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Profilo Mirino
Lo Hezbollah si è infine situato come si voleva per l'atto seguente dello scenario completo, quello già scritto dal regime iraniano. Basteranno soli alcuni razzi da scatenare una vera guerra Israeliano-libanese. Un intervento iraniano d'allora in poi sarebbe stata quasi 'legittimo', forse anche con l'approvazione di alcuni buoni cuori perfino europei..
Link permanente  3 punti 3 voti scritto da Mirino 590133 il 05 dic 09, 00:16:17


Profilo perfettoestraneo
Hezbollah entrerà in anzione come diversivo solo quando l'Iran si sentità accerchiata dalla comunità internazionale.

Israele ha fatto sapere che considererà il Libano tutto responsabile delle azioni di Hezbollah.

Alcune frange maronite non sono state daccordo della decisione governativa.

Il Libano è una pentola a pressione pronta a esplodere in una nuova guerra civile.

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Link permanente  2 punti 4 voti scritto da perfettoestraneo 200132 il 05 dic 09, 12:24:45


Profilo Y
Inutile UNFIL? Proprio perchè c'è UNFIL il calderone non scoppia, gli Israeliani ed i membri di Hezbollah non sono pazzi, i primi sanno benissimo che invadere il Libano vorrebbe dire affrontare i Leclerc francesi e le Centauro italiane in un duello silenzioso che al minimo errore potrebbe diventare 'piuttosto rumoroso' e che a bombardarlo si rischia come minimo di colpire qualche pattuglia UNFIL che quindi per difendere le proprie truppe autorizzerebbe l'uso delle armi AA che il contingente francese si è portato dietro sopratutto.. I secondi invece sanno che se tirano troppo la corda UNFIL smette di chiudere un occhio, perchè UNFIl non può accettare che scoppi di nuovo la guerra visto che ciò equivarebbe ad un fallimento dei suoi obiettivi e affrontare un avversario ben stanziato nel territorio come UNFIL è molto più complesso che affrontare un avversario che comunque ha le sue basi logistiche fuori dal Libano.

Insomma i due contendenti per attaccarsi e rischiare l'intervento di UNFIL (che si ricordi dispone anche di una propria componente navale che in quanto a potenza di fuoco può benissimo tenere testa da sola alla marina israeliana nel Mediterraneo e difendersi dai, pochi, missili antinave di Hezbollah) dovrebbero arrivare ad una situazione di tensione critica, non solo nella zona, ma l'intero scacchiere mediorientale dovrebbe trovarsi in una situazione di tensione altissima, molto più alta di quelle nelle quali si è trovato il MO negli ultimi 20 anni.

Il ritiro delle truppe UNFIL dal suolo libanese invece vorrebbe dire togliere qualsiasi freno ai due contendenti che quindi alla minima provocazione si metterebbe a spararsi di nuovo l'uno contro l'altro...
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Y 24452 il 05 dic 09, 14:31:17
Profilo PieroPa
Ma se il compito era disarmare (o far disarmare, secondo la mozione Onu), e questo non è stato fatto come si può affermare, mentre Hezbollah si è riarmato che Unifil è servito? Forse a far sì che i terroristi potessero avere più armi per l'ennesimo attacco a Israele...
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da PieroPa 43132 il 05 dic 09, 16:10:11
Profilo PieroPa
A proposito della 'super marina' di Unifil... come mai le navi che portavano armi a lla Siria (e da questa a Hezbollah) sono state intercettate dalla 'piccola' marina di Israele? Forse gli 'occhi' di Unifil' non sono poi così aperti.
Link permanente  1 punto 3 voti scritto da PieroPa 43132 il 05 dic 09, 16:12:22
Profilo Y
Un conto sono le dichiarazioni ufficiali, un conto è la realtà: UNFIL è lì per evitare che scoppi una nuova guerra, punto... finchè c'è UNFIL la guerra tra Israele e Hezbollah è quasi impossibile che scoppi, questo è l'importante per evitare inutili morti civili da ambo le parti ed una guerra che distruggerebbe solo ulteriormente il Libano ed aumenterebbe le tensioni nella regione.

