Voi potete fare quello che vi pare, e farete bene così gli ignoranti saranno facilitati. Quella che voi citate è un'usanza, non un obbligo: una parola straniera rimane inalterata perchè non si sa spesso quali siano le regole grammaticali esatte, ma non viene neanche sottoposta alle regole della lingua italiana: tant'è vero che non diciamo lapsi, vademechi, etc. Per cui, ognuno si può regolare come crede. Personalmente, amo il latino e lo considero la nostra lingua madre, e quindi continuerò per certe parole ad usare le loro forme originarie corrette.
Beh, che scritto in latino sia curricula il plurale, questo nessuno lo mette in dubbio... il discorso riguarda infatti la lingua italiana e l'utilizzo delle parole non "italiane" nel linguaggio corrente.