senza demagogia, per il caso eto'o mi sono posto una semplice domanda:
nel caso in cui si paghi una persona per dare calci a un pallone, chi è più immorale, chi li prende, chi glieli da o la società che permette tutto questo.
parliamo di gente che da calci a un pallone, non medici che salvano vite o scienziati che con le loro scoperte migliorano la nostra vita o ingegneri che costruiscono macchinari che ci permettono di sopravvivere in determinate condizioni, ecc.
stiamo parlando di gente che calcia un pallone. si rischia la demagogia in questi casi, ma io lo trovo scandaloso lo stesso. e mi sento un po' colpevole, poiché le partite di calcio poi le vado a vedere pure io
so che sono cose che conosci essendo tu dell'ambiente, ma lo dico: un mio amico fa l'anestesista-rianimatore, lo stipendio base è 2600€ al mese (che a lui sembrano un'enormità, essendo figlio di operai), però questa cifra quanto tiene conto delle responsabilità che hanno queste persone? poiché gli stipendi oggi pagano (dovrebbero) le responsabilità: più hai responsabilità, più guadagni. un dirigente prende di più di un impiegato, a parità di ore lavorate, perché ha maggiori responsabilità. ora mi chiedo, chi ha più responsabilità, un medico, o uno che calcia un pallone? fino a che non si avrà la consapevolezza che una società di questo tipo non può funzionare, altroché crisi economica...
e molto peggio quegli scemi del GF che vanno in discoteca e prendono soldi..almento gli altri ( non tutti) sono campioni, anche se prendono troppo, è innegabile
purtroppo abbiamo una parte di responsabilità (non presi singolarmente, ma come "massa") quando diamo audience a queste cose. in America sono un po' più avanti, boicottano. ma è sempre troppo poco, poiché il sistema scricchiola anche da loro. tra l'altro il prodotto GF è qualcosa di tipicamente americano, dove chiunque può avere i suoi 15 minuti di celebrità. il problema è che in questa società non c'è bisogno di saper fare qualcosa anzi, meno sai fare e meglio è. Tanto la massa (dove, come sostiene JS Mill regna la mediocrità) ascolterà sempre ladygaga e ignorerà prokofiev :)
incidi poco, con il costo del biglietto, il grosso viene dagli sponsor e dai diritti tv. la colpa maggiore è la loro, è il brutto è che in europa è anche peggio, quindi, se abbassassero troppo gli stipendi qua, i migliori andrebbero là e addio sponsor e diritti (o perlomeno mooolti di meno)
incido perchè gli do audience. se nessuno guardasse il calcio, quel giro di soldi non ci sarebbe. quindi mi sento un po' colpevole anche io. e quindi penso che nel prossimo futuro cercherò di limitare il più possibile la mia audience. chissà, se lo faranno in tanti, qualcosa potrebbe cambiare
io invece boicotto. tipo il famoso "riquadrino" durante il motomondiale, me li segno e non li compro. nè quei prodotti nè gli altri dei vari produttori, perchè così è troppo. e finchè posso le partite me le vedo in streaming in spagnolo o in portoghese, che sono tutta un'altra cosa.
io seguo una sola squadra (aimhe purtroppo non riesco a farne a meno). il resto del calcio per me non esiste, non lo guardo. non ho il calcio nella tv. provo ad alleviarmi un po' la coscienza..
il novara, quello merita. e lo stipendio più alto mi sa che non arriva a 100.000 . oppure fai come me, football manager e via...calcio pulito, senza trucchi, combine, tutti dati reali di 500.000 calciatori di tutte le serie di tutto il mondo, gestisci il mercato, gli allenamenti, le partite, parli con i giocatori, i media. i contratti sono uno spettacolo, ci sono una decina di clausole possibili (giocando seriamente, 1 giorno nel gioco lo passi in non meno di 1 ora, a mercato aperto)