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Abbastanza evidente è la fede nella figura ieratica, non confermata, però, nel merito delle questioni.
Penso che dall'indagine emerga che l'italiano ancora subisce il fascino di chi indossa le vesti dello sciamano e in un certo senso ancora prova timore di una divinità e di chi assume il ruolo di interpretarne il volere.
Tuttavia, quando la questione diventa terra-terra (appunto), l'italiano è decisamente laico.
Non sono ancora i numeri che vorrei, ma mi fanno ben sperare: lo spirito del tempo sta cambiando ed è profondamente cambiato. La chiesa, oggi, non è in condizione di poterlo interpretare.
Sorgeranno nuovi sciamani o finalmente l'uomo si libererà del giogo?
(quasi quasi questo commento lo posto sul mio blog)
Credo che l'italiano sempre abbia subito il cattolicesimo per eredità sulla carta ma nei fatti è sempre stato un cattolico "fai da te" bigotto e praticante di facciata con tanti panni sporchi da lavare in casa ;-)
Il divorzio ufficiale è arrivato nel 1970 ma era praticato di fatto da molto tempo prima,con le "vedove bianche",con tradimenti e bigamia,la legge per l'aborto poi non ha fatto che ufficializzare e limitare le morti delle donne che abortivano comunque nella clandestinità.
E che dire della Mafia di cattolicissima estrazione e prettamenteitaliana? ;-)
Penso che dall'indagine emerga che l'italiano ancora subisce il fascino di chi indossa le vesti dello sciamano e in un certo senso ancora prova timore di una divinità e di chi assume il ruolo di interpretarne il volere.
Tuttavia, quando la questione diventa terra-terra (appunto), l'italiano è decisamente laico.
Non sono ancora i numeri che vorrei, ma mi fanno ben sperare: lo spirito del tempo sta cambiando ed è profondamente cambiato. La chiesa, oggi, non è in condizione di poterlo interpretare.
Sorgeranno nuovi sciamani o finalmente l'uomo si libererà del giogo?
(quasi quasi questo commento lo posto sul mio blog)
Ora e sempre, resistenza! ;)