Facci caso: mille sotterfugi per schivare i processi, "colpi apoplettici" il giorno prima di doversi presentare per un interrogatorio, parola d'ordine "evitare accuratamente i confronti" televisivi e non (ne è sempre uscito a pezzi). Manda avanti gli scagnozzi e lui si tiene ben riparato. Scappa dai conti con la giustizia mentre le istituzioni cerca di distruggerle proprio per scappare maglio.
Purtroppo il dibattito non sarà mai abbastanza ampio senza l'ausilio di mezzi di comunicazione "standard" (internet è assolutamente insufficiente) che sono per la maggior parte controllate e sotto il tallone dei potentati politici.
assolutamente... penso che si dovrebbe tornare a far trionfare la fantasia. CDROM nelle cassette delle poste con i films delle cazzate e la biografedina penale, i volantini con articoli della stampa estera sparsi ovunque, manifesti con, ad esempio, le dichiarazioni della Gelmini che "i bidelli torneranno a pulire e si smette di spendere soldi per far fare le pulizia alle ditte esterne" e poi lo stralcio dal "suo" disegno di legge con il licenziamento previsto di 15.000 bidelli e l'esternalizzazione delle pulizie. Oppure un bel manifesto con la frase di Tremonti sullo scudo fiscale, che "poi pagheranno " o che "non ci saranno rientri di capitali derivati da attività criminali", con cubitale il passaggio sul "completo anonimato", e si potrebbe inventare molto altro senza grandi costi...
Siamo sprofondati veramente perdendo sul piano dei diritti sociali. Quelli politici li abbiamo già persi con le liste bloccate e i parlamentari NOMINATI. Avremo un brusco risveglio. Non si tratta di essere catastrofisti, ma pagheremo cara l'era belusconiana......
Non si placa l'ira di Berlusconi che, nonostante siano passati due giorni dalla bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, continua ad attaccare tutti: magistratura, Capo dello Stato, giornali, opposizione.
"Sono il maggior perseguitato dalla magistratura del mondo. Ho speso 200milioni di euro per consulenze legali. Ma la persecuzione continua. I processi di Milano che mi riguardano sono farse. Due volte ho avuto la prescrizione, che non è una condanna" ha detto il Cavaliere.
"Non bisogna essere ipocriti: Napolitano è un uomo di sinistra" ha insistito Berlusconi. Che poi se l'è presa anche con la Consulta: "Il suo comportamento è stato sleale verso il Parlamento e io credo che la lealtà sia importante nei rapporti tra istituzioni".
Sono proprio i magistrati i suoi peggior nemici per il premier. Per questo ora, per danneggiarli, vuole riformare il processo penale: "Ci stiamo inoltrando verso la riforma del processo penale. Così si abbrevieranno i tempi della giustizia".....
Anche il ministro Bondi, triumviro del Pdl, ha deciso di perdere le staffe, seguendo l'esempio di Berlusconi e dimentica (o forse no) che Gianfranco Fini è uno dei fondatori del Pdl, per cui afferma che "Fini è incapace di comprendere la sostanza dei problemi storici e politici", che sta vivendo il paese.
"Nei momenti più delicati - sostiene Bondi, che esprime, senza dubbio, l'opinione senza freni di Berlusconi - si ha il dovere di esprimere chiaramente la propria opinione. Lo faccio anch'io a titolo strettamente personale, la posizione espressa dal Presidente della Camera è ineccepibile dal punto di vista formale, ma, al pari di quella resa nota ieri dal Capo dello Stato, appare a mio avviso incapace di comprendere la sostanza dei problemi storici e politici che stiamo vivendo da oltre un decennio". E l'attacco non finisce qui, perché subito dopo Bondi aggiunge che "Le posizioni freddamente istituzionali a contatto con una realtà incandescente, che vive drammaticamente nella coscienza dei milioni di uomini e di donne, rischiano di tradire una forte assunzione di responsabilità - conclude - non solo dal punto di vista politico ma ancor più istituzionale".