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Non arriveremo mai ad un punto comune. Io dico che Israele mantiene un blocco illegittimo perché non riguarda armi, ma medicinali e viveri. Quindi tiene alla fame e alla sete una popolazione intera da ben prima che Hamas fosse al potere. Attribuiva ad Al Fatah le stesse violazioni che oggi attribuisce ad Hamas, mentre sappiamo che le due organizzazioni sono diametralmente opposte. Hamas è una creazione dello Stato di Israele, un portato di anni di occupazione illegittima da parte dei coloni Israeliani. La tregua "unilaterale" di gennaio viene a seguito di intimazioni da parte dell'ONU e di gran parte del mondo occidentale. Se Israele fosse andato avanti con i bombardamenti ancora per un po' avrebbe perso gran parte di quel sostegno politico e militare che riceve dagli stati Occidentali. Il documento DurbanII non è completo. D'accordo. Questo non significa che ciò che dice riguardo alla tortura in Israele è falso. Tu vuoi far passare l'argomentazione: "Hamas rapisce sempre i soldati, quindi anche quella volta sicuramente volevano fare altrettanto" e contesti la mia "Israele tortura SEMPRE suoi prigionieri ed è altamente verosimile che lo abbia fatto anche in quell'occasione". A volte l'intelligence forza i confini per raccogliere informazioni, non semplicemente per uccidere o rapire. Forse era questo l'obiettivo dei miliziani, forse no. Ma non posso credere ciecamente alla ricostruzione fatta da una delle parti (e lascia perdere la confessione). Hamas predicherà la guerra santa, ma Israele è uno stato confessionale e la guerra santa se non la fa a parole la fa, tutti i giorni, nei fatti.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 27 mar 09, 15:22:26
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Con la differenza che in una retata di solito le persone vengono arrestate, non giustiziate seduta stante. Il link di wikipedia che hai riportato non cita "stranamente" morti Israeliani, ma solo miliziani di Hamas o comunque Palestinesi (se ho visto male illuminami). Israele compie pratiche di tortura sistematicamente contro i propri prigionieri: [it.peacereporter.net]'orrore+delle+torture [news.bbc.co.uk] [www.archiviostorico.info] [www.osservatorioiraq.it] [www.corriere.com]

Ovviamente se si afferma che Israle compie pratiche di tortura si viene bollati come "antisionisti" [ilsecoloxix.ilsole24ore.com]
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 25 mar 09, 13:25:22
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Primmo: tu fai troppo tranquillamente l'equazione Hamas=Palestina. Non è così. Sarebbe come fare l'equazione PDL=Italia. Secondo: La fonte è ANSA che però, appunto, cita i servizi segreti. Cacchio: i servizi segreti sono in assoluto la fonte più "faziosa" di uno Stato. Ha confessato, certo. Anche io se mi staccassero le unghie confesserei di aver ucciso Aldo Moro. E non ero nemmeno nato. In ogni caso da luglio a ottobre gli attacchi sono stati pochissimi. Forse per questo Israele ha deciso di ravvivare un po la situazione. Terzo: Se il diritto internazionale dovesse accettare il diritto dell'attacco preventivo vivremmo davvero in un mondo tranquillo e di pace, vero?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 24 mar 09, 19:33:30
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Guarda, io sono una persona estremamente faziosa. Non lo nascondo. Lo sono per ogni cosa. Giochiamo a carte scoperte se vuoi, tra Israele e Hamas scelgo Hamas dieci volte. E odio Hamas, quindi pensa quanto posso amare Israele.

