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Profilo mstatus_01
Il mestiere del genitore non lo insegna nessuno e, pertanto, si va a naso. COn mia figlia, quando era piccola, non ho mai avuto bisogno di mollare scapaccioni, era sufficiente sequestararle le Barbie, con l'ordine di sequestro per 24 ore, ma poi siccome erano pianti come se l'avessi pestata a sangue, dopo un paio di orette le Barbie erano dissequestrate. Non saprei dire se uno scapaccione avesse sortito il medesimo effetto. Cmq in linea di massima non penso che nel caso in questione il figlio sia stato picchiato selvaggiamente. Per cui, secondo me, male più di tanto non può aver fatto. Per il resto, come viene detto nel post l'indifferenza è peggiore. I bambini, almeno dalla mia esperienza personale, si aspettano che uno segua un po' quello che fanno. In sostanza, parlo per me, anche se può sembrare che non mi interessi a ciò che fa, facevo e faccio controlli all'improvviso e inaspettati. Ora ho il problema che ogni tanto esce alla sera o in discoteca o presso feste e lì non si sa mai come fare: se vieti fanno peggio o di nascosto, se non vieti bisogna che siano un po' responsabili. Per cui l'accompagno e poi vado a riprenderla e quando esce sa che sono lì ad aspettarla e che se ha bevuto o fatto altro me ne accorgo. :-))

Come ho scritto si possono insegnare tanti mestieri, tranne quello del genitore e si fa un po' a naso (cercando di non farsi fregare).
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 17:13:37
Profilo malta94
Hai ragione, è l'unico mestiere che non si insegna, nè valgono gli esempi delle generazioni passate, in generale, perchè ogni generazione è diversa dalla precedente. Si va a naso e a buonsenso, e che Dio ce la mandi buona!
Link permanente  6 punti 6 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 17:18:51
Profilo mstatus_01
Un mio vecchio professore diceva: work when you work, play when you play. Ho cercato di farle passare il concetto che siamo una famiglia canonica (non di quelle strane), e che in una famiglia ogni componente fa quello che può per il bene comune. Per cui in un giorno ci sono tot ore, tot sono dedicate allo studio, tot allo svago, ecc. e ho cercato di lasciare che si organizzi il suo tempo e che pertanto se lei studia (nessuno pretende che diventi una cima), ma deve cercare di fare il possibile per "passare" contribuendo il tal modo al bene comune. Fino ad ora ho visto che riesce ad organizzarsi e fare le cose. Quando andavo a scuola, dato che mia madre aveva pochi mezzi e sapevo che faceva sacrifici per mandarmi, ogni volta che non mi andava bene qualcosa mi sentivo in colpa e cercavo di riparare. Tra l'altro le medie le ho fatte coi preti al Bertoni, dove ringrazio il mio vecchio professore di matematica 8Don Carmelo) che quando parlavi ti dava per il giorno successivo 20/30 esercizi in più. :-)) Almeno la matematica l'ho imparata. Poi quando sono andato la prima volta alle medie per mia figlia ad una riunione un tipo è venuto fuori col discorso che non bisognava dare tanti compiti ai bambini, ecc. ecc. Al che gli risposi piuttosto sull'incazzato andante con moto: e la matematica come la imparano se non fanno esercizi? Ogni tanto sento da parte di certi genitori di quei discorsi che fanno cascare le mutande. :-))
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 17:31:26
Profilo malta94
ahhh..sul discorso dei compiti con me sfondi una porta aperta! quando mio figlio andava alle elementari ero l'unica mamma che non solo non chiedeva la riduzione dei compiti, ma discuevo con le altre mamme che provavano a chiederla perchè altrimenti " i bambini si stancano, e non hanno tempo per giocare"!Per me, cresciuta in collegio, con regole rigide e tempi ben scanditi, tutta quella mollezza nell'educazione erano inconcepibili. Non sono stata certo una mamma severa, ma "seria" e non ho mai chiesto al figlio cose che non fossi disposta a dare o fare io stessa, ritenendo che il buon esempio sia alla base dell'educazione. Finora mi sembra che mio figlio abbia risposto bene al metodo adottato.
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 17:43:01
Profilo mstatus_01
Una volta mi sono incavolato con una signora alle elementari, in occasione del 25 aprile avevano dato 4 pagine da studiare. Se hai presente 4 pagine di un libro delle elementari sono alquanto poche perchè ci sono figure e i caratteri sono grossi. La signora, invece, diceva che erano troppe vista la festa. Al che le dissi: signora ma ha visto come sono le pagine? :-))

