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E' dato certo che Rifondazione Comunista non sia riuscita a comunicare la causa dei diritti civili al punto che molti dei suoi elettori hanno votato Lega.
Certo! A qualche intellettuale da salotto la cosa può disgustare, ma forse Antonio Gramsci avrebbe definito L'Isola dei Famosi il vero spettacolo nazional popolare.
Wladimir Luxuria, da personaggio di spettacolo qual è, ha scelto questo mezzo, mettendoci la propria faccia, la propria pelle, per testimoniare il diritto di essere come si è, anche così.
Per non dimenticare chi è Borghezio [it.wikipedia.org]
Vicende giudiziarie e di cronaca [modifica] Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.[3]
Nel 1998 fonda insieme a Max Bastoni i Volontari Verdi, associazione vicina alla Lega Nord passata alla storia per le famosissime ronde.
Il 19 gennaio 2001 è stato aggredito su un tram in centro a Torino e colpito da uno sconosciuto, che poi è fuggito a piedi.[4]
Nel luglio del 2005, durante un intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Parlamento Europeo si è reso protagonista, insieme ad altri parlamentari della Lega Nord, di una vivace contestazione contro l'introduzione dell'euro, da lui considerata colpevole dello stato di crisi dell'economia italiana. Per questo motivo è stato fatto allontanare dall'aula.[5]
Nel luglio 2005 è stato anche condannato in via definitiva a due mesi e venti giorni di reclusione[6], commutati poi in una multa di 3.040 euro, perché responsabile dell'incendio, aggravato da finalità di discriminazione, appiccato ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte a Torino nel luglio 2000.
La sera del 17 dicembre del 2005 balza alle cronache per un tentativo di linciaggio subito in treno sulla tratta Torino-Milano per mano di un centinaio di militanti dei centri sociali. Riconosciuto il parlamentare europeo in uno scompartimento, un gruppo di no-global lo ha raggiunto e ha iniziato a percuoterlo minacciando di gettarlo dal treno in corsa. La tragedia è stata evitata dall'intervento di due agenti in borghese della Polizia Ferroviaria che nello scontro hanno riportato gravi contusioni. Il referto medico per l'esponente leghista, emesso al momento del ricovero all'ospedale di Chivasso, riportava di una "frattura ossea nasale e trauma cervicale distrattivo" con trenta giorni di prognosi. Borghezio e i no-global avevano preso parte a due distinte manifestazioni NO-TAV in Val di Susa. I Carabinieri avevano sconsigliato in precedenza a Borghezio di salire su quel treno, considerandolo, vista la situazione, poco sicuro.[2][7][8]
A febbraio 2006 la situazione si ripete a Livorno, dove Borghezio stava tenendo un comizio organizzato dalla Lega Nord Toscana; fuori dalla sala civica si verifica un attacco congiunto di un centinaio di no-global e di frange estremiste degli ultrà livornesi respinto dalla forze dell'ordine.[2][9]
Il giorno 11 settembre 2007 l'eurodeputato leghista è stato fermato dalla polizia prima di una manifestazione contro l'Islam a Bruxelles. Borghezio racconta di essere stato malmenato, prima di essere fermato insieme a un'altra ventina di persone. In realtà i fermati sono oltre 150, compresi il leghista, il leader e il presidente del partito fiammingo di estrema destra, il Vlaams Belang, Filip Dewinter e Frank Vanhecke. Tutti i fermati sono stati caricati su furgoni con i vetri oscurati e portati al Palazzo di Giustizia. Poco dopo le 18 Borghezio ha lasciato il palazzo di giustizia di Bruxelles. La manifestazione anti-Islam era stata vietata dal comune di Bruxelles, nonostante ciò gli organizzatori (riuniti dalla sigla Stop the islamization of Europe) avevano annunciato che l'avrebbero comunque attuata.[10