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Ciao,Polvere
Per quanto riguarda le critiche all'autore dell'articolo,prenditela con i milioni di lettori dei suoi libri,in particolare l'ultimo,sono sicuramente degli stupidi.
La soluzione sta nel risollevare la cultura Italiana, affossata da decenni di modelli negativi e informazione inesistente...
Buona fortuna!
Una mattina mia figlia, nei pressi della scuola, passeggiava sotto la pioggia (ovviamente io le avevo raccomandato l'esatto contrario). A pranzo mi ha poi raccontato che mentre camminava un distinto signore si è accostato con la sua bella macchina, ha abbassato il finestrino e l'ha rimproverata aggiungendo un gesto con la mano che indicava "botte"....). Mia figlia ragionandoci su ha capito che non sono l'unica mamma retrograda esistente al mondo. Grazie sconosciuto!
Poi...voglio dire... se programmi come "Lucignolo" hanno successo... dopotutto c'è anche un motivo... non so se però sia solo la conseguenza o anche una causa...
Prima cosa,non buttiamola sempre in politica,Berlusconi ha già parecchie colpe ma non gli si può dare colpe che non ha! Dico questo perchè quello di cui stiamo parlando è di carattere etico/morale.Specie nella questione "droga" si vedono gli esiti negativi sia da una parte (pribizionisti) che dall'altra (antipribizionisti). Seguire dei "pensieri" ha rovinato intere generazioni e nei rapporti figli/genitori non devono entrare!
Secondo,è la solita storia sui "media" (hanno tante colpe) ma il quesito è come il vecchio "E' nata prima la gallina o l'uovo" ovvero siamo sicuri che la realtà sia uno specchio dei media e non il contrario?
Ciao da Polvere
Battuta di fino a parte... io Berlusconi non l'ho menzionato e, anzi, ti ho dato anche ragione dicendo che non si sa se il successo di programmi come lucignolo (che chiaramente è una palese estremizzazione della situazione) sia la causa o la conseguenza di tutto ciò.
Di certo un fatto innegabile c'è: dagli anni 80 in pratica, il compagno dei pomeriggi dei milioni di bambini/adolescenti che sono passati in questi anni è stato lo schermo televisivo. Ora... se hai il coraggio di dire che la televisione non influenza usi, costumi, opinioni, consumi (e chi più ne ha più ne metta) della gente che la guarda... non ha senso risponderti.
Basta guardare come si comportano i bambini quando va di moda (ricordati...di moda) un cartone animato. E perchè mai questo funzionamento dovrebbe funzionare con i bambini...e non con quelli che questi bambini diventano col tempo? Anche tu sei stato bambino. Anche tu sei influenzabile...sei un essere umano.
Ora pensa che dagli anni 80 (e anche prima) il compagno delle serate delle famiglie italiane è sempre stato zio televisore (giusto?). E di seguito tutte le conseguenze del caso. Poi...voglio dire.. Te a parità di prezzo (ti facilito le cose) compreresti un pacco di merendine della Mulino Bianco o della Panetteria Capuozzo???
Perchè mai tutto il resto non possa essere influenzato da ciò?
Poi pensa...quante volte vedi programmi in seconda serata (23:00 - 24:00) che avresti avuto piacere a poter guardare che ne so... alle 21:00...al posto dell'ennesima puntata del tanto pubblicizzato Grande Fratello, dell'ennesima replica dei film di chissà quale regista/attore americano (quindi bello...)??? Escludendo che tu sia il solo a pensarlo... Non mi sembra che allora i media rispecchino molto il gusto del pubblico. Sarebbe meglio dire che i media mirano a trasmettere cose che il pubblico è tentato a guardare. E chi è il tentatore? Ma il media stesso... e perchè mai telegiornali e giornali non dovrebbero sottostare a questa legge?... Le pubblicità ci sono anche da loro.
Poi...se proprio vogliamo entrare in Politica... se questi media sono comandati (di solito è il proprietario che comanda...e non c'è "conflitto d'interessi inventato" che tenga) dagli allievi della vecchia P2 e del buon Licio Gelli (che io ignoravo chi fosse se non coglievo l'occasione di informarmi quando qualcuno ha nominato il suo nome ultimamente...e credo che altrimenti mai avrei saputo cosa avesse fatto....ma sopratutto chi erano i suoi "compari" nonchè allievi)... perchè non posso pensare che i media non siano lo specchio di un paese, ma che cerchino di influenzare l'andamento del paese stesso???
Poi... magari il mio è solo una visione distorta dai miei mezzi d'informazione, dalla mia ideologia comunista(o da coglione, terrorista, mangiabambini che dir si voglia)... Però... bè... di certo è molto più comodo pensare che tutto questo sia solo un'invenzione e viver tranquillamente pensando ai proprio problemi, molto più importanti.
Chiarito questo io ho messo il punto interrogativo sulla questione "media/specchio dei tempi" proprio come l'hai fatto tu nel tuo commento. Sicuramente c'è una influenza della televisione, oramai si "pubblicizza" di tutto! ma quello che vorrei è che la gente non semplificasse troppo le cose (non parlo di te) in quanto c'è sempre un insieme di fattori che influenzano il comportamento;in particolare per quello che riguarda la droga (o l'alcool) certamente non può farti iniziare nè tantomeno farti smettere (pubblicità progresso).
Non mi piace quando si parla di questi problemi affrontarli dal punto di vista politico, non perchè non c'entri affatto ma per poter discutere in maniera più "vicina" e "pratica" ... senza arrivare alle solite controversie "proibiz/legalizz." che sono entrambe (a parer mio) un fallimento come sempre accade quando si vuole risolvere i problemi generalizzando.Purtroppo ogni persona che ci "casca" è diversa dall'altra e non esiste una soluzione unica altrimenti non esisterebbe proprio il problema "droga".
