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Profilo AndreaM
Zichichi, come al solito, dimostra di non conoscere l'argomento di cui discetta...

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Link permanente  2 punti 14 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 17:27:11


Profilo NELL_STAR1
«Tutti i giganti della scienza sono sempre stati credenti. La fisica studia la componente immanente della nostra esistenza, mentre la fede riguarda l'aspetto.....

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Link permanente  -9 punti 17 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 17:29:26
Profilo AndreaM
Sempre frottole sono. E i giganti della scienza sono stati tali malgrado la fede: si veda Galileo, costretto dalla Chiesa ad abiurare una teoria scientifica perché incompatibile con le storielle semitiche dell'età del bronzo che spacciate per verità...

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Link permanente  2 punti 14 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 17:42:22
Profilo NELL_STAR1
bene ne sai piu di uno scienziato..ne siamo felici.

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 17:44:46
Profilo AndreaM
Di fisica ne so meno di lui, di storia della scienza, a quanto pare, di più.

i giganti della scienza sono stati tali malgrado la fede: si veda Galileo, costretto dalla Chiesa ad abiurare una teoria scientifica perché incompatibile con le storielle semitiche dell'età del bronzo che spacciate per verità...


P.S.: mi pare, tra l'altro, che neppure Zichichi si azzardi a fare ricerca scientifica indagando la Bibbia o il Catechismo della CC, fonte della fede...

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Link permanente  3 punti 13 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 17:46:00
Profilo NELL_STAR1
[dallaragioneallafede.blogspot.com]

la lista degli scienziati credenti.

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Link permanente  -7 punti 15 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 17:47:34
Profilo AndreaM
Evidentemente la fede impedisce di capire l'italiano.

La lista degli scienziati credenti elenca gli scienziati, appunto, credenti. A parte il fatto che oggi la percentuale di scienziati credenti è miserrima, io ho parlato di grandi scienziati malgrado la loro fede: per confutare la mia affermazione, dovresti dimostrarmi come la fede avrebbe permesso ad un grande scienziato di fare grandi scoperte...

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Link permanente  3 punti 17 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 17:57:40
Profilo NELL_STAR1
portami un link dove si dimostra che è miserrima...

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Link permanente  -7 punti 15 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 19:57:29
Profilo AndreaM
In italiano, "ufficiale" e pubblicata sul sito vatican.va, giusto?

Non mi interessa convincerti, non sei capace di cambiare idea a meno che non la cambi Ratzinger...

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Link permanente  3 punti 15 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 21:58:11
Profilo NELL_STAR1
questo è un aggregatore di notizie e non un forum, se si dice qualcosa bisogna provarlo....

la tua opinione o la mia valgono nulla..io ho linkato ...adesso lo devi fare tu..perche altrimenti è solo illazione.

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:24:36
Profilo AndreaM
Linkami la fonte che dice che la maggioranza degli scienziati contemporanei sono credenti, non la vedo.

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Link permanente  4 punti 14 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 22:45:47
Profilo NELL_STAR1
allora sei cieco e neghi l'evidenza..

a me interessa che chi legge capisca.

saluti.

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Link permanente  -7 punti 15 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:46:54
Profilo AndreaM
Che bravi questi cristiani, offendono e poi scappano...

Linkami la fonte che dice che la maggioranza degli scienziati contemporanei sono credenti, altrimenti sono le solite frottole cattoliciste.

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Link permanente  6 punti 14 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 22:52:28
Profilo ScorfanoAzzurro
Anche Darwin ?

Quello che fa rima con razzismo ?
Link permanente  1 punto 7 voti scritto da ScorfanoAzzurro 8832 il 10 feb 12, 21:07:10
Profilo Mestranger1
hehe bell'esempio.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da Mestranger1 35041292 il 11 feb 12, 00:21:09
Profilo exnoglobal26
e prova hanno mai dato dell'esistenza EMPIRICA di dio??????????? portami il tuo dio e a lui crederò.
Link permanente  4 punti 16 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 10 feb 12, 22:38:23
Profilo NELL_STAR1
e prova hanno mai dato dell'esistenza EMPIRICA di dio??????????? portami il tuo dio e a lui crederò. Link permanente 1 punto 3 voti scritto da exnoglobal26 273144 il 10 feb 12, 22:38:23 segnala abuso RISPONDI

chiedigliela...non è un mio problema...

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:45:04
Profilo exnoglobal26
La vostra fede in cosa è..se non avete prova della verità empirica del vostro dio...dove sta la RAGIONE?????

Io non conosco un dio...per cui..dio NON esiste ...ragionevolmente non esiste alcun dio, dato che non ho la minima prova della sua esistenza....MA..se voi dite che esiste, dovete dare prova della sua esistenza...O ammettere la vostra irragionevolezza.
Link permanente  5 punti 15 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 10 feb 12, 22:50:54
Profilo NELL_STAR1
provami che non ho prova.

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:52:40
Profilo exnoglobal26
Nessuno mi ha mai dato prova dell'esistenza di dio...se non sei irragionevole..o MANCANTE di ragione, dammela tu..visto che credi all'esistenza di dio.