Se Hamas avesse le armi nucleari forse davvero Israele non esisterebbe, ma nemmeno esisterebbe più Hamas. Il motivo per cui affermo e ne sono convinto che Israele abbia una responsabilità "maggiore" è proprio perché abbiamo "Hamas" grazie solo ad Israele. Non so se mi spiego. Israele a bistrattato per decine di anni Arafat, senza rendersi conto che si trattava di un interlocutore che davvero le tentava tutte per trovare un punto di mediazione. Solo che Israele la torta la voleva tutta. Quando si tira troppo la corda, però, le persone diventano insofferenti ed è più facile che un movimento violento trovi consensi. Sai quale potrebbe essere una strategia giusta da parte di Israele? Finanziare l'OLP e Fatah in modo da consentire a queste organizzazioni di riguadagnare consenso. E smettere di scrivere aberrazioni come "se morite è colpa di Hamas" su dei volantini e distribuirli. Non è funzionale. Le persone vedono le loro case distrutte dai missili con la stella di davide e se ne fregano che Israele si giustifica con la "legittima difesa". In TV vedono le case dei "ricchi ebrei" e le "macerie" in cui si trovano a vivere. Ma il fatto è che Israele NON ha intenzione di liberarsi di Hamas. Israele vuole Hamas perché quell'organizzazione gli permette qualsiasi azione, anche "preventiva".

Per quanto riguarda l'ONU sono contento che abbiamo trovato un punto di incontro. Ma in quello che scrivi, anche tu tradisci un po' di faziosità. Citi Cina e Russia, ma, secondo te, gli USA cederebbero volentieri il "loro" diritto di veto?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da ildemocritico 0113 il 24 mar 09, 19:24:29
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Non nego le responsabilità di Hamas. Che tuttavia a me sembrano significativamente inferiori a quelle di Israele. Nell'ONU invece non rilevo una "responsabilità" in quanto all'ONU difetta proprio il potere e senza potere non si hanno responsabilità. Piuttosto è la comunità internazionale (volendo il Consiglio di Sicurezza ONU: USA, Russia, Cina, Francia , UK) che ha gravi responsabilità in quanto non ha mai consentito all'ONU di avere una piena giurisdizione sui crimini di guerra e, soprattutto, che non da pieni poteri di "forza militare di pacificazione" all'ONU che ancora oggi non ha proprie truppe stabili.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da ildemocritico 0113 il 23 mar 09, 22:57:13
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Della prima violazione, quella del 6 marzo, non mi ricordavo. Ma da allora a novembre di tempo ne era passato "in pace". Per quanto riguarda il tentato rapimento di soldati la fonte che citi è manifestamente parziale e a sua volta quella fonte cita "una fonte dei servizi segreti"... cerrrrto! Il massimo dell'attendibilità. Ragionando sullo stesso metro in Italia avremmo sventato circa 30 attentati bombaroli di matrice islamica dal 2001. Chi ci crede? Gli eventi del 4 novembre invece sono un attacco unilaterale di Israele in violazione della tregua. Nessuna prova che i militari stessero progettando di rapire soldati Israeliani. Che lo abbiano fatto poi mi sembra invece rispondente ad una naturale "contro-offensiva". Se lasciamo perdere gli episodi di marzo, considerando la sostanziale tregua che è perdurata comunque fino al novembre, la più grave violazione è stata commessa senza dubbio da Israele. Senza contare che "il mancato alleggerimento del blocco" era già di per sé una perdurante violazione. Dato che mi citi fonti non propriamente imparziali, ti invito a leggere questo blog, che probabilmente conoscerai, che non è scritto da un analista politico, bensì da un volontario di un'associazione umanitaria decine di volte sotto il fuoco israeliano anche in tempo di pace [guerrillaradio.iobloggo.com]
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 23 mar 09, 22:51:21
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Il problema è che la Palestina non è riconosciuta come Stato. E non può esserlo considerando che gli mancano un vero territorio e una forza politica e militare in grado di difenderlo. E questo non per mancanze dei Palestinesi. "Sommario" lo sei anche tu nel momento in cui approssimi la causa di tutto il conflitto israelo palestinese sulle responsabilità di Hamas. Se anche non vogliamo considerare il lunghissimo periodo, ti ricordo che è stato Israele nel novembre scorso a violare per primo la tregua. L'ONU non può seriamente intervenire contro Hamas finché le autorità palestinesi non saranno riconosciute a livello internazionale come "Stato e questo non può avvenire senza lo sforzo reale di Israele in questa direzione. Fino a quando lo Stato a forte prevalenza etnica ebraica non accetterà di confrontarsi con le proprie responsabilità politiche accumulatesi in anni di occupazione illegale, di sfollamenti, di violenze indiscriminate, non potrà legittimamente recriminare le "reazioni" della popolazione palestinese. Hamas è il frutto della sordità di israele di fronte a controparti decisamente più ragionevoli. La frustrazione ripetuta e costante delle legittime aspettative dei palestinesi hanno ingenerato una rabbia e una disperazione tali da produrre un fenomeno pericoloso e populista come Hamas. Ogni volta, d'altra parte, che un esponente di spicco del governo Israeliano ha mostrato tentativi di apertura le iniziative di pacificazione sono state stroncate da estremisti ISRAELIANI (ti ricordo l'assassinio di Rabin). L'ONU può riacquisire "credibilità" solo con un'estensione della sua democraticità e contestualmente dei suoi poteri sanzionatori.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da ildemocritico 0113 il 23 mar 09, 15:50:28
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Ho letto le motivazioni. MA ATTENZIONE:

