OK
NO
tizie.com
Home
|
Le ultimissime
|
Badge
|
Tools
|
Oknoise
|
Feedbacks
|
A cosa serve questo sito?
Registrati
Username
Password
Hai dimenticato la password?
Ricorda di me
Home
>
Commenti
20
voti ok
OK
NO
tempesta.
[
la.bellezza
]
| (
oknotizie.virgilio.it
) | postato
805 giorni
fa da
Utente rimosso
0
Segnala ad un amico
| categoria:
Arte e cultura
Condividi:
Votata
OK
da:
snooopy
4
Violaine
1567
Nimrod
525
mirror369
166
Walker
80
ulisse_o1
8
roberto_70
19
boromir
1480
Utente rimosso
0
casadelpopolo
3680
e altri 4 anonimi
Puoi iscriverti al
feed RSS dei commenti
di questa notizia per seguire la discussione.
tempesta.
di
Utente rimosso
0
il
27 nov 09, 00:01:45
(commento rimosso)
(commento rimosso)
Link permanente
2 punti 2 voti
scritto da
Utente rimosso
0
il
27 nov 09, 05:56:27
(commento rimosso)
Link permanente
1 punto 1 voto
scritto da
Utente rimosso
0
il
27 nov 09, 07:45:10
Il Mio contributo:
TERREMOTO
La mente no,
ma ciò chè v'è di più riposto,
nascosto e sconosciuto...
certo giammai rimosso.
Oooh... quello s'è tutto disconnesso,
s'è commosso... s'è svenuto;
è andato ed è venuto
come in un sogno per secoli
lambito...
a lungo raccontato...
tra un battere di ali e di grancassa.
Ora mi dice...
Ora, che tacita la sera
mi ha sfiancato il cuore,
e lascia scorrere
sangue e carne e averi
e i languidi pensieri,
e quelli più venali...
L'essere non più...
Solo la morte
può reclamare d'esserti alla pari.
Link permanente
1 punto 1 voto
scritto da
seneca52
877
1
18
2 il
27 nov 09, 13:43:16
(commento rimosso)
Link permanente
0 punti 0 voti
scritto da
Utente rimosso
0
il
27 nov 09, 12:02:37
Per aggiungere un commento effettua il Login.
tempesta.
TERREMOTO
La mente no,
ma ciò chè v'è di più riposto,
nascosto e sconosciuto...
certo giammai rimosso.
Oooh... quello s'è tutto disconnesso,
s'è commosso... s'è svenuto;
è andato ed è venuto
come in un sogno per secoli
lambito...
a lungo raccontato...
tra un battere di ali e di grancassa.
Ora mi dice...
Ora, che tacita la sera
mi ha sfiancato il cuore,
e lascia scorrere
sangue e carne e averi
e i languidi pensieri,
e quelli più venali...
L'essere non più...
Solo la morte
può reclamare d'esserti alla pari.