Home > Commenti
Votata OK da:
lisimaco2036
plenius7373
lucedelmondo165
rosalbasgroia1559
licaone1576
BannareACaso0
1manifesto5543
work2167
louis511536
violetrouet277 anonimo
Votata NO da: 5 utenti e 3 anonimi
Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Per aggiungere un commento effettua il Login.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Ma dici sul serio? Ti riferisci alla convenzione con le due librerie on-line, in base alla quale parte dei proventi dei libri comprati da persone che provengono dal sito dell'UAAR vanno al "referrer"? Spero di no, perché sarebbe uno strafalcione di dimensioni epocali...
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
A parte questo, è semplicemente miserevole che un papa, mostrando di rinnegare tutti i documenti papali precedenti (non molti, per la verità) che si sono occupati del problema del lavoro, inneggi praticamente alla disoccupazione.
Per fortuna, le esternazioni del papetto continuano a valere... come il due di coppe quando la briscola è a bastoni, tranne per coloro che... non sanno giocare a briscola.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Per un commento meno sintetico, dirò che questo Papa, purtroppo per lui e per tanti altri, non gode -o non vuole godere- del dono della chiarezza. Gli si deve riconoscere una grande preparazione; tuttavia spesso non valuta abbastanza l'effetto di sue dichiarazioni che, se pure contengono principalmente richiami assolutamente legittimi alla dottrina, contenogno spesso incisi dei quali potrebbe fare a meno... se volesse. Ma ho l'impressione che non voglia, sicchè, insieme all'affermazione giusta, legittima, scontata, infila strumentalmente altri messaggi dei quali è perfettamente consapevole, così come è consapevole del rischio che corre affermando ciò che afferma.
Come a Ratisbona. Che bisogno c'era di offendere l'Islam sostenendo che Maometto era un guerrafondaio e che solo con la conversione al cattolicesimo le cose andrebbero meglio? Forse che nella sua Bibbia mancano gli incitamenti alle stragi più efferate?
Come durate il volo in Africa. Che bisogno c'era di affermare che col preservativo non si combatte l'aids? Forse che per arginare le pulsioni con cui la natura (... quella stessa natura che avrebbe creato il suo, o il vostro Dio) possono bastare il richiamo alla castità... a quella castità che nemmeno tanti chierici, compresi gli alti prelati, riescono ad osservare?
Come per i fatti della Sapienza. Che bisogno c'era di andare a diffondere il "suo" pensiero, senza possibilità di contraddittorio, in una struttura statale, notoriamente frequantata da laici? Era stato invitato dal Rettore? Bene, e a quell'invito improvvido, alcuni professori avevano democraticamente risposto col loro dissenso. Ne è nato un polverone inaudito.
Come per la pedofilia. Che bisogno c'era di bollare tutto come "pettegolezzi e chiacchiericcio"? Salvo poi a rettificare quando mezzo mondo è insorto, e l'altro mezzo pure e, con abili mosse, porsi come il campione della linea dura...?
Ed evitiamo di commentare gli abbracci a Berlusconi...
Il Papa è molto intelligente, ma c'è chi non si lascia prendere in giro. Il "vizietto", purtroppo, rimane sempre quello di mescolare verità e propoganda strumentale. E in questo lui è veramante un campione, in verità non tanto dissimile da tantissimi suoi predecessori.
Il mio non RISENTIMENTO, è semplice controinformazine, necessaria per contrastare i tentativi di ritorno al sonno della ragione... quello che genera mostri.
Ti saluto molto cordialmente.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)