"Il 1º marzo 2008, l'esercito dello Stato di Israele con l'operazione Inverno caldo invase direttamente l'area con forze blindate ed aeree. Nell'ambito di una tregua di sei mesi, mediata nel giugno 2008 dall'Egitto, Hamas accettò di porre fine al lancio dei razzi in cambio di un alleggerimento del blocco da parte di Israele. Il cessate-il-fuoco, però, non fu completamente osservato: si sono contati 49 palestinesi uccisi nel periodo di tregua. Inoltre Israele non ha rispettato la parte centrale dell'accordo, che prevedeva l'alleggerimento del blocco: invece dei 450 camion di aiuti giornalieri previsti, al massimo a una settantina era concesso attraversare i confini di Gaza, aggravando le condizioni di vita di una popolazione che sopravvive in gran parte grazie ad aiuti umanitari. Israele il 4 novembre con un attacco dentro il territorio di Gaza che uccise 6 guerriglieri di Hamas violò la tregua, tale attacco fu pubblicizzato e condannato da quasi tutti i mass media mondiali. A metà dicembre, Hamas, per voce del primo ministro del suo Governo a Gaza, ha dichiarato "Non ci sarà nessun rinnovo della tregua senza un alleggerimento dell'assedio". A fronte di una crisi umanitaria interna sempre più grave, e nella speranza di poter trattare con Israele da posizioni di forza, Hamas ha ripreso le ostilità il 19 dicembre con lanci di razzi dalla Striscia, riportando all'attenzione internazionale la situazione della regione." (dalla voce "Stiscia di Gaza" su wikipedia)

ISRAELE IL 4 NOVEMBRE HA VIOLATO LA TREGUA. PERTANTO LA GUERRA E' STATA SCATENATA DA ISRAELE E NON DA HAMAS. Il tempo è relativo, ma nelle ricostruzioni storiche a volte è elemento discriminante.

altra fonte: [www.guardian.co.uk]
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 23 mar 09, 14:43:44
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Non so se ti è capitato di leggere che la commissione per i diritti umani ONU è giunta alla conclusione, sulla base delle prime prove disponibili, che ISRAELE ha compiuto CRIMINI DI GUERRA NELL'ATTACCO A GAZA [blog.panorama.it]
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ildemocritico 0113 il 23 mar 09, 13:58:26
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Ti ringrazio per le fonti sulla dichiarazione di Postdam: sono molte, me le leggerò con attenzione.

