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Casini non ha nessuna autonomia in quanto egli è semplicemente il ventriloquo di Francesco Gaetano Caltagirone primo palazzinaro di Roma e dunque persona che vede il federalismo come fumo negli occhi, perchè vuole ulteriormente sviluppare Roma.
Casini bara. Egli sa benissimo che se si aboliscono le regioni il federalismo non si fa più perchè il giorno dopo nascerebbero le micro-regioni.
Le Province invece non vanno soppresse ma semplicemente ridotte.
Se sopprimiamo le province andiamo verso un modello unitarista greco o portoghese, con due livelli amministrativi, regioni e comuni, se viceversa riduciamo le province senza sopprimerle andiamo verso un modello tedesco o inglese marcatamente federalista.
Quanto al risparmio di spesa però non ci si illuda che le regioni rimarranno venti.
Coloro che vogliono la soppressione delle province già hanno pronte le cartine che dividono l'Italia in 30 micro-regioni costituite dallo sdoppiamento e dall'accorpamento di alcune province. Tal Paolo Pagliaro presidente del Movimento Regione Salento ha già pronte tutte le modifiche. Vedi: [www.google.com] E vedi ancora: [www.lecceprima.it] Quindi Puglia staccata dal Salento, Romagna staccata dall'Emilia, Piemonte Orientale straccato dal Piemonte Occidentale, Trentino aggregato al bellunese e staccato dall'Alto Adige, Campania staccata dal Cilento e così via).
Modello greco e modello portoghese. In Grecia ci sono due livelli amministrativi 13 periferies (regioni), di cui una, quella di Atene con oltre 4.000.000 di abitanti e le altre 12 ognuna mediamente con circa 600.000 abitanti su una popolazione complessiva di 11.283.000 abitanti. Vedi: [www.popvision.com] Le periferies sono a loro volta suddivise in consorzi di comuni. Quindi non ci sono le province.
In Portogallo pure non ci sono le province. Ci sono diciotto regioni a loro volta distinte in consorzi di comuni. Vedi: [www.artdreamguide.com]
Se viceversa accorpiamo e non sopprimiamo le province andiamo verso un modello tedesco o inglese caratterizzato da tre livelli amministrativi regioni maggiormente estese di quelle attuali cui potremmo arrivare anche noi attraverso qualche accorpamento (quale potrebbe essere per esempio Veneto con Trentino, Toscana con Umbria, Campania con Lucania, Basilicata con Puglia) macro-province (da conseguire con accorpamenti) consorzi di comuni (da pervenire sopprimendo i comuni con meno di x abitanti).
In Germania la capitale è divisa fra Bonn e Berlino e molti importanti uffici pubblici si trovano anche a Colonia e a Francoforte, i livelli amministrativi sono tre: 1. land (16) 2. circondari e aree metropolitane (323); 3. piccoli comuni
I land sono 16 ognuno mediamente di 5.000.000 di abitanti su una popolazione complessiva di 80.000.000 di abitanti. I Il circondario rurale (in tedesco Landkreis, Kreis in Renania Settentrionale-Vestfalia e in Schleswig-Holstein), è una unità amministrativa tedesca costituita da un gruppo di comuni localizzati nella stessa regione geografica. Al momento attuale vi sono 323 circondari rurali.
Le città maggiori non appartengono ad alcun circondario rurale, e sono dette "Città extracircondariali"
Tutti i circondari si dividono in più comuni (in tedesco kreisangehörige Gemeinden, (lett. "comuni appartenenti a un circondario rurale").
Il numero di comuni appartenenti ai circondari è molto variabile, dai 6 comuni del circondario dell'Ammerland (Bassa Sassonia) ai 235 comuni dell'Eifelkreis Bitburg-Prüm (Renania-Palatinato).
Il circondario rurale (Landkreis) ossia la provincia si occupa di molte attività che nelle città di dimensioni maggiori sono di competenza dell’amministrazione cittadina ma che nei comuni di dimensioni minori rappresentano un costo elevato e per i quali può capitare che non vi siano risorse sufficienti. Il circondario rurale assume queste mansioni, principalmente consistenti in servizi o in lavori pubblici riguardanti più comuni, in modo da assicurare che alla popolazione dei piccoli comuni che si trovano nella stessa area geografica ma che non hanno risorse sufficienti siano garantiti gli stessi servizi delle grandi città.
