Home > Commenti
Votata OK da:
Dr_WEB183
Xerxes27
Nuvola_Rossa3
jester_ban0
SILVIA_6017857
Urdnot_Wrex0
prostata11147
Zaed0
nexus0
Krogan0
Irridium1
liolao274
rokino342
love341
AntiSilvio22528
scheggia7382
Pastorella57
Nizvekov_Alexander2
neelix_131
ELKE897
casadelpopolo3727
ambra3134
Neelix_1216
Ghizmo3
Utente rimosso0
Xion_Xul0
Molkov0
mestranger76
Egeria1842 e altri 6 anonimi
Votata NO da: 2 utenti
Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Per aggiungere un commento effettua il Login.
[amici.animali.oknotizie.virgilio.it]
Rinnovo da qui le mie scuse per aver postato la stessa notizia all'amico Fabrizio.
La frase si comenta da sè
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
A nonné, 'cce vedi bbene ? E allora vedi d' annattelo a pijà n' der.....
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Lo hai scritto tu e non io questo, per cui la persecuzione non è la mia, io ho solo detto che meglio evitare processi ad intenzioni, in quanto non conosci i presenti di questo post. Poi per farti piacere posso dire che hai ragione, e comunque condivido parte del tuo commento.
Che chi li fa non abbia in mente una semplicissima distinzione.
Quella tra le circostanze di emergenza e quelle normali.
In quelle di emergenza ( carestie da conflitti, cataclismi, incidenti etc. ) i comportamenti alimentari, ovviamente, aboliscono qualsiasi distinzione "etica", mantenendo solo quella funzionale della commestibilità.
Sicuramente qualcuno ricorda ancora il fatto ( da cui venne tratto un libro, un film ed una moltitudine di dibattiti ) dell' aereo cileno precipitato sulle Ande nel 1972, i cui 16 superstiti dovettero abbattere il tabù del cannibalismo, per sopravvivere in attesa dei soccorsi, cibandosi dei resti dei 29 loro compagni morti nell' incidente.
Analogamente, in tempo di guerra, la distinzione tra animali da compagnia e da alimentazione scompare per comprensibili motivi di scarsità di risorse.
Ma oggi siamo agli antipodi di questa situazione : e la colpa di Bigazzi Estiqaatsi non é, a mio soggettivo modo di vedere, quella di aver ricordato una cosa sgradevole ma in fondo vera.
Per me l' ottusità dimostrata dal suddetto é nel pensare, con una notevole presunzione, che il suo augusto parere avesse un altissimo prestigio.
Prestigio tale da neutralizzare il sicuro fastidio di chi, in tempi come questi, non vede più in ogni forma vivente un possibile contributo proteinico e nutrizionale, ma un affetto ed una compagnia.
Per me Bigazzi Estiqaatsi non é crudele : é solo grandiosamente stupido.
Nella lombarda Vicenza li mangiano tutt'ora, che fate scomunicate anche loro? Andate a farvi fottere bacchettoni Link permanente -1 punti 5 voti scritto da lucerossa28 il 15 feb 10, 19:30:51
Commento tratto dal post di FabrizioVinci.
In molte culture cosiddette primitive il rapporto tra il cacciatore e la preda é un rapporto anche spirituale.
Con tutto quello di cui é possibile cibarsi, penso siano pochissimi ad avere tanto filo spinato sullo stomaco.