Si parla di male minore, ed il male minore in questo momento è chiudere un occhio su ambo i contendententi, ma tenendo imbracciate le armi per tenerli a bada... poi si può seguire alla lettera tutte le belle parole fatte al palazzo di vetro, ma sono le persone sul campo i primi sapere che ciò vorrebbe dire far sì che Hezbollah si senta autorizzata ad attaccare UNFIl e se ciò avvennisse Israele non avrebbe più nessuna remora ad attaccare a sua volta Hezbollah e questo vorrebbe dire guerra, guerra che non è detto rimanga limitata al Libano a quel punto...
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Y 24452 il 05 dic 09, 16:26:34
Profilo PieroPa
Unifil è lì... per motivi che ai più (in primis agli israeliani che vivono su quella frontiera) sfuggono. Il controllo di quanto compie in termini di riarmo è, fortunatamente, svolto dagli UAV israeliani... dato che l'Unifil, anche quando scoppiano i depositi di armi, non è in grado di fronteggiare (o non vuole...) neppure chi la prende a sassate. Le 'regole di ingaggio' andavano cambiate e le forze (i fancesi hanno pure i Leclerc e potrebbero usarli utilmente... ma evidentemente convine far finta di nulla. E limitarsi (poi eslodono non solo depositi, ma vengono anche sparati missili su Israele) a dichiarare, come ha fatto il 'Commander' (per usare la terminologia anglosassone) che "a sud del Litani ci sono unicamente cacciatori". Selvaggina di grossa taglia deve supporsi visto quello che si vede se solo lo si vuole.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da PieroPa 43132 il 07 dic 09, 00:43:32
Profilo Y
Ma vabbè... se continui a credere alla favoletta di UNFIL lì per disarmare Hezbollah non è affar mio, UNFIL è lì solo nel più classico ruolo di forza di interposizione e se i civili israeliani a nord di Israele non lo stanno capendo, stai sicuro che il governo israeliano ed hezbollah l'hanno capito... e anche molto bene...