Ne sono esempio la costruzione e manutenzione delle strade di collegamento fra comuni, gli ospedali, la protezione civile, lo smaltimento dei rifiuti, la gestione del trasporto pubblico e i servizi sociali.
Gli organi del circondario (provincia) sono:
il Kreistag (consiglio), composto da rappresentanti della popolazione eletti ogni cinque anni (in Baviera sei)
il Landrat (governatore) che presiede il Kreistag ed è a capo dell’amministrazione del circondario
in alcuni Länder vi è anche il Kreisausschuss (giunta), organo più ristretto eletto all’interno del Kreistag.
Anche in Gran Bretagna molti Ministeri sono decentrati in città diverse da Londra ove conservano solo una sede di rappresentanza e ci sono tre livelli amministrativi quattro grandi macroregioni (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) circa un centinaio di contee che corrispondono alle nostre province [www2.luventicus.org]) e i consorzi dei comuni.
Il primo modello (Grecia e Portogallo) porta ad avere una grande concentrazione di abitanti nella capitale come Atene (4.013.000 abitanti circa un terzo di tutta la popolazione greca 11.283.000 abitanti) o come Lisbona (oltre 3 milioni di abitanti pari anche qui a circa un terzo della intera popolazione del Portogallo 10.632.069 di abitanti) i quali quindi tendono a privilegiare le attività burocratiche su quelle produttive.
Il secondo modello (Germania e Gran Bretagna) induce invece la popolazione a non concentrarsi eccessivamente nella capitale. Londra in effetti è un insieme di città riunite e Bonn e Berlino hanno rispettivamente 319.814 e 3.400.000 abitanti ma su una popolazione complessiva di 82.079.454 abitanti. La maggiore concentrazione di popolazione nei centri medi e medio-piccoli peraltro più vivibili fa sì che la popolazione si senta proiettata più verso attività produttive che non verso attività burocratiche e del terziario avanzato.
Domando: vogliamo andare verso il modello della Germania e della Gran Bretagna o verso il modello (e il baratro) della Grecia e del Portogallo?
Eppoi diciamo che voglio scavare un pozzo, roba di competenza della Provincia, e domani la Provincia non c'è più. Che faccio?
Infine si aboliscono le province con legge ordinaria anche se è la Costituzione che prevede la divisione del territorio in regioni, province e comuni. Chi la cancella la parola "province" dalla Costituzione?
Casini bara. Egli sa benissimo che se si aboliscono le regioni il federalismo non si fa più perchè il giorno dopo nascerebbero le micro-regioni.
Le Province invece non vanno soppresse ma semplicemente ridotte.
Se sopprimiamo le province andiamo verso un modello unitarista greco o portoghese, con due livelli amministrativi, regioni e comuni, se viceversa riduciamo le province senza sopprimerle andiamo verso un modello tedesco o inglese marcatamente federalista.
Quanto al risparmio di spesa però non ci si illuda che le regioni rimarranno venti.
Coloro che vogliono la soppressione delle province già hanno pronte le cartine che dividono l'Italia in 30 micro-regioni costituite dallo sdoppiamento e dall'accorpamento di alcune province. Tal Paolo Pagliaro presidente del Movimento Regione Salento ha già pronte tutte le modifiche. Vedi: [www.google.com] E vedi ancora: [www.lecceprima.it] Quindi Puglia staccata dal Salento, Romagna staccata dall'Emilia, Piemonte Orientale straccato dal Piemonte Occidentale, Trentino aggregato al bellunese e staccato dall'Alto Adige, Campania staccata dal Cilento e così via).
Modello greco e modello portoghese. In Grecia ci sono due livelli amministrativi 13 periferies (regioni), di cui una, quella di Atene con oltre 4.000.000 di abitanti e le altre 12 ognuna mediamente con circa 600.000 abitanti su una popolazione complessiva di 11.283.000 abitanti. Vedi: [www.popvision.com] Le periferies sono a loro volta suddivise in consorzi di comuni. Quindi non ci sono le province.
In Portogallo pure non ci sono le province. Ci sono diciotto regioni a loro volta distinte in consorzi di comuni. Vedi: [www.artdreamguide.com]
Se viceversa accorpiamo e non sopprimiamo le province andiamo verso un modello tedesco o inglese caratterizzato da tre livelli amministrativi regioni maggiormente estese di quelle attuali cui potremmo arrivare anche noi attraverso qualche accorpamento (quale potrebbe essere per esempio Veneto con Trentino, Toscana con Umbria, Campania con Lucania, Basilicata con Puglia) macro-province (da conseguire con accorpamenti) consorzi di comuni (da pervenire sopprimendo i comuni con meno di x abitanti).
