claudia
"Una giornata di sciopero di tutta la categoria per il 16 dicembre". L'ha proposta il leader della Fiom, Maurizio Landini
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 02 dic 11, 17:40:12
La Gran Bretagna intera e' colpita oggi dal maggiore sciopero degli ultimi trent'anni. I dipendenti pubblici protestano contro i cambiamenti al pacchetto pensioni voluti dal governo Cameron.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 02 dic 11, 15:37:16
“Quasi quasi torno ad occuparmi delle mie aziende…”, nel frattempo continua invece ad occuparsi di quelle degli altri, a partire dalla Rai.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 28 nov 11, 18:39:58
Per lo stesso principio secondo cui i ladri devono finire in galera, si dovrebbe chiedere che l’ex ministro per il razzismo maroni sia processato per crimini contro l’umanità. Il problema è che se “il problema” non tocca il nostro portafogli non è un problema.
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 28 nov 11, 18:32:08
Paolo Flores D'Arcais, pur senza manifestare un particolare entusiasmo, ha salutato nel governo Monti l'epifania di una destra finalmente "presentabile" e "civile". Uno che è stato pronto a credere che la NATO potesse andare in soccorso di una vera ribellione popolare, è disposto anche a credere che possa esistere una destra presentabile e civile. A riguardo della sinistra si potrebbe sempre dire ciò che Nietzsche diceva a proposito di Dio, e cioè che almeno ha la scusante di non esistere; dato che ciò che viene definito come "sinistra" non è altro che una nicchia di parcheggio per personale politico che attende l'opportunità di collocarsi a destra. Ma una destra che non insolentisca e che non sbrachi, non si è mai vista, neppure nelle mitiche democrazie europee, rispetto alle quali l'opinione pubblica italiana risulta semplicemente non informata.
Link permanente 0 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 25 nov 11, 21:20:00
Perché il 25 novembre non sia solo una ricorrenza
Appello per Adama: una storia, molte violenze
Adama è una donna e una migrante. Mentre scriviamo, Adama è rinchiusa nel CIE di Bologna. È rinchiusa in via Mattei dal 26 agosto, quando ha chiamato i carabinieri di Forlì dopo essere stata derubata, picchiata, stuprata e ferita alla gola con un coltello dal suo ex-compagno. Le istituzioni hanno risposto alla sua richiesta di aiuto con la detenzione amministrativa riservata ai migranti che non hanno un regolare permesso di soggiorno. La sua storia non ha avuto alcuna importanza per loro. La sua storia – che racconta di una doppia violenza subita come donna e come migrante – ha molta importanza per noi.
Secondo la legge Bossi-Fini Adama è arrivata in Italia illegalmente. Per noi è arrivata in Italia coraggiosamente, per dare ai propri figli rimasti in Senegal una vita più dignitosa. Ha trovato lavoro e una casa tramite lo stesso uomo che prima l’ha aiutata e protetta, diventando il suo compagno, e si è poi trasformato in un aguzzino. Un uomo abile a usare la legge Bossi-Fini come ricatto. Per quattro anni, quest’uomo ha minacciato Adama di denunciarla e farla espellere dal paese se lei non avesse accettato ogni suo arbitrio. Per quattro anni l’ha derubata di parte del suo salario, usando la clandestinità di Adama come arma in suo potere.
Quando Adama ha dovuto rivolgersi alle forze dell’ordine, l’unica risposta è stata la detenzione nel buco nero di un centro di identificazione e di espulsione nel quale potrebbe restare ancora per mesi. L’avvocato di Adama ha presentato il 16 settembre una richiesta di entrare nel CIE accompagnato da medici e da un interprete, affinché le sue condizioni di salute fossero accertate e la sua denuncia per la violenza subita fosse raccolta. La Prefettura di Bologna ha autorizzato l’ingresso dei medici e dell’interprete il 25 ottobre. È trascorso più di un mese prima che Adama potesse finalmente denunciare il suo aggressore, e non sappiamo quanto tempo occorrerà perché possa riottenere la libertà.
Sappiamo però che ogni giorno è un giorno di troppo. Sappiamo che la violenza che Adama ha subito, come donna e come migrante, riguarda tutte le donne e non è perciò possibile lasciar trascorrere un momento di più. Il CIE è solo l’espressione più feroce e violenta di una legge, la Bossi-Fini, che impone il silenzio e che trasforma donne coraggiose in vittime impotenti.
Noi donne non possiamo tacere mentre Adama sta portando avanti questa battaglia. Per questo facciamo appello a tutti i collettivi, le associazioni, le istituzioni, affinché chiedano la sua immediata liberazione dal CIE e la concessione di un permesso di soggiorno che le consenta di riprendere in mano la propria vita. [migranda.org]
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 25 nov 11, 18:31:55
Noi donne non possiamo tacere mentre Adama sta portando avanti questa battaglia. Per questo facciamo appello a tutti i collettivi, le associazioni, le istituzioni, affinché chiedano la sua immediata liberazione dal CIE e la concessione di un permesso di soggiorno che le consenta di riprendere in mano la propria vita. [migranda.org]
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 24 nov 11, 21:31:33
E qua non aggiungo altro, perché sono felice. Fino a quando ci sarà un leghista capace di far sembrare il figlio scemo di bossi un esemplare almeno antropomorfo, io ho speranza di continuare a sorridere.
Link permanente 7 punti 17 voti scritto da claudia 4691172 il 24 nov 11, 15:51:59
Informare ControInformando News
Il nuovo che avanza? Matteo Renzi è figlio di Tiziano, ex parlamentare della DC e gran signore della Margherita e della Massoneria in Toscana. Il padre controlla dalla metà degli anni ’90 la distribuzione di giornali e di pubblicità in Toscana, fa affari con la Baldassini-Tognozzi, ha buone entrature in Comunione e Liberazione ed è stato lo sponsor politico del figlio sin da quando faceva il segretario giovanile del PPI.!!!!QUANDO SI DICE VOLTI NUOVI NELLA POLITICA E DISINTERESSATI! (Iva)
E ora denunciateci tutti !!!!
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 30 ott 11, 17:21:37
E ora denunciateci tutti !!!!
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 15 ago 11, 21:33:44
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 03 giu 11, 17:53:24
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 01 giu 11, 23:47:42
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 27 apr 11, 21:31:39
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 25 mar 11, 21:52:01
Link permanente 2 punti 2 voti scritto da claudia 4691172 il 25 mar 11, 21:50:24
«Oggi è un giorno tristissimo per la democrazia italiana. Per la prima volta nella storia della Repubblica il Parlamento decide all'unanimità la partecipazione dell'Italia a una guerra. Non era mai avvenuto». Queste le parole di Giorgio Cremaschi commentando il via libera della Camera alla missione in Libia, con maggioranza e opposizione d'accordo sulla linea della guerra.
«Sempre il dissenso pacifista, che sicuramente anima milioni di persone, aveva trovato una sua espressione parlamentare. Oggi non è più così, abbiamo un Parlamento che è estraneo a una parte importante del paese, che viene così posta fuori dal sistema istituzionale. Per questo è un giorno nero della democrazia e dovrebbe essere lo stesso Presidente della Repubblica a rilevare questa drammatica chiusura delle istituzioni alla società civile».
(fonte controlacrisi. org)
Link permanente 1 punto 1 voto scritto da claudia 4691172 il 24 mar 11, 22:11:05