doxaliber
Gli ultimi 5 commenti di doxaliber
Ma esiste qualcosa che valuta l'interazione dominio-utente? Tipo, se un utente vota la notizia di un dominio a cui da ok frequentemente (non necessariamente in modo fraudolento) allora il suo voto dovrebbe valere meno di quello di un utente che quel dominio lo vota per la prima volta. Si potrebbe anche pensare ad una scala di valori su un insieme di domini più votati e meno votati. Il tutto ovviamente dovrebbe essere equilibrato da tanti altri fattori, ad esempio l'anzianità di un utente (utente giovane il voto vale meno, utente vecchio vale di più e quando parlo di giovinezza non mi riferisco solo alla data di iscrizione ma anche ai "movimenti" che ha fatto sul sito) e sua "credibilità". Chiedo per curiosità, sicuramente esiste già qualcosa del genere.. :-)
Link permanente 4 punti 4 voti scritto da doxaliber 3324132 il 12 ott 09, 22:04:02
Le ultime 5 notizie di doxaliber
Io penso che Wikio non funzioni perché non soddisfa "l'ego" dell'utente. (Vedi mio commento più su). In Wikio puoi essere aggregato in automatico e tutta la dinamica di funzionamento, potenzialmente ottima dal punto di vista concettuale, non esalta l'aspetto individualistico di cui parlo più su.
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da doxaliber 3324132 il 12 ott 09, 21:58:16
Naturalmente io parto dal presupposto che oknotizie sia più o meno un sito quasi immutabile nella sua struttura. Non credo che quelli di Telecom siano favorevoli a stravolgere un sito che, dal punto di vista delle visite, va alla grande e suppongo che ogni minimo cambiamento troverebbe grande ostracismo. Questa almeno è la mia (piccola) esperienza con le grandi aziende.
Se oknotizie potesse "cambiare" davvero allora potrebbe essere un'altra cosa e si potrebbero vedere dei miglioramenti. Sia chiaro, io resto sempre dubbioso sul risultato perché ho una scarsa considerazione della cosidetta "blogosfera" italiana. Mi chiedo, ed in un prossimo futuro forse potrei sperimentarlo con le mie mani, esistono dinamiche "social" in Italia? Mi spiego meglio. Se per magia oknotizie riuscisse a diventare un sito dove non conviene pompare le proprie notizie in home continuerebbe comunque ad essere un sito frequentato? Esiste un mercato, quello che in televisione chiamerebbero "pubblico", per coloro il cui unico interesse è reperire notizie e non soddisfare il proprio ego? Quanti rimarrebbero qui se fosse tolta loro la possibilità di inserire notizie del loro blog e rimanesse soltanto la possibilità di condividere e votare notizie provenienti da altre fonti di informazione? Temo non molti, ed è questo il primo nodo gordiano da sciogliere.
Io utilizzo scherzosamente i termini NoNotizie ed editoria asociale proprio perché credo che il motore trainante di oknotizie non siano né le notizie (la maggior parte degli utenti attivi ormai non usa il servizio per questo) né la socialità intesa come mutuo scambio di interessi e conoscenza. Esiste solo l'esaltazione dell'ego, il bieco affarismo e tutta una dinamica che ricorda più la mafia che non una società civile.
Se mi sbaglio c'è posto per tutte le modifiche, se non mi sbaglio ogni tentativo è vano. Ma temo di non sbagliarmi perché mi sono convinto del fatto che il web italiano sia pieno zeppo di aspiranti starlette e piuttosto scarso in fatto a lettori. Se il primo giornale italiano (per numero di lettori) è costretto a rimpizzare la sua home page di foto, video, tette e petizioni utili soltanto a far riposare il cervello, se il più importante quotidiano informatico online tende più a "feedare" i troll che non a creare contenuti e se tutto il resto è un marasma di blogghetti brutti e mal organizzati allora direi che non sono tanto lontano dalla verità. Senza nulla togliere ai blog di qualità che comunque, per fortuna, ci sono.
