certo che no! ma non sempre - pur volendolo - si può rispondere adeguatamente a questo grido disperato. Tutti questi signori che pontificano su simili tragedie sembrano non rendersi conto che non si tratta di un capriccio di un malato, di un gesto di vigliaccheria o, peggio, del desiderio di un familiare di disfarsi di un suo parente. Sì, possono verificarsi, eccezionalmente, aberrazioni del genere, ma allora non hanno bisogno della legalità, e seguono percorsi più tortuosi e nascosti.
Le cosiddette "cure palliative" spesso sono inefficaci nel migliorare la qualità della vita dei malati terminali; e che dire di coloro che si vedono ridotti a cadaveri viventi artificialmente, come è successo a Welby e ad altri? quale cura palliativa può essere loro di giovamento?
A me sembra che non si stia affatto banalizzando il grido d'aiuto: si sta "banalizzando", in nome di confusi ideali religiosi e di terrori egoistici,un terribile dramma che può colpire un singolo individuo, calpestando e offendendo l'unico diritto di cui può, alla fine della sua vita, valersi.
no..l'unica cosa che importa loro è che la gente NON POSSA SCEGLIERE della propria fine, per non sconfessare l'ultima proposizione della loro chiesa CHE ANCORA RESISTE visto che su divorzio ed aborto..la socetà ha deciso di fare SECONDO COSCIENZA e non secondo le loro imposizioni di fede.
Il post dice che dopo 10 anni di legalizzazione della legge sull'eutanasia diversi medici e scienziati dicono che non si tratta di una ricorrenza felice.
Per cui sono professionisti che giudicano in base all'esperienza e non è una posizione politica ma medica e di scienza.
Il quotidiano Belgique ha ospitato una lettera di diversi operatori sanitari molto scettici sul preseguimento della morte su richiesta e fra loro ci sono personalità elevate della sanità belga.
Non si parla di chiesa o cattolici, qui si parla di medici e scienziati e credo che questo post debba essere letto con attenzione perche il giudizio e la posizione è laica e di persone che affrontano il problema tutti i giorni.
in questo post non si parla di chiesa, perche il post non tratta questo argomento.
Si vuole far passare l’eutanasia come una richiesta individuale (secondo il ricatto che recita: “se tu non vuoi morire così non chiedere l’eutanasia, ma io devo essere libero di farlo”)
questa è l'UNICA verità...solo il diretto interessato può richiedere l'eutanasia...ed UNICAMENTE per se stesso.........tutto il resto è PURA MENZOGNA.
Le cosiddette "cure palliative" spesso sono inefficaci nel migliorare la qualità della vita dei malati terminali; e che dire di coloro che si vedono ridotti a cadaveri viventi artificialmente, come è successo a Welby e ad altri? quale cura palliativa può essere loro di giovamento?
A me sembra che non si stia affatto banalizzando il grido d'aiuto: si sta "banalizzando", in nome di confusi ideali religiosi e di terrori egoistici,un terribile dramma che può colpire un singolo individuo, calpestando e offendendo l'unico diritto di cui può, alla fine della sua vita, valersi.
Per cui sono professionisti che giudicano in base all'esperienza e non è una posizione politica ma medica e di scienza.
Il quotidiano Belgique ha ospitato una lettera di diversi operatori sanitari molto scettici sul preseguimento della morte su richiesta e fra loro ci sono personalità elevate della sanità belga.
Non si parla di chiesa o cattolici, qui si parla di medici e scienziati e credo che questo post debba essere letto con attenzione perche il giudizio e la posizione è laica e di persone che affrontano il problema tutti i giorni.
in questo post non si parla di chiesa, perche il post non tratta questo argomento.
questa è l'UNICA verità...solo il diretto interessato può richiedere l'eutanasia...ed UNICAMENTE per se stesso.........tutto il resto è PURA MENZOGNA.
E se uno, anche avendo persone intorno che lo assistono, non ne potesse più di comunicare con loro solo col battito delle ciglia ???
Perchè lo si deve costringere a rimanere in quella condizione anche contro la sua volontà ??