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Dedicato a chi ha votato la Polverini: "consiglieri e assessori, vitalizi per tutti". La manovra regionale del Lazio approvata nella notte - sì proprio la stessa che aumenterà nel Lazio benzina e bollo auto - conferma lo scandalo emerso nei giorni scorsi.
La Finanziaria dei tagli che rincara benzina e bollo auto non rinuncia a mantenere i privilegi degli eletti nel Lazio e a gratificare ancor più i propri assessori esterni. "Ma soltanto per questa legislatura" . E un invito che suona come una beffa: "Chi vuole può volontariamente rinunciare al vitalizio". Fiorito (Pdl): "Non stiamo assaltando la diligenza"
"L'istituto dell'assegno vitalizio ai consiglieri è abrogato a partire dalla X legislatura, mentre la vecchia normativa si applica ancora per i consiglieri regionali e per gli assessori in carica o cessati nella IX legislatura, cioè quella attuale. L'articolo 10 stabilisce anche che le indennità dei consiglieri siano fissate alla data del 30 novembre 2011, che siano indicizzate annualmente su base Istat e che tale adeguamento sia sospeso per la durata dell'intera IX legislatura". Capito tutto? Certamente no.
E' assai poco chiara e trasparente la nota ufficiale della Regione Lazio sulla questione dei vitalizi ai suoi politici, segno evidente di grande imbarazzo. Di certo controcorrente rispetto ai tagli degli emolumenti dei propri politici che stanno effettuando le altre regione, ultima le Marche. Nei fatti, la manovra regionale del Lazio approvata nella notte - sì proprio la stessa che aumenterà nel Lazio benzina e bollo auto - conferma lo scandalo emerso nei giorni scorsi: e cioè che per tutti gli eletti nel Consiglio regionale è confermata l'erogazione di un assegno mensile - per tutta la vita - pari a circa 3 mila euro. Non solo.
Il vitalizio si estende, verrà versato al termine della consiliatura anche ai 14 assessori della giunta Polverini esterni (su 16 complessivi), dunque di fatto i fedelissimi della governatrice, purché abbiano compiuto i 55 anni, ma se vogliono anche dai 50, con una piccola decurtazione. E questi nuovi "miracolati" delle pensioni d'oro si aggiungono agli oltre 200 ex politici transitati negli anni nella Regione Lazio che già ricevono vitalizi tra i 2.500 e i 5.800 euro. Con un paio di postille che l'opposizione giudica ancora più "irritanti": la Regione Lazio precisa che "su base volontaria ciascun consigliere o assessore regionale in carica o cessato dalla carica può comunicare la volontà di rinunciare all' assegno vitalizio" (ma non è affatto prevedibile che ci sia la fila fuori) e anche che tale vitalizio "è valido per questa legislatura, ma non verrà più applicato dalla prossima".
E anche stanotte stata bagarre, su un terreno di battaglia fin dall'inizio, fin dai lavori in commissione Bilancio. Il pidiellino Franco Fiorito si raccomandava di "non far credere all'esterno che sia in atto un assalto alla diligenza, perchè noi dalla prossima legislatura aboliamo il vitalizio", mentre il capogruppo dei Verdi, Angelo Bonelli ha evocato il parallelismo tra Giunta regionale e Governo nazionale. "In Parlamento - ha detto Bonelli - i ministri esterni non ne hanno diritto, mentre voi avete deciso di introdurre il vitalizio agli assessori esterni con un aggravio notevole della spesa pubblica corrente della Regione Lazio". E il capogruppo della Federazione della sinistra, Ivano Peduzzi: "L'indignazione dei cittadini farà giustizia di questo atto, perché queste questioni resteranno sulla bocca dell'opinione pubblica per anni".
Ai no si aggiunge Vincenzo Maruccio (Idv): "E' una norma ad personam, che riguarda 14 assessori attualmente in carica e quelli che eventualmente vorrà nominare la presidente Polverini entro la fine della legislatura". Secondo Luigi Nieri (Sel), "un provvedimento di questa natura getta del fango su tutto il Consiglio", mentre per Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella) quella della maggioranza sui vitalizi "è una posizione indifendibile, sotto tutti i profili: etico, economico e legislativo".
...che dire a quegli id.oti che hanno votato la Polverini ?? Ora scendete dall'auto e acquistate i motorini.
CIAO PAOLO1964JOPPI
ANCORA C'E' QUALCUNO CHE CREDE IN QUESTI ?????
UHAUHAUHAUHAUH, perchè il tesoriere del PD-L SPOSETTI CHE SI E' OPPOSTO A VERSARE UNA PARTE DEL RIMBORSO ELETTORALE PER I PRECARI E' MEGLIO ???????
per il momento solo i grillini si sono autolimitati nei compensi.....
LA PROSSIMA VOLTA PENSIAMOCI......CHE TANTO QUESTI SO TUTTI UGUALI O QUASI, E PER SALVARCI SI SONO PURE MESSI INSIEME.....UHAUHAHAUHU.....PRIMA CREANO L'EUROPA DEL MENGA E POI CI TASSANO PER VERSARE 150 MILIARDI AL FMI CHE REGALA I SOLDI ALLE BANCHE......
ma come è possibile che qualcuno possa modificare una regola nazionale?
nella regione che ospita lacapitale d'italia?
per tutti gli italiani valgono rerogle sempre più restrittive.
come mai non vengono rispettate da tutti?
e se non ci fossero soldi per pagare questi vitalizi, a chi si rivolgerebbero per onorar egli impegni che loro stessi si sono attribuiti?
vanno tolti tuttiiiii.
la legge è uguale per tuttttttiiiiiiii.
ma in italia si può fare questo ed altro alla luce del sole.