Poi se preferisci una guerra in Libano (con missili che cadono su ambo i civili, perchè sarebbe così visto che neanche nelle fasi di bombardamento e avanzate via terra più acute le IDF erano riuscite ad interrompere il lancio di razzi verso il nord di Israele) a tutti i costi non è un problema mio, ti dico solo che le cose stanno così e che è obiettivamente molto meglio una UNFIL che faccia da cane da guardia che una UNFIL che attacchi a destra e a manca Hezbollah generando solo inutile tensione e probabilmente guerre... il problema è politico e come tale deve essere risolto, ma se il problema è 'solo' politico è solo grazie ad UNFIL, se no sarebbe guerra e tra problema 'politico' interno al Libano e guerra sicuramente scelgo la prima...
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Y 24452 il 07 dic 09, 00:53:41
Profilo PieroPa
Non si tratta di 'una favoletta': le forze di interposizione sono tali se effettivamente impediscono che si ricreino le condizioni per un conflitto. Facile ironia quella su chi abita sulla frontiera quando vede, ed è un esempio concreto, che l'Unifil assume come suo compito quello di 'proteggere' con tanto di blindati bianchi una bandiera gialla di Hezbollah piantata sul confine... temendo che gli israeliani vadano a toglierla con un colpo di mano. Tra l'altro l'Unifil, a differenza di quanto affermi, non fa 'il cane da guardia', ma semplicemete il cane addormentato che evita di preoccuparsi del riarmo reale e massiccio di Hezbollah... e non mi pare che, quando Hezbollah lo riterrà opportuno, nulla potranno fare i caschi blu se non fuggire. Vorrei aggiungere una battuta raccolta sul luogo. Molte postazioni Unifil sono a ridosso del confine israeliano e non, come apparirebbe più logico, sulle colline retrostanti dove, apparentemente, sarebbe più logico vedere cosa accade (e dove anche ad occhio nudo si vedono costruzioni Hezbollah intercalate alle case civili - sempre nella logica degli scudi umani- direi). Quando ho chiesto il motivo mi è stato detto sorridendo:"Se succede qualche cosa dove credi che intendano (i 'prodi' dell'Unifil) ripararsi? Non certo in Libano... ma in Israele. Direi che è una istantanea sintomatica.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da PieroPa 43132 il 08 dic 09, 01:35:37
Profilo Y
Mi pare che tu, a parte la tua ultima battuta di cattivo gusto (e che sopratutto non aderisce alla realta, visto che si riferisce ad UNFIL I quando invece stiamo parlando di UNFIL II che non è una forza di sorveglianza dei confini, ma che è dispiegata all'interno del territorio libanese), abbia descritto con precisione il concetto di forza di interposizione, ovvero una forza che sia equidistante dalle forze in campo e che come tale non interviene... se intervenisse non sarebbe più tale e se non fosse più tale non avrebbe neanche senso la sua esistenza... infatti se parliamo del riarmo di Hezbollah allora potremmo anche parlare che UNFIL dovrebbe preoccuparsi della presenza di bombe e missili nelle basi israeliane... la cosa mi pare assurda... perchè al di là di quel che pensa la comunità internazionale in Libano Hezbollah è vista dalla stragrande maggioranza della popolazione come la forza che ha difeso il Libano dall'invasione Israeliana e di questo non si può non tenere conto, mettersi contro Hezbollah vorrebbe dire mettersi anche contro il stesso Libano... e se ci mettesse a disarmare il riarmato Hezbollah (perchè poi riarmato nn si sà visto che in realtà Hezbollah non è mai stata 'disarmata' per stessa ammissione degli analisti israeliani) si darebbe ad Hezbollah una giustificazione unica alla popolazione per eventuali attacchi contro UNFIL (che autorizzerebbero la reazione israeliana contro Hezbollah ed il Libano stesso)...

Ribadisco questa è la realtà obiettiva delle cose che piaccia o meno, purtroppo il mondo non è sempre bello e ogni tanto bisogna anche accettare dei compromessi...
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Y 24452 il 08 dic 09, 12:40:33
Profilo PieroPa
Bhe, mi par strano che uno stato sovrano come Israele, che è entrato in guerra con Hezbollah dopo l'uccisione e il rapimento (e successiva uccisione di propri soldati poi scambiati con terroristi, tra i quali un infanticida) debba vedersi 'controllate' le proprie basi da una forza d'interposizione. La minaccia si chiama Hezbollah e NON è vero che la maggioranza dei libanesi è filo Hezbollah: filmati di Ytube mostrano scontri tra civioli e miliziani e le ultime elezioni non hanno certo visto un trionfo delle bandiere giallo/verdi. Quanto al problema del disarmo (che secondo Graziano c'è stato, ma forse parlando all'Onu scherzava...) questo si è avuto per opera delle forze di Israele e quello che accade oggi, col beneplacito di Siria, Iran ed Unifil è un riarmo che non mi pare possa definisrsi difensivo. La 'realtà abiettiva delle cose', come è definita, mi pare possa anche definirsi in questo modo: "Cari israeliani, accettate i missili sulla porta di casa, non lamentatevi se vi tirano sulle abitazioni civili. Dovete accettare dei compromessi! E già che ci siete piantatela di inviare i vostri UAV in Libano che in questo modo fate vedere al mondo intero che l'Unifil sta semplicemente oziando. E per quanto riguarda gli iataliani guadagnando al giorno più di ogni altro contingente all'estero!"
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da PieroPa 43132 il 08 dic 09, 22:32:51
Profilo Y
"Bhe, mi par strano che uno stato sovrano come Israele, che è entrato in guerra con Hezbollah dopo l'uccisione e il rapimento (e successiva uccisione di propri soldati poi scambiati con terroristi, tra i quali un infanticida) debba vedersi 'controllate' le proprie basi da una forza d'interposizione."