Cmq il massimo è stato quando era alle medie (andavo a prenderla quando venivo a casa dall'ufficio) e mentre aspettavo di solito parlavo con qualche signora presente tanto per non fumare in macchina. Un giorno non ci sono andato (non mi ricordo che dovevo fare) e ci è andata mia moglie e la signora le si avvicina e le dice: di solito viene suo marito, parlo con lui, ma solo di cose di scuola. :-)) Poi mia moglie me lo raccontò e mi chiese se mi ero trovato la morosa e io le risposi: boh! Che ne so io! A me non dicono mai nulla. :-))
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 17:51:30
Profilo malta94
vuoi dire che la "signora" ha provato a mettere la pulce nell'orecchio a tua moglie???
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 17:58:20
Profilo mstatus_01
Secondo me sì, però non so con quale scopo lo fece, dato che più che salutarla (per educazione) ecc. altro non c'era. Per esperienza personale posso pure ritenere che certe mamme siano terribili. :-)) E poi mi occupo di anime dannate, case infestate, extraterrestri, possessioni demoniache e misteri vari. E poi all'epoca il blog era a pieno ritmo e probabilmente più che altro pensavo a che cosa scrivere mentre la salutavo. :-))
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 18:06:30
Profilo malta94
mettiamola così: la signora, avendo frainteso i tuoi saluti, aveva fatto un pensierino sul papà così premuroso che va a prendere la pargoletta ogni giorno. Poi, avendo scoperto che la pargoletta ha anche una mamma, (che non è un fantasma!), la signora ha pensato di "sputare" un po' di veleno, tanto per ripagarsi della disillusione. Ci può stare????? (Io ho molta fantasia, quindi, dammi due personaggi, e ti invento una storia!). La tua ultima frase":poi all'epoca il blog era a pieno ritmo e probabilmente più che altro pensavo a che cosa scrivere mentre la salutavo".mi ha fatto immaginare la povera signora come un'anima dannata...poverina!!!;-)
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:16:23
Profilo mstatus_01
Come ho scritto sopra in una famiglia ognuno cerca di fare quello che può. Mia moglie è in studio con me alla mattina e a mezzogiorno (più o meno) viene a casa a far da mangiare. Mia figlia usciva da scuola verso le 13,05 o qualcosa del genere per cui passavo a prenderla quando venivo a casa a pranzo (pressochè verso le 13). Quindi toccava a me ritirare il "collo". Io non so far da mangiare. :-)) La vicenda mi colpì perchè non ho mai capito che bisogno avesse avuto di specificare a mia moglie che parlavamo solo di cose di scuola. Forse un'anima con i primi sintomi di possessione. :-))

Cmq questo per dire come siano talvolta "strampalate" le mamme che vanno a ritirare i figli a scuola. :-))
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 19:14:10
Profilo malta94
solo le....mamme??????????????;-)!!!!!!
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 19:30:20
Profilo mstatus_01
Non saprei, di solito frequento poco e solo quando non ne posso fare a meno. E poi con i fratelli di blog parliamo liberamente di anime dannate, demoni, ecc. invece con "estranei" è un po' più difficile. :-))
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 19:34:59
Profilo NELL_STAR
Devi essere un buon padre mist..credo che nell'educare i figli mettiamo in atto quello che è stato dato a noi con l'aggiunta della nostra esperienza.

Di fatti, nel tirare grande una persona si rischia sempre e poi nella relazione si impara, come dici tu, gli toglievi la barbie per 24 ore e dopo 2 ore gliela ridavi, la misura cambiava. Perche l'altro è una misura diversa dalla nostra.

L'importante è esserci in questo rischio e non importa l'errore, perche nessuno è perfetto, l'altro capisce se lo ami e da questo nasce la sua sicurezza, sia presente che futura.

Per la discoteca, ho un nipote che l'accompagna e poi sta dentro e si mimetizza nella folla, la figlia all'inizio non voleva, adesso è felice che il suo papà è li anche se nascosto..la fa sentire serena e amata..

Grazie.

