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Del resto, se è già sbagliata la traduzione della Genesi sull'origine della donna figurarsi tutto ciò che venuto dopo
Un saluto!
Per giudicare un brano della Bibbia andrebbe letto anche tutto il libro che la contiene (Paolo ne scrive in Efesini e Colossesi).
Invece, m'incuriosiva sapere dove, nella Bibbia, c'è scritto che "Cristo disse che i fedeli non dovevano riunirsi in gruppo come i Pagani, per pregare". Puoi indicarmelo?
Ciao. Sandra
questo è davvero un male NON necessario, anzi...
Perché prima prima di parlare bisognerebbe averne una minima infarinatura, confondere Paolo con uno dei dodici apostoli, mi toglie ogni curiosità di conoscere quanto avresti da dire.
Dopodichè, ti invito comunque ad approfondire più seriamente...non conosco il libro che citi più sopra, ma forse non era sufficientemente chiaro da farti capire bene chi fosse esattamente quel Paolo che citi.
Sugli schiavi, subito dopo il passo da te citato per gli schiavi, c’è l’esortazione ai padroni: Efesini 6, 56: “Anche voi padroni,comportatevi allo stesso modo verso di loro (schiavi), mettendo da parte le minacce, sapendo che per loro come per voi c’è un solo Signore nel cielo e che non c’è preferenza di persone presso di lui”.
Se non l’hai presente, S. Paolo scrive appositamente una lettera per perorare la liberazione di uno schiavo; è la Lettera a Filemone, e dice a Filemone di accogliere lo schiavo fuggitivo (c’era il marchio a fuoco come pena) non più come schiavo ma come un figlio.
Sulle donne, Paolo cita le consuetudini ebraiche sul velo e sulle usanze in sinagoga (era un ebreo osservante), ma c’è già il messaggio innovatore cristiano, della pari dignità tra uomo e donna, in quanto figli di Dio.
Anche qui hai tralasciato il seguito, e cioè il dovere dei mariti.
Efesini 5, 25-33. “ E voi mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha mai preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra dello stesso corpo. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.
e il passo della lettera ai Corinti (su cui hai messo addirittura i puntini di sospensione, complimenti!) dice così:
1 Cor 11: “Tuttavia nel Signore né la donna è senza l’uomo, né l’uomo è senza la donna; come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha la vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio”.
La forza e la novità del messaggio cristiano, sulle razze, sugli schiavi, sulle donne e su ogni forma di discriminazione si trova a ogni piè sospinto in S. Paolo, l’apostolo delle genti: bisogna leggerlo tutto però tutto, nelle 14 lettere:
Ti citerò solo due passi famosi:
Galati 3, 28. “Non c’è più giudeo né greco, non c’è più schiavo né libero, non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù”
1 Corinzi 12, 13: “E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi e liberi, e tutti ci siamo abbeverati ad un solo Spirito”.
Non è un fatto casuale che la prima persona convertita in Europa, a Filippi, sia stata proprio una donna: Lidia: (Atti, 16, 15), e che i primi seguaci della fede cristiana fossero schiavi, donne ed emarginati (come dice il pagano Celso, per disprezzo). Un motivo ci sarà stato.
Se avessero predicato il tuo post con gli omissis, sarebbero rimasti in dodici.
Un saluto.
Ci vuole una bella faccia tosta.
Comunque, d'accordo. La prossima volta riporterò l'intera Bibbia nel mio post.
Ma è una questione di interpretazione. :-) Mi par di ricordare che la Teologia parla di coscientizzazione degli schiavi...(per me quelli, però, restarono sempre schiavi). Tra l'altro, se non ricordo male, fece pure la deroga alla circoncisione pur di ottenere iscritti...
Concordo sul fatto che il Cristianesimo abbia portato un vento di rinnovamento che non si può negare, visto che se ne parla ancora oggi dopo tanti anni.
Ciao!
Il cristianesimo, come dice anche Croce, ha operato nel profondo della coscienza umana e ha fatto prendere consapevolezza che tutti siamo figli di Dio (Padre Nostro...). Predica oggi, predica domani, prega oggi, prega domani, alla fine il messaggio è passato e almeno a livello di coscienza non c'è più nessuno che sostenga oggi la schiavitù.
Purtroppo esiste in tante forme, ma nessuno penserebbe di difenderla, come era al tempo di Cristo. Senza il quale saremmo ancora alla matrona Melania, che in un sol giorno, divenuta cristiana, liberò 8.000 schiavi.
Sulla circoncisione ci fu il Concilio di Gerusalemme che stabilì, dietro il fortissimo impegno di Paolo e Barnaba, di non imporre più questo 'giogo' ebraico; non per motivi 'politici',ma perché Cristo ci ha liberati dalla Legge, cioè dall'osservanza esteriore dei precetti antichi.
Ecco perché Paolo è un uomo moderno: perché 'omnia munda mundis', tutte le cose sono monde per i mondi (di spirito). Quindi, cibi, sangue, usanze, tutto viene 'liberato' da Cristo.
Caro Mstatus, basterebbe meditare la Lettera ai Galati, per capire lo spirito di libertà che ha portato il cristianesimo. "O Galati insensati, non lasciatevi di nuovo imporre il giogo della schiavitù!"
Questo è Paolo di Tarso: ebreo di educazione, greco di cultura e cittadino romano. Di qui la sua forza di annuncio per tutti.
“Non c’è più giudeo né greco, non c’è più schiavo né libero, non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù”
Mi pare che siano cose che hanno valore anche oggi, e nello spirtito della parità, anzi unità. Sono di S. Paolo, citato poco sopra (in modo corretto), e corrispondono al pensiero e alle parole di Cristo.
Non 'è bisogno che tu incolli tutta la Bibbia; incolla il passo che ti interessa, ma in modo integrale.
Ma subito dopo, sull'esempio di Cristo, parla di amore dei mariti per le mogli, come verso se stessi (quindi pari dignità e cita Gesù: i due saranno una carne sola), parla di libertà dei figli di Dio e che non c'è più differenza di dignità tra le persone, che i più disprezzati sono i prediletti di Dio, e che siamo tutti figli dello stesso padre, compresi gli schiavi e i barbari.
Vedo che sei una persona intelligente con cui si può discutere; non puoi non tener conto di questo nuovo annuncio 'rivoluzionario' in una società fondata da millenni sul razzismo, sulla schiavitù, sull'inferiorità della donna, sulla violenza fisica.
Per confronto, guarda tante società, in quali condizioni si trovano OGGI ancora le donne...
Un abbraccio cordiale.
Ps. Io non voto mai No ai post che propongono temi interessanti. Se non li condivido mi astengo (e se posso li commento).
A me non fa paura chi propone osservazioni critiche, anche forti; ognuno ha le sue idee; a me fa paura chi non si mette a discuterle con altri che hanno punti di vista diversi.
Diceva Platone che la verità scocca dall'incontro tra le idee... che poi è il messaggio di Socrate.
Ciao!
Non è difficile, basta un po' di dieta.
Mi piace fare chiarezza su cose che conosco, e comunque mi piace dialogare con chi vuol dialogare senza pregiudizi.
E sottolineare (o ancor meglio ammettere) ciò che si è sbagliato è il primo modo per migliorarsi.