Home > Commenti
Votata OK da:
pcdazero2954
Dandi24
Fausto_Intilla835
Saamaya4386
Kalos85395
devis762057
anecoico5815
lillyth3252
giusnico5688
casadelpopolo3727
Karat453980
pinkopallina584
Nikop2169
taac373
marisa1663
pierpaolobasso1041
Chiacchierandotraamici787
mstatus_019426
makmik7580
mrcOs815
Morici236
Macfeller15737
spes744993
Lefty1788
77273
Favola379
Uyulala3110
FN223
NicPic114
brigantelibero27
calamintablog106
fiammifero3696
sandro470
ErlKoniG1497
seneca52946
parsifal32370
a274
geromarsala15111
eleclipse5
merobit636
caisersouse283
criceto69
SammyB2244
oggidi116
demopazzia2405
carlo70m216
grazia536
rickgav4561
piripippo291
Laerte8780
weblink42
area5140
gorgonzola1397
1manifesto5543
guido1613
brighella811
ivanmez986
pensieri2256
ZioTom469
vipom2831
Lameduckq5026
ilpoeta4083
cacao0
YouandUs7541
pinturicchia0
associazionegender0
sputnikmac734
rossaura1149
il_cacciatore2
elepippo0
prokofiev6526
giblor0
denisexp1
giozampa448
fatlox248
max75313
Kuros68bannato4350
rogio298
Tisbe62500
WebLogin196
Riciard3780
Podalirio0
alex321v1085
barracuda2
germanocosti22
BluStar2
cab641551
max8198
ventoacqua235
patriagrande12
pippi5812
bracco117
ngmultimedia1
iobeppegrillo25
progvolution1482
vhduno3723
doming171
EfficaceMente90
saturninox7656
nicolagiordano79
ddrmetal446
talentosprecato867
Virtualblog19081
kuda98
EnzodaMilano144
cuccioloyuri733
lineagoticafight3293
cortinovis312
NanoBurningRome697
pimpam0
ortomio20
Dido158
druna197426
igor81
supergg824
seoinabruzzo22
mic89
califfos486
unblogindue262
tenedotante5
yourworstnightmare306
wlaverita725
heriberto1560
ugocappellaccio21
RenzoNovatore109
CapitanDelitto18
bybiodave9
LupoAlberto158
partodm29 e altri 115 anonimi
Votata NO da: 13 utenti e 19 anonimi
Puoi iscriverti al feed RSS dei commenti di questa notizia per seguire la discussione.
Per aggiungere un commento effettua il Login.
Si muore in auto, moltissimo. Si muore anche in aereo.
Eppure andiamo in auto e voliamo.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Oggi il popolo ha votato a maggioranza il programma berlusconiano, che prevedeva le centrali nucleari. [www.lastampa.it]
La volontà popolare è quindi cambiata.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Alla Finlandia invece impediamo di terminare quella in costruzione....
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
2)Fare una centrale costa tantissimo e ci vogliono 10 anni... considerando che in italia per fare le grandi opere ci si mette il triplo del tempo e dei soldi che ci vorrebbe, siamo in grado di calcolare quanti soldi butteremmo nel cesso?
3)Se spendessimo quei soldi per pannelli solari, non credete che raggiungeremmo l'indipendenza energetica?e trattandosi di energia pulita, non pensate che attireremmo il turismo in tutt'italia? e se producessimo energia coi pannelli solari, rivendendo l'energia in più all'enel, non ci guadagneremmo tutti?
4)pensate veramente che i francesi farebbero ques'accordo per il bene dell'Italia? o non lo farebbero forse per inchiappettarci? Pensate che si possano fare affari coi francesi?
5)Parlando di scorie, sapete che si dimezzano dopo migliaia di anni? sapete che la centrale stessa dopo diversi anni diventa una scoria gigante? sapete che dove ci son le centrali, praticamente diventerà impossibile viverci, a meno che non ci si voglia svegliare la mattina coi bubboni nel collo?...
Riflettete, e diciamo no al nucleare!
Figurarsi, visto che in genere le cose che facciamo (Salerno reggio calabria) fanno pena, vi lascio immaginare in che modo organizzeranno questo scandaloso progetto..
Nonostante l'ampio dimostrare che la diligenza del nucleare è una cosa che dovrebbero parcheggiare verso fonti rinnovabili, ovviamente con 20 anni di ritardo pretendiamo di fare quello che gli altri hanno fatto prima e di farlo per giunta tra venti anni quando magari gli americani andranno in giro con gli shuttele per strada invece che con le macchine.
Senza parole.
Sono decine i paesi che hanno in costruzione centrali nucleari: FInlandia, Giappone, Canada...
In Italia abbiamo oggi quindi solo il rischio ma non i benefici.
E' ora di avere anche i benefici.
La maggioranza degli italiani ti ha eletto anche per questo.
Berlusconi, non fare scherzi !
Si al nucleare, come da programma elettorale !
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
[www.zonanucleare.com]
Si muore in auto e in aereo eppure voliamo e viaggiamo
Il rischio nucleare già lo corriamo perchè siamo circondati da paesi con centrali: Francia, Spagna, Germania, UK
Sono decine i paesi che hanno in costruzione centrali nucleari: FInlandia, Giappone, Canada...
