biyh
malpensa si potrebbe prendere come esempio di grande opera inutile/pseudo progresso: un hub gigante lontano da tutto con una regione già straservita da aeroporti...è questo che cerco di spiegare, non sempre il progresso significa costruire e costruire, spesso basterebbe ottimizzare ciò che c'è o renderlo più fruibile.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 13:31:09
ampugnano? ok darò un'occhiata!
cmq devi calcolare anche il numero di aeroporti presenti in toscana, il loro mercato e logicamente, al di là delle villette e i campi, un eventuale sviluppo e conseguente traffico aereo toglierebbe ricavi agli altri....forse anche per questo non si vuole fare no?
pena che in lombardia c'è un hub come malpensa che non si riesce a sfruttare...dietro queste opere di grande impatto girano interessi economici che di fatto bloccano o creano posti di lavoro...
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 12:23:03
cmq devi calcolare anche il numero di aeroporti presenti in toscana, il loro mercato e logicamente, al di là delle villette e i campi, un eventuale sviluppo e conseguente traffico aereo toglierebbe ricavi agli altri....forse anche per questo non si vuole fare no?
pena che in lombardia c'è un hub come malpensa che non si riesce a sfruttare...dietro queste opere di grande impatto girano interessi economici che di fatto bloccano o creano posti di lavoro...
vedi? io non conosco questa tua segnalazione, ma non si è contro a priori, bisogna vedere il progetto, che cosa porterebbe e quali interessi ci sono, ma non si può accettare tutto solo perchè si parla di "modernizzazione" o "progresso", le parole sono importanti e bisogna andare a fondo nelle cose, vedere quali interessi si vanno a toccare e quali sono i pro e i contro.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 12:02:32
il messaggio era per solowolf :)
cmq concordo sul fatto che il mose è un palliativo oltretutto costosissimo.
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:54:49
cmq concordo sul fatto che il mose è un palliativo oltretutto costosissimo.
siamo soprattutto no ignoranza, ovvero ciò che genera tutto il resto, le centrali eoliche sono ben accette, come l'etica civile, ma a voi forse basta avere un inceneritore dove buttare tutte le schifezze della società attuale per sentirvi tranquilli e guardare i vostri figli.
come disse qualcuno tempo fa...il sonno della ragione genera mostri
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:52:59
come disse qualcuno tempo fa...il sonno della ragione genera mostri
bravo non leggere e rimani nella confortante e sicura ignoranza.
poi vi lamentate se qualcuno vi fa sembrare meno intelligente degli altri, usatelo sto cervello e fatevi una vera idea di ciò che vi succede intorno, invece di parlare di komunistelli ( comunismo finito fine anni 80) guardate ciò che vi stanno combinando sotto il naso.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:49:51
poi vi lamentate se qualcuno vi fa sembrare meno intelligente degli altri, usatelo sto cervello e fatevi una vera idea di ciò che vi succede intorno, invece di parlare di komunistelli ( comunismo finito fine anni 80) guardate ciò che vi stanno combinando sotto il naso.
eh si...infatti stanno facendo un'opera che si chiama MOSE, che stai pagando anche tu con le tue tasse, proprio per evitare che venga sommersa..ma forse è un progetto fatto così, per buttare un pò di soldi di contribuenti! ma ragioni o imperterrito continui a ignorare la realtà? io ci rinuncio, spero tu sia solo un ragazzino perchè se hai più di 18 anni stai messo male.. :)
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:45:21
in effetti non vedo l'ora di trovare lavoro a 600km da qui e fare ogni giorno milano roma milano...il progresso non è sempre uguale a velocità..ma cosa te lo spieghiamo a fare se non ci arrivi?
Link permanente 1 punto 5 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:41:04
invece di dire caxxate leggete e informatevi, miei cari "progressisti"
e ricordate che progresso non fa rima con cemento e velocità.
Luogo comune n.1
SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA.
In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all’Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia, che di tanto in tanto va in piena...
Luogo comune n.2
LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE.
In realtà l’attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d’assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l’opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell’ultimo anno!
Luogo comune n.3
LA TORINO-LYON E’ INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.
In realtà è’ vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all’innovazione e al risanamento dell’industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all’economia piemontese.
Luogo comune n.4
Il TAV TOGLIERA’ I TIR DALLA VALLE.
In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera, chi ci dice che le merci passeranno dall’autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio!
Luogo comune n.5
I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL’ITALIA.
In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l’Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d’Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.
Luogo comune n.6
LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI.
In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d’opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non... figurarsi per la realizzazione dell'opera!
Luogo comune n.7
LA LINEA E’ QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?
In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L’amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell’Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, ‘finestre’. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all’impatto ambientale dell’opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull’autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).
Luogo comune n.8
QUEST’OPERA FA BENE ALL’ECONOMIA, PERCHE’ METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI.
In realtà il costo stimato di 20 miliardi di euro è tutto a carico della collettività. Tutto denaro pubblico, ma affidato a privati, secondo la diabolica invenzione del general contractor.
Garantisce lo Stato Italiano. Nessun privato ci metterà un euro, soprattutto dopo l’esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond. I tantissimi soldi che servono a quest’opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti (già disastrate), a ospedali, scuole, e a tutti i servizi di pubblica utilità, e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio. E ancora: è già previsto che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e che sarà in perdita per decine e decine di anni. E ancora: nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese, il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei due terzi della tratta internazionale (Borgone – St.-Jean-de-Maurienne). Tanto paghiamo noi.
Luogo comune n.9
CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO.
