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Solo che voi democratici non sentite alcun bisogno di un confronto con chi sta più a sinistra di voi, altrimenti non avrete brindato in TV per festeggiare l'esclusione della sinistra dal parlamento. Altimenti non stareste tramando nell'ombra per introdurre una soglia di sbarramento alle europee, d'accordo con la destra.
Invece, il PD, se vuole governare, ha un ASSOLUTO bisogno della sinistra. Altrimenti non governera' piu', neanche in una circoscrizione delle Emilia-Romagna.
Secondo me ha i suoi pro e contro: Pro: 1) è un ragionevole compromesso per evitare sbarramenti ben maggiori che vuole il Berlusca (e che può attuare avendo la maggioranza) 2) "costringe" la sinistra ad un minimo di raggruppamento anzicché frantumarsi continuamente, e potrebbe essree positivo per la sinistra Contro: 1) Alle europee non serve a un tubo perché non si vota per un governo che deve essere sotenuto da una maggioranza compatta
Ma il dibattito nel PD è apertissimo, vedi sopra. E se lo fosse in tutta l'opposizione, senza insulti ed accuse?
Chiariti questi dati di fatto, possiamo serenamente parlare se sia stao un errore "correre da soli", cos'altro si sarebbe dovuto fare e soprattutto cosa si dovrà fare, ammettendo errori reciproci e trovando soluzioni comuni.
O una pagina dell'unita', con articolo in prima pagina e ripreso all'interno. [archivio.unita.it]
Sinceramente non ho molta voglia di discutere serenamente con chi ha gioito per la distruzione della sinistra, dopo aver lavorato attivamente perche' cio' accadesse.
E, se la base ragiona come te, non ho molta voglia di discutere neanche con la base...
Questo non vuol dire che anche la sinistra (dalla quale escludo rigorosamente il PD, ovviamente, visto che e' un partito liberista e clericale) non abbia le sue colpe. Ma un conto e' commettere degli errori, un altro perseguire un obiettivo. In campagna elettorale la sinistra ha sbagliato, il PD no. Cercava l'annientamento della sinistra e ha raggiunto il suo obiettivo.
Concludo dicendo che effettivamente ho poco da dire a chi smentito nelle sue affermazioni false e fantasiose ("Allora: il voto utile lo diceva Berlusconi contro Casini e la Destra, l'espressione non è MAI stata usata da Veltroni contro la sinistra. MAI.") continua senza ragione alcuna a non voler vedere le colpe del PD.
Tu dici che si trattava di un misero 1%. Lo prendo per buono. Se il divario tra PD e Berlusconi fosse stato minimo, un 1% avrebbe potuto cambiare la storia del paese, ma siccome il divario era abissale, per il PD non aveva nessun senso richiedere il voto utile.
Invece, quel "misero 1%", per la Sinistra Arcobaleno rappresentava un 20-25% del suo elettorato e, soprattutto, questa differenza che tu giudichi minima ha fatto sparire la sinistra dal parlamento.
---- Una domanda: come mai il PD per le elezioni europee si trova ancora una volta d'accordo con la destra per una soglia minima? Di sicuro non per la governabilita'... Non e' che vuol far sparire Di Pietro e la sinistra anche in campo europeo?
Ma, lui riduce l'analisi a: "Non possiamo certamente essere noi contribuenti a pagare gli stipendi di tutte le poltrone che questa gente riescono a creare all'interno delle loro strutture, divisione dopo divisione"
In un sistema proporzionale puro (come quello che piacerebbe a me) non cambia il numero di poltrone occupate avere un partito al 4% o 4 partiti all'1%.
Se la sinistra non si mette d'accordo, avra' meno forza (4 partiti da 1% hanno meno forza di un partito al 4%, questo e' ovvio) ma e' un problema suo. Non capisco perche' i partiti piu' grandi si arroghino il diritto di decidere la politica degli altri: vi mettiamo una soglia cosi' siete costretti ad accorparvi.
E poi, qualsiasi analisi, parte dalla situazione attuale, dai partiti che ci sono adesso. Credo che alzare la soglia serva anche a "bloccare" il potere nelle mani dei partiti piu' grandi (PD e PDL).
Ammettiamo che domani io voglia fondare un partito. Impresa gia' di per se' faticosissima. In un sistema proprozionale puro con meno dello 0,2% potrei avere un deputato e una minima rappresentanza parlamentare (leggi visibilita'). Invece con meccanismi piu' o meno perversi (come l'introduzione di una soglia) diventa praticamente impossibile avere una nuova forza politica.
