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La verità è che nessuno può garantire, al giorno d'oggi, il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo. Il fatto che si scenda in guerra contro Gheddafi e non contro Hu-Jintao non vuol dire che non sia stato opportuno. Certo, abbiamo fatto esperienza, sappiamo che non c'è nessuna vera spinta ideale dietro alle scelte di Sarkozy e di Obama, o che, se c'è, è secondaria. Ma mi domando: come è possibile celebrare il 25 aprile e contemporaneamente contestare la guerra in Libia? I partigiani erano pacifisti? Lo sbarco di Anzio e quello in Normandia sono stati effettuati buttando fiori dagli aerei?
Give peace a chance.
Quanto all'analisi politica, beh, mi permetto di dissentire. La guerra civile in Libia non ci sarebbe stata se non fosse partita una rivoluzione dall'Algeria, e che, passando per la Tunisia, ha acceso le speranze delle popolazioni dell'Egitto, della Siria, dello Yemen ecc. Gheddafi non s'è comportato come Mubarak. Gheddafi ha dato ordine agli aerei di sparare e di bombardare i manifestanti. Ora, se vogliamo scherzare, diciamo che in realtà gli ordini genocidi del colonnello libico sono stati istigati dai sobillatori inglesi e francesi... Se invece ci va di guardare come sono andate davvero le cose, dovremmo cercare di fare meno dietrologia e guardare ai fatti veri.