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Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 22:29:39
Profilo nelblu
è comunque la corda di massima lunghezza....

poi mi sembra che gli articolisti ti diano ragione
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 22:34:26
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 22:37:24
Profilo nelblu
io fino a che ho cominciato a lavorare ho sempre usato il raggio per determinare quantità legate in qualche modo alle circonferenze. anche all'università. poi sul lavoro l'entità che viene usata per determinare il cerchio e tutte le sue caratteristiche è il diametro. per un semplice motivo: si misura facilmente il raggio no. orami da molti anni per me l'area del cerchio è d^2 pigreco()/4
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 22:44:30
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 22:47:08
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certo, te l'ho scritto che tutta la mia formazione teorica è basata sul raggio, ma c'è la difficolta oggettiva di misurare un raggio con un calibro.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 22:51:12
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 22:54:20
Profilo nelblu
ex, tutto si misura col calibro, i tubi vengono definiti da diametro e spessore i tondini dal diametro....il tornitore, sacerdote laico della circonferenza per definizione, usa solo il calibro e ragiona solo col diametro...
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:00:25
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:01:09
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ma il tornitore che misura?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:04:51
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:08:13
Profilo nelblu
ma da come parli... non li costruisci...... dai ex mica puoi eccellere in tutto!!!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:10:01
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Link permanente  0 punti 0 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:15:37
Profilo nelblu
poi mi spiegherai come misuri il raggio quando lavori al tornio o alla fresa....

non è che gli sbagli che fai vengano da li????
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:27:29


Profilo alibaba
non perdiamo di vista l'utilità delle cose. La geometria si è affermata per la sua capacità, presso gli antichi egiziani, di risistemare i confini dei poderi cancellati dalle inondazioni del Nilo. Tra l'altro la geometria viene prima dell'aritmetica, che invece si basa sui numeri che sono una cosa più astrusa, ossia più lontana dalla realtà. Pensiamo allo zero, che non esiste, cioè è il numero che enumera il nulla, dunque non sarebbe nemmeno un numero, se non fosse perchè c'è un postulato apposta escogitato dal prof. Peano che serve a far sopravvivere lo zero come numero. Orbene,tornando alla geometria, il centro è un'astrazione. Non ha nessuna realtà fisica. Di conseguenza nemmeno il raggio, che viene spiccato dal centro, ha realtà fenomenologica. Se non trovo il centro, non so qual'è il raggio. Questa cosa la conoscevano bene i mastri carpentieri analfabeti di un passato non tanto remoto. Loro si trovavano di fronte al problema pratico di "rettificare" la circonferenza. Ossia, data la ruota del carro, quanto doveva essere lunga la bacchetta di ferro che doveva prestarsi, opportunamente piegata a formare, manco a dirlo, il cosiddetto "cerchione"? Come facevano?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 22:53:11
Profilo nelblu
filo intorno alla ruota srotolato poi sulla bandella?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 22:57:05
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Link permanente  0 punti 0 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:00:31
Profilo nelblu
richiedo informazioni ulteriori per registrare informazione inserita...

input data...