In Italia abbiamo oggi quindi solo il rischio ma non i benefici.
E' ora di avere anche i benefici.
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
ma poi... perchè dobbiamo incasinarci la vita col nucleare, quando abbiamo tutto il sole che vogliamo.... avremmo un ambiente sano e pulito, e ce l'invidierebbero in tutto il mondo... altro che farci prendere per il culo dai francesi....
La parola a Carlo Rubbia
In una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha dichiarato:
“Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra”.
" Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”.
“ Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali."
" Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso”.
“C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”.
"I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente”.
Se è così semplice, perché allora non si fa?
“Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”. (30 marzo 2008)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
L’imbroglio economico del Nucleare!
L’attuale Governo sceglie il nucleare ma in maniera strumentale e demagogica. La presenta come una scelta strategica per risolvere il problema energetico dimenticando che nei Paesi occidentali e’ in costruzione una sola centrale in Finlandia. Tutti gli altri Stati vanno verso le rinnovabili e l’efficienza energetica, a differenza dell’Italia.
Ricordiamo che i problemi che riguardano le centrali nucleari sono ancor oggi tutti irrisolti: la questione della sicurezza, il costo troppo elevato dell’energia nucleare, la gestione delle scorie, la reperibilità a costi altissimi del combustibile. Il rischio è sempre lo stesso: a pagare saranno i cittadini com’e’ già avvenuto per l’Alitalia. Il nucleare e’, infatti, costosissimo sia dal punto di vista economico che sociale e continua ad essere pericolosissimo sia sotto il profilo della radioattività che della proliferazione.
Irrisolti i rischi per la sicurezza energetica del nostro Paese perché l’uranio, per le stime delle organizzazioni internazionali, durerà solo per pochi decenni e, non si trova di certo in Italia inoltre il suo costo e’ cresciuto a dismisura: nel 2000 un chilogrammo di uranio costava 7 dollari mentre oggi ne costa 120. Irrisolti i rischi per la salute e per l’ambiente connessi alla radioattività. Cosa si vuol fare delle scorie radioattive che ancora nessuno al mondo e’ riuscito a smaltire? Di sicuro c’è soltanto che la scelta del Governo Berlusconi rischia di avere effetti disastrosi sull’efficienza energetica e sulle rinnovabili.
Puntando sul nucleare e mobilitando tutte le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa scelta, si abbandonerebbe di fatto qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza, che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici. Si rinuncerebbe alla costruzione di quel sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale, che ad esempio in Germania occupa ormai 250.000 lavoratori.
È sbagliato spiegare esclusivamente i motivi della opposizione al nucleare, Non siamo il partito del NO Noi puntiamo sulla necessità di creare un nuovo modello energetico, fondato su politiche di efficienza e sviluppo delle rinnovabili e sul gas come fonte fossile di transizione. Solo attraverso una seria politica nazionale e locale, che promuova l’innovazione riusciremo a dare un vero contributo alla lotta ai cambiamenti climatici, rispettando le scadenze degli accordi comunitari
Dobbiamo lavorare per rendere più efficiente e sostenibile il modo con cui produciamo l’elettricità e il calore, il modo con cui movimentiamo merci e persone, il modo con cui consumiamo energia negli edifici e produciamo beni.
La strada del nucleare al contrario porterà l’Italia fuori da quel percorso di modernizzazione già intrapreso con successo da altri Paesi, come la Germania e la Spagna, che grazie ad una strategia energetica innovativa usciranno nei prossimi anni dall’era nucleare. Ci escluderà dalla strategia di Barak Obama per le energie rinnovabili negli Stati Uniti: puntare ad investire 150 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni in energie rinnovabili, come energia eolica, energia solare e biocarburanti di nuova generazione, creando 5 milioni di posti di lavoro.
La Puglia ha scelto con il piano energetico regionale PEAR di investire nelle rinnovabili ma questo non ci mette al riparo da eventuali decisioni del Governo nazionale che, se conferma, il rischio sismico come unico parametro utile per la scelta dei siti, avrà la possibilità di collocarne più d’una!
fonte: [www.agoramagazine.it] [oknotizie.virgilio.it]
Mi ha colpito molto quello che ha scritto qualche mese fa un signore che ha lavorato all'ENEA di Napoli
riporto il testo qui sotto: Pro Energia Fonti Rinnovabili
Ho lavorato e studiato all'E:N.E.A. di Portici in Napoli. Ho firmato entrambe le Petizioni (compresa quella della Lista civica Per il Bene Comune) La mia proposta è semplice.Vista "l'INSENSIBILITA' " da parte di parecchie persone ad un così scottante TEMA perchè non unire "insieme" le due liste e formarne una SOLA? I colori politici sono diversi MA il TEMA è IDENTICO. Inoltre perchè le petizioni ANTINUCLEARE sono così poco pubblicizzate? Io pur avendo lavorato all'ENEA l'ho scoperto per caso e cerco di DIFFONDERE al massimo il messaggio. Perche' non facciamo tutti così???????????????????????????????????????
se trovate voi qualche petizione aperta da firmare vi prego di farcelo sapere Grazie