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Profilo saturninox
mi spiace, ma esiste. maledettamente esiste.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da saturninox 7656132 il 20 ago 09, 16:09:33


Profilo louis51
Questo post è vecchio. Riporto quanto già detto un anno fa sul tema:

> Bisogna comunque ricordare che l'equivalenza HIV=AIDS è estremamente semplicicistica (autorevoli ricercatori e premi Nobel l'hanno posta in discussione) sul piano scientifico ed è servita soprattutto a creare enormi quanto disonesti profitti per Big Pharma. Un'approfondita indagine di Report aveva, già diversi anni fa, mostrato quali fossero i reali interessi in gioco: [www.report.rai.it]
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da louis51 1536132 il 20 ago 09, 16:13:11
Profilo saturninox
arrivo dal sudafrica e dal mozambico. lì un quarto della popolazione è in hiv. Certo gli interessi sono alti, ma questo non cambia il fatto che chi ha l'Hiv può, se non curato, sviluppare l'aids.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da saturninox 7656132 il 20 ago 09, 16:15:08
Profilo louis51
Oppure proprio se curato... Leggiti l'inchiesta di Report.
Link permanente  2 punti 6 voti scritto da louis51 1536132 il 20 ago 09, 16:17:30
Profilo saturninox
Guarda che in italia e in europa l'hiv è oramai una malattia cronica, con i farmaci presenti. Lavoro nel settore dal 84, e ho visto come le cose sono cambiate. Certo i primi farmaci davano problemi di effetti collaterali (specie anemia) pesanti. Ma adesso ci sono persone che superano i 25 anni di sieropositività, conducono una vita dilavoro. Il problema è per i paesipoveri che non possonopagarsi i costi di questi farmaci e che non riescono a fare campagne preventive serie, perchè si scontrano con le culture locali e con la chiesa sull'uso del profilattico.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da saturninox 7656132 il 20 ago 09, 16:22:09
Profilo louis51
Capisco, lì si è proprio in trincea e bisogna per forza sparare cannonate se non è possibile un'adeguata prevenzione.

Dopo aver letto il libro ampiamente documentato di Duesberg (prima proposto per il Nobel e poi opportunamente isolato dalla comunità scientifica) ho sviluppato seri dubbi sull'equazione HIV=AIDS anche perché ho visto negli anni crollare rapidamente persone con i farmaci e al contrario cosiddetti "sieropositivi" che che da anni conducono una vita normale senza aver sviluppato alcuna patologia. Mangiano bene, seguono uno stile di vita sano, si aiutano con pratiche psicocorporee e/o rimedi fisiologici che sostengono il SI... Qualcuno non risulta neanche più sieropositivo.

Il link corretto alla vecchia trasmissione di Report è [www.report.rai.it]

Se oggi è tutto cambiato e i farmaci non t'ammazzano più come una volta prima del tempo, sono contento.

Peter Duesberg, il Nobel Kery Mullis e altri scienziati che non si sono venduti a Big Pharma, non mi risulta però che, a differenza di quanto sostiene questo vecchio post, siano stati ancora seriamente smentiti.

Mi spiace ma questa storia dell'AIDS ha dei lati oscuri, a partire dalla trionfale scoperta all'epoca del supposto unico agente causale (il famigerato HIV) per cui si accapigliarono 2 scienziati a colpi bassi, vista la succulenta posta economica in gioco e giù giù fino a tutte le porcherie (corruzione, falsificazione di dati ecc.) delle multinazionali farmaceutiche ben illustrate nell'inchiesta della Gabanelli. Per questo non mi sento così sicuro di sposare la tesi ufficiale. L'hanno fatta troppo sporca...
Link permanente  4 punti 6 voti scritto da louis51 1536132 il 20 ago 09, 16:59:14
Profilo raimondodisangro
Totalmente d'accordo...

porto una piccolissima testimonianza (ho lavorato in ospedale nell'ematologia). Molti casi di HIV+ passano prima da ematologia e poi vengono spediti a malattie infettive e 3 casi mi hanno colpito tantissimo.

Le tre persone hanno scoperto di essere positivi all'HIV dopo molto tempo (addirittura uno dei tre, dall'anamnesi, l'avrebbe contratto una quindicina di anni prima)... I tre pazienti si presentavano con un quadro (abbastanza diverso, non racconto tutto) critico EMATOLOGICO. Nemmeno il mio prof riusciva a spiegare la "sopravvivenza" senza farmaco contro l'HIV dei suddetti pazienti, considerando che essi non avevano mai fatto alcuna terapia.

