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scusate ma che ha fatto Craxi che anche gli altri non hanno fatto?
questa era la tua obiezione, e a questa si riferiva ilmio commento.
E' vero che il movimento di Grillo ha meno dialettica dell'IDV, ma è anche più "colluso" con il palazzo e quindi se uno vuole votare "contro", sceglie Grillo... infatti Di Pietro le sta provando tutte per allearsi con chiunque gli dia retta e puntualmente lo mandano al cinema... e lui è costretto a spararla ogni giorno più grossa!
Stai parlando di campagna elettorale, dove quel che conta è smuovere l'acqua stagnante. Quali possibilità ha Grillo ed il suo movimento di condizionare l'assetto parlamentare a favore del suo programma? Meno di zero. Se non si allea con qualcuno rimarrà il Movimento Qualunquista di "gianniniana" memoria.
Di Pietro ha un "peccato originale": non ha mai dichiarato se prediligere lo Stato al privato o viceversa. Cosa c'entra? Qui sta la differenza sostanziale tra sinistra e destra, a mio modesto parere.
Di Pietro è in campagna elettorale da quando è caduto Berlusconi.
Grillo non influenzerà i programmi governativi, ma sicuramente avrà più voti di Di Pietro se quest'ultimo non la smette di fare la brutta copia di Grillo e sicuramente Grillo potrà rompere più le scatole di Di Pietro sulla casta, visto che Di Pietro sta in parlamento da 20 anni e non ha MAI fatto una VERA battaglia contro la casta... ha fatto solo battaglie fasulle a favore di camera per farsi inquadrare meglio.
DI Pietro ha tanti peccati originali, visto che è un uomo con un solo tema... la giustizia... del resto non è dato sapere come la pensa e lui non ha mai fatto nulla per parlare di altro.
Ciò non implica che sia un sostenitore dell'IdV, ma tra i due vedo una differenza sostanziale. Tu puoi segnarti quel che ti pare, comunque.
Quante voci fuori dal coro vedi nell'IDV?
Non trovo che sia una discriminante le dialettica dell'IDV rispetto al M5S... Di Pietro vuole pescare nello stesso stagno di Grillo, ma cosi ridurra il suo partito al nulla più assoluto.
Pensi che sia sufficiente a sentirmi collocato tra le fila Dipietriste? No, tutt'altro, sono critico da sempre con l'IdV, ma ancor di più con l'M5S. E non mi dilungo per non romper le palle ulteriormente.
Non credo tu sia Di Pietrista, altrimenti avresti enunciato lodi sperticate a Tonino.
Ho solo sottolineato che la "dialettica" dell'IDV è assai insufficiente, sicuramente superiore a quella del M5S, ma non abbastanza da costituire una discriminante per chi vuole votare contro i partiti... questa è la risposta al tuo primo commento.
Anche tu contagiato dalla campagna contro i partiti? Per me non ci sono alternative, ci piaccia o meno. Migliorarli è d'obbligo, limitarne costi ed aumentarne la collegialità è doveroso, ma senza partiti, quale espressione popolare mettiamo al Parlamento? il movimento a 5 stelle o similari con 350 deputati eletti da incogniti nick-names? Suvvia !!!
Vanno ASSOLUTAMENTE riformati anche a livello legislativo, perchè cosi come sono adesso, sono dei comitati d'affari e con l'espressione popolare non c'entrano proprio niente.
Non credo nel M5S, ma sono convinto che alcune cose che dicono sono corrette e la gente "comune" le ripete da una vita... e saranno un bel pungolo in parlamento per poterlo ripulire e far tornare la politica un gioco pulito.
Su Di Pietro, trovo "strano" che se ne esca ora con queste parole e non lo abbia mai fatto negli anni precedenti ed anzi mi chiedo perchè ha votato Napolitano come presidente delle repubblica se sapeva fosse un corrotto?
Ora gli fa comodo fare la battaglia a Napolitano e a Monti, perchè spera di raccogliere qualche voto in più, visto che SEL e M5S lo stanno stritolando e alle prossime elezioni prenderà meno voti di entrambi i partiti sopra citati.
Altra differenza tra Craxi ed i PCI fu che l'intera base del partito comunista si scagliò contro Greganti e chi fu condannato, mentre i socialisti si dichiararono vittime della Giustizia, pretesero l'archiviazione di Craxi tralasciando i miliardi scomparsi ma di sicura tangente documentata.
Ma cosa vuoi che sia? Un ladro è un ladro, se poi fa pure la vittima allora c'è qualcosa che tocca. Nella nostra mentalità o nella Giustizia? Vedi tu.
Primo, sbagli a sostenere che il PCI prendeva soldi da Mosca in quegli anni perchè finirono nel '72 con lo strappo da Mosca di Berlinguer, ma erano soldi che venivano dall'Internazionale Socialista, paragonabili, se vuoi, ai soldi che la CIA versava alla DC, al MSI, al Chiesa ed a tutti quelli che si opponevano al PCI.
Quel che critico è il sistema di tangenti spudorato che il PSI aveva messo come forma para-istituzionale su ogni lavoro pubblico (Pillitteri docet), i miliardi elargiti sotto forma di aiuti internazionali a Tunisia, Libia, Somalia, Etiopia, Colombia, Venezuela, Argentina i più noti dove, guarda caso c'era il buon De Michelis Ministro degli esteri e che non sanno quale entità si siano intascati personalmente e non come partito.
Critichiamo il finanziamento illecito dei partiti? Quando vuoi, ce n'è per tutti. Ma oltre a questo, il mondo intero è a conoscenza del tesoro mai ritrovato che Craxi ha ben nascosto. Qui subentra il furto personale sulle spalle dei cittadini e non la sovvenzione di compagni d'oltrecortina.
Detto ciò, non ha pagato proprio un bel nulla, era un latitante.