Tornando a noi la tua idea mi sembra ottima (anche se a dire il vero la migliore mi sembra quella di Swa, bravo!). Però, senza escludere a priori i blogger (perché a questo punto vado su google news) io penserei ad un algoritmo in grado di aggregare le notizie che parlano dello stesso argomento, così quando un topic è in home page vengono spinti i contenuti di tutti i pezzi che a quel topic si rifanno. L'utente vota la singola notizia ma in home page è presente un aggregato alla google news. Siamo ancora ai meccanismi di massa (e come tu sai massa e qualità non vanno a braccetto) però questo sistema potrebbe cambiare moltissimo le dinamiche.
Tu poi hai detto che più o meno sapete quali sono gli utenti o i domini fraudolenti. Bene, allora segnalateli (un po' come fa google... :-) ), non impedite a quelle notizie di andare in home ma metteteci a fianco un bel bollino, metteteli alla gogna! Non sarebbe una cattiva idea imho.
Scusami per la lunghezza del commento.
Link permanente 6 punti 8 voti scritto da doxaliber 3324132 il 12 ott 09, 21:53:22 Se oknotizie potesse "cambiare" davvero allora potrebbe essere un'altra cosa e si potrebbero vedere dei miglioramenti. Sia chiaro, io resto sempre dubbioso sul risultato perché ho una scarsa considerazione della cosidetta "blogosfera" italiana. Mi chiedo, ed in un prossimo futuro forse potrei sperimentarlo con le mie mani, esistono dinamiche "social" in Italia? Mi spiego meglio. Se per magia oknotizie riuscisse a diventare un sito dove non conviene pompare le proprie notizie in home continuerebbe comunque ad essere un sito frequentato? Esiste un mercato, quello che in televisione chiamerebbero "pubblico", per coloro il cui unico interesse è reperire notizie e non soddisfare il proprio ego? Quanti rimarrebbero qui se fosse tolta loro la possibilità di inserire notizie del loro blog e rimanesse soltanto la possibilità di condividere e votare notizie provenienti da altre fonti di informazione? Temo non molti, ed è questo il primo nodo gordiano da sciogliere.
Io utilizzo scherzosamente i termini NoNotizie ed editoria asociale proprio perché credo che il motore trainante di oknotizie non siano né le notizie (la maggior parte degli utenti attivi ormai non usa il servizio per questo) né la socialità intesa come mutuo scambio di interessi e conoscenza. Esiste solo l'esaltazione dell'ego, il bieco affarismo e tutta una dinamica che ricorda più la mafia che non una società civile.
Se mi sbaglio c'è posto per tutte le modifiche, se non mi sbaglio ogni tentativo è vano. Ma temo di non sbagliarmi perché mi sono convinto del fatto che il web italiano sia pieno zeppo di aspiranti starlette e piuttosto scarso in fatto a lettori. Se il primo giornale italiano (per numero di lettori) è costretto a rimpizzare la sua home page di foto, video, tette e petizioni utili soltanto a far riposare il cervello, se il più importante quotidiano informatico online tende più a "feedare" i troll che non a creare contenuti e se tutto il resto è un marasma di blogghetti brutti e mal organizzati allora direi che non sono tanto lontano dalla verità. Senza nulla togliere ai blog di qualità che comunque, per fortuna, ci sono.
Tornando a noi la tua idea mi sembra ottima (anche se a dire il vero la migliore mi sembra quella di Swa, bravo!). Però, senza escludere a priori i blogger (perché a questo punto vado su google news) io penserei ad un algoritmo in grado di aggregare le notizie che parlano dello stesso argomento, così quando un topic è in home page vengono spinti i contenuti di tutti i pezzi che a quel topic si rifanno. L'utente vota la singola notizia ma in home page è presente un aggregato alla google news. Siamo ancora ai meccanismi di massa (e come tu sai massa e qualità non vanno a braccetto) però questo sistema potrebbe cambiare moltissimo le dinamiche.
Tu poi hai detto che più o meno sapete quali sono gli utenti o i domini fraudolenti. Bene, allora segnalateli (un po' come fa google... :-) ), non impedite a quelle notizie di andare in home ma metteteci a fianco un bel bollino, metteteli alla gogna! Non sarebbe una cattiva idea imho.
Scusami per la lunghezza del commento.
Io posso dire quella che è la mia esperienza.
Ho usato oknotizie quasi alla sua nascita ed ero contento dell'esistenza di un reddit/digg italiano, tra l'altro realizzato veramente bene. Poi con l'aumento dell'audience, quindi anche delle visite possibili sul sito, sono iniziati i primi problemi e le prime manipolazioni.
