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Profilo fiammifero
esilarante,i primi a non crederci sono loro storia docet!
Link permanente  5 punti 5 voti scritto da fiammifero 3696172 il 29 giu 10, 09:02:44


Profilo nightnursing
Io scelgo un inferno medio con poco ghiaccio, mescolato e non shakerato, grazie.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da nightnursing 022 il 29 giu 10, 09:18:53
Profilo tommynini
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Link permanente  4 punti 4 voti scritto da tommynini 99933 il 29 giu 10, 11:16:11


Profilo alibaba
Non per pedanteria, ma l'inferno non l'ha inventato Dante. Anzi, per come conosciamo il Poeta, sicuramente per descriverlo come l'ha descritto si sarà documentato intensamente sulle fonti dell'epoca, che non potevano che essere cattoliche. Una forma di inferno light è il purgatorio. E' vero che poi si passa a miglior vita, ma nel migliore dei casi questo avviene dopo tre o quattro fantastiliardi di anni. C'è pure l'inferno che non è nè hard , nè light: dove ci stanno gli ignavi, che, per capirci, sono la maggior parte di quelli che hanno votato Berlusconi.
Link permanente  4 punti 4 voti scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 09:41:20
Profilo rokkok
aggiungo che inoltre ci sono cerchi dove è possibile che un'anima ancora viva pregusti in anticipo la dannazione... il corpo del mostro vive, ma l'anima è irrimediabilmente ed eternamente confiscata dal demonio... e ciò sta a significare che la voragine oscura ha relazioni con il mondo dei vivi... :)
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 09:54:56
Profilo alibaba
Con quest'ultima considerazione non sarebbe dunque tanto avventato affermare che in fondo l'inferno e il paradiso sono equivalenti; risultano come "l'offerta" di un tour operator: un soggiorno nei luoghi di ascesi e di preghiera come le meteore della Tessaglia oppure presso i narcotrafficanti colombiani a provare l'emozione di sconfinamenti arditi e avventurosi per piazzare "la roba". Questa tesi è sostanzialmente avvalorata dalla natura duale della religione cristiana, che riecheggia il vecchio conflitto tra il bene e il male, il giorno e la notte, eros e thanatos, che è nato quando è nato l'uomo. Non a caso Lucifero era un angelo bellissimo, punito per lesa maestà, ma lasciato perfettamente integro nella sua prerogativa di comando.
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 10:16:21
Profilo rokkok
infatti a me piace più il purgatorio... :)

riguardo al conflitto tra bene e male c'è un luogo nell'al di là, sul limitare dell'inferno, dove Dante colloca coloro scacciati sia dai demoni che dagli angeli... è lo sterminato cerchio degli ignavi (fottuti stronzi di sempre) a cui va il disprezzo dei due contendenti e del poeta e del sottoscritto (e spero anche il tuo)... :)
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 10:41:40
Profilo alibaba
Infatti. Sono schifati anche dagli altri dannati...
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli
Link permanente  2 punti 2 voti scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 11:15:18
Profilo rokkok
:)

e guarda la perizia di dante che mette ai piedi di costoro gli animali più vili della terra: vermi, mosconi, eccetera... inoltre il loro eterno correre dietro un qualunque straccio gli si rappresenti, segno della loro "cecitade di discrezione"... mai si registra un disprezzo così profondo verso alcun peccatore come qui, nemmeno nella caina...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 11:53:57
Profilo alibaba
In effetti con Dante la qualifica di peccatore, per quanto drammaticamente pesante, non scalfisce minimamente la grandezza del personaggio, che in qualche maniera continua ad essere quello che era, se lo era, a onta del supplizio infernale. Pensiamo per esempio a Farinata, che "s'ergea col petto e con la fronte com' avesse l'inferno a gran dispitto." O a Ulisse, o allo stesso Conte Ugolino. Dante è uno di loro. E la grandezza di costoro è vieppiù imponente quanto meschina e ributtante è la condizione degli ignavi, i vili per definizione.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 12:20:55
Profilo rokkok
infatti la qualifica di peccatore nell'opera non assume i contenuti propri della teologia, è spuria poiché il giudizio è di Dante e non di Dio, chiaramente :)... il fiorentino costruisce un sistema in cui ficca tutte le figure che nella loro vita hanno operato in modo da recargli - o direttamente o indirettamente, o immediatamente o mediamente - fastidio... chi gli sta sulle palle, insomma, o per un motivo o per un altro... celestino V (s'è lui) perché la sua rinuncia ha permesso l'elezione di bonifacio VIII, che ha tramato contro di lui... farinata perché la strage della battaglia di campaldino fa ancora imprecare i fiorentini... guido da montefeltro per la sua viscida ed ambigua pratica politica, eccetera... unica vera eccezione la coppia di amanti paolo e francesca, anzi qui tanta è la condivisione del poeta da costringere in seguito la sua guida a rimproverarlo aspramente per siffatta pietà... e cosa inaudita paolo piange... un dannato che piange è il segno che qui è entrato in felice contraddizione con il suo stesso sistema...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 13:17:23
Profilo alibaba
Senz'altro Dante doveva avere una grande stima di se stesso: "..sì ch'io fui sesto tra cotanto senno". Forse nemmeno per un attimo l'ha sfiorato l'idea che potesse costituire atto di superbia o presunzione il fatto di infliggere "motu proprio" supplizi e castighi eterni a questo e a quello, sulla base di sue considerazioni o accadimenti filtrati dal suo punto di vista. Un combattente; nemmeno di fronte a Farinata si tira indietro: "S'ei fur cacciati, ei tornar d'ogne parte" rispuos'io lui "l'una e l'altra fiata; ma i vostri non appreser ben quell'arte". Per dirla con i giovani di oggi, sarà stato sicuramente un personaggio da "sballo".
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 13:42:18
Profilo rokkok
certamente... )