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Link permanente  0 punti 6 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 17:28:17
Profilo mstatus_01
IN sostanza, da quello che ho capito o penso di aver capito, ai figli non serve proprio poi così tanto. Si cerca di fare quello che si può e come si può con un po' di buonsenso come ha scritto sopra Malta. Secondo me l'importante è che sappiano che ci sei. Mia figlia non fuma. Quando era il periodo che le sue compagne cominciavano, le dissi: guarda se vuoi fumare non te lo vieto, ma le sigarette le chiedi a me. Te le dò io. Non si sa mai cosa fumano poi. Poi mi è andata bene perchè non fuma. :-))
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da mstatus_01 9423135612 il 08 set 11, 17:39:24
Profilo NELL_STAR
Ai figli non serve cosi tanto, credo proprio di no..serve avere l'altro, cioè un riferimento sapere che c'è e ci puoi contare . Invece se si sostituisce la relazione con i regali, diventa un rapporto di pretesa, cioè i genitori sono una mucca da mungere. Sono stata educata a guadagnarmi tutto e a non pretendere nulla, a rendere conto e questo mi aiuta a dare il giusto valore alle cose.

Hai fatto benissimo per le sigarette..

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Link permanente  -1 punti 5 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 17:45:38
Profilo malta94
ahh..le sigarette!! quando ho compiuto 16 anni, come "regalo" i miei genitori mi hanno portata al ristorante e mi hanno fatto fumare la prima sigaretta ufficiale, dicendomi: "lo sappiamo che fumi, tanto vale che tu lo faccia davanti a noi", togliendommi così tutto il gusto del proibito, tant'è che poi ho smesso di fumare!
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 17:47:24
Profilo NELL_STAR
Intelligenti..i tuoi genitori.

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Link permanente  1 punto 7 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 17:52:20
Profilo malta94
si..credo che lo fossero veramente..
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 17:56:17
Profilo NELL_STAR
è una buona base per educare i tuoi figli, perche ci rifacciamo sempre alla nostra esperienza..anche perche se leggessimo tutti i trattati di psicologia del mondo,non impareremo mai.

L'esperienza se è stata positiva è la maestra migliore.

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Link permanente  -1 punti 5 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 17:58:10
Profilo malta94
Ogni figlio è diverso...e l'esperienza genitoriale non è facilmente tramandabile, purtroppo. Hai ragione a dire che i trattati di psicologia non servono, ci vuole intelligenza emotiva, buonsenso e regole e un po di...fortuna!
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:02:09
Profilo NELL_STAR
Che ogni figlio sia diverso è vero e che non si possa applicare una regola che valga per tutti..credo che hai ragione quando dici che ci vuole intelligenza e aggiugo amore vero..cioè chiedersi sempre cosa sia il vero bene. Sopratutto la libertà di lasciarli anche sbagliare un po e renderli liberi di essere se stessi..ma non sostituiamo l'amore e la relazione con le cose..questo credo che sia un errore.

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Link permanente  0 punti 4 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:08:13
Profilo malta94
le cose spesso sostituiscono l'amore quando l'amore non c'è! lasciarli sbagliare e fare esperienze è giusto, ma prima vanno "potati per la crescita", cioè, gli va data un'impalcatura di regole , paletti, e diritti, entro i quali svilupparsi.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:20:27
Profilo NELL_STAR
nON C'è O NON si è capaci..comunque concordo con te..Come tutte le piantine vanno curate e amate..

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Link permanente  -1 punti 5 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:38:06
Profilo malta94
esatto.
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:43:51
Profilo NELL_STAR
Quando c'è il buon senso ci si capisce sempre.

Ciao!

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Link permanente  1 punto 5 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:44:42
Profilo malta94
brava, ciao!!!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 19:32:25


Profilo Dido
E se fosse stata la moglie a non voler entrare in quel ristorante? O un amico?
Link permanente  0 punti 4 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 17:58:25
Profilo NELL_STAR
con i grandi ci ragioni e li lasci liberi...

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Link permanente  0 punti 2 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:08:49
Profilo Dido
Ah, quindi la discriminate è la grandezza: corpi grandi sentimenti grandi. I piccoli non contano. Però ci aspettiamo che da adulti rispettino gli altri.....mentre noi non li consideriamo. Anche su un tema così banale come l'entrata ad un ristorante?
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:13:40
Profilo NELL_STAR
Cosa dici?

Primo: con un adulto non c'è nessun rapporto educativo

secondo : un adulto è libero di scegliere cosa fare o non fare

terzo : un adulto non dovrebbe fare i capricci

quarto: ad un adulto lo lasci libero e puo andare dove vuole e un bambino no

quinto : Verso un bambino hai una responsabilità civile, non lo puoi abbandonare.