In Germania la capitale è divisa fra Bonn e Berlino e molti importanti uffici pubblici si trovano anche a Colonia e a Francoforte, i livelli amministrativi sono tre: 1. land (16) 2. circondari e aree metropolitane (323); 3. piccoli comuni
I land sono 16 ognuno mediamente di 5.000.000 di abitanti su una popolazione complessiva di 80.000.000 di abitanti. I Il circondario rurale (in tedesco Landkreis, Kreis in Renania Settentrionale-Vestfalia e in Schleswig-Holstein), è una unità amministrativa tedesca costituita da un gruppo di comuni localizzati nella stessa regione geografica. Al momento attuale vi sono 323 circondari rurali.
Le città maggiori non appartengono ad alcun circondario rurale, e sono dette "Città extracircondariali"
Tutti i circondari si dividono in più comuni (in tedesco kreisangehörige Gemeinden, (lett. "comuni appartenenti a un circondario rurale"). Il numero di comuni appartenenti ai circondari è molto variabile, dai 6 comuni del circondario dell'Ammerland (Bassa Sassonia) ai 235 comuni dell'Eifelkreis Bitburg-Prüm (Renania-Palatinato).
Il circondario rurale (Landkreis) ossia la provincia si occupa di molte attività che nelle città di dimensioni maggiori sono di competenza dell’amministrazione cittadina ma che nei comuni di dimensioni minori rappresentano un costo elevato e per i quali può capitare che non vi siano risorse sufficienti. Il circondario rurale assume queste mansioni, principalmente consistenti in servizi o in lavori pubblici riguardanti più comuni, in modo da assicurare che alla popolazione dei piccoli comuni che si trovano nella stessa area geografica ma che non hanno risorse sufficienti siano garantiti gli stessi servizi delle grandi città.
Ne sono esempio la costruzione e manutenzione delle strade di collegamento fra comuni, gli ospedali, la protezione civile, lo smaltimento dei rifiuti, la gestione del trasporto pubblico e i servizi sociali.
Gli organi del circondario (provincia) sono: il Kreistag (consiglio), composto da rappresentanti della popolazione eletti ogni cinque anni (in Baviera sei) il Landrat (governatore) che presiede il Kreistag ed è a capo dell’amministrazione del circondario in alcuni Länder vi è anche il Kreisausschuss (giunta), organo più ristretto eletto all’interno del Kreistag.
Anche in Gran Bretagna molti Ministeri sono decentrati in città diverse da Londra ove conservano solo una sede di rappresentanza e ci sono tre livelli amministrativi quattro grandi macroregioni (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) circa un centinaio di contee che corrispondono alle nostre province [www2.luventicus.org]) e i consorzi dei comuni.
Il primo modello (Grecia e Portogallo) porta ad avere una grande concentrazione di abitanti nella capitale come Atene (4.013.000 abitanti circa un terzo di tutta la popolazione greca 11.283.000 abitanti) o come Lisbona (oltre 3 milioni di abitanti pari anche qui a circa un terzo della intera popolazione del Portogallo 10.632.069 di abitanti) i quali quindi tendono a privilegiare le attività burocratiche su quelle produttive.
Il secondo modello (Germania e Gran Bretagna) induce invece la popolazione a non concentrarsi eccessivamente nella capitale. Londra in effetti è un insieme di città riunite e Bonn e Berlino hanno rispettivamente 319.814 e 3.400.000 abitanti ma su una popolazione complessiva di 82.079.454 abitanti. La maggiore concentrazione di popolazione nei centri medi e medio-piccoli peraltro più vivibili fa sì che la popolazione si senta proiettata più verso attività produttive che non verso attività burocratiche e del terziario avanzato.
Domando: vogliamo andare verso il modello della Germania e della Gran Bretagna o verso il modello (e il baratro) della Grecia e del Portogallo?
Eppoi diciamo che voglio scavare un pozzo, roba di competenza della Provincia, e domani la Provincia non c'è più. Che faccio?
Infine si aboliscono le province con legge ordinaria anche se è la Costituzione che prevede la divisione del territorio in regioni, province e comuni. Chi la cancella la parola "province" dalla Costituzione?