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Commento modificato dall'amministratore
ti perdono, io.
Ambiziosetto come criterio ispiratore, vero ?
Ti confesso che sono stufo di parlare con gente che considera 2.000 anni un lasso di tempo significativo, quando il Cosmo ragiona in termini di MILIARDI di anni.
Quest' ossessione circa la Fine è vecchia come il cattolicesimo ( ci siamo dimenticati di Matteo 24:34 " Questa generazione non passerà affatto finchè tutte queste cose non siano avvenute." ? )
Il Dio in cui tu credi non è il mio, spiacente.
E' un Dio che non si comporta in modo schizofrenico, privilegiando alcuni nel dichiararli popoli "eletti", o regalando ad alcuni esistenze dorate e privilegiate e ad altri brevi o brevissime incursioni nel dolore cruento dell' emarginazione.
La legge del contrappasso la ritengo rozzamente indegna del concetto di Infinito, come l' abominevole concetto di colpa "originale", come la sproporzione tra una ipotetica colpa, commessa in un cortissimo lasso di tempo ( la vita umana ) ed un castigo senza fine.
Il mio Trascendente esiste, ma non assomiglia in nessun modo al Dio dei Libri ( Tà Biblià ) nè tantomeno al roboante Dio degli Eserciti.
Ritengo tutte le letterature sacre elaborazioni UMANE.
Dove stanno la difesa e l' attacco ? E la convenienza quale sarebbe ?
Mi sembra che tu stia scivolando nel surreale . se è così non aspettarti che ti segua.
@ El_Estrago
Non capisco perchè i preti e le suore se la siano presa con noi e con i figli nostri. Bravi bravi saranno loro che con il loro dio hanno messo in atto una società a delinquere. Non tutti ovviamente, non sono così assurda daaffermarlo, anzi conosco preti e suore di grande levatura morale. Ma non mi dire che se neparla perchè è una moda, io dalle suore ci sono stata a scuola fino alla fine delle elementari e ti assicuro che sono uscita atea e lo sono rimasta dall'età di 11 anni. Come sara? Non fare la morale e guarda il tronco che hai nell'occhio.
Ross
non saresti qui a dire baggianate se non fosse stato per Dio che ti lascia tutta la libertà che hai.
Mi sento non solo legittimato, ma in dovere di giudicarli e continuo a ritenermi migliore di loro di un ordine di grandezza.
Io non lo sono.
Ribadisco: mi sento nella totale pienezza delle mie facoltà se esprimo un parere fortemente censorionei confronti di un pedofilo e ritengo che sia non solo giusto, ma doveroso discuterne, esporre i casi e stigmatizzarli.
fate sempre di tutta l'erba un fascio... se viene fuori un prete che sbaglia nella sua strada allora tutti i preti per voi diventano mostri... è come se io leggendo voi pensassi che qui dentro sono tutti dei senza Dio, mentre sono certo che ci sia un sacco di brava gente
I preti pedofili, visto che sembra una categoria intoccabile, saranno anche giudicati da dio, visto che sono stati ordinati come suoi ministri. Ma, visto che hanno peccato così briutalmente vuole anche dire che non sono davvero ministri di dio, ma sono identificabili con il peccato o il diavolo se vuoi. Allora secondo te dovrebbero essere giudicati da dio o dalla società civile?
Spiegami ancora perchè dovrebbe essere il Tribunale canonico a giudicarli?
Spiegami perchè a queste denunce non c'è seguito? La Chiesa copre gli autori e li cambia a volte di parrocchia e a volte li nasconde tra le sue pieghe.
Inutile tergiversare, l'uomo che violenta l'infanzia (e non solo) deve essere giudicato dalla società civile, prima di tutto e poi se proprio ci tenete dalla vostra società, che a ragion del vero, mi sembra che demandi la punizione ad un'entità non provata e che usi verso i peccatori deu metri e due misure.