La sua INESISTENZA è provata dall'assenza di prove della sua esistenza.
Link permanente  4 punti 14 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 10 feb 12, 22:55:26
Profilo ilmonti
io ho provato, ma non mi ha risposto...c'era la segreteria e mi diceva di contattare una certa nell_star1....
Link permanente  1 punto 13 voti scritto da ilmonti 18924 il 11 feb 12, 13:06:45


Profilo Shalmaneser
Riaccostandomi dopo un po' di tempo a OK-NO ritrovo Andrea e Nell impegnati in uno dei soliti duelli: ormai è un'istituzione e sono comunque felice di ritrovarvi entrambi. Provo a dire la mia, anche perché al tema del post ci pensavo proprio qualche giorno fa.

Secondo me il problema non si pone: essere atei è una questione di scelta e va rispettata così come la scelta di credere. Se infatti anche così fosse, quale problema o contraddizione ci sarebbe ad aver fede nella scienza (e dunque nell'uomo stesso) anziché in un essere soprannaturale?

L'ateismo come "fede" non è improponibile, e faccio un solo esempio. Io sono ateo, e dunque credo che ogni fenomeno possa essere spiegato razionalmente e scientificamente. D'altra parte, è anche vero che la scienza è ancora ben lungi dall'aver dato risposta ad ogni fenomeno, e tuttavia il fatto che un certo fenomeno non sia ancora stato spiegato scientificamente non esclude che non possa essere spiegato in futuro. La scienza è piena di domande fatte a se stessa, a partire dal chiarimento delle origini stesse dell'Universo.



Ora, facciamo il caso di una guarigione cosiddetta "miracolosa": mi pare che la Chiesa, in questi casi, si faccia rilasciare un documento da esperti di medicina dove si attesta che la guarigione "non è scientificamente spiegabile". A questo punto che succede? Succede che io, in quanto ateo, credo che quella guarigione, oggi inspiegabile, potrà essere benissimo spiegata fra 50, 100 o 500 anni. Ma se non fosse così? Chi me lo dice che fra 500 o 1000 anni quella guarigione potrà essere spiegata? Sono io a crederlo, e credere, fino a prova contraria, è un atto di fede.

Ecco dunque che la fede nell'ateismo non è concettualmente un'assurdità, ma ripeto: anche così, qual è il problema? Una buona serata a tutti.
Link permanente  7 punti 15 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 10 feb 12, 21:03:42
Profilo MilleColoriReturn
Provo anche io a discettae in materia.

Quindi, secondo il tuo ragionamento, essere atei equivale a professare una fede. Bene, allora partiamo da questo. Avere il dubbio che ti porta a ragionare non è una fede, ma una situazione tipica dell'uomo insoddisfatto di se stesso e delle poche cose di cui è a conoscenza.

Quando Aristotile si poneva il dubbio se fosse lecito dubitare degli dei e del fato, non professava un atto di fede, ma sceglieva di ragionare su una sua precisa condizione umana: la voglia di migliorarsi.

Non è dato di sapere se poi egli credesse o meno nei suoi dei, ma quello che è rimasto di lui, e di tanti altri filosofi e pensatori, scienziati e semplici cittadini dell'epoca, è questo messaggio di voler conoscere meglio l'uomo e il suo divenire.

Che un dio esista o meno, effettivamente è un atto di fede il crederlo. Ma verificare, anche solo dopo 1000 anni, che una guarigione ritenuta miracolosa non sia altro che un fatto che può ripetersi a precise condizioni (cosa che la chiesa non accetta, per esempio, ai miracoli, che devono essere eventi irripetibili ed unici), porta ad escludere che il pensiero umano possa fermarsi alle appaenze ed arrendersi alla definizione di un dogma: così è e non se ne parli più.

L'uomo, per sua natura, è curioso e studia il mondo che lo circonda, cercando di capirne i meccanismi e le condizioni necessarie affinche un evento si ripeta n volte nel tempo. Questa, secondo me, non è fede, è razionalità, proprio perchè mai è dato per scontato un evento, un fatto, un accadimento, anche dopo migliaia di volte che si ripete. Ogni volta si torna a studiare lo stesso fatto per capirlo meglio e per allagare i confini della conoscenza. Cosa che invece il sig. Zichichi evita di fare nel campo della ragione umana e del pensiero teologico.

Buona serata
Link permanente  3 punti 15 voti scritto da MilleColoriReturn 707374 il 10 feb 12, 21:23:19
Profilo Shalmaneser
Ti ringrazio per la risposta in grado di alimentare il dibattito. In primo luogo voglio precisare che quanto ho scritto non ha nessun rapporto con quanto affermato da Zichichi. Semplicemente, intendo dire che il problema è soprattutto un giocare coi termini: attività tipica dei filosofi (e infatti Aristotele questo era: se poi vogliamo spaccare il capello in quattro allora affermerò che è attività tipica dalla sofistica in poi, e ciò ha condizionato, non sempre positivamente, tutto il pensiero occidentale Ma questa è un'altra storia).

