Ciao ti leggo spesso e sei un ottimo rigeneratore di energie.
Specchiandomi nel tuo procedere calmo e deciso trovo la forza di perdonarmi, riesci a non farmi sentire solo.
Nonostante la paura ancora alberghi nel mio cuore riesco a pensare al futuro come ad un evento di splendore e rinnovamento. Se la Vita me lo concederà tra un anno andrò a vivere nel piccolo podere che mio nonno ha lasciato in eredità a noi nipoti. Mi occuperò della terra e degli animali che mi circonderanno. Ho sempre nutrito il desiderio di tornare alla terra, ma la paura e la contrarietà di mio padre (che mi voleva laureato e col posto buono) mi hanno sempre frenato. Mio padre non c'è più e io non voglio più avere paura. Sono sicuro che ora anche lui è dalla mia parte in questa scelta. Devo aspettare un anno per potermene andare dalla città senza debiti con le banche, altrimenti sarei già la. Volevo dirtelo perché tu e Zret, con i vostri scritti, siete stati fondamentali nel trasferirmi la sensazione del "Ma allora non sono pazzo!". Mi avete aiutato a trovare la forza per decidermi veramente. Una volta tra i campi non potrò più utilizzare internet, ci tenevo a farti sapere quanto ho appena scritto.
Ciao!
Le tue parole sono incise nel mio cuore per sempre. Ti ringrazio dal profondo per aver condiviso tutto questo con me, è importante essere accomunati da sentimenti così alti e positivi. Una vita come la descrivi tu è l'apoteosi della realizzazione dell'anima. Spero di poterti abbracciare di persona un giorno, magari nel tuo podere... a presto. GRAZIE
"ho vissuto molto e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici. Una vita tranquilla appartata in campagna, con la possibilita´ di esser utili alle persone che si lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere e un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilita´ e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo: questa e´la mia idea di felicita´. E poi la di sopra di tutti, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa puo´desiderare di piu´ il cuore di un uomo?!" (Tolstoj)
"ho vissuto molto e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici. Una vita tranquilla appartata in campagna, con la possibilita´ di esser utili alle persone che si lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere e un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilita´ e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo: questa e´la mia idea di felicita´. E poi la di sopra di tutti, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa puo´desiderare di piu´ il cuore di un uomo?!" (Tolstoj)