Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Piace anche a me, però un po' adesso ne sta approfittando ... certo, la colpa non è certo la sua ma di chi ha fatto in modo che lo potesse fare ... grazie maghetto ...
Cosa ci faceva in una manifestazione per la libertà d'informazione?Se voleva protestatre si metteva tra la gente come gli altri,che contributo poteva portare come signora D'addario? Cercava solo visibilità per quotarsi nel mondo del gossip e la cosa ,fatta dove c'è chi manifesta per la libertà di informazione mi sa di squallido controsenso,le informazioni utili che poteva dare le ha date,adesso ci vuole campare sopra .Se però vogliamo dire che tutto fa brodo , io mi dissocio ,è uno degli atteggiamenti mentali che giustificano in qualche modo lo schifoso modo di gestire i media che a me nun me piace.Le donne che la contestavano non mi sembravano rancorose e invidiose cagnette a cui aveva sottratto l'osso.Hai fatto un parallelismo per niente azzeccato.
Qualche rudimento di anatomia ce l'ho,ma la canzone dice così.Casadelpopolo ha sempre riscosso la mia approvazione e i miei OK,stavolta non concordo e mi astenga dal voto,mi sembra poco rispettoso verso quelle donne che ho visto contestare la presenza della D'addario.La signora fa senz'altro un bel vedere ma questa è un'altra questione.
farsi piacere una troietta (perchè questa è la natura della d'addario) che approfittava della notorietà data ad UNA GIUSTA E SACROSANTA MANIFESTAZIONE DI ORGOGLIO DA PARTE DI CHI NON VUOLE FARSI IMBAVAGLIARE DALLA DITTTATURA DEL DUCETTO DI ARCORE, per farsi ancora pubbblicità del suo libro di marchette, vuol dire abbassarsi allo stesso livello delle parrucchiere e delle sciampiste forzaitaliote
P.S. - Ti ricordo che non sei dell'800,finiscila di voler apparire quel vecchione che non sei affatto. Comunque, riservate o no,confidenti o no, sempre puttane erano: donne che vendevano le proprie grazie, chiamiamole così,in cambio di vantaggi economici.Io non le critico,ma nemmeno le vedo circonfuse da un alone di benefattrici. Oggi sono più sfacciate, la concorrenza è pressante:è cambiata la forma,ma non la sostanza.
Condivido pienamente sul livello dei giornali delle parrucchiere, che è la stessa cosa di Repubblica e l'Espresso, giornale a cui ahimè sono stato abbonato per 1 decennio, prima che manifestasse tutto il suo squallore. Adesso mi mandano le offerte di abbonamento con lo sconto del 70%, ci penserò quando aprirò un negozio di parrucchiere dove sicuramente verranno anche le signore dei salotti buoni dii sinistra.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)