Io parto dal presupposto che quella "verifica dopo 1000 anni" da te menzionata possa anche non avvenire. A maggior ragione mi pongo il dubbio in quanto, da ateo e scienziato, credo e posso credere solo a ciò che è è stato finora dimostrato. Concorderai con me nel dire che, se scrivessi un articolo scientifico prospettando e assicurando la soluzione del problema in un futuro più o meno lontano, cadrei nel ridicolo. Ed è proprio qui che si verifica il paradosso (chiamalo "filosofico", se vuoi): da un lato, non hai la prova scientifica che il fenomeno, anche dopo 1000 anni, possa essere spiegato, dall'altro ti tocca crederlo perché, se così non fosse, non avendo più fiducia nella scienza non potresti più neppure chiamarti e dichiararti "ateo".

Spero di aver chiarito meglio il mio pensiero. Intanto, buona serata anche a te e un cordiale saluto.
Link permanente  8 punti 16 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 10 feb 12, 21:57:03
Profilo MilleColoriReturn
Sperando di non essere segnalato per OT, voglio proporti un quesito che arrovella il cervello dei semplici e alimenta i dubbi dei filosofi: è nato prima l'uovo o la gallina?

Scusami, ma è stato più forte di me, dovevo per forza fati la domanda, alla quale so, e non per fede, che nemmeno tu saprai meravigliarmi. E questo lo dico perchè il mistero resta tale fino a quando non viene capito, svelato, rcaccontato fino all'ultima delle sue egole interne ed essenziali. Ovvio, se oggi dico che non siamo in grado di curare una malattia e doamni mattina qualcuno esce con la soluzione al problema, io per primo mi chiedo dove ho sbagliato a valutare il problema, avendo fatto una erronea valutazione.

Ecco perchè diffido di qegli scienziati, come Zichichi, che non hanno dubbi sull'esistenza di dio. Perchè non hanno la capacità vera di affrontare l'ignoto con gli occhi del ricercatore. A volte basta una banale conbinazione meccanica di eventi per capire i meccanismi dell'universo, altre volte invece è necessaria l'intuizione supportata dalla ricerca, come nel caso di Galileo.

Quello in cui io credo, e di cui mi faccio una fede, davvero incrollabile, è la capacità dell'uomo di trovare una soluzione futura al problema presente. Fer farti capire meglio, un Giulio Verne che sognava il viaggio sulla luna non aveva motivo di pensare che sarebbe poi veramente accaduto, ma con la sua fantasia alimentava il sogno e la speranza di nuove cose. Se si fosse fermato ad un semplice atto di fede, credo che davvero l'uomo non sarebbe mai arrivato dove è oggi. E non solo in campo filosofico.
Link permanente  3 punti 15 voti scritto da MilleColoriReturn 707374 il 10 feb 12, 22:14:09
Profilo Shalmaneser
Nell'ultima parte hai davvero centrato il problema avvicinandoti parecchio a dove voglio andare a parare. La "fede" (vuoi chiamarla allora "fiducia"? L'etimologia è identica) dell'ateo consiste nella "curiositas", ovvero la voglia di conoscere, esplorare, tentare di chiarire i propri dubbi. In altre parole, è la fede nella ragione umana. Il credente cerca la verità, lo scienziato cerca l'errore: la differenza sta qui. Ma proprio per questo, se lo scienziato non può affermare qualcosa senza averla dimostrata, deve prepararsi anche alla possibilità di non potere arrivare alla dimostrazione. Non sempre la ricerca è coronata dal successo. La ricerca non è che il tentativo di dimostrare un postulato (anche se, strada facendo, possono avvenire fenomeni di serendipity) a forza di esclusioni. Ma in assenza di dimostrazioni rimane il postulato, e il postulato, non è qualcosa che si presume? E postulare, così come presumere, non è forse credere? Ecco che torniamo al punto di partenza...

Per il resto, voglio immodestamente (e umoristicamente) rispondere al tuo quesito OT: E' nato prima l'uovo o la gallina? Dovrebbe essere nata prima la gallina: altrimenti, l'uovo, chi l'avrebbe covato?... Come vedi, un altro postulato...
Link permanente  8 punti 14 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 10 feb 12, 22:53:58
Profilo MilleColoriReturn
Dovrebbe, ma non è certo, anche perchè, escludendo la creazione divina, la gallina nasce dall'uovo... Ecco quindi che il dubbio torna più forte di prima e chiede luce, ragione, pensiero, studio ed attenzione... tutte cose che una fede disconosce e in modo sprezzante nega abbiano valore.
Link permanente  0 punti 14 voti scritto da MilleColoriReturn 707374 il 10 feb 12, 23:22:46
Profilo ilmonti
secondo me dovreste chiedere al gallo...
Link permanente  4 punti 12 voti scritto da ilmonti 18924 il 11 feb 12, 01:32:08
Profilo NELL_STAR1
Mi spiac shalm..non concordo..io sono una persona curiosissima e come dice sant'Agostino la fede è ragione e quello che non capisci che il cristiano non è differente come natura umana..perche parte dal suo senso religioso, cioè chi sono, da dove vengo e dove vado e da qui che cerca il senso. Questo tuo modo di razionalizzare e dividere le cose non è condivisibile per me..e sei fuori strada. Proprio per questa fiducia nel Padre che hai quello scatto a non arrenderti e ad andare avanti...e ad essere piu curioso e affascinato dalla realtà..

