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Certo che erano totalitari ma nello spirito e nel modo disumano di trattare il popolo erano sicuramente anti-cattolici.
Aldilà che uno crede in Gesù o meno i valori cattolici dell'uguaglianza, lavoro, progresso, democrazia e altro sono un seme comune dell'occidente che ci ha permesso di avere la società che abbiamo. Non escludo che nel nostro progresso ha contribuito anche chi era contrario ai valori cattolici ma come si fa a negare il contributo cristiano all'occidente?
Tutte le radici comuni europee devono essere tutelate nessuna esclusa. Chi poi sfrutta questi fatti per fare propaganda o in malafede allora è un altro discorso.
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hai perfettamente ragione nel secondo punto e la penso come te.. non bisogna essere cattolici per essere onesti, bravi e persone che camminano con la testa alta... e i valori citati, sopra, sono valori che non hanno religione sicuramente.. e ci sono anche tanti cattolici che dicono castronerie che non stanno in cielo e in terra..
la dottrina cattolica ha spinto fortemente il pensiero europeo verso questi valori.. se per esempio vedi il mondo arabo la dottrina loro non ammette errori e oggigiorno applica ancora condanne atroci .. ovviamente non voglio entrare nel merito ma è solo un esempio..
Allora la tua risposta («Certo che erano totalitari ma nello spirito e nel modo disumano di trattare il popolo erano sicuramente anti-cattolici») non ha senso, perché a tuo dire tutti i regimi totalitari sono anti-cristiani. Anzi, non ha doppiamente senso, in quanto non ricordo i vari Papi stracciarsi le vesti per i regimi totalitari franchista, ustascia e salazarista...
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il cristianesimo è fondato su questi valori.. sono valori umani..
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ciao
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E per chi non si riconosce in quelle radici? Chi si sente discriminato dagli eredi di quel pensiero? Non c'è posto in Europa per loro?
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andare fieri di questo è normale come andare fieri dei propri genitori..
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i contributi hanno generato radici.. all'ungheria non cambierà nulla ora sia chiaro ma riconosce il fatto che la storia di quel paese proviene da una cultura cristina e questo fa parte dei loro costumi, usanze, e altre cose che come ogni paese al mondo(cattolico in maggioranza e non) deve cercare di preservare.. poi sono d'accordo che i "miopi" sono dietro l'angolo e vedono in questo libertà di odio verso chi non è dei propri costumi o radici.. cosa profondamente sbagliata e in malafede..
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Stai affermando forse che «il cristianesimo da sempre predica i valori dell'uguaglianza, lavoro, progresso, democrazia»? Allora come mai ci sono voluti 18 secoli di cristianesimo per avere la democrazia e l'uguaglianza? Come mai 19 secoli per la cultura del lavoro e per quella del progresso?
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Se «uguaglianza, lavoro, progresso, democrazia» fossero valori cristiani, come mai il mondo cristiano ci ha impiegato 18 secolo (più o meno) per riconoscerli?
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Dove sono le prove del fatto che quei valori sono valori del cristianesimo? Perché ci avrebbero messo non meno di 18 secoli a diventare valori, se fossero stati valori cristiani?
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E bello viaggiare uniti, galoppini atei ed attacchini teisti.
Inutile discutere di carri armati con chi non vuol capire che il comunismo o presunto tale ha fallito e di fatto risulta inapplicabile. Con tutta la buona volontà non si riesce a realizzarlo e si produce soltanto una classe burocratrica di partito altrettanto sfruttatrice della classe aristrocratica. Che cambia per il Meni di turno? Nulla.
D'altronde anche Dio è duro da digerire.
Un caro saluto!
Come scrisse Montanelli, che in Ungheria nel 1956 c'era e partecipò all'insurrezione come inviato, si trattò di una rivolta contro l'Unione Sovietica, non contro il comunismo. Liquidò la tesi che si trattasse di una rivolta filo-occidentale e anti-comunista: «una comoda tesi, questa, tanto per i conservatori, che raffigurano il paese desideroso di scrollarsi di dosso il socialismo reale, quanto per i comunisti, fedeli all'ortodossia sovietica».
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Ma cosa difendi, AndreaM? La più sanguinaria delle ideologie?
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Questa è l'ennesima mistificazione, l'ennesima bugia che pronunci. Non ho mai sostenuto che l'intervento sovietico fosse giusto, non ho mai espresso nessun giudizio sull'evento in sé.
Ho solo sbugiardato una menzogna, che non ti vergogni di riproporre per motivi ideologici.
Non meriti neppure che ti risponda.
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