Non tirar fuori per favore i missionari. Abbiamo già detto che ci sono preti e suore straordinari. Ma se parliamo di missionari non dovrei vedermi costretta a elencare i trattamenti inflitti ad alcuni popoli che avevano l'unica colpa di rifiutare dio (sempre a proprsito di libero arbitrio)
Ross
tutti pazzi, maniaci, pervertiti a cui dovrebbero stuprare i figli? (per usare le parole di metilparacoso e kurio
Mai sentito dire dai genitori di un ragazzo, che ha ucciso una madre di famiglia gettando sassi dal cavalcavia della Cavallotta ( Tortona, prov. di Alessandria ), " è impossibile, mio figlio è un bravo ragazzo" ? Io sì, più volte.
E, per quanto la giustizia possa essere malandata, pensi che nell' ambito di un processo penale le prove a carico ed a discarico vengano improvvisate sulla base del sentito dire ?
Non ritengo necessario mandarti al documentario presentanto su "anno zero", tempo fa, di quel regista irlandese che fu oggetto di violenza.
Io credo che un padre e un prete che siano colpevoli di atti di questo tipo debbano essere puniti molto più severamente di qualsiasi altro personaggio infame pedofilo.
Non credo sia necessario spiegarti perchè.
e concordo con ondarossa che ci sono moltissimi esempi positivi di religiosi che,anzi,sono la stragrande maggioranza,ma evidentemente si finge di non vederli,e questo con l'unico scopo di attaccare la Chiesa Cattolica per poterla mettere a tacere una volta per tutte,limitando quindi la libertà di opinione di milioni di persone.
se questo un giorno avverrà,e non credo proprio,vedremo poi chi è che si dovrà vergognare!
il Signore è dalla nostra... non si può predicare solo ai convertiti...
Au revoir, Miles Ecclesiae...
1. cosa sono i fakes e gli alter ego di cui parli? 2. esiste ancora la libertà di espressione o se la penso diversamente da altra gente devo essere emarginato?
(1) I fakes sono semplicemente nicknames ( il tuo è El Estrago ) diversi ma tutti riconducibili alla stessa identità personale : vengono usati con gli scopi più svariati e servono per riprodurre il famoso concetto mussoliniano degli "otto milioni di baionette", facendo apparire più numerosi schieramenti di pensiero numericamente esigui.
Ma siccome l' art. 21 garantisce la totale libertà di pensiero, alla domanda (2), vistosamente retorica, posso solo dire che essere in pochi NON significa automaticamente essere nel torto, ovviamente.
Diciamo che non farai fatica ad individuare tuoi sodali : uno, persona amabile ed obiettiva, Max 75, l' hai già conosciuto. Gli altri, magari un po' più simil - Tam ( voglio sperare che tu conosca il forzanuovista Padre Tam... ) li scoprirai poco alla volta : non intendo privarti di questo piacere...
Forse siamo in pochi qui perché se non appena si arriva ci si trova davanti un fuoco di sbarramento del genere, qualcuno si scoraggia.
Per Freud dio/la religione era sostanzialmente una grande illusione, una maschera di nevrosi; “un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde il suo cervello”. Per Marx era maschera di conflitti economici; l'"oppio dei popoli" utilizzato dal capitalismo, in costante connubio col potere religioso, per sopraffare il proletariato. Per Feuerbach rappresentava una alienazione mediante la quale l'uomo proietta fuori da sè un Ego positivo che non ravvisa in se stesso. Per Nietsche era la grande menzogna, svelata con la scoperta della "morte di dio".
Se vuoi, ce n'è ancora tanta...
Ma non servirebbe, lo so. Tu sei convinto che il tuo dio esiste. Bene, tienitelo per te e non pretendere che ce l'abbiano tutti. C'è chi non ha questo "bisogno" e campa bene, te lo assicuriamo in molti...
la gente può scegliere se portare Dio con sé oppure no ma non vedo perché io sbaglio se parlo di Dio con qualcuno e lui invece fa bene se mi da contro.
