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[amici.animali] | (www.repubblica.it) | postato 287 giorni fa da laleggenoneugualepertutti 556014602
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Da parte mia, che da mesi a questa parte sto molto attento alle bufale, nel tempo la principale (e molto probabilmente l'unica) stroppola che ha scritto Repubblica è il lunedì nero di Internet.
Se ne conosci altre, non dico di fornire il link preciso come ho fatto io, a dimostrazione della mia onestà mentale, ma almeno su che argomento hanno scritto una bufala. Altrimenti è una discussione sterile.
Sono abituato a discutere così.
Un articolo che risponda a queste cinque domande (le five W) in genere offre anche tutti i riscontri necessari per controllare se l'articolo sia o meno veritiero.
Per esempio se io scrivessi che il politico Tizio, che magari mi è antipatico, ha detto chissà quale frase offensiva per esempio sui disabili, ma senza specificare in che contesto l'ha detto, quando, con che motivazione, quale sia stata la reazione di chi l'ascoltava: ecco un articolo così si presta ad un minor controllo sulla sua veridicità. Molto probabilmente, quindi, sarà falso in tutto o in parte.
Affidarsi ad un algoritmo significa abbandonare ogni senso critico dei lettori. Senso critico che, a mio avviso, da parte di molti lettori è già ai minimi termini.