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Israele ha fatto sapere che considererà il Libano tutto responsabile delle azioni di Hezbollah.
Alcune frange maronite non sono state daccordo della decisione governativa.
Il Libano è una pentola a pressione pronta a esplodere in una nuova guerra civile.
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Insomma i due contendenti per attaccarsi e rischiare l'intervento di UNFIL (che si ricordi dispone anche di una propria componente navale che in quanto a potenza di fuoco può benissimo tenere testa da sola alla marina israeliana nel Mediterraneo e difendersi dai, pochi, missili antinave di Hezbollah) dovrebbero arrivare ad una situazione di tensione critica, non solo nella zona, ma l'intero scacchiere mediorientale dovrebbe trovarsi in una situazione di tensione altissima, molto più alta di quelle nelle quali si è trovato il MO negli ultimi 20 anni.
Il ritiro delle truppe UNFIL dal suolo libanese invece vorrebbe dire togliere qualsiasi freno ai due contendenti che quindi alla minima provocazione si metterebbe a spararsi di nuovo l'uno contro l'altro...
Si parla di male minore, ed il male minore in questo momento è chiudere un occhio su ambo i contendententi, ma tenendo imbracciate le armi per tenerli a bada... poi si può seguire alla lettera tutte le belle parole fatte al palazzo di vetro, ma sono le persone sul campo i primi sapere che ciò vorrebbe dire far sì che Hezbollah si senta autorizzata ad attaccare UNFIl e se ciò avvennisse Israele non avrebbe più nessuna remora ad attaccare a sua volta Hezbollah e questo vorrebbe dire guerra, guerra che non è detto rimanga limitata al Libano a quel punto...
Poi se preferisci una guerra in Libano (con missili che cadono su ambo i civili, perchè sarebbe così visto che neanche nelle fasi di bombardamento e avanzate via terra più acute le IDF erano riuscite ad interrompere il lancio di razzi verso il nord di Israele) a tutti i costi non è un problema mio, ti dico solo che le cose stanno così e che è obiettivamente molto meglio una UNFIL che faccia da cane da guardia che una UNFIL che attacchi a destra e a manca Hezbollah generando solo inutile tensione e probabilmente guerre... il problema è politico e come tale deve essere risolto, ma se il problema è 'solo' politico è solo grazie ad UNFIL, se no sarebbe guerra e tra problema 'politico' interno al Libano e guerra sicuramente scelgo la prima...
Ribadisco questa è la realtà obiettiva delle cose che piaccia o meno, purtroppo il mondo non è sempre bello e ogni tanto bisogna anche accettare dei compromessi...
Appunto, capisci quindi che non ha senso per Israele (che è uno stato sovrano quanto il Libano, il concetto di stato sovrano non vuol dire niente in questo contesto) volere che UNFIL si metta a disarmare Hezbollah, quello che hanno scritto all'ONU l'hanno scritto solo per tenere calma l'opinione pubblica israeliana e le elite americane.
"filmati di Ytube mostrano scontri tra civioli e miliziani"
Non mi paiono prove di chissà cosa, è lo stesso discorso di quei video che arrivavano dall'Iran, ci mostravano una minoranza particolarmente occidentalizzata dei quartieri occidentali di Teheran, nn l'intero Iran.
"le ultime elezioni non hanno certo visto un trionfo delle bandiere giallo/verdi" come me sai benissimo che in Libano quel che contano sono gli accordi che si fanno, non i voti, d'altronde se fosse come dici tu, quella legge varata non avrebbe senso e nn si capirebbe come mai è stata fatta.
Quanto al problema del disarmo ... questo si è avuto per opera delle forze di Israele". Disarmo che non c'è mai stato, Hezbollah alla conclusione della guerra era ancora pienamente operativa e armata, forse con qualche bunker e mortaio in meno, ma niente di trascendentale.
"Cari israeliani, accettate i missili sulla porta di casa, non lamentatevi se vi tirano sulle abitazioni civili. Dovete accettare dei compromessi!"