Appunto, capisci quindi che non ha senso per Israele (che è uno stato sovrano quanto il Libano, il concetto di stato sovrano non vuol dire niente in questo contesto) volere che UNFIL si metta a disarmare Hezbollah, quello che hanno scritto all'ONU l'hanno scritto solo per tenere calma l'opinione pubblica israeliana e le elite americane.

"filmati di Ytube mostrano scontri tra civioli e miliziani"

Non mi paiono prove di chissà cosa, è lo stesso discorso di quei video che arrivavano dall'Iran, ci mostravano una minoranza particolarmente occidentalizzata dei quartieri occidentali di Teheran, nn l'intero Iran.

"le ultime elezioni non hanno certo visto un trionfo delle bandiere giallo/verdi" come me sai benissimo che in Libano quel che contano sono gli accordi che si fanno, non i voti, d'altronde se fosse come dici tu, quella legge varata non avrebbe senso e nn si capirebbe come mai è stata fatta.

Quanto al problema del disarmo ... questo si è avuto per opera delle forze di Israele". Disarmo che non c'è mai stato, Hezbollah alla conclusione della guerra era ancora pienamente operativa e armata, forse con qualche bunker e mortaio in meno, ma niente di trascendentale.

"Cari israeliani, accettate i missili sulla porta di casa, non lamentatevi se vi tirano sulle abitazioni civili. Dovete accettare dei compromessi!"

Secondo il tuo ragionamento allora gli USA e l'URSS si sarebbero dovuti dichiarare subito guerra perchè si puntavano i missili vicendevolmente ed ISraele dovrebbe dichiarare guerra a mezzo medioriente entro tre secondi... le parole diplomazia e ragionevolezza le hai mai sentite?

"E già che ci siete piantatela di inviare i vostri UAV in Libano" visto che il Libano è uno stato sovrano la cosa non sarebbe malvagia, è con atti come questi che Israele da per prima giustificazioni agli estremisti che dicono che bisogna difendersi (attaccando) da Israle se questa è la prima a violare le normali prassi di convivenza, essendo la guerra in Libano finita tali azioni non sono per niente legali mi risulta nella prassi internazionale.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Y 24452 il 08 dic 09, 22:58:16
Profilo PieroPa
Chiedo scusa, ma alla fine del ragionamento restano alcuni interrogativi: a) se l'Unifil non puà disarmare e neppure impedire un ulteriore riarmo di Hezbollah, a cosa si riduce la sua funzione? b) Israele non ha nessuna controversia territoriale col Libano (anche per l'Onu le famigerate e pretestuose Sheba farms sonono in quello che era territorio siriano); c) qualsiasi stato che veda minacciata la sua esistenza (ed Hezbollah dichiaratamente vuole che Israele smetta di esistere, come appare dal suo recente 'Programma') perchè non gli è consentito verificare cosa accade oltre il suo confine? Il sorvolo da parte di UAV sarà anche illegale, ma cosa dire, allora del lancio di kathyuscie e la predisposizione di strutture atte a scatenare un'aggressione da parte di Hezbollah? d) il paragone della reciproca deterrenza tra USA ed URSS è improponibile. Qui c'è un attore, Hezbollah, che vuole 'semplicemente' cancellare Israele dalla carta geografica. E' bene favorirne i progetti?
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da PieroPa 43132 il 09 dic 09, 11:39:17
Profilo Y
a) Mi pare ovvio, a forza di interposizione e non mi pare poco. Vuol dire posizionarsi in maniera indipendente rispetto ai due contendenti e se la situazione degenerasse minacciare di attaccarli entrambi e vista com'è posizionata UNFIL II sul territorio (ovvero all'interno del Libano meridionale) ciò vorrebbe dire gravissime perdite per Hezbollah, impedimento all'avanzata via terra per Israele (a cui si aggiungerebbero per quest'ultima una infinita serie di problemi politici). b) Ma conta ciò che dice l'ONU o quello che credono le pubbliche opinioni di quegli stati? Lo sò che è brutto, ma è questo che bisogna considerare. c) Anche l'URSS negava l'esistenza degli USA e viceversa... ma dopo che un U-2 fu abbattuto in suolo URSS e la cosa venne a galla gli americani capirono che era meglio evitare di proseguire con atti come questo (che si ricordi l'URSS tra l'altro non aveva sistemi simili per la ricognizione) per evitare incidenti diplomatici. Qui è lo stesso, ambedue vogliono l'eliminazione (sulla carta, perchè dire che Hezbollah dice che vuole cancellare israele dalla carta geografica è un conto, un altro è averne le capacità, io vorrei cancellare il paese vicino per quanto mi stanno sui coglioni ad esempio, ma ciò non vuol dire che sia una cosa fattibile) dell'altro, ma solo uno può controllare l'altro, l'altro si sente con le spalle al muro e usa questo pretesto per attaccare. Ora se invece Israele non eseguisse manovre illegali sul territorio libanese Hezbollah non avrebbe alcun pretesto ed eventuali katiuscya lanciati da Hezbollah potrebbero essere condannati in modo ben diverso dalla comunità internazionale (con tutto ciò che ne consegue).

