vendere la quota pubblica di SEA, con conseguente minori entrate, non si dice nulla ?
E a me piacerebbe anche vedere le fotocopie dell'IMU e dell'ICI versate da Sindacati e Partiti politici.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 21 dic 12, 13:40:44
Se togliamo di mezzo l'astio anti-berlusconiano forse si riesce a ragionare meglio. Che serva una legge che impedisca d un imprenditore di rilevanza nazionale di fare il premier o il ministro lo condivido con te.
Però non mi associo al coro di chi vede solo Berlusca e non i conflitti d'interessi, meno palesi ma non per questo non esistenti, che il PD ha con la Lega delle Cooperative (non solo COOP dunque) o De Benedetti. Oppure quelli del Corriere in Lombardia. Tutto qui
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 21 dic 12, 13:37:21
Il problema di un conflitto d'interesse è che questo può influenzare pesantemente l'attività di governo. Per questo sarebbe meglio che imprenditori come Berlusconi si astenessero dall'entrare in politica con un ruolo primario. La necessità di una Legge che regoli questi aspetti la condivido quindi anch'io, anche se non si può vietare a un imprenditore di candidarsi, magari si può vietare che diventi ministro o premier. A non piacermi è l'ipocrisia (non mi riferisco a te) di chi non vede che di situazioni dove l'attività di governo è potenzialmente soggetta a influenze esterne ce ne sono anche altre. Ad esempio De Benedetti fa politica attiva tramite i propri giornali e non è escluso che qualche telefonata a Bersani la faccia.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 21 dic 12, 10:54:13
Certo che c'è conflitto ! Solo che di quello ne parlano tutti, mentre invece di quello del centro-sinistra non parla mai nessuno e a me è invece parso utile ricordarlo. In realtà, se vogliamo dirla tutta, il problema dei conflitti d'interesse riguarda tutta la politica e l'economia. Pensiamo a De Benedetti, i cui giornali sono il principale sponsor mediatico del PD, forse non ha interessi economici in Italia ? O al Corriere della Sera, di cui un membro del Consiglio di Amministrazione (Ambrosoli) correrà alle prossime regionali lombarde. La situazione di Berlusconi è sicuramente discutibile, ma almeno è palese.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 21 dic 12, 09:11:23
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 20 dic 12, 22:42:26
Il problema non è solo la rinuncia a presentarsi parte civile per ottenere un risarcimento, ma il fatto che i giornali non ne parlino. Qui sono in ballo, con certezza, soldi pubblici ma nessuno dice niente.
In compenso ci si scatena sui rimborsi dei consiglieri regionali (solo PDL-Lega) perchè si vuol dipingere il Pirellone come un covo di ladri. Vedremo alla fine quanti rimborsi saranno veramente immotivati e quale sarà il danno erariale, ma per far vincere Ambrosoli (membro del CdA del Corriere) questo ed altro ....
Link permanente 0 punti 4 voti scritto da PippoRossi 14953 il 20 dic 12, 22:37:24
Circa il mantenimento degli impegni presi con l'UE, sarà meglio che Bersani ne informi anche Vendola e la Camusso, perchè mi pare che non siano affatto d'accordo. E la chiarezza è importante, altrimenti si finisce come Berlusconi che promette l'abolizione dell'IMU.
Sul conflitto d'interessi, non ho capito a cosa si riferisse, forse a quello fra COOP e PD ?
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da PippoRossi 14953 il 20 dic 12, 22:25:49
Ha ragione. L'accesso libero all'Università sembra una conquista sociale, in realtà serve a fregare chi proviene da famiglie di ceto più basso. Con l'accesso libero e in assenza di rigore selettivo, anche chi ha meno voglia di studiare alla fine si laurea. Se proviene da una famiglia operaia il suo pezzo di carta varrà per quello che il suo detentore saprà fare, ma se lo stesso diploma finisce è posseduto dal rampollo di una famiglia "bene", varrà tanto a prescindere dalle doti del laureato. Ergo serve il numero chiuso ovunque, come a Medicina, dove non a caso i medici volgiono toglierlo, per poter trasmettere più facilmente la professione alla prole.
