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Gli ultimi 5 commenti di gilezelig

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Che razza di domanda è questa? per difendere un prete passate subito alle offese personali della teologa Uta-Ranke Heinemann?

Ma bravi, i cattolici....
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da gilezelig 1643 il 22 dic 11, 01:49:33
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E se nella sua gayezza si dimostrasse anche quanto possa essere pedofilo? Si spiegherebbero i silenzi e le titubanze a voler condannare i preti acclaratamente pedofili...
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da gilezelig 1643 il 22 dic 11, 01:47:27
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Il termine "laico" nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia di slegato da qualsiasi autorità confessionale, ecclesiastica (o non ecclesiastica), e quindi da qualsiasi confessione religiosa (o non religiosa).

Negli ultimi anni il termine "laico" viene invece utilizzato in maniera impropria per indicare un generico agnostico o ateo.

Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall'autorità confessionale, ma non inficia la pratica di una particolare credenza religiosa: per cui si possono distinguere "laici credenti" da "laici non credenti".

L'abuso del termine in sede politica, in funzione di sinonimo perfettamente sovrapponibile ad "anticlericale" o "ateo", ha generato l'utilizzo del termine spregiativo "laicista", con un significato simile e opposto all'uso del termine spregiativo "clericale" per indicare persone che si autodefiniscono "laiche" e si comportano come anticlericali, ma "laicista" è anche colui che si professa laico senza esserlo.

Oggi esso ha anche altri significati:

Nella Chiesa cattolica si utilizza la denominazione di laico anche per tutti i credenti non consacrati: cioè per coloro che in forza del loro battesimo sono cattolici, ma non hanno il ministero sacerdotale, né sono dei religiosi (frati e suore).

Nel linguaggio politico il laico è chi propende per una netta separazione della vita delle istituzioni dall'influenza delle confessioni religiose, ossia per indicare chi si ispira ai valori della laicità. Per estensione laico è anche chi desidera una minore influenza delle confessioni religiose nella società.

Laico è anche una persona priva di pregiudizi. Ragionare laicamente è una espressione usata per indicare un ragionamento che non parte da presupposti aprioristici e non sfocia in prese di posizione immodificabili.

Il termine laico viene usato nel contesto di professioni specializzate per riferirsi a chi non pratica la stessa professione. Laico è un membro del Consiglio Superiore della Magistratura che non appartiene all'ordine dei magistrati. Laico è anche il magistrato onorario, non togato, ossia il magistrato non professionale, che non è stato selezionato nell'ambito della magistratura con ordinario concorso.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da gilezelig 1643 il 16 dic 11, 15:57:35
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Si, infatti. In modi diversi, ma abbiamo definito lo stesso concetto.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da gilezelig 1643 il 15 dic 11, 16:39:42
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Solo per cortesia, le rispondo questa ultima volta: lei ha la capacità di offendere tutti, anche semplicemente salutando. Non ho risposto a lei, ma ho commentato quello che ha scritto il nick Inkazzato. Lei non può impedirmi di farlo, le sto chiedendo solo di evitarmi e di evitare ogni contatto tra noi.
Link permanente  4 punti 6 voti scritto da gilezelig 1643 il 15 dic 11, 16:26:40


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