La qualità media delle notizie è calata mostruosamente, sia per le "manipolazioni" sia perché purtroppo, vuoi o non vuoi, la massa porta necessariamente ad un calo della qualità.
Nel momento in cui mi sono reso conto che per me era più facile cercare notizie di qualità su altri canali piuttosto che rovistare tra quelle presenti in questo sito me ne sono andato.
Attenzione, non come i "chiagni e fotti" che più volte dichiarano di volersene andare scrivendo un post per attirare l'attenzione, salvo poi tornare con altri nick o con veri e propri fake. Ho semplicemente smesso di usare il servizio mantenendo attivo il mio account.
Poi Trent o Antirez, non ricordo, mi hanno contattato per fare il beta tester della nuova versione di oknotizie. Secondo me c'erano miglioramenti che potenzialmente avrebbero potuto migliorare oknotizie, in particolare i gruppi.
In occasione del mio ritorno ho visto che le cose andavano da schifo come al solito ma, invece di andarmene, ho provato a contrastare tutta una serie di cose che non mi andavano bene.
Tra l'altro ho provato a far capire che oknotizie non dovrebbe essere considerato un posto dove "promuovere il proprio blog" ma un posto in cui promuovere notizie. Così, per dare ancor più forza a quest'affermazione ho reso ancora più palese ciò che in realtà ho sempre fatto: promuovere le notizie di altri siti; solo che questa volta ho detto chiaramente che non avrei mai inserito o votato notizie provenienti dal mio blog. Ho iniziato quindi a promuovere continuamente notizie provenienti da blog che leggo ed a votare negativamente o positivamente le notizie inserite dagli altri, continuando a criticare chi usava comportamenti scorretti o si lamentava senza fare niente per migliorare la situazione.
Perché il problema alla base è proprio questo: tutti piangono perché in realtà fogliono fottere. Le lamentele della maggior parte degli utenti non sono frutto del desiderio di vedere un servizio di qualità ma semplicemente lamentele perché le notizie dei loro blog non vanno mai in home page.
Inutile dire che il mio tentativo è stato inutile tant'è che ho di nuovo smesso di usare il servizio, continuo a seguire soltanto un ristretto numero di utenti direttamente dai loro profili.
Oknotizie è incurabile perché incurabili sono gli utenti che lo usano ed incurabili sono gli italiani, sempre furbi, come nella realtà.
Il fenomeno va studiato ma credo che oknotizie sia ormai irrimediabilmente finito, non certo come sito, ma sicuramente come servizio di qualità (almeno per una larghissima fetta di utenti che magari hanno anche usato oknotizie in passato ed ora lo snobbano bellamente). Scrivo qui ad Antirez più per solidarietà perché se questo sito fosse una mia creatura sarei enormemente dispiaciuto nel vederlo ridotto così, io però fossi al posto suo smetterei di intervenire e di cercare di aggiustare le cose perché sono fortemente sicuro del fatto che non si possa fare niente. Come ho scritto in un pezzo sul mio blog (non quello di questo nickname):
::Credetemi, gli intrecci sordidi riportati nell’ultimo libro di Gomez e Travaglio sono ben poca cosa rispetto ai vicendevoli ed interessati “scambi di favori, link e voti” a cui sono adusi certi (s)blogger italici; intenti vieppiù a criticare il Presidente del Consiglio, ma ben disposti ad imitarne, nel loro (miserevole) piccolo, i peggiori vizi. Allora forse si che la scelta per il lettore internettiano diventa davvero ardua: pagare per leggere contenuti di giornali servi dei potenti o leggere gratis le NonNotizie degli (s)blogger che si spompinano a vicenda e che tra l’altro fungono solo da cassa di risonanza delle notizie scelte dai giornali stessi?::
::La risposta è incerta, l’azione è indubbia: una grossa pernacchia a tutti quei blogger che cianciano di moralità, di giustizia, di meritocrazia e nel loro piccolo sono più mafiosi, disonesti, furbi, approfittatori, di coloro che tanto criticano ma a cui, purtroppo per loro, tanto somigliano.::
Ora ritorno nel limbo da cui sono venuto. Bye.. :-D
Link permanente 18 punti 20 voti scritto da doxaliber 3324132 il 12 ott 09, 15:17:33
Nel momento in cui mi sono reso conto che per me era più facile cercare notizie di qualità su altri canali piuttosto che rovistare tra quelle presenti in questo sito me ne sono andato.