E aggiungo anche che sarebbe utile valutare le singole Facoltà per le loro performances, non solo scientifiche ma anche occupazionali, misurando anche quanl'è la percentuale di occupati (o disoccupati) fra i loro laureati. Chi produce poca scienza e tanta disoccupazione, va chiuso. E' ora di finirla con chi lucra in termini di concorsi accademici sui sogni della povera gente.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 19 dic 12, 14:32:44
Sosteniamo la candidatura di Malala, è un modo per sostenere la lotta di tutte le donne islamiche. Se il modo con cui l'Islam guarda le donne inizierà a cambiare, cambierà anche l'Islam stesso, con un progressivo abbandono della violenza e di questo trarremo tutti vantaggio.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da PippoRossi 14953 il 19 dic 12, 11:26:43
Se invece che vescovi, scuole, Emergency e altri Enti no-profit, fai astrazione, la situazione è la seguente:
1. Lo Stato dice a una categoria: adesso vi comunico i criteri in base ai quali pagare o meno una data imposta.
2. Lo Stato però non elabora tali criteri. Ergo sono tutti esenti o tutti soggetti ?
Noi non ci arrabbieremmo e aspetteremmo a pagare ? Credo che tutti aspetteremmo chiarimenti dallo Stato centrale. Ecco lo fanno tutti gli Enti no-profit. Per Giannino lo Stato è ladro, in questa vicenda dimpostra di essere imbranato.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da PippoRossi 14953 il 17 dic 12, 15:03:15
Noi non ci arrabbieremmo e aspetteremmo a pagare ? Credo che tutti aspetteremmo chiarimenti dallo Stato centrale. Ecco lo fanno tutti gli Enti no-profit. Per Giannino lo Stato è ladro, in questa vicenda dimpostra di essere imbranato.
Evidentemente il teorema della connivenza dei Carabinieri con la mafia è talmente comodo che le notizie che non lo avvalorano è meglio ometterle.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 17 dic 12, 13:10:55
La Curia ha detto di non pagare finchè il Governo non chiarirà i criteeri dell'esenzione pe rgli Enti no-profit.
Per cpaire il caos normativo, riporto la risposta del sottosegretario Vieri Ceriani ad una interrogazione parlamentare (del PD) che ciedeva lumi sull'IMU per il no-profit «sono attualmente in corso approfondimenti istruttori in merito all’eventuale individuazione di paramenti di riferimento oggettivi che possano guidare l’attività di accertamento degli enti impositori rispetto alla valutazione dei corrispettivi».
In pratica la definizione della retta “simbolica”, che è il criterio per l'esenzione, è ancora tutta da fare.
Condivido Simonetta Rubinato (PD), che reputa «inverosimile che gli enti scolastici possano offrire il servizio a titolo gratuito senza compromettere il proprio equilibrio finanziario, dal momento che essi sono comunque soggetti a tutti gli obblighi in materia di trattamento retributivo del personale docente e di quello ausiliario, di sicurezza delle strutture, nonché di accoglienza e assistenza degli alunni con disabilità».
Poichè le cliniche no-profit convnezionate con il SSN sono esentate dall'IMU, logica vorrebbe che lo fossero anche le scuole paritarie (quelle non paritarie ovviamente no).
Sarebbe carino se le materne paritarie di Treviso proclamassero la serrata, il 60% dei bambini resterebbe a casa e lo Stato dovrebbe in fretta e furia costruire nuove scuole, assumere personale e spendere molto di più di quanto paga adesso per la convenzione con le materne. Si capirebbe allora che quello delle paritarie è un servizio pubblico.
Link permanente 1 punto 3 voti scritto da PippoRossi 14953 il 17 dic 12, 13:02:38
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 17 dic 12, 12:51:29
Si spiega proprio così, ci renderemo conto degli errori fatti con Hezbollah solo quando sarà tardi. I nostri caschi blù in Libano finiranno come ostaggi quando Hezbollah deciderà di attaccare Israel. Si potrebbero prendere 2 picciioni con una fava dicendo che finchè non ci restituiscono i 2 marò, l'Italia si rifiuta di partecipare a missioni ONU. Otterremo una pressione maggiore sull'India e ci eviteremo guai futuri.
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da PippoRossi 14953 il 17 dic 12, 12:48:10
E nel frattempo a Piacenza prosegue il processo sulle false iscrizioni al sindacato pensionati CGIL. L'accusa per 3 funzionari del Sindacato è di aver iscritto allo SPI-CGIL dei pensionati contro la loro volontà. 78 pensionati hanno raggiunto un accordo con il Sindacato e hanno ritirato la querela, 2 invece si sono costituiti parte civile, come anche la stessa CGIL.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da PippoRossi 14953 il 14 dic 12, 13:55:03
2. Hanno condannato l'ex-assessore alla sanità di Vendola (che ha un buco milionario), la notizia è stata data una volta e poi è finità lì. Pensate a quante volte ci hanno invece tempestato di notizie sulle vacanze di Formigoni (che non sono un reato). Tra l'altro la sanità in in Lombardia è una delle sole 3 in attivo. Ci domandiamo il perchè di questo diverso trattamento da parte della stampa ?