Il segreto è semplice: un bravo critico legge sempre l'opera che gli viene proposta, solo così puo' portare delle domande all'autore, domande gentilmente provocatorie che lo inducano a dare risposte senza nè "se" né "ma". Putroppo molti critici non leggono sul serio, si limitano a leggere le cartelle stampa e a proporre ciofeche ai lettori. Io non ne sono capace: se non ho letto e meditato profondamente il libro non esiste che proponga un libro anche solo con una segnalazione. E' una questione di onestà.
Geneve, dunque ci conosciamo! Mi sembra di capire che è da un po' di tempo che mi conosci.
Geneve, dunque ci conosciamo! Mi sembra di capire che è da un po' di tempo che mi conosci.