Quanto allo stare peggio, fatti un gir in uno dei tanto musei della tortura... ci trovi un sacco di cosine da brividi, in uso per secoli presso l'inquisizione. Capisci anche che hitler non ha inventato quasi nulla.
Questo non vuol dire negare che all'interno della chiesa ci siano persone per bene.
Se leggi l'ultmo libri di Augias, scritto insieme al teologo Mancuso, scpri un laico sereno e pacato e cattolico altrettanto sereno e pacato, ma intelligente, col quale è un piacere confrontarsi.
Quanto all'"infamia" verso la chiesa, certo, c'è anche quella... ma io non la chiamo infamia; la chiamo legittima difesa,per le ragioni storiche che si trovano in ogni ibro di storia (che non siano editi dalle paoline!). Insisto affinchè tu legga ciò che scrive il teologo Mancuso...
Vedi che tra noi nn ci sono frasi sconvenienti? Perchè tu hai accettato di parlare, e non hai risposto in modo provocatorio. Idem io.
Ma non sempre ci rusciamo... a cominciare da me stesso.
E' ovvio che, come in ogni categoria, ci sono i preti buoni e quelli no; e questo accade anche tra coloro che voi chiamate "komunistelli carichi di odio rancore e presunzione..." Ma questo accade perchè non riconoscete mai la verità dei fatti.
io non nego nessuna evidenza,ne tantomeno non riconosco la verità.i preti pedofili sono cosa saputa e risaputa,ma per il momento stai a parlare con uno che non è mai incappato in avances da parte del clero,e che da questo ha appreso molto nella vita,e il suo rimpianto più grande è proprio quello di aver abbandonato l'ambiente parrocchiale per un bel po' di tempo.
è inutile negare che la pedofilia tra il clero è diffusa fra tutte le religioni del mondo,e non andiamo a menarla col fatto che parecchi paesi dove succede sono civilmente più arretrati.
Non è parlando d'altro che distoglierai l'attenzione da questo enorme scandalo.
I preti pedofili sono qui, oggi, ora, hic et nunc e la posizione dei radicali sulla pedofilia è molto più articolata di come l'hai semplicisticamente voluta rappresentare.
Siccome in Russia c'era un regime, allora, i preti, in Irlanda, erano giustificati nel mettere in atto "abusi sessuali, fisici e psicologici che [...] hanno inflitto ai bambini nei riformatori, negli orfanotrofi e in altre strutture rette dalla Chiesa Cattolica nell'arco di settant'anni"?
Dai, per favore ...
Ogni volta che uno parla di preti pedofili (ma anche di inquisizione, di caccia alle streghe, di ingerenze politiche della chiesa cattolica, etc.), bisogna necessariamente parlare anche dei comunisti, perché c'entrano sempre e la colpa è loro, giusto? :D
Ecco perché parli dei comunisti e non dei preti pedofili: distogliere l'attenzione da un argomento che preferiresti sopire.
E allora, quando ne parliamo, per favore, non venire qui a parlarci di comunisti e a dirci che i preti pedofili sono pochi, mentre il mondo è pieno di commercialisti pedofili.
Ti è chiaro il concetto? :D
Lascialo che ripeta, che certe notizie, sui giornali, non passano e se non ce le dà lui, ce le dovremmo andare a cercare noi.
La pedofilia è assai diffusa nel clero, in particolare nel clero cattolico, perché i seminari, per via del contesto, privo di contatti con l'altro sesso, e del tipo di educazione impartita, che inculca una visione morbosa e proibizionista della sessualità, tendono a minare lo svilupo di una sana maturità affettiva e sessuale di questi preadolescenti, ingenerando nei furuti preti, conflitti interiori che spesso sfociano in comportamenti deviati, primo tra tutti la pedofilia: l'individuo continua a cercare la figura del partner in giovani individui, spesso non sessualmente maturi.
Ecco perché ci sono tanti preti pedofili e pochi commercialisti pedofili. I seminari sono luoghi di diseducazione affettiva e sessuale.
la percentuale di pedofili tra le fila del clero cattolico ammonta al del 4% negli USA.