Mentre uno scienziato non credente quando nn arriva al risultato si ferma, un cristiano si apre al Mistero e non molla....

per questo il post ha come titolo, che l'ateismo è un atto di fede nel nulla e non è un atto della ragione perche l'uomo non è generato per il nulla..e il nulla non porta da nessuna parte. L'uaar ha come manifesto che l'uomo finirà nel nulla perche è come una macchina che si romperà..e questa è la sintesi..l'ateismo porta anche al nichilismo che oggi è un rischio che vediamo..gli esempi sono tanti..per cui non essere cosi razionale sulla natura umana..alla quale apparteniamo tutti allo stesso modo.

grazie.

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 11 feb 12, 01:37:40
Profilo exnoglobal26
Fede è ragione...dammi una prova empiricamente ragionevole dell'esistenza del dio in cui credi....

per me NESSUNA PROVA equivale ad INESISTENZA PROVATA.....la tua ragione che prova mipuò dare, per convincermi del contrario??????????
Link permanente  2 punti 14 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 11 feb 12, 08:07:38
Profilo AndreaM
quale problema o contraddizione ci sarebbe ad aver fede nella scienza (e dunque nell'uomo stesso) anziché in un essere soprannaturale?


La scienza non richiede nessuna "fede", ogni singola affermazione è verificabile, mentre la "fede" è credere senza prove.

Ma se non fosse così? Chi me lo dice che fra 500 o 1000 anni quella guarigione potrà essere spiegata? Sono io a crederlo, e credere, fino a prova contraria, è un atto di fede.


Io non devo avere fede che sarà spiegata, semplicemente presumo che sia una guarigione naturale e non sovrannaturale perché (1) nessuno ha mai dato delle prove dell'esistenza del sovrannaturale e (2) perché tutte le volte che i misteri sono stati spiegati si sono dimostrati fenomeni naturali.

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Link permanente  -1 punti 17 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 22:01:47
Profilo Shalmaneser
Lo scienziato deve dimostrare, non presumere. Torniamo al punto di partenza del gioco di parole: per me "presumere" vuol dire "credere" e riguarda tutto ciò che non è stato ancora dimostrato. Se poi "aver fede" sembra un'espressione troppo forte o tabù, la si può sempre sostituire con "avere fiducia": è meno impegnativa e vuol dire la stessa cosa.
Link permanente  10 punti 16 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 10 feb 12, 23:00:16
Profilo AndreaM
Innanzitutto, parlavo di me ("Io non devo avere fede che sarà spiegata, semplicemente presumo che sia una guarigione naturale";); secondo, se lo scienziato cerca una dimostrazione, non può che presumere che questa sia naturale, altrimenti come può pensare di trovarla?

Secondo, "presumere" non è "credere": "credere", come detto, significa assumere per vero qualcosa senza che questo qualcosa sia provato; "presumere" significa "stimare a priori in base all'esperienza", ovvero alle prove precedenti.

Infine "avere fede" e "avere fiducia" non sono, in questo contesto, sinonimi.

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Link permanente  -3 punti 13 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 23:47:20
Profilo Shalmaneser
Siamo all'ipse dixit (e infatti parlavi di te). Per il resto, "credere". "postulare", "immaginare", "presumere", "ipotizzare" sono termini tutti antitetici con "provare" e "dimostrare". Il fatto è, semplicemente, che oggi non esiste nessuna prova sul fatto che un dato fenomeno oggi inspiegabile possa essere dimostrato in futuro e questo è incontrovertibile. Tutto il resto è letteratura e vuoto (nonché risibile) gioco di parole.
Link permanente  7 punti 15 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 11 feb 12, 12:00:26
Profilo ilmonti
quindi essendo la bibbia-> libro-> letteratura visto che la maggioranza delle cose li riportate sono inspiegabili??

ps. quando viene chiesto ad un credente di questi fatti inspiegabili devono esser visti come parabole...
Link permanente  0 punti 12 voti scritto da ilmonti 18924 il 11 feb 12, 12:08:51
Profilo AndreaM
Per il resto, "credere". "postulare", "immaginare", "presumere", "ipotizzare" sono termini tutti antitetici con "provare" e "dimostrare".


Ma non sono sinonimi, a differenza di quanto sostieni tu. "Credere", in senso religioso, indica indisponibilità a cambiare idea; "presumere" e "ipotizzare" no. Se non ti rendi conto della differenza, è inutile continuare a discutere.

Il fatto è, semplicemente, che oggi non esiste nessuna prova sul fatto che un dato fenomeno oggi inspiegabile possa essere dimostrato in futuro e questo è incontrovertibile.


E infatti nessuno sostiene il contrario. Si chiama "fallacia dello spaventapasseri": invece di confutare quanto sostiene il proprio interlocutore, gli si attribuiscono posizioni assurde e si attaccano quelle.

Tutto il resto è letteratura e vuoto (nonché risibile) gioco di parole.


Trovo triste questa affermazione, perché manda al macero secoli di pensiero scientifico, che si basa su "ipotesi" e "postulati", confondendolo col pensiero dogmatico religioso, che si basa sulla "credenza" inamovibile.

