altro67
La semplificazione della rappresentanza partitica è ormai una realtà.
Gli Italiani ormai ne hanno fatto un punto fermo.
Non sarebbe strano che si arrivasse a concludere il processo iniziato con le ultime politiche.
Quanto alla tua osservazione è giusta. Infatti ho sottolineato nel post,
che se la vicinanza (che potrebbe essere tradotta con guardare con simpatia) si traducesse in intenzione di voto allora...
Ma ritieni tanto virtuale questo scenario?
Io credo, invece, che già con le europee ci si potrebbe avvicinare.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 08 gen 09, 20:00:28
Il sondaggio parla di vicinanza ad un partito.
Può essere inteso anche in senso di partito alleato, ma è in dubbio che si guarda a IDV con sempre maggiore simpatia da parte degli elettori di csx.
Guardare con simpatia ad un partito significa anche divenirne un potenziale elettore. Il passaggio di voti da un partito ad un altro dello stesso schieramento non è una novità.Con questo PD la cosa diventa sempre più probabile.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 08 gen 09, 18:30:08
Con questo PD è più che certo che IDV raggiunga il 19.4%.
Basta vedere quanto è accaduto a Napoli per buttare nel cesso il grande favore che ne aveva accompagnato la nascita. Il popolo delle primarie non esiste più.
La LEGA se il pDL continua così altro che 25.5 %.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 08 gen 09, 12:40:50
Il problema è che la lotta alla droga, non quella repressiva, fatta con polizia, ecc., è oggi solo un ricordo rispetto ad anni fà. Infatti oggi si è meno preparati rispetto alle nuove droghe (chiamiamole così per comodità). Prima il drogato era il tossico, facilmente identificabile, anche in quelle che erano gli aspetti negativi della sua condizione. Considerato da più un reietto, un border line. Oggi invece la cocaina, l'ectasy, ecc. non sono percepite come pericolose e non hanno quella valenza negativa,che invece avevano l'eroina e i suoi consumatori.
Il "drogato" non è identificabile, può essere un padre di famiglia come il proprio figlio.
La realtà è che queste droghe sono più pericoloso proprio perchè non percepite come tali. Senza contare i danni anche di natura psichiatrica che portano con se.
Di fatto la stampa e gli altri mass media, oggi, intendono la lotta solo come repressione e le istituzioni stesse non fanno più informazione a cominciare dalle scuole.
Ditemi voi...
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 01 gen 09, 18:37:24
CREDO CHE CHI HA APERTO QUESTA DISCUSSIONE NON SIA POI COSì DIVERO NEI MODI DAL TANTO VITUPERATO CAPEZZONE.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da altro67 7132 il 01 gen 09, 18:27:42
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 27 ott 08, 17:51:10
Sento puzza di oscurantismo.
Se non ci fossero stati tanti personaggi, come quel tipo a cui era caduta in testa una mela, che avessero avuto "il prurito" di capire il perchè forse non avresti avuto la possibilità di scrivere le tue cretinate su OK notizie.
Evidentemente per te sono più attendibili i Nostradamus e suoi cultori che coloro che fanno del principio sperimentale la via alla verità.
Per di più sei anche in millenarista.
Se pensi che la tua vita finirà il 2012 fai come fecero alcuni all'approssimarsi dell'anno mille. Vendi tutto, smetti di lavorare e vai a goderti gli ultimi anni della tua inutile vita in qualche isoletta tropicale.
Tanto il resto che senso ha?
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da altro67 7132 il 19 ott 08, 18:20:59
Francamente mi domando cosa centra la massoneria con l'Opus Dei?
E' come dire che il partito comunista e quello fascista siano la stessa cosa sulla base che sono entrambi movimenti politici (anche se discutibili).
E cosa centra un cartone animato trasmesso su una rete nazionale (benchè abusiva) con il resto del discorso?
Se avessero trasmesso un documentario o un film sulla vita di Hitler o quella di Stalin cosa sarebbe cambiato rispetto a quella di Escrivà?
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da altro67 7132 il 19 ott 08, 18:07:35
Qualche tempo fa ho letto dei commenti su quanto fosse affidabile l'informazione sui blogs.
Verifiacare le notizie prima di scrivere sarebbe cosa giusta per chi scrive e vuole esprimersi in un contesto di verità e di reale informaazione.
Se poi l'intento è quella di spararla grossa per avere visibilità su OK notizie o per essere contro sempre e comunque allora...
Non ricordo un paese dove si sia realizzato il comunismo "reale" che non sia stato anche un sistema totalitario.
I radicali mi sembra non abbiano mai governato alcune paese anzi semmai sono stati sempre in antitesi con posizioni di petere ed elitè e lobby varie.
Su una cosa siamo perfettamente d'accordo.
I neo nazisti (& simili)sono dei perfetti idioti e talvolta veri delinquenti.
Anche se devo dire esempi simili in campo opposto non mancano.
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da altro67 7132 il 12 ott 08, 17:50:01
Sbaglio o non si è fatta una polemica in Italia, almeno credo che il paese fosse quello, sui finanziamenti ai giornali (o fogli sarebbe più giusto dire) di partito?
E adesso c'è già chi ne vuole l'applicazione anche al Web?
Cos'è magri guadagni con adsense?
Ma andate a lavorare.....
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da altro67 7132 il 11 ott 08, 15:09:24
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 02 ott 08, 11:20:09
Link permanente 0 punti 0 voti scritto da altro67 7132 il 01 ott 08, 18:08:17
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da altro67 7132 il 25 set 08, 13:59:17
Scusami ma non riusciamo ancora ad intenderci.
La tua analisi è perfetta nel tuo ultimo intervento.
Non sono d'accordo sul termine "fascista" che è di solito usato solo strumentalmente in chiave politica.
