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La Sinistra esce dal buio!
Bravo Beppe Grillo!!!!!!!!!!!!!
Personalmente lo ritengo un filoberlusconiano nell'intimo, un doppiogiochista di cui molti suoi fans restano affascinati da una nuova prospettiva di politica che però non ha obiettivi a lunga scadenza come invece occorrerebbe.
Concordo su molte sue denunce, ma detesto il suo accanimento verso la seppur blanda opposizione. A sentir Grillo e fans, i guai sono causati dal PD e non dal governo.
Come accusare il bigliettaio del tram guidato da un ubriaco. Pari pari.
Destra e Sinistra agli estremi si toccano. Il partito Comunista Cinese è di sinistra oppure è di destra?
Grillo ha sempre detto che per lui P.D. e P.D.L. pari sono. E in effetti pari sono. Quali sono le differenze ideologiche? Che uno sputtana l'altro e l'altro non può sputtanare l'uno?
Sono i sinistri tradizionali che non capiscono che il federalismo è un'ideologia senza colori. Ne parlava perfino Marx in termini positivi nelle prime pagine de "Il capitale".
Ma adesso anche qualcuno nel P.D. si muoverà. Chiamparino? Fassino? Renzi? Cacciari?
Caro Michele ( se mi concedi la confidenza), quando sento parlare di federalismo come ideologia mi scappa da ridere perchè esso non è NESSUNISSIMA IDEOLOGIA ma una banalissima forma amministrativa. E per giunta anche in crisi, visto quel che succede negli U.S.A., in Canada ed in Germania dove ci sono fior di critiche, ma non sono loro l'argomento.
Noi potremmo disquisire fino al parossismo, potremmo trovare molti punti in accordo sul principio, ma non è certo la cura dei nostri mali.
Te ne cito un paio: clientelismo, corruzione, ordine pubblico non necessariamente in ordine di importanza.
C'entra qualcosa il federalismo? Non a caso non ho citato l'evasione fiscale, do per scontato che sia il problema minore da risolvere, basta una sola legge di tre righe e fatta rispettare.
Per me la DC guardava a destra, chissà perchè......
Salutoni, I.Z.
Quando quelli delle Ferrovie venivano da Roma veniva un sacco di gente, tutta molto elegante, della quale però uno solo era informato del problema. tutti gli altri neanche ne sapevano niente.
Ci sono state quattro-cinque di queste visite, nell'ultima a Roma mi hanno detto che dovevo parlare col capo. Si è presentato a me un signore sui trenta anni che non parlava italiano ma dialetto calabrese. Mi ha fatto capire che non ne aveva voglia e quindi ha sfasciato tutto. per sempre. Il parcheggio con la pensilina non si è più fatto.
Il centralismo romanocratico corrisponde a un sistema desueto e inefficiente di governance. In Europa non lo pratica più nessuno. Tutti stanno decentrando.
Peraltro Roma nei prossimi venti anni deve ospitare 24.000.000 di nuove presenze turistiche che si andranno ad aggiungere alle attuali 26.000.000 e saranno ancora di più se ci sarà l'unione fra Chiesa cattolica e Chiesa anglicana.
Il Fedralismo non è un'ideologia ma è un'idea. La politica ormai non si alimenta più di ideologie. Almeno qualche idea la vuole praticare?
Nessuno pretende che sia Roma a decidere per una banalità, il punto saliente è che il federalismo è una minchiata se gli enti locali funzionassero come dovrebbero. Ci sono modifiche, migliorie ad ogni livello, non discuto di questo, ma aspettarsi che il federalismo ci risolva o snellisca l'intera Amministrazione pubblica è utopistico, conoscendo l'italico popolo. Non illuderti amico, sta pur tranquillo che il sistema per frodare le casse pubbliche resta.
Vuoi far fronte alle spese folli di amministrazioni locali? Approva i bilanci dopo averli controllati ogni sei mesi e sbatti in galera chi non li rispetta.
In Campania un'analisi costa 6,50€, in Emilia 0,50€ ed è risaputo che in Campania la sanità pubblica è eccellente ed in Emilia non funziona. (o è il contrario?) c'entra qualcosa il federalismo?
Amico, non si può farne una bandiera del nulla, ma di progetti che coinvolgano il futuro per i ns figli. E di "federale" resta ben poco. Ciao......
Il federalismo non elimina del tutto il potere centrale ma ne cambia i contenuti.
Se una branca dell'Amministrazione statal-regionale federale si comporta come quella sanitaria campana il Potere Centrale fa il commissariamento e la gestione di quella fetta di cosa pubblica passa al Potere Centrale. Ma se un'analisi in Emilia costa € 0,50 e la sanità pubblica in Emilia è eccellente è bene che anche i treni dipendano da quella Amministrazione statal-regionale federale e non da quella centralista nazionale di Roma.
In un paese unito per i capricci dei savoia, e di un pazzo con manie visionarie, garibaldi x intenderci.
l'unione dell'italia ci ha perso sia il nord ma soprattutto ci ha perso il SUD... che prima manco sapevano cosa fossa la leva obbligatoria e dopo l'unificazione dovevano tutti farla x forza.
Anche Grillo!
Stringetevi attorno a Massimo Napolitano-Giorgio d'Alema e a Gianfranco Ranieri-Alberto Fini. Di Montecarlo!
Ciò che solo si può fare è il federalismo, il decentramento e la devoluzione, fortemente osteggiati dai romani. Come in tutte le transazioni si chiede sempre di più per avere di meno. Se si vuol avere il federalismo, il decentramento e la devoluzione, che tutti i paesi d'Europa - come dice Grillo - stanno attuando, si deve minacciare a parole la secessione.
Il federalismo, il decentramento e la devoluzione sono già principi dalla Costituzione e precisamente enunciati dall'art. 5: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Grillo interpreta sentimenti di vasti settori dell'elettorato di Sinistra settentrionale. prenderà ancora più voti.
Il federalismo integrale è quello per cui la regioni si accorpano e ogni macroregione diventa uno Stato a sè federato a tutti gli altri Stati dell'unica nazione. Questo non c'è ancora.
Come non c'è ancora il decentramento dei dipartimenti dei Ministeri.