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Quale è il vero significato della parola laico? Basterebbe cercare su google, ma qui voglio vedere chi ha il coraggio di smentire la mia definizione.

di gilezelig 1743 il 16 dic 11, 15:57:35
Il termine "laico" nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia di slegato da qualsiasi autorità confessionale, ecclesiastica (o non ecclesiastica), e quindi da qualsiasi confessione religiosa (o non religiosa).

Negli ultimi anni il termine "laico" viene invece utilizzato in maniera impropria per indicare un generico agnostico o ateo.

Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall'autorità confessionale, ma non inficia la pratica di una particolare credenza religiosa: per cui si possono distinguere "laici credenti" da "laici non credenti".

L'abuso del termine in sede politica, in funzione di sinonimo perfettamente sovrapponibile ad "anticlericale" o "ateo", ha generato l'utilizzo del termine spregiativo "laicista", con un significato simile e opposto all'uso del termine spregiativo "clericale" per indicare persone che si autodefiniscono "laiche" e si comportano come anticlericali, ma "laicista" è anche colui che si professa laico senza esserlo.

Oggi esso ha anche altri significati:

Nella Chiesa cattolica si utilizza la denominazione di laico anche per tutti i credenti non consacrati: cioè per coloro che in forza del loro battesimo sono cattolici, ma non hanno il ministero sacerdotale, né sono dei religiosi (frati e suore).

Nel linguaggio politico il laico è chi propende per una netta separazione della vita delle istituzioni dall'influenza delle confessioni religiose, ossia per indicare chi si ispira ai valori della laicità. Per estensione laico è anche chi desidera una minore influenza delle confessioni religiose nella società.

Laico è anche una persona priva di pregiudizi. Ragionare laicamente è una espressione usata per indicare un ragionamento che non parte da presupposti aprioristici e non sfocia in prese di posizione immodificabili.

Il termine laico viene usato nel contesto di professioni specializzate per riferirsi a chi non pratica la stessa professione. Laico è un membro del Consiglio Superiore della Magistratura che non appartiene all'ordine dei magistrati. Laico è anche il magistrato onorario, non togato, ossia il magistrato non professionale, che non è stato selezionato nell'ambito della magistratura con ordinario concorso.
Profilo MW_COD
"Laico è anche una persona priva di pregiudizi. Ragionare laicamente è una espressione usata per indicare un ragionamento che non parte da presupposti aprioristici e non sfocia in prese di posizione immodificabili."

esattamente!
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da MW_COD 9123 il 16 dic 11, 16:17:50
Profilo MilleColoriReturn
Bella definizione. Non si applica, però, a quanti insistono senza pudore nel ripetere la litania infinita dell'io son bello, dell'io credo in dio e nessuno può dimostrare il contrario...
Link permanente  4 punti 8 voti scritto da MilleColoriReturn 704374 il 16 dic 11, 18:59:57



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