Oggi i farmaci non ammazzano perché "LI HANNO CAMBIATI" in quanto dare dei veri e propri chiemioterapici non portava da nessuna parte (INFORMATEVI SU QUELL'ARMA MICIDIALE DELL'AZT, un farmaco vergognoso, resuscitato per l'occasione negli anni '80, ha fatto più morti il farmaco che la malattia, oggi non si usa più ma si usano analoghi meno potenti)... Se prendete un libro di malattie infettive fino a 5-10 anni fa si dava come termine ultimo dell'AIDS massimo una 10ina d'anni (CI SONO I GRAFICI, cfr Moroni) e questo termine (a mio modesto parere) così fisso tra i malati era esclusivamente di origine iatrogena quindi un FALSO PROBLEMA; non ultimo il fatto che oggi la vita si è "allungata" di almeno altri 15 anni (per i pazienti di AIDS), davvero un miracolo pensando al fatto che farmaci specifici non ne hanno ancora inventati e pensando che le MALATTIE INFETTIVE (virus dipendenti) seguono altri tipi di epidemiologia (basti pensare alle semplici influenze stagionali).

Si potrebbe parlare all'infinto dei virus HIV1 e HIV2 ma finché non si accetterà di far crollare il modello scientifico in uso sarà molto difficile.

due domande aperte per gli infettivologi:

- perché SOLO HIV non rispetta i postulati di koch? - perché la correlazione HIV-AIDS viene fatta a posteriori, riclassificando numerose malattie in AIDS quando si trova il virus in questione anche in tempi successivi al quadro clinico? - come può un VIRUS dare una sindrome (e non patologia) con quadri clinici così diversi e tuttavia sovrapponibili nello studio statistico? - non è mai venuto in mente che almeno alcuni dei casi di AIDS conclamato possano essere sovrapponibili al più generico TUMORE (e per essere più precisi tumore del sangue, qualche sottotipo di Linfoma di tipo T?)

SONO solo domande aperte...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da raimondodisangro 0 il 21 ago 09, 11:12:11
Profilo saturninox
caro raimondo, ti scrive un sieropositivo, che ha aspettato 8 anni prima di prendere terapia specifica sull'Hiv. Questo perchè vedeva come l'AZT combinava le persone che lo prendevano. Poi la malatia ha deiso, di farsi sentire e i miei t4 sono scesi così tanto ch al mattino potevo fare l'appello e contarli tutti in un paio di minuti. A quel punto, volele o morire, ho iniziato la eratia con un trittico. Adesso sono 5 anni che sono stabile e sto bene. non so se i farmaci sono delelteri, ma a me hanno salvato la vita. caso personale, vero.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da saturninox 7656132 il 21 ago 09, 11:45:10
Profilo raimondodisangro
guarda la mia "polemica" è chiaramente solo scientifica, dico questo perché a mio modestissimo parere il "problema HIV-AIDS" è stato affrontato parecchio male.

E' ovvio che ogni caso è a sé ed io credo nell'efficacia di alcuni farmaci... ma il problema è sempre quello: una malattia infettiva per dirsi tale deve rispettare alcuni parametri, l'AIDS non li rispetta tutti.

Questo lo dico proprio per i PAZIENTI perché il mondo scientifico si sta muovendo da circa 30 in modo azzardato.

Ti voglio citare solo un'altra cosa: il Nobel Kery Mullis ha scritto l'introduzione a Peter Duesberg (il famoso libro citato nel commento iniziale), questo signore, Mullis appunto, è stato colui il quale ha INVENTATO la PCR ovvero il metodo d'elezione (la PCR serve ormai a tutto) per diagnosticare un virus.

la PCR è la reazione a catena della polimerasi ed è stata forse una delle invenzioni più importanti degli ultimi 50, ha rivoluzionato il concetto di medicina, diventata così soprattutto molecolare.

Ora non capisco come mai un Nobel pone un'interessante quesito sull'HIV e la comunità scientifica lo mette da parte. E pensare che tutta la comunità scientifica per controbattere Mullis usa la PCR, davvero incredibile!

Io ti faccio i più sentiti in bocca al lupo, e spero tanto in una nuova "discussione" nel mondo scientifico rispetto alla faccenda HIV.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da raimondodisangro 0 il 21 ago 09, 15:01:30
Profilo saturninox
capisco il tuo intento, e rispetto le problematiche che porti. Ma vedere posti in cui la gente muore come mosche solo perchè non ha accesso alle medicine cambia la gravità delle problematiche. E lasciamo la cia al di fuori da questo.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da saturninox 7656132 il 21 ago 09, 16:25:10
Profilo raimondodisangro
aaah bhè ci mancherebbe... per me CIA e cazzate varie non esistono nemmeno. :D

(quantomeno non esistono per l'HIV)
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da raimondodisangro 0 il 22 ago 09, 10:07:19
Profilo lealidellafarfalla
Concordo in Africa si muore di fame provate a essere denutriti per anni e vedere se non vi vien un calo immunitario.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da lealidellafarfalla 60122 il 20 ago 09, 18:10:45


Profilo Lavaportoni
Non so esattamente cosa ho votato, ma sono sempre pronta a votare!
Link permanente  1 punto 7 voti scritto da Lavaportoni 011 il 20 ago 09, 17:24:36