Per pedofili intendo coloro i quali sono stati dimostrati colpevoli di fronte a una corte di giustizia o che hanno patteggiato una pena. Ovviamente coloro i quali sono stati scoperti non rappresentano la totalità dei pedofili tra le fila dei militi di santa romana chiesa: alcuni l'avranno sicuramente fatta franca, complice la vergogna che spesso spinge la vittima a non denuciare il proprio carnefice, la fallibilità della giustizia e, non ultimo, il silenzio imposto dal vaticano.
I pedofili riconosciuti da una corte, sempre in USA, sono 400.000.
Se la popolazione degli USA è composta da circa 300.000.000 di persone, i conti sono semplici da fare:
300.000.000 / 100 = 3.000.000
400.000 / 3.000.000 = 0,13
In USA i pedofili riconosciuti sono lo 0,13%, mentre se restringiamo l'indagine ai soli preti cattolici arriviano a circa il 4%.
La percentuale di individui che amano tastare il pisellino ai bambini è superiore tra i preti cattolici di circa 40 volte.
Ergo, la pedofilia è largamente più diffusa nel clero cattolico, 40 volte di più rispetto a un campione eterogeneo. Non è una mia opinione: sono fredde ma inopinabili cifre.
I turisti sessuali non c'entrano nulla con la pedofilia. Ancora a parlare d'altro? Te lo ripeto: stiamo parlando di preti pedofili, non di comunisti o di turisti sessuali. Preti pedofili, di questo stiamo discutendo: preti pedofili, ok?
E' inutile che, come al solito parli di tutto e del contrario di tutto, che parli di coppie di fatto e famiglie allargate e fai solo tutto un calderone in cui è più facile fare confusione e confondere l'argomento che si sta cercando di mettere a fuoco.
Le famiglie allargate, con la pedofilia, non c'entrano un fico secco. Le coppie di fatto, con la pedofilia, non c'entrano un fico secco.
La famiglia "tradizionale", che non vedo come possa essere messa in pericolo, visto che in tutti i paesi liberi esistono leggi sulla convivenza anche tra persone dello stesso sesso e leggi che normano le relazioni tra persone con figli che decidono di rifarsi una vita e la famiglia "tradizionale" è ancora viva e vegeta, è un luogo in cui la molestia di minori accade con una certa frequenza, così come la violenza cosiddetta "domestica" (appunto) e dove il tradimento è la regola, piuttosto che l'eccezione.
La vita del seminario non prevede contatto tra maschietti e femminucce, lo sai: non esistono seminari misti, né ai tempi del concilio di trento (al quale l'attuale papa sta riportando la chiesa) né nel 2009, né mai.
A chi frequenta il seminario vengono inculcate idee poco igenice in materia di sessualità. Viene proibita, negata, svilita, occultata. La vita in seminario è una castrazione psicologica.
Questo approccio malato alla sessualità, questa diseducazione al piacere del proprio corpo e al proprio eros è deleterio per una mente giovane e per una personalità in via di formazione. Ecco perché i preti pedofili vanno alla ricerca del ragazzino che erano: di quell'età sono stati privati.
Preti pedofili, preti pedofili, preti pedofili, questo è l'argomento.
Non olandesi pedofili, non comunisti, non coppie di fatto, nulla di tutti questi begli argomenti satellite adatti a rimestare le acque.
Stiamo parlando di preti pedofili, cioè individui adulti e ordinati dalla chiesa cattolica che amano infilare il loro pene all'interno dei bambini: si chiamano "preti pedofili"
Le percentuali che ti ho dato sono le più aggoirnate in circolazione.
La chiesa non ha pagato: uno degli indagati lo hanno addirittura fatto papa. La chiesa ha coperto, insabbiato e ha dato asilo ai preti pedofili sotto indagine, ha opposto un muro di silenzio alla giustizia americana.