Io ricordo le battaglia radicali (obiezione di coscienza, divorzio, aborto) molto importanti per il paese ma portate avanti da un partito che aveva l'1,5%
(che poi i radicali abbiano scelto il maggioriatrio che di fatto li ha portati al suicidio politico, rimane per me un fatto inspiegabile...)
Insomma introdurre la soglia, serve solo a ridurre i partiti rappresentati e per me questo significa ridurre la rappresentativita' e quindi la democrazia di una nazione.
Il problema di soglie e costi della politica è complesso, approssimativamente io l'ho capito così. Lo 0.2% che dici tu sarebbe vero se ci fosse un unico collegio proporzionale e tutti e 350 deputati dentro (e comunque servirebbe lo 0.3%), al senato già devi raddoppiare la cifra. Oggi i collegi più grandi eleggono una cinquantina di deputati e la soglia sale al 2%, in Molise i senatori sono due e la soglia è attorno al 33%, vedi l'articolo dell'Unità che mi hai linkato. Se si dimezzasse il numero di parlamentari per diminuire i costi della politica come chiedono molti a gran voce (Grillo e Di Pietro in testa, che fanno finta di non sapere che meno costi della politica significa meno senatori e deputati, che altro?) questa soglia sale rapidamente e scavalca agevolemte il 4%. A livello locale vale lo stesso discorso, se i consigli comunali sono formati da 20 consiglieri la soglia è del 5%. Quindi, si ragiona, se vogliamo diminuire i costi della politica in modo limpido occorre chiarire da subito che esiste una soglia tipo 4% per far organizzare di conseguenza le forze politiche e gli elettori, e poi procedere coerentemente a tagliare i posti eleggibili. Lo so che è un po' involuto come discorso, ma ahimè, la matematica elettorale ha le sue regole ed impone questi legami improbabili fra soglie e costi. O almeno io l'ho capita così.
(anche l'abolizione della preferenza unica e' servita a questo scopo)
Inoltre, sei io ho stima di un candidato di Palermo, ma mi trovo nel collegio di Milano, perche' non posso votarlo? Il collegio dovrebbe avere le dimensioni del territorio su cui si svolgono le elezioni. Per le politiche, collegio unico nazionale. Per le regionali, collegio unico regionale e cosi' via.
Percio': proporzionale puro, collegio unico nazionale e preferenza unica.
Un sogno, forse... ma molto democratico mi sembra.
Poi c'è il problema della governabilità, e succede che due micropartiti (Udeur di mastella ed i diniani, ce lo ricordiamo io e Veltroni chi ha votato contro Prodi, non la sinistra tranne Turigliatto, ma il centro) facciano cadere un governo democratico dopo averlo fritto fra i ricatti, e con grande eleganza provino anche a sopravvivere trasferendosi dall'altra aprte (da cui entrambi provenivano). Però "correndo da solo" il aprtito democratico taglia la strada ai partitini, Dini riesce a salvare la sua poltrona e diventa presidente della commissione esteri, Mastella no, i due partitini di fatto scompaiono. Li vogliamo rimettere in gioco? No, sbarramento al 4% che li brucia, mentre la sinistra con un minimo di riorganizzazione può farcela. Capisco i tuoi ideali, ma spenderti per la soglia allo 0.1% serve alla democrazia o ai trasformisti alla Dini e Mastella?
2. I sistemi elettorali citati a. in Spagna hanno il proporzionale b. in Germania un proporzionale corretto in senso maggioritario.
Quando propagandavano a tutto spiano il maggioritario (sembravano tutti a libro paga di Gelli, da quanto si davano da fare), in Europa ce l'avevano solo Gran Bretagna e Francia. A noi raccontavano la bella favola che eravamo gli unici con il sistema proporzionale, per convincerci ad adottare un sistemema fondamentalmente antidemocratico come il maggioritario.
Inoltre, tu ti limiti a citare Francia, GB, Spagna e Germania. Ma ci sono tanti altri paesi in europa dove ha governato la sinistra, dalla Grecia alla Svezia!.
Molti di questi paesi come i paesi scandinavi e la Spagna sono monarchici. Allora cosa dobbiamo pensare? Dovremmo diventare una monarchia anche noi?
E poi, mi piace poco il discorso che e' piaciuto tanto al PCI e ai suoi figli (PDS, DS, PD): siccome con il proporzionale non riusciamo a governare, cambiamo le regole del gioco. Diventiamo maggioritari e almeno una volta ogni tanto governiamo pure noi. Non mi sembra un approccio democratico.