Sesto: ti rendi conto del paragone che fai?

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Link permanente  0 punti 2 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:18:03
Profilo Dido
Cosa dici tu. Primo: educare non è picchiare

secondo: proprio perchè è libero è in posizione di superiorità e deve rispettare un piccolo che invece non è libero

terzo: capricci è una parola inventata dagli adulti per giustificare un fastidio dovuto a divergenze di volontà

quarto: cosa c'entra?

quinto: cosa c'entra?

sesto: non si può fare qualcosa che piaccia a tutti e quindi dimostri del rispetto?
Link permanente  0 punti 4 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:23:19
Profilo NELL_STAR
Senti per 2000 anni i figli sono stati educati anche con una sberla e non è mai morto nessuno, anzi mi sembra che un tempo c'era piu rispetto.

Un bimbo non è totalmente un essere libero, perche dipende dai genitori e in questa dipendenza che impara.

capricci parola inventata???????? Forse dovresti conoscerli i bimbi che sono anche capaci di grande cattiverie.

Se non capisci gli altri punti..credo che tu li debba imparare, anche perche in Italia c'è il resto di abbandono di minori.

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Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:43:29
Profilo Dido
tu pensi di sapere sempre tutto?
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:46:06
Profilo NELL_STAR
e tu?

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Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:47:28
Profilo Dido
sei tu che ti agiti per farmi sembrare in torto. Io ti sto dicendo la mia opinione, non ho detto che ho ragione.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:49:40
Profilo NELL_STAR
Io mi agito? Io sono serenissima.

Sono allibita che una persona con 2 figli non conosca la differenza fra bimbi e adulti.

Non mi era mai capitato.

saluti.

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Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:52:53
Profilo seneca52
Solo uno spirito educato alla e/o dalla violenza giustifica l'uso della violenza. E poichè si tratta di informazioni penetrate nel DNA, non ci sono ragionamenti e argomentazioni che possano scalfirle.

La reazione normale è il richiamo a 2000 anni di educazione a suon di sberle... ai bei tempi in cui c'era più rispetto... perchè i bimbi sono capaci di cattiverie... Svegliati, Dido...!!!
Link permanente  0 punti 4 voti scritto da seneca52 9461223 il 08 set 11, 20:30:50
Profilo NONSOLOPANE
Dido, mi devi scusare, ma ti faccio presente che se il gruppo è arrivato sin li vuol dire che concordavano.

Diverso è per il bimbo che sembra scontato non si sia chiesto mil suo parere, perchè di opinionoi in merito non ne poteva avere data la sua età.

Il punto non è l'approvazione o meno della scelta del ristorante, ma se il padre ha sbagliato nel dargli un ceffone.

Non comprendo proprio la tua esternazione.

Si vede che quando deciderai di andare in ferie in un paese straniero farai fare al figlio dodicenne gli itinerari e le scelte, sperando che sia a conoscenza della tua disponibilità liquida.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da NONSOLOPANE 21381772 il 08 set 11, 20:44:36
Profilo Dido
Sto parlando di rispetto. Tutto qui. Il gruppo di adulti intendi? i. Sulle vacanze ti sbagli. Ma a questo punto mi fermo perchè vedo che c'è solo l' esigenza di smentirmi.
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 21:34:37
Profilo NONSOLOPANE
Io la vedo solo come un normale scambio di idee che servono a confrontarsi. Tu hai posto un'alternativa non consona.

Volevi dire che se fosse stato un adulto a non entrare in ristorante quel signore avrebbe potuto schiaffegiare lui? Io ho capito quello

Non si può ipotizzare una situazione assurda, bisogna stare solo sui fatti che hanno descritto.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da NONSOLOPANE 21381772 il 09 set 11, 05:54:19
Profilo Dido
Mi hai fatto riflettere, e concordo con te. Forse essendo io l'unica voce un po' fuori dal coro mi sento "bersagliata" mentre mi rendo conto che desiderei comprensione.....scusa. Per il resto la risposta è: no, volevo dire l'opposto, cioè che non ci sogneremmo mai di farlo ad altri adulti, per rispetto. Ma con i figli si! Perchè devono esistere due tipi di rispetto? Le emozioni sono uguali per grandi e piccoli....non so se stavolta ho reso meglio il mio pensiero....
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Dido 158132 il 09 set 11, 08:10:52
Profilo NONSOLOPANE
Certo che hai reso l'idea.

