Home > Commenti
Votata OK da:
ionela945
Pentesilea1
adeline88
ilpoeta4083
Mthrandir1105
lillyth3252
legionofmarduk46
Sama419
max75312
rebeldia1205
Karat453980
Macfeller15727
alex321v1085
YouandUs7541
saturninox7656
wlaverita725
Riciard3779
AntiSilvio22528
Virtualblog19081
pcdazero2954
mic89
yourworstnightmare306
cocarami1
demopazzia2405
geromarsala15111
pippi5812
devis762057
giusnico5688
marisa1663
casadelpopolo3727
nicolagiordano79
clandestinodellavita671
freedom5626
louis511536
uinni1327
fiammifero3696
progvolution1482
makia2007886
Hetfield18
Dido158
a274
EfficaceMente90
reset828
makmik7580
carlo70m216
Favola379
SammyB2244
achillide975
slasch16bannato4985
blu82
ugocappellaccio21
mestranger76
1manifesto5543
carmela4
pasqualeorlando1268 e altri 38 anonimi
Votata NO da: 24 utenti e 22 anonimi
Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Per aggiungere un commento effettua il Login.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
[riciardengo.blogspot.com]
Spero di essermi spiegato meglio
ah buongiorno......con baciotto
Questo è il link dell'accampamento dei rom a Baranzate.
Lo vedete a destra della foto. Un grande parco con ville abusive da oltre 30 anni.
Hanno ragione: persino quando è stato ammazzato un bambino a morsi da cani randagi e una ragazza è stata ridotta in fin di vita c'è stata la blogger di altissima levatura che è corsa a difendere i cani dall'abbattimento.
Non è tanto l'abbattimento dei cani, discutibile. E'la capacità di buttare nella loro politica le tragedie altrui.
Bravi sempre a rimettere tutto, anche la morte di persone e bambini, sul binario della lotta(?) di classe.
Sempre fin quando non gli fa comodo a loro, quando ci rimette la pelle qualcuno che gli somiglia per colore politico e per intelligenza: soltanto allora urlano e si stracciano le vesti.
Andassero a raccontarlo alle persone che stanno nelle tende. Di persona.
Certi articoli offendono solo le migliaia di pesone che sono andate in Abruzzo a far volontariato per aiutare, senza guardare troppo in faccia chi si trovano davanti.