Parliamo di cesarismo, di autoritarsmo, ecc.
Il male di cui parli lo abbiamo visto con il cosiddetto giustizialismo-dipietrismo a scapito dei diritti dei cittadini, nel populismo alla Grillo, nel cesarismo autoritario intorno alla figura del leader che sia Berlusconi o Veltroni (il Pd ed il PDL sono entrambi delle scatole vuote ad uso e consumo del padrone del vapore), nel revanscismo clericale ed anticlericale (altrettanto intolleranti l'uno con l'altro), nella capacità dei poteri forti di imporsi su una classe politica debole e mediocre (a scapito dei cittadini), ecc.
L'analisi è più che giusta ma l'uso dei termine è errato.
Ma è solo una mia opinione.
Libero di pensarla come vuoi.
Ma ti inviterei a superare gli steccati mentali e l'abitudine per avere un rapporto più critico ed autonomo con una realtà che è ben più complessa di quanto tutti noi pensiamo.
Ciao.
Link permanente 0 punti 4 voti scritto da altro67 7132 il 23 set 08, 13:37:28
Ciao mangiafuoco,
spero che il nostro sia solo un distinguo lessicale.
Quando tu parli del:
in realtà a me sembra che si equivochi.
il fascismo è stato la manifestazione storica, non ripetibile, di un fenomeno riconducibile ai "sistemi sutoritari o totalitari", nei quali rientrano, con le caretteristiche contenute nella descrizione da te fatta, quelli cosiddetti di socialismo reale (o comunisti come direbbe Berlusca) e quelli di applicazione integrale di un credo religioso (o integralismi).
Utilizzare il termine "fascismo" per una realtà più complessa è riduttivo e di solito strumento di certa propaganda politica. Di chi rinfacciava modi e comportamenti ad altri che erano anche i propri.
Spero di non essere frainteso.
Link permanente 0 punti 4 voti scritto da altro67 7132 il 23 set 08, 12:07:06
Quando tu parli del:
L'autoritarismo, la volontà di sopraffazione violenta nei confronti di chi non la pensa come te,l'ostentata manifestazione di palese insofferenza nei riguardi delle regole,della democrazia,
in realtà a me sembra che si equivochi.
il fascismo è stato la manifestazione storica, non ripetibile, di un fenomeno riconducibile ai "sistemi sutoritari o totalitari", nei quali rientrano, con le caretteristiche contenute nella descrizione da te fatta, quelli cosiddetti di socialismo reale (o comunisti come direbbe Berlusca) e quelli di applicazione integrale di un credo religioso (o integralismi).
Utilizzare il termine "fascismo" per una realtà più complessa è riduttivo e di solito strumento di certa propaganda politica. Di chi rinfacciava modi e comportamenti ad altri che erano anche i propri.
Spero di non essere frainteso.
Francamente penso che dato che su OK certi temi affrontati secondo una certa ottica è trendy, ci si butta sulla scia. Qualche voto lo si raccoglie sempre!
Solo un osservazione.
Il fascismo è morto a Piazzale Loreto.
Nessuno in Italia (salvo quattro dementi) ne vorrebbe il ritorno. Credo che siano più nostalgici gli anti- che i cosiddetti "fascisti". Con la caduto del muro di Berlino sono rimasti senza riferimenti e adesso, a partire da Violante, con una lettura più critica e attenta della storia sono rimasti anche senza l'ultima bandiera! Sono ormai orfani di ogni riferimanto serio se devono guardare all'ex magistrato-deputato "echeciaazzecca". E senza riferimanti istituzionali. Sono orfani ed in estinzione (non esistono in parlamento, e il Pd è al massimo dell'insuccesso). Per questo sarei più tollerante nei loro confronti. Lasciamoli sfogare. Anche ai marinai Genovesi fu concesso il "diritto di doglianza". E oggi che siamo in una vera democrazia abbiamo il dovere anche di sopportare il loro piagnisteo.
Link permanente 1 punto 3 voti scritto da altro67 7132 il 23 set 08, 11:08:40
Solo un osservazione.
Il fascismo è morto a Piazzale Loreto.
Nessuno in Italia (salvo quattro dementi) ne vorrebbe il ritorno. Credo che siano più nostalgici gli anti- che i cosiddetti "fascisti". Con la caduto del muro di Berlino sono rimasti senza riferimenti e adesso, a partire da Violante, con una lettura più critica e attenta della storia sono rimasti anche senza l'ultima bandiera! Sono ormai orfani di ogni riferimanto serio se devono guardare all'ex magistrato-deputato "echeciaazzecca". E senza riferimanti istituzionali. Sono orfani ed in estinzione (non esistono in parlamento, e il Pd è al massimo dell'insuccesso). Per questo sarei più tollerante nei loro confronti. Lasciamoli sfogare. Anche ai marinai Genovesi fu concesso il "diritto di doglianza". E oggi che siamo in una vera democrazia abbiamo il dovere anche di sopportare il loro piagnisteo.
Non credo che in Italia si sia razzisti, che ben altra cosa, ma bensì intolleranti.
Questo almeno per la gra parte degli Italiani,che non sono brva gente più degli altri. I razzisti, quelli veri ci sono anche da noi ma non mancano neanche gli intolleranti di ogni tipo basta leggere qualche intervento su OK notizie o nella bolsfera. Si è intoleranti verso le opinioni altrui. si pretende di avre la verità in tasca. Si generalizza su tutto e su tutti, facendo di un erba un "fascio". E ciò senza distinzioni politiche, ideologiche e confessionali.
Non sarà che agli italiano oltre che il gusto della polemica piace coltivare l'intolleranza a prescindere?
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da altro67 7132 il 21 set 08, 23:38:23