Hai ragione sugli anni '80 (ma penso che siano stati peggio i '90)ma io "purtroppo" non avevo quell'età e quindi li posso solo definire "Bellissimi e maledetti";forse sarebbe stato meglio per me stare davanti alla televisione .....!
Ciao,Polvere
Bello quello... peccato sia sempre risultato difficile farci affidamento.
Poi..se vogliamo, possiamo metterci dentro, oltre che all'educazione dei genitori anche quella della scuola italiana. STOP... non aggiungo altro che non ho tempo di scrivere altri poemi...
Ma le tue argomentazioni non hanno niente a che vedere con quelle "suddette",chi ha mai parlato di libero arbitrio o delle altre cose da te accennate! Forse volevi spedirla a qualcun'altro e questo sarebbe il minore dei mali!
In ogni caso sono molto contento che tu ti sia scocciato di scrivere altri POEMI!!!Poi con la "cattiva educazione della scuola Italiana" non voglio pensare cosa sarebbe uscito fuori!
SENZA RANCORE. Polvere
senza rancore... ma vaff..
So di essere andato dentro l'utopia! Ma sono stanco di sentire ripetere in continuazione parole e parole senza arrivare mai a nulla sempre e solo per la paura di perdere voti che persiste in quelli che di legislatura in legislatura ci governano!
Non mi sembra che sia necessario tutte le misure che hai pronosticato tu... in Italia le leggi ci sono, troppe e sbagliate, ma ci sono... e come diceva Manzoni, quando ci sono troppe leggi riguardo lo stesso problema... il vero problema è che le leggi non vengono fatte applicare...
sia chiaro, ho il massimo rispetto per una vita che si spezza e per il dolore che provoca...però a volte mi domando se non si debba, in questi casi, impostare anche un discorso come il mio! a volte mi fanno un pò rabbia le spiegazioni sociologiche...e mi fa moltissima rabbia scaricare la responsabilità di un fatto così grave sui genitori che già soffrono moltissimo. io credo sia l'ora di rivalutare anche la responsabilità personale. voi che dite?
Una volta è la famiglia,un'altra la cosiddetta "società",poi ci sono le amicizie (non ci credo molto ma dipende dall'età),poi i "media" e poi (last but not the least)la semplicissima "voglia" di sperimentare,di curiosare e di sbagliare che è quello che contraddistingue quella età senza scomodare "politica e sociologia".! Per tantissimi miei amici è stato cosi',non sò le vostre esperienze!
Ciao,Polvere
L'unica cosa che vorrei è che non si mettessero sempre in mezzo questioni politiche o simili in quanto,come già detto in tanti commenti,non si può affrontare questi tipi di problemi con leggi da fare o da attuare (se già esistenti)!
Non c'è legge che tenga!
Un articolo serve per discutere da persone intelligenti,io non sò perchè tu ce l'hai tanto con Severgnini a me non me ne importa proprio!
Per quanto riguarda i "voti",il tanto amato "Karma",dovresti sapere che io ci tengo solo per fare avere visibilità al gruppo "Tossicodipendenza" e come puoi vedere questo post non è stato inviato sotto il menzionato "gruppo" quindi ......!!! Gli utenti e amici di OKNOtizie sanno benissimo che ci tengo molto a quel gruppo e non alle altre notizie postate,per quanto riguarda i voti!
Ciao da Polvere
Allora non diciamo cavolate: la colpa non è dei locali aperti fino a tardi o del non passare le serate davanti alla TV come vorrebbe la mamma.
La colpa è di chi spaccia la droga sapendo che uccide, degli idioti che si drogano sapendo che possono morire, delle teste di cazzo che bevono dieci cocktail e poi portano la macchina con gli occhi che gli si chiudono e dei genitori imbecilli che quando vedono i figli sotto down di stupefacenti non se ne rendono neanche conto, perché sono cresciuti e vissuti senza evidentemente guardarsi intorno neanche mezza volta.
Simone
cito l'articolo da me sopra descritto: E’ morto un bimbo e a nessuno importa, quegli occhi sorridenti, di chi scopre la vita con gioia ogni giorno non ci sono più, e nessuno ha scritto del dolore di questo lutto, ma ancora una volta si sono creati mostri sui giornali per avallare la disumana scelleratezza di una società che preferisce avere capri espiatori che affrontare gli altri dolori, quelli della vita reale.
Ed ancora si ammette al festival della canzone italiana chi sputa odio e sdegno verso il diverso in questo caso un gay, altro capro espiatorio creato per non accettare chi è diverso da noi, meglio farne un mostro e non perdere troppa umanità a comprendere la diversità.
Ma d’altronde il mondo dove tutto è facile lo abbiamo voluto noi , l’economia fondata sul gossip con tutti gli affari economici che ne conseguono, l’abbiamo alimentata anche noi, ogni volta che abbiamo scelto di parlare delle notizie telecomandate da tv e magazine spazzatura, piuttosto che raccontare la vita vera. La vita vera costa fatica, anche emotiva.
Anche io ho disobbedito a qualche limitazione oraria, ma ho sempre dato modo di non sospettare minimamente di me, dei miei amici, dei locali che frequentao, etc...
Perchè? Perchè fin da piccolo mi hanno insegnato cosa è bene e cosa è male. Ecco dove sta il problema. Come fanno i ragazzi a capire i propri limiti e a non fare errori se non gli si viene insegnato la differenza tra il bene ed il male?
E questo riguarda tutti: genitori, scuola, media, società in generale...ognuno faccia la sua scaletta in base all'importanza che da a queste voci. Io metto in primis la famiglia.
Anche se forse, purtroppo, è più facile che i ragazzi seguano sti modelli che la tv ci propone, che i genitori.