I figli vanno assolutamente rispettati ed amati, al di fuori di questo contesto che non dice nulla, se non una reazione esasperata di un genitore che magari gli aveva anvche parlato per mezz'ora.

I figli devono anche rispettare le scelte dei genitori e poi alla maggiore età faranno ciò che vogliono (se possono, dubito molto)

Ciao Dido, parlerò sempre volentieri con te.

Buona giornata.

Valeria.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da NONSOLOPANE 21381772 il 09 set 11, 10:31:28


Profilo lira_di_onan
La Svezia è un bellissimo posto, dove la maggior parte delle persone è di un civismo e di una educazione straordinaria. Però, forse a forza di buone intenzioni, in quel paese hanno cominciato a fare delle leggi a dire poco dementi. Ma come si fa a confondere uno scappellotto con la violenza domestica? Ma come si fa a confondere il "sex by surprise" (chiedere ad Assange!) con uno stupro? Da quelle parti sono fuori di melone!
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da lira_di_onan 29632 il 08 set 11, 18:11:25
Profilo Dido
E perchè uno s"scappellotto" non è violenza? Alice Miller la chiama "cecità emotiva.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:15:11
Profilo NELL_STAR
se aver letto Alice Miller ti fa dire quello che hai scritto sopra, credo che è lei che ha fatto violenza a te.

(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:20:29
Profilo Dido
l'hai letta?
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:23:38
Profilo NELL_STAR
Ho letto quello che hai scritto sopra, che non tiene conto della realtà.

Non è possibile paragonare un bimbo ad un adulto

(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:40:10
Profilo malta94
c'è scappellotto e scappellotto! se è dato con violenza e davanti ad estranei, non avrà mai una valenza educativa, ma repressiva ed umiliante. lo scappellotto "domestico", dato dalla mamma che dice al bambino 10 volte di fare una cosa, senza che il figlio obbedisca, non umilia il bambino, ma lo aiuta ad imparare a rispettare le regole! io la vedo così...
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:25:44
Profilo Dido
Non sono d'accordo. Chi prende lo scapaccione non sta a guardare i sofismi filosofici. viene represso e basta. alla faccia di tutte le autogiustificazioni che noi adulti diamo a noi stessi.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:30:54
Profilo malta94
scusa la domanda....hai figli?
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:43:01
Profilo Dido
due
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:44:34
Profilo malta94
e non t'è mai scappato uno scappellotto dalle mani?????
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 18:46:25
Profilo Dido
purtroppo un paio di volte si....
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 18:46:53
Profilo NELL_STAR
In svezia avresti già avuto 2 processi...