Poi siamo seri, smettiamola con questo mito di Israele a rischio di eliminazione: non c'è nessun attor nella regione che possa anche solo mettere lontanamente a repentaglio la vita stessa di Israele, l'ultimo rischio è finito nel momento stesso in cui finiva la guerra dello Yom Kippur, bisognerebbe che si smettesse di ragionare con "quelli ci vogliono eliminare e perciò dobbiamo distruggerli" se no non si può far altro che lanciare guerre destinate a fallire (insomma, se si vuole eliminare il problema di Hezbollah alla radice si dovrebbe attaccare più l'Iran che Hezbollah, ma l'Iran non è l'Iraq... la vittoria non sarebbe così facile, ne così scontata) vista la loro portata più sociale e politica che militare (e poi se gli USA seguissero questo ragionamento sarebbero in guerra con metà della Terra tra parentesi), guerre che darebbero in seguito il via ad altre guerre.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Y 24452 il 09 dic 09, 12:51:35
Profilo PieroPa
Continuo a non capire: Hezbollah con tanto di forniture di armi sofisticare da parte di Siria e Iran vuole (per 'interposta persona?)che Israele scompaia (le dichiarazioni del suo Presidente ripetute - e che l'Onu nella sua palese vigliaccheria non ha voluto neppure in quella sede condannare- e gli armamenti iraniane ne sono una palese dimostrazione). Chi ha detto che nessuno mette a repentaglio nell'area Medio Orientale l'esistenza di Israle? Una carta geografica spiega assai bene quello che al piccolo Stato può succedere da un momento all'altro (non è significativo il recente utilizzo di un missile maggiormente sofisticato, l'S5K, di origine russa proveniente da quell'area 'assediata' che è la Striscia di Gaza? E non hai mai sentito parlare del fatto che Hezbollah ha ulteriormente fortificato anche una linea a che corre sul Litani, quindi di fatto fuori dalle 'compenze Unifil'? E se decidessero di 'scendere a sud', dove ancora mantengono depositi (che l'Unifil avrebbe dovuto far smantellare dall'Esercito Libanese, che non ne avrà voglia, ma certo non ne è sollecitato)che potrebbe succedere? Pro memoria: gia nel 2005, con armi meno sofisticate, colpirono persino Haifa. In questo caso cosa farebbe l'Unifil?
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da PieroPa 43132 il 12 dic 09, 01:06:03
Profilo Y
In questo momento Hezbollah non sta sparando razzi mi risulta... quindi semmai si dimostra ciò che dico io... il problema è politico punto, tanto militarmente caro mio Hezbollah non può essere disarmato (se non a prezzo di gravissime perdite sia economici che sotto l'aspetto di vite umane, argomento a cui Israele è estremamente sensibile): non è stato disarmato dagli Israeliani durante l'avanzata in Libano, non è stata messo in ginocchio dai bombardamenti israeliani, insomma ricordando la celebre frase "La guerriglia vince quando non perde" si può tranquillamente dire che non solo Hezbollah ha vinto, ma le ha anche date, le perdite per Israele nella avanzata non sono state di certo leggere ed i costi sono stati enormi sotto l'aspetto economico, sia per il Libano, ma anche per Israele (cosa credi? Che le bombe costino due lire? Che far alzare un jet in volo non costi nulla? Che mobilitare i riservisti sia una cosa poco dispendiosa? Che un carro Merkava non costi nulla? Che i proiettili da 155mm dell'artiglieria si costruiscono da soli e sono gratis? E non dimentichiamoci il valore enorme che ha un singolo soldato morto in Israele!)... Le guerre costano, costano molto, costano tantissimo, io proprio perchè sono filoisraeliano sono per UNFIL, proprio perchè Israele non potrebbe permettersi di essere in guerra continua come invece vorrebbe gente come te, così filoisraeliana da avere il prosciutto sugli occhi, perchè se anche ne uscisse vincitrice non oso immaginare i prezzi umani, materiali ed economici che ne deriverebbero per Israele... costi da cui non è detto Israele sappia riprendersi...