Secondo il tuo ragionamento allora gli USA e l'URSS si sarebbero dovuti dichiarare subito guerra perchè si puntavano i missili vicendevolmente ed ISraele dovrebbe dichiarare guerra a mezzo medioriente entro tre secondi... le parole diplomazia e ragionevolezza le hai mai sentite?
"E già che ci siete piantatela di inviare i vostri UAV in Libano" visto che il Libano è uno stato sovrano la cosa non sarebbe malvagia, è con atti come questi che Israele da per prima giustificazioni agli estremisti che dicono che bisogna difendersi (attaccando) da Israle se questa è la prima a violare le normali prassi di convivenza, essendo la guerra in Libano finita tali azioni non sono per niente legali mi risulta nella prassi internazionale.
Poi siamo seri, smettiamola con questo mito di Israele a rischio di eliminazione: non c'è nessun attor nella regione che possa anche solo mettere lontanamente a repentaglio la vita stessa di Israele, l'ultimo rischio è finito nel momento stesso in cui finiva la guerra dello Yom Kippur, bisognerebbe che si smettesse di ragionare con "quelli ci vogliono eliminare e perciò dobbiamo distruggerli" se no non si può far altro che lanciare guerre destinate a fallire (insomma, se si vuole eliminare il problema di Hezbollah alla radice si dovrebbe attaccare più l'Iran che Hezbollah, ma l'Iran non è l'Iraq... la vittoria non sarebbe così facile, ne così scontata) vista la loro portata più sociale e politica che militare (e poi se gli USA seguissero questo ragionamento sarebbero in guerra con metà della Terra tra parentesi), guerre che darebbero in seguito il via ad altre guerre.
Io vorrei solo farti rendere conto come la presenza di UNFIL sia un toccasana non solo per la popolazione libanese (che forse non si vedrà più bombe in testa per un bel pezzo) e la stabilità nella regione, ma anche per la stessa Israele che può tranquillamente prendere fiato (e magari portare anche a compimento lo sviluppo dell'ombrello AA Arrow con cui ci si potrà infisciare almeno della fascia medio-alta di razzi e missili lanciabili contro il territorio israeliano) e non preoccuparsi troppo di Hezbollah visto che ci pensa UNFIL II a placare gli animi e consigliare una certa regolata evitando una guerra che se anche vedesse vittoriosa la nazione israeliana sarebbe paragonabile ad una vittoria di Pirro nelle più rosee delle ipotesi.
Poi la si smetta con la storia 'basta guardare una carta geografica per dimostrare che..." la carta geografica da sola non vuole dire proprio niente e basta avere studiato qualche fondamento di geopolitica per avere chiaro questo concetto: Israele sarà anche piccola geograficamente, ma equivale alla Prussia pre-unificazione. Una nazione economicamente florida, militarmente ineguagliabile in grado di combattere da sola contro tutte le potenze regionali senza essere sconfitta...
E poi cosa vuole dire piccola o grande nel MO? L'Arabia Saudita (come l'Egitto, la Giordania, la Siria, ecc) è gigantesca, ma è un enorme scatolone di sabbia e le aree abitabili e dotate di acqua e quant'altro sono ben poche, Israele sarà anche piccola, ma gode di un territorio fertile, di acqua in abbondanza per gli standard regionali e di un clima non desertico, ma mediterraneo... L'unico fattore in cui Israele è realmente inferiore è l'aspetto demografico: l'unico, a cui ribatte tra l'altro tranquillamente con la maggiore tecnologia, organizzazione e l'addestramento ad altissimi standard dei suoi militari.