La chiesa non si è "costituita", ma ha fatto di tutto per non pagare, e spesso l'ha fatta franca.
Bernard Francis Law, l'arcivescovo di Boston, ora è a roma alla basilica di S.Maria Maggiore. Questa è la vergogna di cui stiamo parlando: preti preti pedofili che la fanno franca con il consapevole e potente aiuto del vaticano.
Non di olandesi, o di comunisti, o di altro, ma preti pedofili
Qui si parla di abusi sessuali e non esiste radicale a questo mondo disposto a tollerare alcun tipo di violenza sessuale, figuriamoci sui bambini.
Hanno una storia molto lunga: divorzio, aborto, pillola, contraccezione ... Tutte cose che hanno permesso alla donne in italia di emanciparsi, non solo sessualmente.
Tutte battaglie in cui il vaticano ha attivamente partecipato, schierandosi contro.
Perdendo, per fortuna delle donne.
Capisci che quando si vede un prete, tenendo presente questo passato e presente bacchettone e oscurantista, con queste posizioni cupe sulla sessualità sbandierate ovunque e imposte talvolte anche a norma di legge, che tasta la patatina alle bambine quando vanno a fare la prima comunione, si tende a trarre altre conclusioni, al di là di quelle giuridiche.
Su queste cose bisogna far chiarezza e trasparenza e quindi qui parliamo di preti pedofili, irlandesi, per la precisione, e non di altro.
Già che ci sono, segnalo abuso anche io, perché la volgarità e l'attacco personale sono abbondantemente più riscontrabili in ciò che hai appena scritto tu.
Ora che quell'insulto greve e volgare è stato rimosso, posso dire che, una volta spogliato di argomenti pretestuosi, non hai saputo fare nulla di meglio che attaccarmi personalmente: l'ultima foglia di fico che ha coperto la mancanza di argomenti nel merito.
s'indugia a far del papa l'elezione,
perché fra' cardinai Pier con ragione
non trova chi sia degno del suo manto.
La cagion è che ha sempre moglie accanto
questo, e quel volentier tocca il garzone
(Pasquinata anonima)
Peccato che tale metodo sia replicabile all' infinito : l' affermazione sui radicali è capziosa e parziale, dal momento che di voci dissonanti ne esistono in ogni contesto. Sarebbe come dire che il forzanuovista Padre Tam o la buonanima dell' ex sospeso a divinis Baget Bozzo incarna il prototipo del sentire ecclesiale.
Il 27 ottobre 1998, a Roma presso l' Hotel Bologna, si tenne un convegno promosso da Radio Radicale avente come tema : Pedofilia e Internet: vecchie ossessioni e nuove crociate. [www.interlex.it]
Per chi abbia voglia di scorrerlo sarà facile appurare che non si tratta nel modo più assoluto di una difesa del concetto di pedofilia.
Sto ricavando da tutto questo una curiosa sensazione . che certi misfatti - che tali sono e rimangono in assoluto - siano "meno" misfatti se commessi in certi contesti.
Esattamente come "religiosi" tipo Tam o Baget Bozzo per fortuna non sono l' icona dell' Ecclesia Mater...
E' loro la colpa dei preti pedofili, della caccia alle streghe, dell'inquisizione, del no sulla moratoria al reato di omosessualità all'onu, del no sulla moratoria alla pena di morte, etc.
La chiesa si comporta sempre in modo ineccepibile, ma poi arrivano i comunisti ...
La chiesa condannava il regime nazista, ma ci faceva affari, tanto che, a fine guerra, aiutarono i criminali del Reich a scappare in Sudamerica attraverso il cosiddetto "corridoio vaticano", noto anche come "rat line" (la linea del ratto).
La dottrina evangelica esalta la povertà, ma il vaticano è uno degli stati più ricchi al mondo.
Oggi la chiesa condanna i pedofili, ma poi li nasconde alla giustizia e da loro asilo tra le mura vaticane e istruisce i vescovi sul modo in cui mantenere le notizie di pedofilia nel clero sotto silenzio.