Io vorrei solo farti rendere conto come la presenza di UNFIL sia un toccasana non solo per la popolazione libanese (che forse non si vedrà più bombe in testa per un bel pezzo) e la stabilità nella regione, ma anche per la stessa Israele che può tranquillamente prendere fiato (e magari portare anche a compimento lo sviluppo dell'ombrello AA Arrow con cui ci si potrà infisciare almeno della fascia medio-alta di razzi e missili lanciabili contro il territorio israeliano) e non preoccuparsi troppo di Hezbollah visto che ci pensa UNFIL II a placare gli animi e consigliare una certa regolata evitando una guerra che se anche vedesse vittoriosa la nazione israeliana sarebbe paragonabile ad una vittoria di Pirro nelle più rosee delle ipotesi.

Poi la si smetta con la storia 'basta guardare una carta geografica per dimostrare che..." la carta geografica da sola non vuole dire proprio niente e basta avere studiato qualche fondamento di geopolitica per avere chiaro questo concetto: Israele sarà anche piccola geograficamente, ma equivale alla Prussia pre-unificazione. Una nazione economicamente florida, militarmente ineguagliabile in grado di combattere da sola contro tutte le potenze regionali senza essere sconfitta...

E poi cosa vuole dire piccola o grande nel MO? L'Arabia Saudita (come l'Egitto, la Giordania, la Siria, ecc) è gigantesca, ma è un enorme scatolone di sabbia e le aree abitabili e dotate di acqua e quant'altro sono ben poche, Israele sarà anche piccola, ma gode di un territorio fertile, di acqua in abbondanza per gli standard regionali e di un clima non desertico, ma mediterraneo... L'unico fattore in cui Israele è realmente inferiore è l'aspetto demografico: l'unico, a cui ribatte tra l'altro tranquillamente con la maggiore tecnologia, organizzazione e l'addestramento ad altissimi standard dei suoi militari.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Y 24452 il 12 dic 09, 02:19:07
Profilo PieroPa
Resto convinto che ogni affermazione, per essere credibile debba essere basata du dati di fatto e non su presunte elucubrazioni di geopolitica. Infatti: a) poco più di un mese fa sono stati trovati, in Libano, missili pronti ad esser lanciati su Israele (a proposito del fatto che 'non risulta' che missili, ecc.) e una nave carica di ordigni del genere intercettata... Unifil ha interrogato successivamente l'equipaggio e la cosa è finita nel nulla. b) la popolazione libanese 'non avrà più bombe in testa per un bel pezzo' grazie alla presenza Unifil. E quella israeliana non ha diitto ad una analoga garanzia? c) la Mozione del Consiglio di Sicurezza Onu che pose fine ai combattimenti prevedeva espressamente il disarmo di Hezbollah se Unifil non ha 'spinto' l'Esercito Libanese farlo o se esistono altri motivi non posso dire, resta il fatto che la mozione è, per questa parte, non applicata. d)vediamo di raccogliere qualche informazione prima di afferamare che Israele gode di 'acqua in abbondanza per gli standard regionali': per la carenza d'acqua da anni Israele (che pure è stata