Attenzione, non come i "chiagni e fotti" che più volte dichiarano di volersene andare scrivendo un post per attirare l'attenzione, salvo poi tornare con altri nick o con veri e propri fake. Ho semplicemente smesso di usare il servizio mantenendo attivo il mio account.
Poi Trent o Antirez, non ricordo, mi hanno contattato per fare il beta tester della nuova versione di oknotizie. Secondo me c'erano miglioramenti che potenzialmente avrebbero potuto migliorare oknotizie, in particolare i gruppi.
In occasione del mio ritorno ho visto che le cose andavano da schifo come al solito ma, invece di andarmene, ho provato a contrastare tutta una serie di cose che non mi andavano bene.
Tra l'altro ho provato a far capire che oknotizie non dovrebbe essere considerato un posto dove "promuovere il proprio blog" ma un posto in cui promuovere notizie. Così, per dare ancor più forza a quest'affermazione ho reso ancora più palese ciò che in realtà ho sempre fatto: promuovere le notizie di altri siti; solo che questa volta ho detto chiaramente che non avrei mai inserito o votato notizie provenienti dal mio blog. Ho iniziato quindi a promuovere continuamente notizie provenienti da blog che leggo ed a votare negativamente o positivamente le notizie inserite dagli altri, continuando a criticare chi usava comportamenti scorretti o si lamentava senza fare niente per migliorare la situazione.
Perché il problema alla base è proprio questo: tutti piangono perché in realtà fogliono fottere. Le lamentele della maggior parte degli utenti non sono frutto del desiderio di vedere un servizio di qualità ma semplicemente lamentele perché le notizie dei loro blog non vanno mai in home page.
Inutile dire che il mio tentativo è stato inutile tant'è che ho di nuovo smesso di usare il servizio, continuo a seguire soltanto un ristretto numero di utenti direttamente dai loro profili.
Oknotizie è incurabile perché incurabili sono gli utenti che lo usano ed incurabili sono gli italiani, sempre furbi, come nella realtà.
Il fenomeno va studiato ma credo che oknotizie sia ormai irrimediabilmente finito, non certo come sito, ma sicuramente come servizio di qualità (almeno per una larghissima fetta di utenti che magari hanno anche usato oknotizie in passato ed ora lo snobbano bellamente). Scrivo qui ad Antirez più per solidarietà perché se questo sito fosse una mia creatura sarei enormemente dispiaciuto nel vederlo ridotto così, io però fossi al posto suo smetterei di intervenire e di cercare di aggiustare le cose perché sono fortemente sicuro del fatto che non si possa fare niente. Come ho scritto in un pezzo sul mio blog (non quello di questo nickname):
::Credetemi, gli intrecci sordidi riportati nell’ultimo libro di Gomez e Travaglio sono ben poca cosa rispetto ai vicendevoli ed interessati “scambi di favori, link e voti” a cui sono adusi certi (s)blogger italici; intenti vieppiù a criticare il Presidente del Consiglio, ma ben disposti ad imitarne, nel loro (miserevole) piccolo, i peggiori vizi. Allora forse si che la scelta per il lettore internettiano diventa davvero ardua: pagare per leggere contenuti di giornali servi dei potenti o leggere gratis le NonNotizie degli (s)blogger che si spompinano a vicenda e che tra l’altro fungono solo da cassa di risonanza delle notizie scelte dai giornali stessi?::
::La risposta è incerta, l’azione è indubbia: una grossa pernacchia a tutti quei blogger che cianciano di moralità, di giustizia, di meritocrazia e nel loro piccolo sono più mafiosi, disonesti, furbi, approfittatori, di coloro che tanto criticano ma a cui, purtroppo per loro, tanto somigliano.::
Ora ritorno nel limbo da cui sono venuto. Bye.. :-D
Qui un'altra testimonianza.
Link permanente 3 punti 3 voti scritto da doxaliber 3324132 il 19 lug 08, 18:55:50
Le ultime 5 notizie di doxaliber