Dedicato a chi ha votato la Polverini: "consiglieri e assessori, vitalizi per tutti". La manovra regionale del Lazio approvata nella notte - sì proprio la stessa che aumenterà nel Lazio benzina e bollo auto - conferma lo scandalo emerso nei giorni scorsi.
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"L'istituto dell'assegno vitalizio ai consiglieri è abrogato a partire dalla X legislatura, mentre la vecchia normativa si applica ancora per i consiglieri regionali e per gli assessori in carica o cessati nella IX legislatura, cioè quella attuale. L'articolo 10 stabilisce anche che le indennità dei consiglieri siano fissate alla data del 30 novembre 2011, che siano indicizzate annualmente su base Istat e che tale adeguamento sia sospeso per la durata dell'intera IX legislatura". Capito tutto? Certamente no.
E' assai poco chiara e trasparente la nota ufficiale della Regione Lazio sulla questione dei vitalizi ai suoi politici, segno evidente di grande imbarazzo. Di certo controcorrente rispetto ai tagli degli emolumenti dei propri politici che stanno effettuando le altre regione, ultima le Marche. Nei fatti, la manovra regionale del Lazio approvata nella notte - sì proprio la stessa che aumenterà nel Lazio benzina e bollo auto - conferma lo scandalo emerso nei giorni scorsi: e cioè che per tutti gli eletti nel Consiglio regionale è confermata l'erogazione di un assegno mensile - per tutta la vita - pari a circa 3 mila euro. Non solo.
Il vitalizio si estende, verrà versato al termine della consiliatura anche ai 14 assessori della giunta Polverini esterni (su 16 complessivi), dunque di fatto i fedelissimi della governatrice, purché abbiano compiuto i 55 anni, ma se vogliono anche dai 50, con una piccola decurtazione. E questi nuovi "miracolati" delle pensioni d'oro si aggiungono agli oltre 200 ex politici transitati negli anni nella Regione Lazio che già ricevono vitalizi tra i 2.500 e i 5.800 euro. Con un paio di postille che l'opposizione giudica ancora più "irritanti": la Regione Lazio precisa che "su base volontaria ciascun consigliere o assessore regionale in carica o cessato dalla carica può comunicare la volontà di rinunciare all' assegno vitalizio" (ma non è affatto prevedibile che ci sia la fila fuori) e anche che tale vitalizio "è valido per questa legislatura, ma non verrà più applicato dalla prossima".
E anche stanotte stata bagarre, su un terreno di battaglia fin dall'inizio, fin dai lavori in commissione Bilancio. Il pidiellino Franco Fiorito si raccomandava di "non far credere all'esterno che sia in atto un assalto alla diligenza, perchè noi dalla prossima legislatura aboliamo il vitalizio", mentre il capogruppo dei Verdi, Angelo Bonelli ha evocato il parallelismo tra Giunta regionale e Governo nazionale. "In Parlamento - ha detto Bonelli - i ministri esterni non ne hanno diritto, mentre voi avete deciso di introdurre il vitalizio agli assessori esterni con un aggravio notevole della spesa pubblica corrente della Regione Lazio". E il capogruppo della Federazione della sinistra, Ivano Peduzzi: "L'indignazione dei cittadini farà giustizia di questo atto, perché queste questioni resteranno sulla bocca dell'opinione pubblica per anni".
Ai no si aggiunge Vincenzo Maruccio (Idv): "E' una norma ad personam, che riguarda 14 assessori attualmente in carica e quelli che eventualmente vorrà nominare la presidente Polverini entro la fine della legislatura". Secondo Luigi Nieri (Sel), "un provvedimento di questa natura getta del fango su tutto il Consiglio", mentre per Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella) quella della maggioranza sui vitalizi "è una posizione indifendibile, sotto tutti i profili: etico, economico e legislativo".
...che dire a quegli id.oti che hanno votato la Polverini ?? Ora scendete dall'auto e acquistate i motorini.
CIAO PAOLO1964JOPPI
UHAUHAUHAUHAUH, perchè il tesoriere del PD-L SPOSETTI CHE SI E' OPPOSTO A VERSARE UNA PARTE DEL RIMBORSO ELETTORALE PER I PRECARI E' MEGLIO ???????
per il momento solo i grillini si sono autolimitati nei compensi.....
LA PROSSIMA VOLTA PENSIAMOCI......CHE TANTO QUESTI SO TUTTI UGUALI O QUASI, E PER SALVARCI SI SONO PURE MESSI INSIEME.....UHAUHAHAUHU.....PRIMA CREANO L'EUROPA DEL MENGA E POI CI TASSANO PER VERSARE 150 MILIARDI AL FMI CHE REGALA I SOLDI ALLE BANCHE......
come mai non vengono rispettate da tutti?
e se non ci fossero soldi per pagare questi vitalizi, a chi si rivolgerebbero per onorar egli impegni che loro stessi si sono attribuiti?
vanno tolti tuttiiiii.
la legge è uguale per tuttttttiiiiiiii.
ma in italia si può fare questo ed altro alla luce del sole.