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Link permanente  2 punti 10 voti scritto da AndreaM 17102412 il 11 feb 12, 12:36:36
Profilo Shalmaneser
Non essendo un religioso (anzi!) non posso certo credere "in senso religioso": è un concetto che speravo risultasse chiaro fin dall'inizio. Per il resto, i "secoli di pensiero scientifico" non possono certo costituire una tradizione inappellabile per la scienza di oggi: ogni ricerca è nuova ed è un fatto a sé, senza contare che, nella scienza, l'eccezione NON conferma la regola, anche se a quest'ultima si attribuiscono secoli di tradizione. Il pregio della scienza (a differenza della religione) è soprattutto quello di poter smentire se stessa in qualunque momento.
Link permanente  5 punti 9 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 11 feb 12, 14:58:13
Profilo AndreaM
Qui, però, commentiamo la posizione di Zichichi sul rapporto tra fede e scienza, dunque per "credere" si intende "credere in senso religioso".

E la scienza non ha nulla a che fare con la credenza inamovibile: è questa la sua eredità, secolare e immutabile (questa sì;).

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Link permanente  2 punti 12 voti scritto da AndreaM 17102412 il 11 feb 12, 15:49:38
Profilo MilleColoriReturn
[youtu.be]

Goditi questo filmato. Uno Zichichi davvero esilarante....
Link permanente  2 punti 6 voti scritto da MilleColoriReturn 707374 il 12 feb 12, 12:17:03
Profilo exnoglobal26
Allo stesso modo...del dio, che prova si ha????

cosa prova la ragionevolezza del CREDERE ad un dio??????

Tu, mi puoi provare il dio in cui credi????????
Link permanente  1 punto 9 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 11 feb 12, 12:55:52
Profilo Mestranger1
ma lo scienziato non vuole inculcare la fede in dio alle persone, ed è questa la dimostrazione di intelligenza 'superiore' non il QI soltanto!
Link permanente  0 punti 16 voti scritto da Mestranger1 35041292 il 11 feb 12, 00:24:48
Profilo NELL_STAR1
tu vuoi inculcare il tuo ateismo venendo in questo post? In un gruppo cattolico?

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Link permanente  -6 punti 14 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 11 feb 12, 01:42:28
Profilo GenRosso
Commento rimosso dall'amministratore moderatore

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Link permanente  3 punti 13 voti scritto da GenRosso 139168 il 11 feb 12, 01:42:48
Profilo Mestranger1
Nell, è un forum aperto a tutti, non sono andata a cercare la notizia o il tuo gruppo, e mi sono sentita in dovere di affermare che pur essendo un genio zichichi non ha la risposta su tutto.Secondo me ovviamente.L'ho scritto anche su youtube come altri hanno scritto altro.:-)
Link permanente  2 punti 10 voti scritto da Mestranger1 35041292 il 11 feb 12, 23:06:45
Profilo Shalmaneser
Perdonami, ma credo che questa tua affermazione c'entri ben poco con ciò di cui si sta parlando in questa sede...
Link permanente  5 punti 9 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 11 feb 12, 11:50:46
Profilo Mestranger1
ah si?certo se ritieni che l'intelligenza c'entri davvero poco con la presunzione, mi trovi assolutamente d'accordo!
Link permanente  2 punti 12 voti scritto da Mestranger1 35041292 il 11 feb 12, 23:09:11
Profilo Shalmaneser
Qui non sì è cercato di inculcare niente a nessuno né nel post e, tutto sommato, neanche nei commenti: c'è stata un'esternazione (a mio giudizio poco felice) da parte di un uomo cosiddetto "di scienza" e si è discusso di quello. E' già un argomento delicato: caricarlo ancora di prevaricazioni e fare processi alle intenzioni mi pare che non sia proprio il caso.
Link permanente  3 punti 9 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 14 feb 12, 15:26:09
Profilo Mestranger1
amen
Link permanente  -2 punti 4 voti scritto da Mestranger1 35041292 il 16 feb 12, 18:13:22
Profilo NELL_STAR1
Ben trovato Shalm, condivido l'onestà del tuo discorso e sopratutto il rispetto, c'è un punto che mi interessa, hai scritto credo che ogni fenomeno possa essere spiegato razionalmente e scientificamente il punto è questo anche io cerco risposta razionale e scientifica e come credente cerco anche il suo senso..ma questo è un passo in piu che uno puo fare o non fare..per cui la fede non viene prima, ma la fede si apre alla realtà e alla sua origine ..per questo se si da una spiegazione del fenomeno puo essere appassionante per tutti.

il problema è quando l'ateismo diventa una lotta e una negazione ad oltranza, cioè quando varca il limite del rispetto ed entra in uno spazio che appartiene alla fede che pur non sapendo spiegare, pur non conoscendola la condanna senza proporre una valida alternativa e sopratutto la giudica..

Di fronte ai miracoli, dopo secoli alcuni rimangono ancora inspiegabili e se una persona ha la vita guarita oggi..dobbiamo comunque riconoscere che gli è stato fatto un regalo ...ma qui si crede per fede.

Ciao..

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Link permanente  -4 punti 16 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:37:33
Profilo AndreaM
il punto è questo anche io cerco risposta razionale e scientifica e come credente cerco anche il suo senso..


Non è vero: se ti chiedono di credere alla concezione virginale, tu non spieghi che si tratta di una storiella inventata a seguito di un errore di traduzione (o meglio, di un cambiamento di significato), ma accetti a-criticamente, irrazionalmente e a-scientificamente questa frottola.

