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Senza aziende c'è il comunismo e il comunismo è stato fallimento, tragedia e miseria ovunque.
Io ci provo a capirti, ma tu dovresti provare a spiegarti.
Comunque si stava parlando degli statali, che per me e per la notizia proposta sono la rovina dell'Italia.
Non a caso tutti cercano di farsi assumere in un qualche impiego pubblico.
Come negli stati comunisti, non era una questione storica era una questione economica.
Le storie che accumunano i pubblici dipendenti sono una vergogna per tutto il paese ,la loro irresponsabilità ha causato danni immensi al bilancio dello stato.
Il boom economico l'abbiamo avuto grazie anche alla deregulation degli anni 50 e 60; le riforme degli anni 70 hanno legato molto le nostre aziende, il colpo finale è stato dato col recupero sempre maggiore dell'evasione e all'aumento della tassazione fino al 60/70 per cento dei giorni nostri.
Se tra i pubblici dipendenti valessero regole di responsabilità e merito, si potrebbero pagare meglio , ma si potrebbe fare con molti meno. Con un risparmio notevole per le casse dello stato e per le nostre tasche.
I corpi militari? Tutti devono rispondere del loro operato .
Bisogna riportare le tasse a livelli accettabili; se si deve soppravvivere per avere una ditta tua con tutte le responsabilità e rischi che comporta, lo fai se sei alla fine dell'attività lavorativa , altrimenti chiudi e se chiudono le aziende i lavoratori vanno a spasso.
Consiglieresti a qualcuno che ti è caro di avviare una attività in proprio?
Mi spiace di non riuscire a postare la notizia , ma se cerchi negli ultimi giorni la trovi.
Sappi che se non ci sono aziende non ci sono lavoratori e non ci sono neppure i soldi dello stato.
Voglio vedere se fossimo tutti autonomi, chi le manderebbe avanti le fabbriche... giusto per dirne una!
"Ci sono pochi statali da salvare, fra i quali i docenti, la parte rimanenete è per lo più inutile."
Ne riparliamo quando devi andare in ospedale o chiamare i vigili del fuoco o la polizia.
Gli statali non sono solo quelli dietro ad una scrivania che non fanno nulla!
Gli statali servono... va "solo" ottimizzato il loro lavoro ed eliminato lo spreco pubblico... cioè cose enormi da fare, ma che si devon fare!
Sui docenti, dopo 13 anni di esperienza personale e altrettanti da genitore devo dire che quelli da salvare sono in minoranza.
Il colmo l'abbiamo avuto con la riforma Gelmini, pur di contrastare la riforma hanno circuito gli studenti e li hanno fatto manifestare e contestare al loro posto, senza rimetterci nemmeno le ore di sciopero.
La scuola è femminizzata, non rispondono ad alcuna gerarchia, e non vogliono essere giudicati in nulla.
Certamente esistono eccezioni pregevoli, ma lo fanno solo per orgoglio personale e normalmente non godono di quello che gli spetterebbe se si occupassero di qualsiasi altro mestiere nel privato.
La macchina stato italiana costa troppo, non ce lo possiamo permettere.
Bisogna ottimizzare l'apporto del personale, premiare i meritevoli e allontanare gli incapaci e i disonesti.
Lo scorso anno il professore migliore è risultato un precario; pensa quanti pessimi insegnanti godono di stipendio e diritti che nemmeno si sogna questo precario.
Tra gli autonomi ci sono gli evasori; ma con queste tasse se vuoi sviluppare la tua azienda lo devi fare; altrimenti fanno come me che soppravvivvo a mala pena.