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Link permanente  -1 punti 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:53:32
Profilo Dido
Giustamente. Magari il primo mi avrebbe aiutato ad evitare il secondo
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 21:11:24
Profilo malta94
vedi?? a volte scappano di mano, e non credo che i tuoi figli siano cresciuti repressi per uno scapaccione. Est modus in rebus, dicevano i latini, e io....concordo!
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 19:28:25
Profilo Dido
Usi spesso il verbo "scappano". Penso sia significativo. Il fatto che scappano non significa sia giusto così. No le mie figlie non sono represse per questo, ma i loro occhi erano feriti, non comprensivi di chi ha "imparato la lezione". Ho ammesso con loro che mi era scappato perchè i miei genitori lo facevano con me ed io non sono riuscita ad evitarlo e che non avevo ildiritto di farlo. È vero, a volte scappano, l'importante è non dare ai bambini la colpa.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 21:16:46
Profilo seneca52
Sono d'accordo con te. E un paio di volte, purtroppo, sono scappati anche me gli scappellotti per i miei figli. Ma una cosa è considerarli comunque atti di violenza e pentirsene (non necessariamente in confessione!); altro è considerarli ordinari strumenti educativi. Tutto dipende dal concetto che si ha di EDUCARE Il verbo -lo dico per chi se lo fosse scordato- viene dal latino educere, cioè Condurre fuori; cioè fuori dall'ignoranza. E, secondo alcuni, nulla di meglio di uno schiaffo per educare
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da seneca52 9461223 il 08 set 11, 20:37:03
Profilo Dido
Così come e-mozione deriva da muovere verso l'esterno. Tutto dipende da come interpretiamo le emozioni dei nostri figli. Per molti adulti sono moti di insubordinazione o affronti o sfide. Raramente ci si mette nei panni del bambino per capire. E quindi, infastiditi dalle loro emozioni reagiamo istintivamente con forza per porvi termine. Dopodichè motiviamo razionalmente un gesto che nulla di razionale ha. Sono sicuramente scelte, ognuno prende le proprie. Peró alla luce delle recenti scoperte in campo neuroscentifico sulla formazione del senso del sè, sui traumi rimossi e sulla negazione, scissione e proiezione delle esperienze infantili in vita adulta, gli schemi reattivi appresi nell'infanzia vengono riproposti costantemente nella vita quotidiana, ergo....
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da Dido 158132 il 08 set 11, 21:28:10
Profilo malta94
Guarda, non sono stata una mamma manesca e, fortunatamente ho un figlio adulto e sereno, anche se qualche scappellotto l'ha preso. Pochi in verità........perchè i primi sono stati "educativi"!!
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 22:29:37
Profilo malta94
lo schiaffo non sarà il migliore gesto educativo, ma uno dei.....
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 22:26:32
Profilo seneca52
Malta, in genre ti condivido; stavolta non ci riesco. E sappiamo che il mondo è bello perchè è vario; soprattutto, mi sta bene che i miei figli li abbiamo educati la mamma ed io. E ne siamo orgogliosi e soddisfatti, pur consapevoli di non essere stati infallibili...
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da seneca52 9461223 il 08 set 11, 22:43:55
Profilo malta94
Per carità....il mondo è bello perchè è vario, e c'è spazio per tutte le opinioni! Ma..scusa, cosa non condividi? il fatto che non trovi abominevole dare uno scappellotto ai figli quando serve? io e i ragazzi della mia generazione ne abbiamo presi...più di quanti ne abbiamo dati ai nostri figli....e non mi sembra che siamo cresciuti peggio degli altri. A mio figlio ne avrò dati 4 o 5 in 31 anni...ripeto: è un ragazzo tranquillo ed quilibrato, non mi odia per qualche scappellotto preso da bambino, e sono certa che educherà bene i suoi figli, visto che fa l'educatore come lavoro. Infallibile non è nessuno, e non ci sono ricette prestabilite nell'educazione, non è come fare un bignè, servono buon senso e capacità di comprendere, oltre a un po' di fortuna!!!
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da malta94 48431 il 08 set 11, 23:56:16
Profilo NELL_STAR
Mia madre mi rincorreva con il battipanni e io scappavo e se ci penso rido come una pazza..le mie sorelle piu grandi mi proteggevano facendo un muro..senti era bello e non ho traumi. Non intellettualizziamo tutto.

Un conto le punizioni e se ricordi il film padre e padrone, cioè delle cinghiate ai figli..ma quella era violenza pura.

Possibile che un padre debba essere processato per una sana sberla?

Possibile che lo stato si intrometta cosi tanto nelle relazioni fra padri e figli?

Semplifichiamo..che è meglio..

Notte malta.

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Link permanente  1 punto 3 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 09 set 11, 00:12:48
Profilo malta94
hai ragione!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da malta94 48431 il 09 set 11, 07:59:33
Profilo NELL_STAR
Le regole, quando superano l'umano diventano dementi..cioè non adeguate all'uomo e si rischia la stupidità.

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Link permanente  -2 punti 6 voti scritto da NELL_STAR 47883 il 08 set 11, 18:22:34
Profilo Utente rimosso
(commento rimosso)
Link permanente  0 punti 4 voti scritto da Utente rimosso 0 il 08 set 11, 22:36:38
Profilo lira_di_onan
Avanti c'è posto! Ma de che parli?

Legge penale e legge morale mica sono la stessa cosa. Il libero arbitrio sai cos'è?

Se una legge è assurda e sbagliata, lo è e basta. Checché ne pensino gli svedesi.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da lira_di_onan 29632 il 08 set 11, 23:00:11
Profilo Utente rimosso
(commento rimosso)
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da Utente rimosso 0 il 08 set 11, 23:07:15
Profilo lira_di_onan
Se se, fare il cazzo che te pare. Se la legge viene a misurartela la lunghezza del cazzo, e tu risulti non in regola, che fai, te lo tagli?

La legge morale vale per il valore che ha, che gli diamo. Non perché qualcuno voglia imporcela con la coercizione, che sia di una legge o di qualunque altro tipo.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da lira_di_onan 29632 il 09 set 11, 10:45:06




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