Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Bravo. Anche per quel che riguarda la letteratura distopica, i parallelismi sono tanti. Anzi: per alcuni aspetti, il presente ha già superato, o comunque eguagliato, la fantasia dei grandi romanzieri. Perso soprattutto all'Orwell di '1984', ad Anthony Burgess e ai suoi '1985', 'Arancia meccanica' e 'Il seme inquieto', all'Huxley di 'Brave New World'...
Certo, la cinematografia offre fin da sempre banchetti a base di incubi apocalittici anche a chi è troppo pigro per leggere (e, soprattutto, troppo succube delle mode per andarsi a cercare i grandi classici della fantascienza in bancarelle e librerie alternative); ma, se davvero vogliamo credere nella forza profetica dei film, allora possiamo iniziare a tremare. Difatti, soprattutto dagli Anni Novanta in poi, si sono moltiplicate le pellicole che hanno come soggetto la fine del mondo ('2012' über alles)...
Certo, la cinematografia offre fin da sempre banchetti a base di incubi apocalittici anche a chi è troppo pigro per leggere (e, soprattutto, troppo succube delle mode per andarsi a cercare i grandi classici della fantascienza in bancarelle e librerie alternative); ma, se davvero vogliamo credere nella forza profetica dei film, allora possiamo iniziare a tremare. Difatti, soprattutto dagli Anni Novanta in poi, si sono moltiplicate le pellicole che hanno come soggetto la fine del mondo ('2012' über alles)...