( trad non ho capito cosa intedi...)
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:02:52
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Link permanente  0 punti 0 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:05:45
Profilo nelblu
si va bhe, ma se devi calcolare quanta banda ti serve per ricoprire la ruota ti ingegne eccome a ridurre gli sfridi!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:08:41
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Link permanente  0 punti 0 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:10:29
Profilo nelblu
ma se il tuo vicino è più bravo con la geometria... vende le ruote a meno e ti frega i clienti!!!
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:13:14
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Link permanente  0 punti 0 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:17:45
Profilo nelblu
guarda che anche il mago della pubblicità ha picchiato il naso quando sono andati a vedere cosa vendeva... ed è tornato nano!!!!
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:28:30
Profilo alibaba
No. Niente fili. Qualcosa di più rigido.Ultimo tentativo.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:01:39
Profilo nelblu
il fabbro etrusco mi ha detto che faceva così!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:04:05
Profilo alibaba
Il fabbro che ho conosciuto io non era etrusco, ma della Magna Grecia. Ovviamente si potrebbe discettare circa una eventuale superiorità culturale dell'una o l'altra etnia. Io fondamentalmente sono per l'autoctonia sia degli Etruschi che dei Magnogreci. Per cui presumibilmente le due soluzioni si equivalgono e dimostrano la duttilità dell'ingegno umano a trovare strade diverse per la soluzione dello stesso problema. Ciò detto, il fabbro italiota prendeva la vergella in tutta la sua lunghezza e la poggiava sulla ruota, a individuarne il diametro, facendo coincidere l'estremità libera della barra con un punto sulla circonferenza. Con un "flag", generalmente costituito dalla saliva sua propria, si marcava sulla barra l'altro estremo della circonferenza. Facendo avanzare la barra, ripeteva l'operazione per tre volte. Poi, a suo insindacabile giudizio, non fosse per il fatto che era il mastro, ci aggiungeva un tot. Dunque aveva rettificato la circonferenza, moltiplicando il diametro per 3 e qualcosa, che sarà pi greco o tau, ma il calettamento gli riesciva.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:15:39
Profilo nelblu
poi comunque montava tutto a caldo per garantire l'interferenza al raffreddarsi della bandella
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:29:56
Profilo alibaba
Esattamente. Vedi il mio contributo al commento successivo. Avevano intuito il concetto della forzatura a caldo, si erano impossessati della tecnica del calore pur ignorandone i presupposti fisici. Stesso discorso della metallurgia e della bonifica dell'acciaio.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:35:30
Profilo nelblu
fermiamoci alla tempra... per la bonifica penso fossero tempi un po' prematuri... ed anche la definizione di acciaio .. bho credo che per i tempi di cui parliamo "ferro" sia la parola esatta
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:38:18
Profilo alibaba
Assolutamente no. Loro conoscevano perfettamente la tempra e il rinvenimento, ossia la bonifica. Avevano perfettamente intuito che la trasformazione martensitica era funzionale al mantenimento del carbonio nella struttura reticolare cubica a corpo centrato, impedendo che si realizzasse la segregazione di ferrite secondo l'andamento del diagramma ferro-carbonio. Anche se non sapevano del carbonio, sapevano del fatto che non tutti gli acciai prendevano la tempra e avevano anche escogitato dei sistemi che evidenziassero la formazione di strutture bainitiche o troostitiche, per non dire delle osmonditiche. Mi fermo qui.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:46:48
Profilo nelblu
dire che avessero intuito che

"la trasformazione martensitica era funzionale al mantenimento del carbonio nella struttura reticolare cubica a corpo centrato, impedendo che si realizzasse la segregazione di ferrite secondo l'andamento del diagramma ferro-carbonio."

