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Profilo robroy
si compare, hic!
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da robroy 80131 il 02 set 11, 16:17:54


Profilo accapillo1
nel mio piccolo comincio con te prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da accapillo1 72 il 02 set 11, 22:32:08


Profilo heriberto
io so perfettamente cosa dovrebbe fare un cittadino responsabile.

cacciare a pedate nel sedere la classe dirigente di questo paese.

e, per essere sicuro di aver fatto un buon lavoro, caccerei a pedate anche i lacchè che gli hanno permesso di prosperare fino ad oggi.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da heriberto 15601122 il 02 set 11, 22:38:55


Profilo Arabet68
I pianti continui, le critiche sistematiche per punto preso a tutti e tutto, la lamentela continua ad altranza, il vittismo perenne, sono ormai chiaramente diventati il paravento dietro il quale gli italiani cercano di nascondere la propria pochezza di idee e di buona volontà che caratterizzano soprattutto le nuove generazioni. L'Italia e'un Paese in profonda crisi di valori, di impegno sociale e lavorativo e di materiale umano. Un Paese vecchio e ingessato totalmente incapace di rendersi competitivo nei confronti dei Paesi emergenti del mondo tipo Cina, India, diversi Paesi sudamericani e anche mediorientali. Ammettere questo non e' facile per cui, di fronte all'evidenza di una situazione generalizzata fallimentare, ci si attacca ad ogni alibi e scusa possibile cercando di dimenticare i propri doveri ed invece enfatizzando sempre i propri diritti attribuendo la colpa di tutto sempre ad altri.Pero' nessuno si fa mai avanti personalmente dando l'esempio verso qualche cambiamento un po' costruttivo. E'una reazione tipica dei perdenti. Ma sul fatto di perdere non ci sarebbe neanche nulla da dire poiche'e'attraverso le sconfitte che si cresce, si migliora e poi alla fine qualche volta si vince. Quello che non e' accettabile e' che l'Italia e'diventata un Paese perdente e rassegnato, in cui i giovani stanno drammaticamente rinunciando a combattere un po', ad impegnarsi seriamente, a dimostrare una certa voglia di emergere e di valere qualcosa.Gli si dice in faccia che sono dei rimambiti e quelli stanno zitti, non reagiscono per niente perche'sanno in cuor loro che e' vero. Al massimo vanno a piangere dai genitori che non li hanno educati e formati per niente adottando un deleterio sistema buonista e protezionista a tutti i costi. Il risultato di tutto ciò lo abbiamo sotto gli occhi adesso tutti i giorni.... Assurdo.Qui veramente siamo al nulla assoluto. Solo pianti e lamentele, ma poi all'atto pratico una manica di mezzi smidollati......Come se non bastasse in Italia si vive pure male poiche'il lavoro (per quelli che lavorano...) e'di scarsissima qualita'senza la minima meritocrazia e possibilita'di emergere per quelli bravi (che pure ci sono), gli stipendi sono scarsi e lo stress per tutto questo si ripercuote inevitabilmente anche sulla vita sociale e personale della gente. In molti Paesi la gente e' piu' povera, ma vive una vita piu' vera e soddisfacente sotto il profilo personale e dei rapporti. Qui in Italia e' tutta una zuffa e una polemica per niente, alla fine e' sempre una guerra tra 4 cani.....Non vorrei sembrare un po' troppo pessimista, ma quello che dico scaturisce dalle osservazioni che faccio quando viaggio all'estero. Le differenze sono abissali, non tanto a livello della qualita'economica della vita, ma di percezione delle prospettive future per la gente. Li'vedi che c'è un trend di crescita e di miglioramento, in Italia mentalita'perdente e intenzione solo di vivere alla giornata nell'egoismo e nel disimpegno.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Arabet68 93132 il 02 set 11, 23:28:43



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