Di fronte ai miracoli, dopo secoli alcuni rimangono ancora inspiegabili e se una persona ha la vita guarita oggi..dobbiamo comunque riconoscere che gli è stato fatto un regalo ...ma qui si crede per fede.


Come mai Dio non guarisce mai gli amputati? Perché guarirebbe gli ammalati di cancro e non quelli che hanno perso un arto?

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Link permanente  2 punti 16 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 22:49:17
Profilo NELL_STAR1
ho risposto a shalm..

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Link permanente  -4 punti 16 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:51:15
Profilo AndreaM
Rispondi anche a me.

il punto è questo anche io cerco risposta razionale e scientifica e come credente cerco anche il suo senso..


Non è vero: se ti chiedono di credere alla concezione virginale, tu non spieghi che si tratta di una storiella inventata a seguito di un errore di traduzione (o meglio, di un cambiamento di significato), ma accetti a-criticamente, irrazionalmente e a-scientificamente questa frottola.

Di fronte ai miracoli, dopo secoli alcuni rimangono ancora inspiegabili e se una persona ha la vita guarita oggi..dobbiamo comunque riconoscere che gli è stato fatto un regalo ...ma qui si crede per fede.


Come mai Dio non guarisce mai gli amputati? Perché guarirebbe gli ammalati di cancro e non quelli che hanno perso un arto?

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Link permanente  2 punti 12 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 22:53:21
Profilo osipensaosicrede
Mi scusi Shalmaneser

essere atei non è una scelta, non ci si alza la mattina decidendo di essere atei.

In un mondo dominato dalle caste che vanno predicando l'aldilà ai bambini, è chiaro che fino ad una certa età si crede a tutto, a Gesù Bambino, a Babbo Natale e alla Befana e pure alla cicogna, poi si cresce, chi riesce a ragionare con la sua testa, poco a poco diventa ateo, gli altri restano credenti.

Non è una scelta, è la scoperta della verità.
Link permanente  1 punto 9 voti scritto da osipensaosicrede 32854 il 14 feb 12, 14:35:34
Profilo NELL_STAR1
il problema poi accade che quando vi chiedo ragioni di questa verità non leggo risposte.

quando chiedo la morale, il senso che date al bene e al male non leggo risposte.

il problema è che si attacca il cristianesimo senza dare alternative ad esso ....in merito non leggo nulla.

sono cosi ansiosa di confrontarmi con una morale ed eteic alternativa al cristianesimo da 3 anni e non riesco.

qualcosa vorrà dire?

se poi per te la verità è che l'uomo è una macchina che finisce nel nulla come dice l'uaar..dimostramela

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Link permanente  -4 punti 6 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 14 feb 12, 14:45:26
Profilo AndreaM
quando chiedo la morale, il senso che date al bene e al male non leggo risposte.


Io sto ancora aspettando la risposta alla mia domanda: «Come mai Dio non guarisce mai gli amputati? Perché guarirebbe gli ammalati di cancro e non quelli che hanno perso un arto?»

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Link permanente  1 punto 7 voti scritto da AndreaM 17102412 il 14 feb 12, 17:24:37
Profilo osipensaosicrede
E' notorio che noi atei, usciamo di casa ogni mattina per dedicarci alla rapina di banche, allo scippo di vecchiette e allo stupro di ragazzini.....anzi no, a quest'ultima attività si dedica qualcun altro !
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da osipensaosicrede 32854 il 15 feb 12, 15:21:36
Profilo Shalmaneser
Mi perdoni lei piuttosto, perché da come scrive sembra quasi che l'ateismo derivi da una sorta di satori, una "illuminazione" di puro stampo religioso e non piuttosto dalla conseguenza di una scelta (anche sofferta) scaturita dall'uso della ragione applicato anche allo studio della tradizione scritta.

Forse non si rende conto che ciò che ha scritto (a partire da quella "scoperta della verità" che è espressione tabù nel campo scientifico), equipara VERAMENTE l'ateismo a una religione: se lei è un ateo, per come credo che sia, veda dunque di difendere meglio le sue idee se non vuole facilmente essere accusato di contraddizione.
Link permanente  3 punti 11 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 14 feb 12, 15:09:52
Profilo NELL_STAR1
Comunque l'uaar ( unione atei agnostici razionalisti) che ha come presidente Margerita Hack e Odifreddi, con un documento formale al presidente della repubblica italiana ha dichiarato di essere una religione atea al fine di poter accedere all'8x1000..se vai nei loro siti trovi anche pezzi della bibbia cristiana di cui i loro seguaci usufruiscono e che spargono qua e là nel web..parlo dell'antico testamento, pezzi estrapolati dove secondo loro è evidente l'ira di Dio..

Mi chiedo cosa ci sia di razionale in tutto questo.

Se chiedi a loro il senso etico della loro religione atea non sanno rispondere.

Ho paura che li vogliono tenere nell'ignoranza per poterli meglio manovrare nella loro mission contro la chiesa.

pensano e dicono tutti le stesse cose e con la stessa modalità..attacco, rabbia, offese e cercando in tutti i modi di sminuire l'avversario.

è in atto una vera guerra contro i cattolici..tutti quelli che conosco, hanno rinunciato ad un dialogo con loro...non ci sono le condizioni e la cultura.

Mi chiedo se l'ateismo ha portato a ciò e se questo è un suo frutto inevitabile.