La posizione dei radicali sulla pedofilia è chiara e molto più complessa di come la si vuole rappresentare qui, al solo scopo di delegittimare l'autore, invece di discutere nel merito della notizia.
E quando non c'è, lo si può sempre creare artatamente.
Se la smetteste di trincerarvi sempre dietro altri argomenti che distolgono dal problema di volta in volta specifico, ci sarebbe il confronto.
Sempre a parlare dei misfatti dei comunisti. Ma chi li ha mai negati? E come non si negao questi, non vanno negati quelli.
E poi, basta con questa storia del non condannare...!
Porca pupazza, i vostri, invocando dio e tutti i santi del paradiso, hanno trucidato milioni di indiviui solo perchè la pensavano diversamente... se nessuno li avesse condannati, ancora lo farebbero, sempre in nome di dio e di tutti sati del paradiso, e della madonna vergine e, dal 1950, immacolata.
Ognuno si assuma le proprie responsabilità, e quelle storicamente accerate non possono essere negate.
Fate sempre come il ladro che accusa gli altri che rubano. Si è vero, hanno rubato anche gli altri! Ma anche voi, illuminati dallo spirito santo e dal vostro dio onnipotente e amorevole...
Quindi, non siete migliori degli altri! Siamo tutti nella stessa identia medesima uguale... codizione. con o senza i vostro dio.
Sono mesi che vado ripetendo in questo forum: più vangelo e meno chiesa...
Il tuo periodo l'ho a mia vola attraversato... Purtroppo mi rimaneva accesa sempre una lucina in fondo in fondo che mi asettava... mi ha aspettato per sette anni...
La lucina mi ricordava che il Creatore ci ha dotati anche di coscienza, intelligenza e libertà (la libetà del figli di Dio di cui parla Paolo nella Lettera ai Romani e che viene ricordata ad ogni rito battesimale).
Per quanto cercassi di distogliere il mio sguardo dalla lucina, essa si frapponeva sempre tra il mio stato d'animo -simile al tuo- e la mia mente. Qualcuno l'ha ciamata "demonio".
Il fatto che il vescovo della mia città; un gesuita teologo e biblista eccezionale e almeno tre sacerdoti molto preparati, non legati ad alcuna "sub-parrocchia" (intendo CL, Neocatecumeni, A.C. e simili), mi spingessero a "restare a ridosso dell'essenziale", mi ha indotto a individuare l'"Essenziale" nel messaggio evangelico, ma non in quella struttura sorta (non istituita da Gesù) con la dichiarata -ma, secondo me, non attuata- missione di vivere, testimoniare e diffondere il Vangelo.
Ecco perchè oggi, con enorme serenità e gioia, continuo a lasciarmi affascinare dal messaggio evagelico, ma mi difendo in tutti i modi dalla violenza della chiesa e degli uomini di chiesa.
Certamente tra questi ultimi non rientrano coloro che sono sinceri operatori di giustizia, di verità e di pace (i quali, a loro volta, possono errare, come tutti noi, e nessuno li giudica nè li condanna); ma anche a loro -quando posso- ricordo sempre che danno sostegno ad una organizzazione piramidale ormai da secoli votata allo sfruttamento dei bisogni e delle debolezze degli esseri umani. E questo non solo è contro il mistero del Cristo, ma è contro ogni spirito democratico.
Essere spiritualmente soli è terribile, e nulla v'è di più bello che trovare una comunità che accolgie e lenisce le ferite. Beta te, se hai trovato una comunità guidata da qualcuno che sia sincero operatore di giustizia... Altrimenti, beata te, se riesci a non vedere cosa ci sia... dietro la facciata. Ma non per questo ti è consentito di "pregare" per chi ha "visto oltre le belle parole", quasi che fosse lui il "cieco"... perchè è semplice, in questi casi confondersi su chi sia colui che "vede" e chi colui che "non vede". Io non "prego" per te; parlo con te, confrontando le mie idee con le tue. E le tue le rispetto fino al punto in cui, direttamene o indirettamente, costituiscono un pericolo e una minaccia per la libertà delle mie.