A) Missili pronti al lancio? Puoi dire che sono stati trovati missili, ma pronti al lancio? Cosa intendi con pronti al lancio? Caricati su un camion o su una nave? Immagazzinati da qualche parte? Se quello vuol dire pronti al lancio allora l'Italia in questo momento sta per lanciare decine di missili sulla Francia... non farmi ridere per piacere... Ribadisco: Hezbollah non è stata disarmata da Israele in un mese di guerra e non è di certo disarmando Hezbollah che si risolvono i problemi, anzi si rischia solo di aumentarli, il problema è politico, passa per l'Iran ed è da lì che va risolto, anche ipotizzando di distruggere Hezbollah il giorno dopo nascerebbe di nuovo un'organizzazione simile... e allora cosa si fa? Si va avanti all'infinito? Non credo che ci guadagnerebbe nessuno...
B) Mi pare che la cosa valesse da tutte due i fronti, non mi pare che si siano razzi che stanno cadendo su Israele del Nord da quando c'è UNFIL II... se vuoi te lo specifico anche (anche se mi pare di averlo scritto giù diverse volte in varie forme): con UNFIL molto difficilmente israeliani o libanesi, stante la situazione attuale si prenderanno esplosivo sulla testa. E non mi pare poco. Contento ora?
C)E certo che non è applicata ed è da mo' che te lo dico, ti ho spiegato il perchè e perchè è meglio così...
D) Ribadisco quello che ho detto. Scusa, ma hai presente di quanta acqua dolce e potabile può disporre una nazione come l'Arabia Saudita senza ricorrere a desalinizzatori e simili? In confronto alle altre nazioni della regione Israele è tra quelle messe meglio... che poi cerchi di risparmiare e renderne parsimonio l'uso mi sembra fin ovvio... cerchiamo pure di farlo qua in Italia, lo cercano anche di fare in Germania che ad acqua sono messi molto meglio... figurarsi in una nazione MO... non ho mica detto che Israele naviga nell'acqua dolce, ho solo detto che in confronto alle altre regioni Israele è messa molto meglio... e la cosa non è che conti proprio poco...
L'ultima frase comunque potevi pure risparmiatela, è di una ipocrisia più unica che rara... perchè secondo te Israele spenderebbe meno in armamenti se non ci fosse Hezbollah? Ma per favore... semplicemente al posto di investire in armi e addestramento antiguerriglia spenderebbe quello risparmiato su altri lidi, aerospazio, marina, MBT, fosse solo perchè una importante fonte di introiti in Israele è proprio l'alta tecnologia per la difesa che di certo non si sviluppa da sola...
Benché lo Hezbollah fosse leggermente rappresentato al governo durante l'ultima guerra di Libano, Israele si trattene da far troppo danno all'infrastruttura libanese. Allorché ci sia un accordo ufficiale dando lo Hezbollah non solo i diritto di portare armi (malgrado l'interdizione formelle dalla N.U) ma di aver anche l'appoggio dell'esercizio Libanese (ciò che dovrebbe essere contro la costituzione del Libano) una azione aggressiva della parte Hezbollah potrebbe provocare non solo una altra guerra civile, ma una guerra molto più importante anche per dar un pretesto ad Iran per provare ad effettuare le sue minacce, cioè i suoi obiettivi.
Il problema è: dove sono finite le armi batteriologiche e chimiche di Saddam Hussein? a chi le ha date?
Se - come penso - le ha date alla Siria, potrebbe esserci un giorno in cui Isaraele può subire un attacco concentrico, nucleare da parte del'Iran, batteriologico e chimico da parte della Siria e quindi ci sarebbe quel giorno un secondo olocausto che cancellerebbe la memoria del primo.
Onde evitare tutto questo Isralele dovrebbe rinunciare all'aparthaid, favorie l'immigrazione in Israele dei palestinesi che vi lavorano, deve consentire che Gerrusdalemme diventi uno stato autonomo religioso internazionale; unificarsi alla Palestina con strutture statuali fortemente federali e con patti precostituiti per le massime cariche dello Stato (esempio presidnete ella repubblica palestinese primo ministro israeliano), onde fare dei religiosi e dei palestinesi uno scudo umano a portezione di possibili attacchi nucleari e battriologici da parte dell'Iran o di altri Stati arabi.
In qeusta meniera anche il problema di Hezbollah si risolvrbbe da solo.
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