l'inventrice dell'irrigazione 'goccia a goccia' tesa a sfruttare appunto ogni piccola quantità di umidità e che sta coltivando piante - appositamente 'adattate' con acque reflue non completamente purificate) ha lanciato una campagna volta a risparmiarla e ha investito ingenti somme in nuovi progetti di impianti di dissalazione. Al momento (e lo è dall'autunno 2008) la situazione del Kinneret (o Mare di Galilea) che costituisce il maggior bacino d'acqua dolce del Paese è critica... Queste non sono mie fantasie, ma affermazioni di amici docenti della Ben Gurion University del Negev che si occupano, appunto, di culture in climi aridi. Non è colpa di Unifil, certo, ma se Unfil desse maggiori garanzie l'apparato militare potrebbe certamente destinare almeno parte delle risosre di cui è beneficiario (necessariamente) ad altri progetti. Non meno necessari per i cittadini di Israele.
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da PieroPa 43132 il 13 dic 09, 15:58:40
Profilo Y
No, mi dispiace sei tu quello che sta facendo elucubrazioni..

A) Missili pronti al lancio? Puoi dire che sono stati trovati missili, ma pronti al lancio? Cosa intendi con pronti al lancio? Caricati su un camion o su una nave? Immagazzinati da qualche parte? Se quello vuol dire pronti al lancio allora l'Italia in questo momento sta per lanciare decine di missili sulla Francia... non farmi ridere per piacere... Ribadisco: Hezbollah non è stata disarmata da Israele in un mese di guerra e non è di certo disarmando Hezbollah che si risolvono i problemi, anzi si rischia solo di aumentarli, il problema è politico, passa per l'Iran ed è da lì che va risolto, anche ipotizzando di distruggere Hezbollah il giorno dopo nascerebbe di nuovo un'organizzazione simile... e allora cosa si fa? Si va avanti all'infinito? Non credo che ci guadagnerebbe nessuno...

B) Mi pare che la cosa valesse da tutte due i fronti, non mi pare che si siano razzi che stanno cadendo su Israele del Nord da quando c'è UNFIL II... se vuoi te lo specifico anche (anche se mi pare di averlo scritto giù diverse volte in varie forme): con UNFIL molto difficilmente israeliani o libanesi, stante la situazione attuale si prenderanno esplosivo sulla testa. E non mi pare poco. Contento ora?

C)E certo che non è applicata ed è da mo' che te lo dico, ti ho spiegato il perchè e perchè è meglio così...

D) Ribadisco quello che ho detto. Scusa, ma hai presente di quanta acqua dolce e potabile può disporre una nazione come l'Arabia Saudita senza ricorrere a desalinizzatori e simili? In confronto alle altre nazioni della regione Israele è tra quelle messe meglio... che poi cerchi di risparmiare e renderne parsimonio l'uso mi sembra fin ovvio... cerchiamo pure di farlo qua in Italia, lo cercano anche di fare in Germania che ad acqua sono messi molto meglio... figurarsi in una nazione MO... non ho mica detto che Israele naviga nell'acqua dolce, ho solo detto che in confronto alle altre regioni Israele è messa molto meglio... e la cosa non è che conti proprio poco...

