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Per inciso Patrizia d'Addario si trova cliente dell'avv. Maria Pia Vigilante perchè per conto del P.D. aveva portato a Dubai, nascondendole nelle mutande, € 1.500.000 rivenienti dalla famose tangenti dell'area Falk di Sesto San Giovanni, accompagnata nell'occorso da un assessore del P.D. e quindi sicuramente qualche esponente del P.D. ha fatto conoscere i due Patrizia D'Addario e Maria pia Vigilante.
Osservo:
1. la condotta di Patrizia D'Addario ha un nome e un cognome molto preciso nel codice penale: si chiama estorsione di nome e aggravata di cognome perchè procura un male ingiusto alla privcy di Berlusconi in conseguenza di richieste illecite non esaudite;
2. è gravissimo per un avvocato indurre un proprio clienete a commettere un reato di estorsione in danno di una terza persona; peraltro in questo caso l'avvocato risponde anche lui dell'estorsione in concorso con il proprio cliente.
3. stando al codice deontologico dei magistrati, un Magistrato non può fare il giudice in un Tribunale dove la sua convivente fa l'avvocato e men che meno la convivente avvocato può patrocinare clienti in processi che sono istruiti dal proprio convivente-giudice, se la Vigilante è effettivamente la convivente dello Scelsi( circostanza che il CSM dovrebbe accertare)
4. recentemente Patrizia D'Addario ha cambiato avvocato e ha detto che lei non voleva depositare la registrazione dell'amplesso in Procura, nè voleva fare le interviste che ha fatto e che a ciò è stata indotta se non costretta dal suo avvocato Maria Pia Vigilante convivente del Magistrato incaricato delle indagini Giuseppe Scelsi.
Questa cosa del ritardo della conclusione delle indagini in conseguenza di queste dichiarazioni della D'Addario sono certamente un diversivo per distogliere l'attenzione generale dalla gravissima condotta tenuta sia dall'avv. Maria Pia Vigilante sia dal suo convivente-giudice Giuseppe Scelsi. Costui in particolare ora è nell'occhio del ciclone perchè avendo - da stupido - fatto una denuncia penale in piena regola contro i suoi colleghi Antonio Laudati, Ciro Angelillis e Eugenia Pentassuglia (quelli che hanno meritoriamente scoperchiato il pentolone puteolento della malasanità pugliese di marca dalemiana) tutti magistratio integerrimi e universalmente stimati e lettere anonime ed esposti al CSM contro il collega Antonio Laudati creando un casino che non si era mai visto prima a Bari (vedi: [bari.repubblica.it]) si trova ora davanti a un bivio perché:
1. o le sue accuse sono vere e allora resta a suo carico solo l'illecito disciplinare di non essersi quanto meno astenuto in una procedura dove la sua convivente Maria Pia Vigilante faceva l'avvocato;
2. oppure la sue accusa non sono vere e allora egli dovrà essere processato per calunnia e dovrà essere radiato per sempre dall'Ordine dei Magistrati.
In ogni caso la sua convivente l'avvenente avv. Maria Pia Vigilante si trova ora in grosse difficoltà.
Le deposizioni di Gianpaolo Tarantini quando ha fatto il testimone, tutte puntuali e circostanziate, hanno originato a Bari ben sette processi sullo scandalo della sanità pugliese, al termine dei quali una serie di primari, assistenti, aiuti, direttori generali, tutti grandi elettori di Massimo D'Alema dovranno abbandonare le ASL e gli Ospedali e trascorrere un periodo della loro vita in Carcere, oppure andare in Ospedale accompagnati dai carabinieri se otterranno la detenzione domiciliare con il permesso di andare al lavoro.
E' più che normale che tutte queste persone, Massimo D'Alema in testa, vogliano intorpidire le acque e vendicarsi da un lato contro Silvio Berlusconi il quale ha indotto con dazioni di denaro Giampaolo Tarantini a dire tutta la verità, dall'altro contro i Magistrati Antonio Laudati, Ciro Angelillis, Eugenia Pentassuglia e Giuseppe De Benedictis i quali hanno istruito col pugno di ferro tutti i processi.
Contro il Magistrato Giuseppe De Benedictis la vendetta è già stata consumata in quanto egli è stato arrestato il 25 ottobre scorso e tuttora si trova sospeso dalle funzioni e dallo stipendio per una carabina irergolare di uan colezione di 1350 armi. Vedi: [www.barisera.net]
Contro i Magistarti Antonio Laudati, Ciro Angelillis e Eugenia Pentassuglia la vendetta - nei piani di Massimo D'Alema - si deve consumare attraverso l'accertamento di loro condotte irregolari nella istruzione del processo sulle escort a carico del patteggiante Gianpaolo Tarantini.
La piccineria e l'infantilismo della Sinistra Italiana si evince dal fatto che i suoi adepti anzichè dare un sonoro calcio nel c...... a Massimo D'Alema e ai suoi seguaci i quali nell'anno dio grazia 2011 ancora pretendono di fare politica con questi sistemi, essi si dilettano a disquisire sulla responsabilità o meno di Lavitola e Tarantini per estorsione nei confronti di Berlusconi.
Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!! disse Totò.
Andare a letto con prostitute o con le mogli dei professionisti di Bari non è onorevole né è commendevole sopratutto per un capo di governo, la cui condotta deve essere d'esempio per gli altri, ma fare quello scempio in un sistema sanitario come lo scempio che è stato fatto nella sanità pugliese dagli uomini di Massimo D'Alema e da Massimo D'Alema medesimo che li capeggiava, è delitto che griderà vendetta per decenni.
Peraltro per occultare altri scempi nella sanità pugliese non ancora emersi (come lo scandalo delle assunzioni) si stanno anche commettendo omicidi dissimulandoli per suicidi. Vedi: [oknotizie.virgilio.it] [oknotizie.virgilio.it] [mediterranews.org]
Di fronte a fatti di cotanta gravità anche scandali sessuali che, in altri paesi, avrebbero ben altra rilevanza politica, perdono di importanza e scemano fino a ridursi a vizi privati del presidente del Consiglio, resi politicamente irrilevanti dalla mancanza totale e generale di pubbliche virtù.
Essere democratici significa accettare un sistema bipolare in cui due coalizioni di diverso segno politico si alternano alla guida del paese.
Ma se in una di queste due coalizioni ci sono soggetti come Gianfranco Fini e/o Massimo D'Alema deve essere nostro imperativo categorico impedire con tutti i mezzi possibili (anche il sostegno a Berlusconi), l'avvento al potere di questi due individui. I quali sono pericolosissimi.
sguazzare facile...anche inventando il torbido.....
se sei così certo dei fatti che racconti...è TUO diritto dovere...di andare a denunciarli ad un magistrato...come persona informata sui fatti....portando le prove....
di sicuro sono cert che...la politica è un merdaio.....e alcuni attori di essa...sono dei produttori ecezzionali....
ma agitare il torbido fogniario...per confondere e mischiare la m...a.......per poi dire che.....il berlusca si trova in essa...per colpa di altri cagoni.....dimostra quanto il tuo amora per Lui...sia giustamente ricambiato....in quel dire intercettato....di Italiani e paese di merda....