Link permanente  1 punto 1 voto scritto da louis51 1536132 il 20 ago 09, 17:25:09


Profilo CrocediCostantino
negare l'esistenza del virus HIV è assurdo. Che vi siano inchieste fantasiose che negano l'esistenza del HIV mi pare possibile ( perchè oramai tutti sono autorizzati a dire sciocchezze). Certo avere il virus HIV non vuol dire sempre avere l'AIDS, però bisogna stare attenti ai propri comportamenti perchè trasmettendo il Virus a soggetti diversi questi possono mutale lo stato di portatori del virus in malati di AIDS. In pratica non vi è malato di AIDS che non abbia l'HIV , ma vi sono portatori di HIV che non hanno contratto l'AIDS.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da CrocediCostantino 9132 il 20 ago 09, 18:14:16
Profilo louis51
Infatti l'HIV esiste, l'hanno pure fotografato. Ma non è la causa, almeno non l'unica e sola, dell'AIDS. A sua volta L'AIDS non è una malattia ma solo una sigla inventata per tentare di classificare varie sindromi e patologie che sono favorite da una depressione immunitaria. Ognuna di esse rimane comunque una patologia perfettamente distinta nosograficamente con le sue specifiche caratteristiche e non necessariamente tutte (polmonite, sarcoma ecc.) mostrano la compresenza dell'HIV. Quest'ultimo a sua volta è un retrovirus, come ce ne sono di altre specie, che convive bene in un determinato terreno e si sviluppa soprattutto se favorito da farmaci distruttivi del SI utilizzati sui cosiddetti "sieropositivi". Insomma esiste la scienza e la pseudoscienza, quella che consente di fare affari d'oro sulla pelle degli ammalati e alimenta i luoghi comuni basati sul terrorismo psicologico proficuo per Big Pharma. Rinnovo l'invito a leggere la trascrizione della trasmissione di Report [www.report.rai.it] e il libro del nobel mancato (a causa della sua onestà scientifica e morale) Duesberg [shop.bcdeditore.it] L'informazione non manipolata innanzitutto!
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da louis51 1536132 il 20 ago 09, 19:45:04


Profilo altarius
Ragazzi io purtroppo sono HIV +, conclamto in AIDS, e vi posso assicurare ke esiste. L'ho scoperto per caso dopo mesi di febbricola diurna e febbre alta di notte. Mi sentivo un "relitto umano", facevo fatica a stare in piedi..non lo auguro al peggior nemico. Ora grazie ai farmaci e al tempestivo intervento dei medici dell'ospedale tutto sembra andare per il meglio. Non abbassate mai la guardia VI PREGO è davvero dura andare avanti.....
Link permanente  7 punti 7 voti scritto da altarius 0 il 20 ago 09, 18:16:31
Profilo nanaki
solidarietá,una volta io ho rischiato,sono stati mesi d'inferno ma alla fine sono negativo,tutto ció mi ha portato via anche molte persone che non accettavano il fatto che io potessi essere malato,vatti a fidare...
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da nanaki 1032 il 20 ago 09, 18:49:12
Profilo altarius
GRAZIE per la solidarietà.Purtroppo l'ignoranza ke "gira" intorno a questa malattia è grandissima. Io fortunatamente ho amici ke non hanno cambiato l'atteggiamento nei miei confronti grazie a tutte le informazioni ke ho dato ma i media non fanno + la "pubblicità" sui modi di contagio..sembra quasi ke non esista + ..ma la realtà è ben altra. Sarò anke un "terrorista" mai io farei veder in tv la fase terminale di tale malattia.. sono sicuro ke molti si comporterebbero in maniera diversa
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da altarius 0 il 20 ago 09, 19:11:07
Profilo nanaki
io invece credo che molti se la batterebbero senza pensarci su,la paura é sempre piú forte...sei fortunato a non aver perso gli amici...io ne ho lasciati molti...quello che mi fa piú male é che la mia donna mi ha lasciato proprio nel momento del bisogno...ma alla fine ce l'ho fatta...
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da nanaki 1032 il 20 ago 09, 20:13:27
Profilo altarius
Ti capisco..ma cerca, se ti è possibile, mettersi al suo posto..è davvero difficile accettare tutto ciò..ma cmq alla fine si va avanti,,,ciao E IN BOCCA AL LUPO
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da altarius 0 il 21 ago 09, 15:45:25


Profilo giozampa
Non sono certo che la Cia c'entri nella diffusione dell' Aids nel mondo, ma è fatto sicuro e accertanto storicamente, che la Cia negli anni sessanta e settanta ha PROTETTO , ORGANIZZATO E FAVORITO il traffico internazionale di eroina tra paesi asiatici e i paesi dell'occidente per scopi politici.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da giozampa 4481102 il 21 ago 09, 07:54:42




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