Se le banche assolvessero al loro compito fondamentale: quello di tutelare e valorizzare il risparmio delle persone,che,per ovvie ragioni non è che si possa immobilizzare dentro il materasso di casa e se, sostenessero le necessità finanziarie reali degli individui,delle famiglie e delle imprese, certamente servirebbero.Anzi sarebbero indispensabili.Il problema è,che negli ultimi anni, inseguendo la chimera della finanziarizzazione estrema,dell'accumulamento del denaro fine a se stesso, hanno tradito troppo spesso questo loro compito che ne fa la loro ragione sociale.Ad ogni modo, anche in Italia, come in altri paesi,sta iniziando a diffondersi bene un tipo di attività bancaria più serio,più legato a quanto dicevo, con dei precisi codici "etici" al suo interno.Penso alla Banca Etica,diffusa ormai su tutto il territorio nazionale.Alternativa intelligente e seria al sistema blindato ed autoreferenziale ( a danno dei consumatori).Io sono socio e correntista di tale banca (perdonatemi la pubblicità) e mi trovo benissimo: rapporti molto semplici e chiari con i suoi operatori e promotori finanziari, possibilità di accedere a tutti i servizi che servono in modo chiaro e trasparente (con dei limiti insiti, ovviamente, con la natura dell'istituto e che la rendono diversa dagli altri).Soprattutto chiarezza con cui vengono esposti gli investimenti che arrivano dal risparmio (precluse le attività verso coloro che operano negli armamenti,etc), incentivazione di supporti a piccole attività verso aree svantaggiate,verso l'ambiente e la qualità della vita.Banditi gli speculatori.Può essere utile una visita al sito: www.bancaetica.it
Ma Abbiamo Davvero Bisogno di Banche e Finanziarie,di Carte Prepagate e Prestiti?
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