Le fonti che però mi hai proposto sugli altri temi mi sembrano quantomeno faziose e poco attendibili. Fatta eccezione per quelle che dimostrano i collegamenti dell'Iran con i terroristi (e insisto: l'Iran va punito con delle contromisure adeguate: stando al trattato ONU questa operazione può essere condotta da qualunque Stato. Contromisure adeguate non sono certo attacchi militari preventivi. Ti segnalo solo che anche gli USA hanno per anni finanziato gruppi terroristici in centro e sud America: spero che per queste informazioni non ti debba citare fonti, ma se servirà te ne procurerò;) e il rapporto del FAS (che però NON legittima la guerra in Irak che fu condotta su ben altri presupposti). Libero, Focusonisrael e L'occidentale invece mi sembrano decisamente MENO attendibili. Anche perché le fonti che citano sono scarse e reticenti.

Hai fatto male a citare la Svizzera come Stato "meritevole" in opposizione al governo di Hitler. E' risaputo che molte ricchezze appartenenti agli ebrei tedeschi furono custoditi proprio dalle banche Svizzere che si nascondevano dietro la pretesa neutralità della Nazione che però consentì l'arricchimento delle casse del Reich e di conseguenza il suo armamento [www.edicolaweb.net]).

Io continuo a non credere che si possa equiparare una banda di criminali ad uno Stato. Semmai una banda di criminali può essere ai vertici di uno Stato. Sta succedendo in Italia (non so come la vedi tu, ma io credo di avere un Presidente del Consiglio corruttore e filomafioso), non vedo perché non potrebbe succedere altrove. Ma assolutamente mi rifiuto di assimilare i concetti che per me (giurista...) restano distanti e distinti.

Io credo che NESSUNO Stato dovrebbe avere un'arma distruttiva come qualunque tipo di testata nucleare. E, fidati, non siamo nel '45: se una atomica dovesse cadere in Israele o in qualunque punto del medioriente, non potremmo stare tranquilli neppure noi qui. Non è, quindi, che dormo tranquillo perché non vivo lì (a vivere in Israele non dormirei COMUNQUE tranquillo, a prescindere da questa notizia, vera o falsa che sia), ma perché sono convinto che la pazzia del presidente iraniano non gli permetterà di arrivare a scherzare troppo col fuoco. Spero proprio di non sbagliarmi e dovresti sperarlo anche tu.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da ildemocritico 0113 il 04 mar 09, 01:04:12
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[www.peacelink.it] [it.wikipedia.org] [www.reuters.com] [www.au.af.mil] Paolo Cacace. Difesa europea e questione nucleare (2001-2004), in L'atomica europea. 1a ed. Roma, Fazi Editore (collana Le terre/Interventi 82), 2004. p. 179. ISBN 88-8112-526-9

Passiamo alle questioni sull'autodeterminazione degli Stati. Si può sostenere che gli Stati debbano autodeterminarsi oppure no. Nel secondo caso si ritiene che esista un ordine mondiale al cui vertice sta un'organizzazione di Stati o un solo Stato o una sola potenza in senso lato. Se credi nell'ordine mondiale spiegami a quale ordine ti riferisci. Se ad esempio sei un sostenitore delle teorie neoimperialiste degli USA, oppure un fan delle Nazioni Unite. Nel primo caso i nostri pensieri sono lontani anni luce ed è inutile continuare a discuterne. Nel secondo caso siamo sulla stessa lunghezza d'onda: per quanto mi riguarda solo un'organizzazione internazionale come le Nazione Unite, fondate sul principio di parità degli Stati può superare il principio di autodeterminazione degli Stati che si "autolimitano". La nostra Costituzione prevede espressamente questa eventualità. Ma fuori dall'intervento delle Nazioni Unite o di qualunque omologa organizzazione io credo che qualunque intervento uni(oligo...)laterale sia illegittimo. Esattamente come è stato per la guerra in Iraq. Paragonare uno Stato riconosciuto internazionalmente e membro delle Nazioni Unite alla mafia come fai tu per quanto mi riguarda è segno della più becera faziosità. Se l'Iran ha armato Hamas va sanzionato a norma del Trattato ONU dopo che tali comportamenti siano stati dimostrati in un tribunale internazionale o anche prima, ma per fatti che siano almeno SUPPOSTI COME GIA' AVVENUTI. Allo stesso modo contro l'Iran vanno presi tutti i provvedimenti opportuni contro le dichiarazioni del suo presidente. Ma non è possibile sanzionare uno Stato per qualcosa che non ha ancora compiuto.