L'ultima frase comunque potevi pure risparmiatela, è di una ipocrisia più unica che rara... perchè secondo te Israele spenderebbe meno in armamenti se non ci fosse Hezbollah? Ma per favore... semplicemente al posto di investire in armi e addestramento antiguerriglia spenderebbe quello risparmiato su altri lidi, aerospazio, marina, MBT, fosse solo perchè una importante fonte di introiti in Israele è proprio l'alta tecnologia per la difesa che di certo non si sviluppa da sola...
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da Y 24452 il 13 dic 09, 16:25:39
Profilo PieroPa
Il giorno prima di quelli 'ritrovati' razzi katysuscia erano, Unifil o meno, 'piovuti' casualmente su Israele. Sono notizie facilmente accessibili a chi non voglia nasconderle.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da PieroPa 43132 il 14 dic 09, 01:21:24


Profilo Mirino
Una delle ragioni principali della presenza di UNFIL in Libano era di impedire lo Hezbollah da riarmare. Non solo lo Hezbollah ha potuto riarmare, ma non è mai stato tanto potente quanto lo è adesso.

Benché lo Hezbollah fosse leggermente rappresentato al governo durante l'ultima guerra di Libano, Israele si trattene da far troppo danno all'infrastruttura libanese. Allorché ci sia un accordo ufficiale dando lo Hezbollah non solo i diritto di portare armi (malgrado l'interdizione formelle dalla N.U) ma di aver anche l'appoggio dell'esercizio Libanese (ciò che dovrebbe essere contro la costituzione del Libano) una azione aggressiva della parte Hezbollah potrebbe provocare non solo una altra guerra civile, ma una guerra molto più importante anche per dar un pretesto ad Iran per provare ad effettuare le sue minacce, cioè i suoi obiettivi.
Link permanente  2 punti 4 voti scritto da Mirino 590133 il 05 dic 09, 16:01:24
Profilo artemide1955
Hezbollah è una testa di ponte dell'Iran, che si sta armando di ordigni nucleari per attaccare Israele.

Il problema è: dove sono finite le armi batteriologiche e chimiche di Saddam Hussein? a chi le ha date?

Se - come penso - le ha date alla Siria, potrebbe esserci un giorno in cui Isaraele può subire un attacco concentrico, nucleare da parte del'Iran, batteriologico e chimico da parte della Siria e quindi ci sarebbe quel giorno un secondo olocausto che cancellerebbe la memoria del primo.

Onde evitare tutto questo Isralele dovrebbe rinunciare all'aparthaid, favorie l'immigrazione in Israele dei palestinesi che vi lavorano, deve consentire che Gerrusdalemme diventi uno stato autonomo religioso internazionale; unificarsi alla Palestina con strutture statuali fortemente federali e con patti precostituiti per le massime cariche dello Stato (esempio presidnete ella repubblica palestinese primo ministro israeliano), onde fare dei religiosi e dei palestinesi uno scudo umano a portezione di possibili attacchi nucleari e battriologici da parte dell'Iran o di altri Stati arabi.

In qeusta meniera anche il problema di Hezbollah si risolvrbbe da solo.

(la funzione di commenti e' disabilitata per questo utente per azione degli amministratori)
Link permanente  0 punti 2 voti scritto da artemide1955 674133 il 12 dic 09, 06:57:46
Profilo PieroPa
Ma di che Paese stiamo parlando? Dov'è l'aparthaid? Fare di Israele, nato come Stato sionista e riconosciuto come Stato dall'ONU, una 'repubblica dipendente dalla Siria' come il Libano? Ma che 'scudi umani' potrebbero mai essere (e l'assunto è da solo privo di reale pregnanza pratica) i 'religiosi'? Se musulmani ben lieti di appoggiare Hezbollah ed in ogni caso del tutto inutili: si pensi a quante zone abitate da palestinesi sono state colpite prima dai missili di Saddam Hussein, quindi da quelli di Hezbollah nel 2006.
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da PieroPa 43132 il 16 dic 09, 00:38:43




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