mi sembra francamente eccessivo non fosse altro che il diagramma ferro carbonio non è stato trovato in nessuno degli scritti ne di democrito ne di altri....
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:53:18
Profilo alibaba
A quei tempi Democrito e gli altri non potevano perdere il loro tempo appresso alle modellizzazioni matematiche del diagramma ferro-carbonio. Loro erano alla ricerca del modo di funzionare della realtà, piuttosto che del singolo fenomeno. La scienza è una costruzione a-posteriori. Le cose esistono indipendentemente dal fatto che le leggi fisiche ne descrivono i fenomeni. Per cui la circostanza della migrazione del carbonio a formare cementite post-eutettoidica c'era lo stesso, diagramma o non diagramma. L'uomo è mosso più dall'utilità pratica che dalla finalità conoscitiva. Vedi per le centrali nucleari. Si sono fatte inseguendone la presunta utilità. Senza conoscerne appieno i rischi.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 11, 00:02:20
Profilo nelblu
sottoscrivo pienamente quanto tu scrivi.... diciamo che ironizzavo su quell "avevano perfettamente intuito"
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 29 giu 11, 00:05:58
Profilo nelblu
se si parla di filosofia non credo ci sia confronto ma se si parla di tecnologie o di modelli socioculturali... i pastori dell'olimpo potrebbero avere la peggio
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:36:14
Profilo alibaba
Roma viene dagli Etruschi. I primi re romani erano etruschi. Tarquinio il Superbo, cacciato da Roma nel 510 aC, era etrusco.Ma è ai Greci che i Romani debbono la loro grandezza. "Graecia capta ferum victorem coepit".
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:53:02
Profilo nelblu
la grandezza dei romani era loro e non di altri, il saper cooptare nella loro cittadinanza popolazioni di tutto l'impero li ha resi grandi, cosa accaduta anche con la civiltà greca. poi la parte dela cultura greca presente nella romanità è quella che si è trascinta fino alla caduta di costantinopoli.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 29 giu 11, 00:03:12
Profilo Udo_again
Le facevano fare un giro completo segnando per terra il punto di partenza e quello di arrivo, e quindi misuravano la distanza tra i due punti.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Udo_again 365192 il 28 giu 11, 23:13:04
Profilo alibaba
Teoricamente ineccepibile ma praticamente foriera di errori. I diametri delle ruote dei traini erano notevoli, i pavimenti erano sconnessi e il puro rotolamento è un fatto teorico. Da considerare che molto spesso i calettamenti avvenivano all'esterno dell'officina, perchè bisognava ricorrere all'espediente del calore per la forzatura,e quindi si preparavano nelle corti comuni dei veri e propri bracieri direttamente sul terreno, con l'intervento simultaneo del fabbro e del mastro d'ascia. le galline andavano in sofferenza e presumibilmente anche i maiali, per il disagio che si provocava. Per cui bisognava fare le cose alla svelta e con la minore turbativa possibile.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da alibaba 51743 il 28 giu 11, 23:30:23
Profilo tomynini
pendo dalle tue labbra complimenti........
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da tomynini 21532 il 29 giu 11, 04:33:50


Profilo Udo_again
Io invece opterei per Lambda. O, in alternativa, Csi. Se poi vogliamo esagerare, facciamo Teta.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Udo_again 365192 il 28 giu 11, 23:09:02
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Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:12:57
Profilo Udo_again
No, quello è il Delta maiuscolo. Devi solo capovolgere.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Udo_again 365192 il 28 giu 11, 23:14:58
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Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Utente rimosso 0 il 28 giu 11, 23:16:58
Profilo nelblu
poi abbinato al gamma e perche no ad un alfa.....
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da nelblu 38582 il 28 giu 11, 23:18:10


Profilo celitolindo
U' ci ho capito una beata fava ma mi adeguo Io opto sempre e comunque,nel dubbio,per la Fi..
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da celitolindo 38403073 il 29 giu 11, 00:26:52
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Link permanente  -1 punti 1 voto scritto da Utente rimosso 0 il 29 giu 11, 00:40:39
Profilo celitolindo
Pardon....non sono abituato ad usarla con la tastiera anche se tasto...oh se tasto!
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da celitolindo 38403073 il 29 giu 11, 08:55:13
Profilo zapp
Siamo in due, allora...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da zapp 31932 il 29 giu 11, 11:47:44
Profilo celitolindo
E subito che si fà viva la concorrenza....'nnaggia
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da celitolindo 38403073 il 29 giu 11, 13:26:22


Profilo darlene66
Povera Grecia!!!Ma va proprio così male.....Ahahah!!!
Link permanente  0 punti 6 voti scritto da darlene66 16931 il 29 giu 11, 02:14:15


Profilo puntaspilli
Ma cos'è, un pesce di giugno?
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da puntaspilli 19971312 il 29 giu 11, 12:59:29


Profilo Laerte8
hanno scoperto che moltiplicando per due pi greco fa 6,28. cazzo!!! geniali!!!
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Laerte8 780132 il 29 giu 11, 15:03:44


Profilo Gustavodandolo
Scusate ma quello di mediolanum usa il diametro?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Gustavodandolo 12132 il 29 giu 11, 17:24:07




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