Principio di proporzionalità: non si richiede che si usino armi della stessa potenza ma che la contromisura sia proporzionata all'offesa, può quindi essere "superiore", ma nei limiti della ragionevolezza. Un'atomica NON è mai proporzionata a delle pietre o a dei razzi artigianali. Una sede dell'ONU, una scuola piena di bambini, un ospedale della Croce Rossa non sono obiettivi militari.

Sulla questione delle bombe del '45 la questione è piuttosto controversa. Ti chiedo fonti, solo per potermi informare meglio.

Buona vita.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da ildemocritico 0113 il 02 mar 09, 23:03:36
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Caro Weierstrass, innanzi tutto ci sono moltissime fonti (tra cui proprio l'intelligence americana, guarda un po') che testimoniano il fatto che Israele detenga un cospiquo arsenale. In secondo luogo ieri stesso sono arrivate delle smentite, da parte dell'esecutivo USA alla notizia lanciata dai vertici dell'esercito. In terzo luogo il fatto che Israele non abbia mai usato armi nucleari non ne fa una potenza "responsabile". Nemmeno la Corea del Nord lo ha mai fatto. Questo ai tuoi occhi la rende responsabile. Poi bisogna che ci mettiamo d'accordo: dici che sarà l'Iran ad attaccare Israele o un gruppo terroristico legato all'Iran. No, perché gli USA hanno detto che l'Iran ha "il materiale per produrre armi nucleari" non che abbia intenzione di svenderle a dei terroristi. Non facciamo il processo alle intenzioni... Se invece affermi che sarà lo stato iraniano ad attaccare Israele, io credo proprio che non lo farà, perché nell'arco di 10 minuti si troverebbe sotto i bombardamenti statunitensi e sarebbe l'Iran a scomparire, non certo Israele. Insisto che gli Stati Uniti lanciarono con così tanta disinvoltura le "bombe" per la certezza che "il nemico" non potesse replicare all'attacco. Posso capire l'importanza "strategica" della prima bomba su Hiroshima, ma la seconda bomba ha solo compiuto una strage insensata di civili. Io sono per il disarmo globale, non credo che nessun uomo possa essere giudice di quali Stati possano e quali Stati non possano essere armati.

Solo un ultima "postilla" sulla "responsabilità" di Israele: se attacchi Israele con le pietre ti risponde con dei razzi. Se l'attacchi con dei razzi artigianali, ti risponde con dei missili. Non ha mai avuto bisogno di arrivare ad usare le testate, per questo non l'ha fatto. Non avrebbe potuto mai giustificare una risposta "atomica" a minacce minime (sempre che vogliamo considerare che fosse Israele ad essere minacciata è non i Palestinesi...).
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da ildemocritico 0113 il 02 mar 09, 11:30:06
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Forse dimentichi che Israele ce l'ha già la bomba atomica. Smettiamola di leggere il mondo in contrapposizione di Bene e Male. Il disarmo o è globale o non si può pretendere. Anche India e Pakistan ce l'hanno e si sono giurati odio reciproco, ma mai ne hanno sganciata una. Anche la Russia ce l'aveva negli anni della guerra fredda e non ne ha mai sganciata una contro gli alleati degli USA. Solo una volta sono state lanciate testate nucleari contro degli esseri umani: nell'agosto del 1945 e solo perché gli USA erano certi che il Giappone le testate non le aveva. Preferirei l'equilibrio del disarmo, ma nella mia ininfluenza posso vivere anche in quello attuale. Tu la notizia la leggi così e la bevi così. Io ci leggo l'ennesima falsa notizia diramata dall'intelligence USA per "giustificare" un suo futuro intervento. Obama o non Obama.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da ildemocritico 0113 il 01 mar 09, 23:41:16
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E' incredibile. Immagino l'incisività del rampollo leghista...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da ildemocritico 0113 il 04 feb 09, 11:07:32



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