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Link permanente  -5 punti 9 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 14 feb 12, 15:48:58
Profilo osipensaosicrede
caro Shalmaneser

Intendo per "verità" semplicemente che la fede è qualcosa di irrazionale, slegato da qualunque possibilità di verifica, e che su questo, per l' ignoranza o la pigrizia dei fedeli, una "casta" prospera da due millenni.

E questo è un fatto ! Non una fede !

Intendiamoci, ognuno è padrone di credere a quello che gli pare, ma poi non può pretendere di venire a spiegare il suo credo con la ragione, questa è un' operazione che ogni volta che si cerca di affrontare fallisce miseramente.

L' ateismo diventa una religione quando da posizione personale diventa ateismo di stato, qui si comporta esattamente come una religione, e come ogni religione "di stato" sappiamo a quali risultati conduce !

PS

non mi pare di aver parlato di qualcosa che assomigli all' "illuminazione", ma anzi di aver citato un lento processo di presa di coscienza, frutto di studio, informazione e riflessione. Ossia esattamente il contrario dell' illuminazione.
Link permanente  1 punto 7 voti scritto da osipensaosicrede 32854 il 15 feb 12, 15:06:43
Profilo Shalmaneser
Caro Osipensaosicrede, ciò che mi lascia perplesso è il significato che lei attribuisce al termine "scelta"; un gesto estemporaneo, a suo dire, frutto dell'umore con cui ci sveglia al mattino. Non è così: una scelta come quella di cui stiamo discutendo, è sempre il frutto di un processo cognitivo, anche perché, come ben ci ricordano gli esistenzialisti, ad ogni scelta corrisponde sempre una rinuncia.

Riguardo alla "verità", poi (e mi ripeto), non è questa che lo scienziato (a differenza del credente reigioso)deve prefiggersi di trovare, bensì l'errore. Ovviamente, più errori si trovano più ci si avvicina indirettamente alla verità, ma ciò che conta è soprattutto il metodo d'indagine. Tipico è il caso della Sindone: prova incontrovertibile per i fedeli, la scienza non è ancora riuscita a dire "cosa è", ma certamente è riuscita a dire "cosa non è". Mi pare un modo ben diverso di procedere e sicuramente più corretto.

Sulle "caste" e sul cosiddetto "ateismo di Stato" (termine, quest'ultimo, fin troppo abusato), infine, molto ci sarebbe da dire e dunque è meglio rimandare ad altra data la discussione.
Link permanente  3 punti 7 voti scritto da Shalmaneser 10632 il 18 feb 12, 00:16:41
Profilo storiaallefonti
Shalmaneser, sono pienamente d'accordo con le sue osservazioni. Nessuno dovrebbe chiudere il campo alle scoperte, sempre che non danneggino l'umanità ( e già questo è un problema perchè bisogna chiarire quando può succedere ) ma ci sono campi che al momento non sono indagati, e non è certo che lo saranno del tutto. Non ci possono essere conclusioni definitive, senza avere il carattere di imposizione.
Link permanente  3 punti 5 voti scritto da storiaallefonti 18331 il 14 feb 12, 17:45:16


Profilo pierpaolobasso
...Atto di fede nel nulla????....

strano che.... un fisico pluriesperto nel suo campo....dica una frase così limitante....

nel suo steso ruolo di ricercatore...lui stesso insegna che....l'origine di ogni materia ha una fonte generatrice...che coalizzandosi o fondendosi o scindendosi...o inglobandosi con altre fonti generatrici...genera e trasforma la materia....che a sua volta nella stessa moltiplicazione generatrice...forma le specificità ...e le sostanzialità della vita e delle materie conosciute...che esse siano sostanza corporea.... o energia diffusa...o tutte e 2 le cose assemblate......

e proprio nell'osservare questi fattori ...della fisicità delle materie.....anche in un insieme di ampliamento dell'infinito Universo...in continua trasformazione.....nella casualità di sviluppate concentrazioni di particelle.....di specificità contrastanti...si notano fatti e cambiamenti...che pongono continue domande...dell'originalità stessa della materia conosciuta ...e dei perchè nel suo agire diversificante...in base alla posizione posta nello spazio universale.....

Propriamente essendo un fisico....e conoscendone la sostanzialità diversificante della materia...l'esimio professore non intravede la similitudine...che nell'ampliamento dei fattori ...riguarda numerosissimi campi....nelle più disparate materie...sostanze...leggi fisiche....sia della natura conosciuta...che nell'energia per essa o da essa prodotta....similmente anche nell'agire delle specie viventi...e specificatamente nell'agire dell'essere Umano...con le sue stesse differenziazioni...sia nei generi che nelle forme...che nello stesso sviluppo dipendentemente dai fattori nativi di territorio...di possibilità culturali...di uso della conoscenza...che hanno diversificato anche nelle tradizioni religiose.....il nucleo originario....

che esso sia chiamato.... divino...o energia vitale....o armonia cosmica...o altre sottospecie nominative e distintive... *Possiamo TEORICAMENTE NON NEGARLO* .....

