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Profilo heriberto
Domandina.

quali sono i casi di privati cittadini intercettati per il solo sfizio di sapere gli affari loro?

Perché sai,solo in questo caso le tue critiche all'uso dello strumento delle intercettazioni avrebbero un senso.

distinti saluti.
Link permanente  5 punti 7 voti scritto da heriberto 15601122 il 25 mag 10, 18:00:25
Profilo Utente rimosso
(commento rimosso)
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Utente rimosso 0 il 25 mag 10, 18:55:16
Profilo tommynini
Commento rimosso dall'amministratore moderatore

(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da tommynini 99933 il 25 mag 10, 19:14:04
Profilo prostata
Ricordato che non sono d'accordo col decreto legge Alfano e che per me Silvio dovrebbe andare a raccogliere asparagi, la domanda è capziosa in quanto:

1) Il diritto (ricordo che la sinistra si bulla di difenderlo con ardore) ha caratteristiche di astrattezza e generalità.

Astrattezza = le norme non si riferiscono a specifici casi concreti, ma a situazioni generali, ipotetiche. Generalità = le norme sono rivolte a tutti i soggetti che appartengono alla comunità sociale: non sono quindi ammesse eccezioni personali.

Secondo la legge, in altre parole, non esiste differenza tra chi è più o meno potente o famoso, più o meno presunto colpevole (secondo il santone di riferimento o il televoto del pubblico a casa), più o meno stronzo, più o meno antipatico.

Quindi, il tuo "privato cittadino" (perlomeno in questo contesto) non significa una beneamata mazza. :-*



2) Le intercettazioni, come detto, sono comunque uno strumento estremamente delicato e invasivo che può prestarsi a strumentalizzazioni, e comunque piuttosto lontane dal metodo infallibile per dividere i buoni dai cattivi, come si vorrebbe. Ho riportato nel post il caso di Filippo Pappalardi che ha passato i suoi bei guai e ha subito la sua bella gogna mediatica (mica cose da ridere... essere dato a media unificati per l'assassino dei suoi figli in base a intercettazioni interpretate a capocchia)(con buona pace, quindi, di chi con una superficialità a mio avviso pazzesca ritiene che non ci possano essere errori o fraintendimenti).

Potrei riportare il caso del saldatore e del muratore marocchini di Milano accusati di essere aspiranti kamikaze in base a qualche delirio in arabo e rispediti al mittente (sempre in base alle intercettazioni, eh...). Ovviamente gli extracomunitari (e gli islamici in particolare) sono tra i più esposti a questo genere di "inconvenienti".

Infine, se vogliamo passare ai potenti, è evidente l'esistenza di intercettazioni "a strascico" in cui si violano le leggi esistenti nella speranza di prendere il pezzo grosso di turno (con quantitativi di pagine di intercettazioni spesso inumane, come faceva notare quel berlusconiano di Mieli a Ballarò;).

Per dirne una, immagino il poverissimo magistrato che, durante un'inchiesta su carte revolving, dopo aver sentito qualcuno che millanta di avere contatti all'Agcom, è proprio obbligato a mettere sotto intercettazione Minzolini ed Innocenzi (che si scoprono poi essere completamente estranei ai fatti dell'inchiesta), e poi a prendere in considerazione le telefonate con Berlusconi ("dimenticandosi" di smettere di intercettare quando sarebbe stato tenuto a farlo, quindi), che oggettivamente non c'entrano un cazzo con l'inchiesta.

Diciamo piuttosto che a qualcuno non è sembrato vero di avere una scusa per intercettare i tizi Agcom e RAI nominati da B, e "scoprire" (come se poi non fosse un'ovvietà da polli che le varie autorità a nomina politica ricevono pressioni) che Berlusconi, ovviamente con i suoi soliti modi (mi censuro), faceva pressioni, per poi sputtanare tutto.

Ovviamente tana per il Nano, eh, però la favoletta del povero magistrato non si può sentire.

(Inutile poi interrogarsi sui vantaggi - ovviamente nulli - che questo modo di agire porterebbe all'Italia e a chi vuole sbarazzarsi di Silvio).

3) Nel sistema italiano la magistratura in sostanza giudica l'operato di se stessa, con effetti simili a quelli dei politici (gli unici a essere lì per una qualche forma di legittimazione popolare, btw... no, così, lo ricordo simpaticamente per chi avesse il poster di Borrelli o Grillo sul letto) che si alzano lo stipendio da soli o che decidono se è il caso di dare l'immunità ai colleghi parlamentari. Non è solo la logica a suggerire che un magistrato non punirebbe un magistrato in caso di abusi (che ci siano gli abusi è del tutto pacifico, eh, dato che il segreto istruttorio viene sistematicamente violato da anni), ma l'intera storia del CSM. Caso strano, di magistrati che fanno pelo e contropelo alle polizie ce ne sono un sacco, invece...



Per ulteriori domande/chiarimenti, ti esorto a venire sul mio umile blogghino, dato che in questo momento causa impegni superiori non sto seguendo, se non casualmente/sporadicamente, l'aggregatore. Baci e abbracci.
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da prostata 11147132 il 25 mag 10, 20:28:29
Profilo heriberto
1) stabilito il principio generale che il privato cittadino non esiste, rimane da chiarire quale italiano (privato, pubblico o in condominio) sia stato intercettato illegalmente grazie alla legge attualmente in vigore. In caso contrario, apparirà evidente che la battaglia contro l'uso delle intercettazioni per fini di difesa della privacy non c'entra una beneamata mazza.

2) Infallibilità? E chi ha mai parlato di infallibilità? qui mi sembra si discuta della necessità di non privarsi di questo strumento, non che esso sia infallibile. Per quanto riguarda l'inutilità delle intercettazioni sulle carte revolving, rimango favorevolmente sorpreso delle tue certezze. Io magari aspetterei di vedere gli atti di quel processo prima di pronunciarmi. Magari sbaglio.

3) Sì. E' vero. La magistratura italiana giudica se stessa e in alcuni casi ci riesce, mentre rimaniamo tutti in spasmodica attesa di una classe politica che cacci a calci nel culo i propri esponenti ritenuti indegni.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da heriberto 15601122 il 25 mag 10, 20:55:50


Profilo giuseppebelfi
Dei politici, che vanno ad occupare tutto, voglio sapere tutto, e di più se infilino nella mia buca postale un voluminoso libello pubblicitario dove mi si racconta il loro successo in affari, dopo che ho visto con questi miei stanchi milioni di lavoratori morti in mezzo ai debiti, avendo vissuto giornalmente da disperati, che mi si fa vedere foto ricordo di famiglie messe su da loro con più femmine, spacciandosi per cattolici, prendersi la comunione per spacciarsi cristiani. Poi non rispettare le minoranze è solo sintomo di onnipotenza (caso Englaro). Il politico deve rendere conto sempre di quello che fa soprattuto quando prende iniziative legislative che interferiscono con il privato e la professionalità degli altri. E poi non si possono avere mille tromboni per confondere le idee. Ora non è più il salvatore della patria! Anzi .. Ci ha lasciato senza mutande, senza futuro per i nostri figli.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da giuseppebelfi 7132 il 26 mag 10, 22:26:51




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