ah, ma lui stesso, nel purgatorio ammette la propria inclinazione alla superbia... c'è inoltre nella sua biografia un fatto (se è vero) che lo evidenzia chiaramente: doveva andare a roma come ambasciatore del comune e nella seduta deliberativa pare che abbia esclamato: "Se io vado chi resta, e se io resto chi va?"... più superbo di così... :)
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 13:51:06
Profilo alibaba
Meno male che la pedanteria scolastica sorvola su questi aspetti. Come la Chiesa...chissà se si è accorta della terribile carica devastatrice di Dante nei suoi confronti. Non a caso il Foscolo lo definisce "il ghibellin fuggiasco". Forse gli ecclesiali sono ingenui, come quando imparano il latino: regole e formalismi vari, conoscenza dei classici nessuna. Oppure in fondo stanno dalla parte di Dante. E lo hanno fatto sopravvivere.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 14:01:48
Profilo rokkok
l'errore che ha attraversato tutta la critica della comedìa salvo rare eccezioni, è stato nel considerare dante una specie di teologo o profeta... egli è soprattutto e prima di tutto poeta... ciò ha sviato per secoli l'interpretazione del testo...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 14:08:25
Profilo alibaba
Meno male sia andata così. Chissà, diversamente la sua opera si sarebbe potuta perdere, messa all'indice, bruciata in qualche sacro rogo. Forse l'avrebbe salvata il fatto di essere relativamente recente. Ma se pensiamo alle opere più antiche, che sono giunte a noi attraverso il lavoro, e la censura, degli amanuensi...Pensiamo a Lucrezio. All'intermediazione di San Geronimo, che ce lo tramanda come lucido esempio di follia, come autore di opere scritte "in intervalla insaniae".
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 14:29:47
Profilo rokkok
altroché... quell'insania la vorrei io... :)

ho finito di rileggermi da poco il de rerum natura... stupendo... cmq gli amanuensi erano chierici quasi tutti e s. girolamo mi sembra non sia l'unico a raccontare questa sua follia derivata, sembra, dall'assunzione di filtri amorosi...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da rokkok 256132 il 29 giu 10, 14:39:42
Profilo alibaba
Personalmente penso che sia un espediente escogitato da san Geronimo per salvare l'opera, o almeno quel poco che conosciamo, per farla arrivare fino a noi. Essa viene bollata come parto di una mente malata, però intanto si guadagna il salvacondotto per arrivare fino ai posteri. Con una carica terribilmente distruttiva. Nessun pensatore, da Feuerbach a Marx, è stato capace di sferrare alla religione le bordate del calibro di Lucrezio. Valga per tutti il commento di Lucrezio alla triste vicenda di Ifigenia, quando amaramente sentenzia:"tantum potuit religio suadere malorum".
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 15:46:52


Profilo piripippo
ahio!! ma se non credete neppure all' inferno...qualcuno qui vi ci manderà!



infedeli...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da piripippo 291162 il 29 giu 10, 12:34:02
Profilo alibaba
Ci stiamo già...con berlusconi :-(
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da alibaba 51743 il 29 giu 10, 13:44:55


Link permanente  2 punti 2 voti scritto da ToroSedato 30523 il 29 giu 10, 13:03:50


Profilo gecos
A volte le parole del Vaticano mi sorprendono. Tanti di loro dovrebbero iniziare a fare qualcosa di serio e non solo a predicare bene e poi razzolare malissimo...Alcune figuraccie del Vaticano sono proprio da censura...
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da gecos 18122 il 05 lug 10, 00:28:24




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