MA da qui in poi...accettarne solo una conveniente particella.....per tradizionale cultura secolare...elevandola all'origine del tutto....come condizione superiore di ogni diversità...capace di essere anche coagulo essenziale...delle capacità fisiche mutabili nel tempo...in ciò che è la Vita Umana.....dandone anche capacità di essere trasformazione immutabile unica....dello stesso concetto di origine della vita....per mezzo di un potere creativo...che con enfasi prodigiosa ...lui stesso regola a suo stesso capriccio....nell'evidente contraddizione che....siamo in perenne mutamento della materia e delle sue forze espansive...

e come affermare che.....nella ricerca fatta nella fisica.....arrivati all'Atomo..era inutile continuarne la sperimentazione e la ricerca futura...avendone trovato la capacità di potenziale...della sua formazione della materia..e della sua energia vitale o distruttiva...che possono in base ai codici attrattivi....modificarne le varianti del conosciuto materiale....

Ancora siamo alla ricerca...dell'originale principio delle cose...che nelle sue varianti vengono divinizzate..e umanizzate nel loro agire.....con dottrine e codici religiosi...diversificanti in base al credo avuto per tradizione ed evoluzione...( tenendo anche presente che....molte credenze religiose....grazie ai cambiamenti evolutivi...sono solo ricordi del passato ) ....

il non credere nelle divinità...e della loro presenza...non significa rifiutare l'esistenza di ciò che... i credenti....dicono essere stato generato.....ma porsi una semplice domanda generato da chi????....DIMOSTRATELO...
Link permanente  4 punti 12 voti scritto da pierpaolobasso 1041132 il 10 feb 12, 22:50:10


Profilo NELL_STAR1
La scienza è l'unico strumento che abbiamo nell'immanente per dire che non siamo figli del caos.

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Link permanente  -6 punti 16 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 10 feb 12, 22:53:58
Profilo AndreaM
La scienza è l'unico strumento che abbiamo nell'immanente per dire che non siamo figli del caos.


La scienza non ha la finalità di "dire che non siamo figli del caos", qualunque cosa voglia dire. La scienza deve trovare spiegazione ai fenomeni del mondo, non confortare chi non è abbastanza forte da vivere senza sostegno di un'entità immaginaria.

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Link permanente  4 punti 16 voti scritto da AndreaM 17102412 il 10 feb 12, 23:53:05
Profilo exnoglobal26
Del presunto fatto che "siamo figli di un dio"..che prova scientifica esiste?????

Poi...guardandoci bene...dio????? mi sembra un tantino scarso come dio....Moltissimi animali gli sono riusciti decisamente meglio...come "sua immagine e somiglianza" siamo decisamente scarsini...( alcuni\e lo sono molto di più;).
Link permanente  2 punti 12 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 11 feb 12, 08:10:09


Profilo NELL_STAR1
Zichichi: scienza significa scoprire la logica della natura se c'è una logica rigorosa ci deve essere un autore, la cultura atea sostiene che una logica non c'è e che siamo figli del caos...

al di là di discorsi su chi è nato prima l'uomo o la gallina, oggi una associazione che si chiama uaar che ha come presidenti 2 scienziati come la Hack e Oddifreddi..hanno teorizzato che l'uomo è una macchina che finisce nel nulla ed è su questo che bisognerebbe discutere.

Mentre il cristianesimo riconosce la paternità di Dio e il suo amore e la vita eterna in paradiso

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Link permanente  -5 punti 13 voti scritto da NELL_STAR1 943456 il 11 feb 12, 11:55:10
Profilo ilmonti
ok visto che riconosce la paternità di dio, mi spieghi per quale motivo dio ci ha dato vita?? un motivo logico possibilmente....
Link permanente  2 punti 10 voti scritto da ilmonti 18924 il 11 feb 12, 12:11:26
Profilo malta94
secondo me dio se lo sta ancora chiedendo....
Link permanente  6 punti 8 voti scritto da malta94 48431 il 12 feb 12, 11:43:17
Profilo exnoglobal26
Si..ma che prove da di questa paternità????????

perchè credere all'inesistenza di dio è irragionevole mentre credere alla sua IMPROVATA esistenza è un atto attribuibile alla ragione?????

COSA mi fa ragionevolmente credere ( credere, non essere certo) dell'esistenza di dio?????

cattolici, che risposte avete????????????????
Link permanente  4 punti 10 voti scritto da exnoglobal26 427145 il 11 feb 12, 12:21:35
Profilo MilleColoriReturn
n lo sai che abbiamo tutti lo stesso dna? siamo tutti figlio di dio, in fondo nostro padre si è voluto divertire un pochino, dando l'esempio di come ci si comporta a Berlusconi... una olgettina qui, una d'addario li, ruby nel letto, la carfagna nel parlamento...
Link permanente  2 punti 8 voti scritto da MilleColoriReturn 707374 il 12 feb 12, 11:53:46


Profilo postquadro
Io sono completamente d'accordo con il professor Zichichi e per complementarietà delle cose totalmente in disaccordo con il pensiero abbondantemente espresso nel corso del tempo da Margherita Hack. Un saluto.
Link permanente  0 punti 8 voti scritto da postquadro 2113 il 12 feb 12, 12:03:09


Profilo Mestranger1
preferisco l'initazione di Crozza:-)
Link permanente  1 punto 1 voto scritto da Mestranger1 35041292 il 18 feb 12, 00:46:35




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