So benissimo verso quale suadente e delicato... stato di grazia interiore ti hanno accompagnato... Ci sono stato anche io...
Ma tu, un lucina, non la intravedi mai?
Ho apprezzato le tue risposte; lasciano intrvedere un travaglio lungo il quale hai assunto delle decisioni, aderendo ad un modello che so bene quanto bene... e quanto male possa fare... Spero che per te ci sia solo bene.
Le mie esperienze, invece, mi hanno portato altrove, ma, a mio modo mi ritengo... cerco di essere... operatore di pace e di giustizia.
Ritengo irrinunciabile la difesa della libertà delle mie idee tanto quanto la difesa della libertà delle idee altrui; le une e le altre fino al punto in cui non costituiscono una reciproca minaccia, e di questi tempi penso che bisogna difendersi dai tentativi degli ultraconservatori che vorrebbero tornare al passato.
Scriveva H. Hesse (in "Demian", mi pare): "Non esiste null'altro se non ciò che è in noi". E non sempre è facile trasmettere il proprio entusiasmo agli altri. Ma anche chi non si rende disponibile a partecpare a quell'entusiasmo, non è detto che, a sua volta, non ne abbia per altro.
Voglio dire che tu -e tanti come te- siete innamorati di Cristo. Bene. Chi non è innamorato di Cristo, può avere un altro Amore, e può vivere le medesime vibranti esperienze che vivi tu.
Pensa alla Mamma. Tutti ne abbiamo -o ne abbiamo avuto- una. E' impossibile convincere l'altro che la propria Mamma è "preferibile" alla sua. Nessuno può dimostrare la "specialità" della propria Mamma; la specialità della Mamma è una esperienza personalissima oggettivamente intrasmissibile.
Comprendi certamente ciò che voglio dire: Dio (io preferico dire il "Sacro") è un'esperienza persinalissima e oggettivamente intrasmissibile.
E così, ognuno può coltivare il proprio "Amore", senza "necesità" di pregare perchè anche gli altri lo riconoscno come l'Amore in assoluto.
La pretesa che il proprio "Amore" sia l'unico possibile ha portato solo e sempre male. E' come "pretendere" di esportare democrazia... E a me pare che qusi tutte le chiese abbiano la pretesa d "esportare" la "vera fede".
D'altra parte, non è forse meglio che fioriscano mille giardini con mille Fiori diversi, anzichè mille giardini sempre col medesimo Fiore? La diversità è ricchezza... I talenti... I carismi...
Il "Principio" che governa il mondo è uno; ma possono essere multiformi i nomi che gli si danno; le preghiere che gli si rivolgono; le manifestazioni dello stato di grazia che in ciascuno infonde.
Ho letto su ok i commenti nei quali c'è quello tu lamenti. A volte le critiche sono mosse poprio dal tuo desiderio ansioso di... condividere con altri la scoperta del "TUO" tesoro lassù, in montagna. Bene. Alcuni tra coloro che ti criticano, magari, il tesoro lo hanno scoperto da qualche altra parte. Vogliano litigare per stabilire quale sia il tesoro più prezioso? Vedi, toniamo al discorso della Mamma...
D'altra parte, se ti esponi tanto, è inevitabile che tu raccolga le reazioni più varie... E' un rischio da calcolare. Almeno penso... Ciao.
Ecco, quella Santa, mi pare, aveva troppa ansia di dimostrare il suo immenso amore -per Gesù- non tanto a Gesù, ma a se stessa.
Gesù non ha "bisogno" che gli si dimostri il nostro amore... Se c'è, Lui lo sa già. Samo noi che abbiamo l'ansia di dimostrarlo a noi stessi attraverso il consenso altrui. Alla fine, un atto digrande amore rischia di trasformarsi in un atto di grande... egoismo.
Ti voglio ringraziare. Anche tu mi stai dandi tanto.