In realtà è vero il contrario. Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita. Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato, le risorse naturali (acqua, suolo agricolo, foreste, minerali) sono limitate, l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite, il petrolio è in esaurimento. Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta. Progresso vuol dire ottimizzare, rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste, tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale, utilizzare più il cervello dei muscoli. Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione, è un progetto vecchio e ormai anacronistico, che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci (che poi saranno i rifiuti di domani), privilegia come valore solo la velocità e la quantità, ignora la qualità, ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa.
Link permanente 1 punto 3 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:38:21
Luogo comune n.1
SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA.
In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all’Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia, che di tanto in tanto va in piena...
Luogo comune n.2
LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE.
In realtà l’attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d’assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l’opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell’ultimo anno!
Luogo comune n.3
LA TORINO-LYON E’ INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.
In realtà è’ vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all’innovazione e al risanamento dell’industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all’economia piemontese.
Luogo comune n.4
Il TAV TOGLIERA’ I TIR DALLA VALLE.
In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera, chi ci dice che le merci passeranno dall’autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio!
Luogo comune n.5
I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL’ITALIA.
In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l’Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d’Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.
Luogo comune n.6
LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI.
In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d’opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non... figurarsi per la realizzazione dell'opera!
Luogo comune n.7
LA LINEA E’ QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?
In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L’amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell’Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, ‘finestre’. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all’impatto ambientale dell’opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull’autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).
Luogo comune n.8
QUEST’OPERA FA BENE ALL’ECONOMIA, PERCHE’ METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI.
In realtà il costo stimato di 20 miliardi di euro è tutto a carico della collettività. Tutto denaro pubblico, ma affidato a privati, secondo la diabolica invenzione del general contractor.
Garantisce lo Stato Italiano. Nessun privato ci metterà un euro, soprattutto dopo l’esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond. I tantissimi soldi che servono a quest’opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti (già disastrate), a ospedali, scuole, e a tutti i servizi di pubblica utilità, e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio. E ancora: è già previsto che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e che sarà in perdita per decine e decine di anni. E ancora: nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese, il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei due terzi della tratta internazionale (Borgone – St.-Jean-de-Maurienne). Tanto paghiamo noi.
Luogo comune n.9
CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO.
In realtà è vero il contrario. Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita. Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato, le risorse naturali (acqua, suolo agricolo, foreste, minerali) sono limitate, l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite, il petrolio è in esaurimento. Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta. Progresso vuol dire ottimizzare, rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste, tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale, utilizzare più il cervello dei muscoli. Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione, è un progetto vecchio e ormai anacronistico, che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci (che poi saranno i rifiuti di domani), privilegia come valore solo la velocità e la quantità, ignora la qualità, ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa.
solowolf svegliati, comprati l'ultimo numero di wired italia, c'è dentro un articolo su un servizio fotografico realizzato su alcuni ghiacciai monitorati per un periodo che va ben oltre l'anno, se neanche guardare con i tuoi occhi ti basta, aspetta ancora una decina di anni e vai a salutare venezia
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:35:17
mi chiedo se sei dotato di materia cerebrale o cosa...solowolf fai a studiare e poi torna qua a parlare di scioglimento dei ghiacci.
prende un articolo, lo si travisa, si mette un titolo provocatorio e voilà! la min***ta è servita.
beata ignoranza
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da biyh 9 il 22 gen 10, 11:24:03
prende un articolo, lo si travisa, si mette un titolo provocatorio e voilà! la min***ta è servita.
beata ignoranza
concordo, basta mandare Gasparri o Calderoli, o far fare qualche battuta al parlamento europeo al papi nazionale.
Link permanente 8 punti 10 voti scritto da biyh 9 il 20 gen 10, 10:08:16
??? a quanto pare sei pure scarso a battute, dovresti andare a ripassare ad arcore, fatti assare qualche barzelletta dal nano
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 20 gen 10, 09:38:18
oltretutto post fuori tema, visto che Di Pietro non è comunistello...ma MInone evidentemente è un genio della politica italiana...
Link permanente 2 punti 10 voti scritto da biyh 9 il 19 gen 10, 17:41:51
Link permanente 3 punti 5 voti scritto da biyh 9 il 19 gen 10, 17:22:26
mi pare ridicolo tutta questa diatriba su Craxi, ora si vuole dedicare una via, una strada...mah...è stato un politico influente e capace, ma ha rubato, oltretutto è scappato...sicuramente non è stato l'unico ma era a capo del partito socialista e come rappresentante massimo non si è preso carico del marcio anzi...è fuggito impunito.
Credo che ci siano molti italiani che meritano di essere ricordati per la loro bravura ed onestà ( medici, scrittori, scienziati.. ) con tutto il rispetto per la politica che in Italia pare una gara a chi è più moralmente disonesto.
Link permanente 11 punti 15 voti scritto da biyh 9 il 19 gen 10, 17:05:26
Credo che ci siano molti italiani che meritano di essere ricordati per la loro bravura ed onestà ( medici, scrittori, scienziati.. ) con tutto il rispetto per la politica che in Italia pare una gara a chi è più moralmente disonesto.
vi chiedo di votare questa notizia per portare alla luce una operazione che lascerà a terra diverse famiglie!
grz
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da biyh 9 il 13 gen 10, 11:17:04
grz
oltretutto continua a parlare di comunisti chiunque sia contro il nano, antikom datti na sveglia che in italia contro il tuo padrone ci sono molti più partiti e persone :)))
non siamo più negli anni 80, il muro di berlino è caduto e il tuo nanetto dorme nella dacia abbraacciato a quel comunista di putin :)
Link permanente 5 punti 5 voti scritto da biyh 9 il 13 gen 10, 08:52:57
non siamo più negli anni 80, il muro di berlino è caduto e il tuo nanetto dorme nella dacia abbraacciato a quel comunista di putin :)