Se non riusciamo a convincere la maggioranza della popolazione che "sinistra e' bello" non dobbiamo imporre le nostre convinzioni usando leggi elettorali truffaldine (e pericolosissime).
Dal 1994 in poi, abbiamo avuto pochi anni (5) di governo delle "sinistre". In compenso ci avviciniamo ai 10 anni di devastanti governi delle destre. Quanto e' costato all'Italia l'ansia di governo del PCI? Quanto alla nostra democrazia?
Un tempo, quando i governi erano piu' ballerini, non sarebbero mai passate norme come il lodo alfano, gli indulti salvaladri, tuttel le leggi ad personam.
Voglio l'ingovernabilita'!!!!
Faccio un esempio: la classe politica attuale non sarebbe stata incericata neppure di aprire le porte delle sezioni se al timone ci fossero stati berlinguer, almirante, forlani, craxi, andreotti, longo, natta, romualdi, de mita e chi più ne ha più ne metta!!!!!
intendevo questo, attualemente sono solo degli scribi elettrali, capaci di far di conto sui voti suddivisi per singole categorie e per singole leggi.
A che servono le braccia se fra di loro non riescono ad abbracciare il corpo, o magari anche solo per darsi una grattatina dove c'e il prurito!!!????
A che serve un corpo senza gambe per muoversi, o braccia per abbracciare, mani per salutare, lacrime da asciugare, visi da accarezzare!!!!????
A che serve una testa senza corpo, un corpo senza gambe, un corpo senza braccia, e mani, sparpagliati in ogni dove, pur di stare divisi, per la sola ragione che si e persa la ragione ideale...... del'esserci se anche gli altri ci sono.... mentre ogni pezzo si autoproclama Io sono:
Mentre nessuno pensa che il corpo senza braccia non può nemmeno nutrirsi, il corpo senza gambe non può spostarsi per cercare il nutrimento, il corpo se non viene nutrito, non e vivo nemmeno per le sue articolazioni, un corpo senza la testa non sa dove trovare le idee, nutrimento per il corpo braccia e gambe. E COSI' SI MUORE
Gli uomini chiave sono Bertinotti (dietro a Vendola) e D'Alema.Veltroni ed il PD sono finiti. E meno male.Eventualmente Ualter può sempre seguire Rutelli e la Binetti nella creazione del grande centro..Gli vuole tanto bene..
Voi pretendete una classe dirigente under 40 da un paese che ha il 20% della sua popolazione sopra i 65 anni. Abbiamo un Presidente della Repubblica sopra gli 80, un Premier sopra i 70, specchio del paese.
Andate nelle scuole elementari, nelle materne... La percentuale dei bambini italiani è quasi minoritaria. Siamo un paese stanco e vecchio. Come può esprimere un paese così una classe politica dirigente nuova e vivace?
Sabato scorso ad Assisi ho ascoltato Bertinotti (68 anni) e Ferrero (48 anni). Beh se la lucidità mentale e la capacità espressiva dei quarantenni è quella di Ferrero, preferisco i quasi 70enni. Diciamoci la verità... I 40enni italiani non sono un gran bel vedere :-)
Non dimentichiamoci che le elezioni dello scorso anno sono venute quasi inaspettate (grazie a Mastella e non alla sx come tutti pensavano) Veltroni ha voluto comunque forzare i tempi e buttarsi nel progetto PD. Diciamo la verità..la parte Margherita (a parte rare eccezioni tipo Rosi Bindi) è inguardabile ed indegna di stare in una formazione poltica di sx (a livello di amministrazioni locali riescono a compiere quasi più misfatti del PDL).
Veltroni non ha la capacità e la forza personale di couagulare intorno a sè un minimo di azione di opposizione. E' talmente imbarazzante e debole che (paradossalmente) proprio grazie a questo, alcune volte, riesce a mettere in crisi Berlusconi che cmq ha bisogno di un'opposizione forte per dare il "meglio" di sè.
Bisogna ricostruire qualcosa di alternativo a sx.Senza ambiguità e strane connessioni con teocon alla Binetti o gente screditata come il PD campano.
Sarà inizialmente dura. Ma siamo abituati ad essere minoranza ed opposizione e questo non ci ha mai fermato dal far sentire la ns. voce.Iniziamo un nuovo progetto..Caxxo! (pardon..sono una signora ma anche una con il cuore e la testa a sx :-D)